Dudeismo

Dudeismo, la religione del Relax e Take It Easy liberamente ispirata a il Dude de Il Grande Lebowski. O Drugo se preferisci.

La Tragedia del Concordia

 

Buon giorno cari Reverendi! Certo le feste sono passate e un’altra tragedia inonda le pagine web… Incredibile, non ci sono parole per descrivere l’accaduto e non voglio rifarlo qui in quanto è descritto ovunque.

 
Vorrei cercare di mettere insieme gli input e gli output della situazione e vedere di trovare un senso, non un senso logico, un senso e basta.
Cosa ci aspetta se non cambiamo?
Siamo lobotomizzati e non ce ne accorgiamo neppure!

 
Ogni giorno capita qualcosa di eclattante , sembra di stare in un film di fantascienza eppure è tutto normale! Ci hanno indotti a credere che sia trutto normale! Tragico ma normale…
Caspita ! Non c’è nulla di normale nel vedere un transatlantico spiaggiato in Toscana!

 
Noi pero’ siamo anestetizzati dallo spread , dai titoli , ma anche in quest’ambito vi sembra normale che ci bombardano di notizie che non hanno senso? Siamo in un girone della paura dalla mattina alla sera per dei numeri che non sono reali c***o!

 
Non esistono! Sono solo numeri in uno schermo pc …Poi vediamo nello stesso schermo 4200 persone a bordo e non reagiamo piu’…è solo un numero! Diventa tutto come un c***o di reality dove è piu’ importante creare 2 protagonisti, il buono e il cattivo cosicchè noi ci concentriamo sulla loro storia come in un film…ma non è un film…è tutto reale!

 
Tragicamente reale! Ed è tutto talmente tragico che chi è normale nella vita e non fa nulla di eccezzionale, chi è onesto diventa un eroe! C***o! Così poi è facile giustificare tutto:
La normalita’ è diventata mediocrita’, delinquenza , inettitudine, corruzione, ….Ma ci sono 2 o 3 eroi al mondo!
Io credo in un grande progetto di manipolazione di massa..

 
C***o ma la vedete la gente al volante che va al lavoro?Non vedete lo sguardo demente e ipnotico?
Solo quando ti vengono addosso si svegliano e magari ti chiedono: cos’è accaduto?

 
E’ accaduto che non c’eri! Non stai vivendo, stai ubbidendo pacatamente ad un’ordine post ipnotico che ti ha dato la tv …non sei nella tua auto ma stai vivendo nella paura che tutto cio’ che hai non ci sia piu’ per colpa di qualche fantomatico terrorista o dello spread…

 

Pian piano ci hanno rubato la vita perchè non ricordiamo piu’ chi siamo, non viviamo piu’ nell’essere ma nell’avere…anzi nella paura del non avere più che è anche peggio!
Questo sistema di comando parassita ci ha ucciso l’anima….l’ha addormentata e si ciba di noi.

 
Ormai siamo come un gregge che segue il cane pastore che abbaia….quel cagnolino piccolo piccolo. Se ci accorgessimo che il cane è piccolo sarebbe facile svegliare l’Anima! Ma qualcosa ce lo impedisce…la paura.

 
Avete mai visto il film di John Carpenter “Essi vivono”? Io mi sento in quel film e forse ho la presunzione di avere gli occhiali
o forse scrivo solo un mare di st*****te…Vorrei solo che tutti trovassimo gli occhiali giusti Men!

 
Vorrei vivere e ricordarmi chi sono Dudes!
Voglio che questo sia l’augurio di Rev.Fra. a tutti voi per un anno nuovo.
Buona vita Dudes!

 

Rev. Fra

 

Il Santo Tao

 

La grande accusa ai seguaci del Tao è sempre stata quella riguardante l’individualismo, quasi l’egocentrismo, del modo di vivere e di porsi agli altri. Ma non vedo quale illuminazione si possa cercare se non si studia se stessi e non ci isoli dai fatti e fattacci della vita quotidiana.

 

Le maggiori critiche venivano dall’altra religione/filosofia di stato: il Confucianesimo. Questa infatti si imperniava sul rispetto assoluto e incondizionato dell’autorità, fosse essa l’imperatore e le cariche di stato o anche la famiglia nel suo gerarchico quotidiano. Obbedienza cieca senza ne se né ma… senza appunto discutere o almeno capire quanto l’autorità chiedeva al singolo.

 
Per il Tao un idiota che diventa re/imperatore/primo ministro resta sempre un idiota che nel suo escursus farà sopratutto scemenze. Si circonderà di collaboratori scemi o quantomeno furbi (con soli interessi privati) che portano il sistema allo sfacelo. Nessuno può cavare il sangue da una rapa. Lo sappiamo benissimo. È giusto il rispetto per l’autorità ma solo se la guida è sensata e non folle come la storia ci insegna.

 
Beh, sembra che il Tao avesse già abbastanza esperienza da capire quanto sopra detto, esperienza della stupidità e della follia, che portano la bramosia dell’uomo a volere il male dei suoi simili, fossero essi i nemici o gli stessi concittadini. Il Tao che si isola dal contesto lo fa al solo scopo di ricerca e di studio. Studio di se stessi e della natura in cui si vive in simbiosi. Ricerca la calma e la quiete perché alcuni livelli di conoscenza vanno perseguiti senza rumori di fondo e distrazioni di ogni tipo.

 

Non si parla con il divino o col Dio di turno perché il concetto di divinità per i seguaci della Via è un gradino più in alto, sciolto nella complessa struttura dell’universo di cui sappiamo una beata mazza… la nostra ignoranza ci porta a scorciatoie e favolette per individuare il deus ex macchina, il Dio creatore, il Dio che punisce, insomma uno che ha tanto di quel tempo da perdere e può occuparsi di ognuno per punire/premiare, che organizza inferni e paradisi, che al giudizio universale farà le pulci a tutti, vivi e morti.

 
Il Tao può essere santo perché non promette né minaccia, non premia né punisce, non obbliga e non discrimina. Si pone al servizio dell’essere affinché questi possa scegliere la Via (Tao) migliore da animale senziente e soprattutto figlio di una natura meravigliosa che può mostrarsi terribile in alcune sue manifestazioni. Galleggiamo su un mare di ferro fuso e prendiamo il calore da micidiali raggi solari. Circondati da acque che nella loro quiete stimolano poeti e pittori ma se si irritano travolgono tutto e tutti.

 

È tutto un giro, tutto passa per poi tornare. Solo lo studio della storia può dare risposte al futuro, come lo studio di se stessi acquieta la mente e conduce per mano, vera guida, durante il ciclo a noi destinato dal duo nascita/morte.

 
Certo i taoisti diedero una risposta all’atavica paura che attanaglia il genere umano: la morte. Infatti un taoista illuminato quando giunge il momento deve solo salire sulla cima di un monte e lasciare lì le pantofole quindi volare sull’isola degli immortali. Metafora che faceva irritare ancor più i confuciani che morendo da polli potevano solo sperare d’essere bolliti per bene come erano vissuti da polli rispettosi dell’autorità.

 
Nel santo Tao non c’è chiesa e autorità ma solo chi ne sa più di te, e umilmente puoi sperare che esso sia guida e compagno nella via. Senza pensare che costui possa insegnarti il Tao perché lui conosce il suo Tao e non organizza il tuo né può parlarti del Tao perché il Tao di cui si parla non è il vero Tao.

 
In conclusione avrete capito che il santo Tao è santo perché io lo vedo tale ma voi siete liberi di credere in tutto ciò che v’aggrada, tanto nel bilancio dell’universo contiamo meno del due di coppe nella briscola e i nostri beneamati cavoli sono solo nostri. Potrete essere i migliori o i peggiori oppure i migliori peggiori restando sempre un niente, un granello nella sabbia del deserto una goccia nel mare oceano.

 
Fatevi una bella bevuta alla salute di chi volete.
Alla prossima,
Rev. Duccio

 

Buon Natale Colleghi Reverendi o Semplici Simpatizzanti

 

Oh là tra un pò è Natale, giornata favolosa, almeno per me. Dai, che uno sia Cattolico, Cristiano o quelcheglipare il Natale è sempre una bella festa: luci, addobbi, alberi di Natale, l’arietta frizzantina che ti fa apprezzare il vin brulè, pranzi e cene in buona compagnia (almeno si spera) con buon cibo e abbondanti libagioni. A proposito devo andare a fare scorta di birra. E poi tra un pò c’è pure Capodanno.

 

Altre mangiate, bevute e compagnia bella. Non so te ma a me il Natale riempie di felicità. Mi fa tornare in mente quando ero piccolo e tutto era così semplice, bello, pulito. Eh già beati i bambini che vedono solo il lato bello della vita, poi si cresce e le cose cambiano, e noi cambiamo. Parentesi, sì lo so che non è così per tutti i bambini e che troppi hanno delle pessime vite e pessimi Natali, ma non è questo lo scopo del post, di quello magari parlerò un’ altra volta.

 

Te lo ricordi quand’ eri bambino? Andare a letto presto la sera così la mattina arrivava prima ed era tempo di andare a vedere sotto l’ albero di Natale che regali c’erano? E i genitori che aspettavano che andavi a letto per tirar fuori i regali? Sarò strano ma sono innamorato del Natale, magari Babbo Natale non esiste ma finchè non vado al Polo Nord a controllare gli dò il beneficio del dubbio. (E conosco anche la storia della Coca Cola e di San Nicola ma questa è un un altro discorso). Di sicuro però esiste lo Spirito Natalizio. Io riesco ancora a sentirlo, e tu?

 

C’è qualcosa di diverso nell’ aria a Natale, gente che di solito non si guarda neanche in faccia si saluta sorridendo, gente che non conosci ti offre da bere e tu ne offri a loro, c’è proprio qualcosa di meraviglioso che ti fa sentire felice dentro. Poi magari non sono tanto a posto io. Però spero che il Natale nella sua essenza esista per sempre.

 

Spero che alberi di Natale e Presepi non spariscano in nome di una specie di multiculturalità religiosa dove va bene solo quello che piace a certa gente, perchè è razzismo religioso e falsa tolleranza. La vera multiculturalità religiosa è quando ogni singola religione può liberamente festeggiare quello che gli pare senza che qualche reazionario si alzi in piedi e dica “Questo non va bene perchè nella mia religione non c’è!” E questo è razzismo, oltre che fondamentalismo. Noi nel Dudeismo invece apprezziamo ogni possibilità di stare insieme e fare festa con gli amici, o anche semplici conoscenti, e quindi ogni ragione è valida.

 

Non sarebbe fico poter fare festa ogni settimana per un motivo diverso? Oggi è una festa Cattolica, domani una Cristiana, poi una Ebraica, e Musulmana, e Induista, e Ateista, e via di questo passo. Questo è bello, secondo me. E invece magari qualche esaurito proibirà di cantare Bianco Natale perchè a qualche fondamentalista non piace. E chi ci va di mezzo poi sono soprattutto i bambini, perchè passare dei bei Natali ti fa compagnia tutta la vita. I bei tempi ti tornano in mente sempre, la memoria non serve a ricordare solo mazzate.

 

Spero che alberi di Natale e Presepi non siano solo una scusa per spingere il consumismo comprando regali sempre più costosi e mettendo nelle rogne i genitori che, magari senza lavoro, non possono comprare un gadget alla moda ai propri figli. I regali sono belli ma lo scopo del Natale è risvegliare i buoni sentimenti che sono assopiti dentro di noi. E’ lo Spirito Natalizio che è importante non spendere centinaia di euro in cibi costosi ma stare bene insieme. Il consumismo ammazza qualunque cosa, e poi un regalo bello non dev’ essere per forza costoso. Certo, se sei circondato da reazionari magari non lo capiscono mica.

 

Cavolo c’è gente che per le feste di Natale spende un patrimonio, il che può anche andare bene se uno può permetterselo ma non dev’ essere una fonte di stress, che poi la carta di credito va ripagata. Meglio buttarsi su una buona bottiglia di vino da bere in compagnia, ma non per i minorenni eh!

 

Bene, ho traslato un pò, spero di essere perdonato, e ho volutamente omesso il fatto che grazie alla manovra Salva Italia e Ammazza Italiani questo Natale saranno cavoli acidi per molti, e pure per me che non mi darò al caviale e champagne ma al tonno e spumante (di supermercato). Ma non me ne frega una beata cippa perchè sarò in compagnia di amici e persone che mi vogliono bene e quindi i guai se ne andranno almeno per un pò. Tanto basta perchè sia un bel Natale anche questo.

 

E con i regali ci andrò molto soft perchè preferisco tenere il contante da parte visti i tempi che arriveranno. Poi nei vari mercatini si trovano degli ottimi regali che costano veramente poco con il beneficio aggiunto che fanno guadagnare qualche soldo a chi ne ha bisogno che di solito sono regali molto più utili delle solite quattro cavolate tecnologiche. Poi se riesci a convincere di questo anche i tuoi figli sei a cavallo. Se invece non hai idea di cosa regalare agli amici e vuoi un’ opinione un buon libro su come farsi l’ orto o sull’ autosufficienza alimentare gli può tornare sicuramente utile visto il futuro che ci aspetta.

 

Bene, caro collega, io ho finito. Non so se avrò tempo per scrivere ancora prima del nuovo anno, sai feste, bisbocce e quant’altro, per cui la taglio corta, ti faccio i miei migliori auguri di Buon Natale e di felice Anno Nuovo e cerca di divertirti che per penare c’è sempre tempo. Ti penserò sia a Natale che a Capodanno e ti auguro di passare delle buone feste in compagnia di chi ti vuole bene.

 

Se invece ti va di fare un regalo a me lasciami due righe e dimmi che post vorresti leggere il prossimo anno, o la tua opinione in generale sul sito, se vuoi che continuo a tradurre il Dude De Ching o no, eccetera. Quelchetipare insomma Dude.

 

Buon Natale e Felice Anno Nuovo Dude!

 

Abideamo!

 

Andrea