Ahi, Ahi, Povera Grecia! 10


 

Alla fine sembra che la Grecia non ce la farà ad uscire dal baratro in cui è caduta. Povera Grecia, una volta culla della cultura e potenza indiscussa del Mediterraneo e adesso ridotta alla canna del gas. Mi ricorda tanto un’ altro paese. Chissà come sono arrivati a questo punto.

 

Dunque la Grecia è una democrazia e in democrazia gli aventi diritto al voto eleggono delle persone che hanno il compito di governare il paese, in teoria al meglio delle loro possibilità e sempre in teoria con l’unico scopo di fare il bene del paese e quindi dei suoi cittadini. E non per vivere come nababbi con i soldi presi via tasse o tributi o balzelli vari dalle tasche dei cittadini. Quindi, chi può essere il responsabile della crisi economica della Grecia?

 

Chi governa la Grecia? I deputati. Chi emana le leggi in Grecia? I deputati. Chi fa passare o blocca le leggi in Grecia? I deputati. Chi comanda chi fa rispettare le leggi in Grecia? I deputati. Chi decide quante tasse scaricare sulla schiena dei cittadini greci? I deputati. Chi decide come spendere i soldi rastrellati con tasse, accise, marche da bollo e chi più ne ha più ne metta? I deputati.

 

Cavolo, quasi quasi sembrerebbe che siccome il potere legislativo è nelle mani del parlamento gli unici responsabili della crisi della Grecia siano i deputati greci. Accidenti!

 

Visto che ogni paese è gestito attraverso delle leggi e che chi le emana, e ordina di farle rispettare, e ha i mezzi di farle rispettare sono i deputati del parlamento ne consegue che gli UNICI E SOLI RESPONSABILI DELLA CRISI ECONOMICA DELLA GRECIA SONO I DEPUTATI DEL PARLAMENTO GRECO. A meno che come al solito ho bevuto troppa birra e straparlo.

 

I giudici greci non possono fare altro che applicare le leggi greche, scritte ed emanate dai deputati. Le forze dell’ordine fanno rispettare le leggi greche, scritte ed emanate dai deputati. Parentesi, vi siete mai accorti che quando le forze dell’ordine greche manganellano dei manifestanti alla presenza di qualche deputato o ministro di solito il deputato o il ministro in questione sorride come se si divertisse a veder manganellato chi lo contesta?

 

Perchè anche le manganellate vengono date dietro ordine di qualcuno, che lo ha ricevuto da qualcun’altro e via così fino ad arrivare ad una legge che lo consente, scritta ed emanata dai soliti deputati. Va bè, chi è al potere trova sempre il modo di far sì che manganellare gli oppositori sia legale.

 

Quindi, a meno che non stia veramente vaneggiando il risultato è che di ogni cosa, bella o brutta, che succede in Grecia i diretti e soli responsabili sono i deputati. Perchè solo loro scrivono ed emanano le leggi, e solo loro possono cambiarle se sono leggi del cavolo. Perchè esistono leggi del cavolo o maligne. Tipo le leggi che permettevano a Gheddafi di far fuori gli oppositori del suo regime, o le leggi razziali del secolo scorso. Se i deputati non cambiano le leggi significa che sono d’accordo. Che anche loro hanno la loro fetta di torta.

 

Che poi mi sa che i greci sono parecchio irritati perchè mentre loro devono fare sacrifici per pagare i debiti creati dai loro deputati i suddetti deputati non si sono tolti uno che sia uno dei vari benefici che hanno, tipo abbassarsi lo stipendio. C’è da capirli, questi deputati greci vivono da nababbi con i soldi delle tasse e hanno mandato la Grecia praticamente in rovina e adesso per ripristinare l’economia la soluzione geniale è aumentare le tasse e togliere servizi ai cittadini greci.

 

Chiaro che uno si irrita: mi fai pagare le tasse, mi mandi in galera o mi porti via tutto se non le pago, sprechi tutti i miei soldi e poi me ne chiedi ancora? E magari ti metti in tasca svariate migliaia di euro ogni mese? Pagate per cosa? Per aver mandato in rovina la Grecia? E magari vai pure in pensione pieno di soldi e in poco tempo mentre il cittadino comune deve sbattersi tutta la vita e andare in pensione, se ci va, con quattro soldi. E magari se parlo mi bastoni pure?

 

Sarebbe come se un commercialista non vi paga le tasse, si tiene i soldi e se ne va alle Maldive, voi andate in galera e poi vi arriva pure la fattura del commercialista da pagare. Ovvio che uno si irrita un pò.

 

Sono stupido io o sembra Nazismo Economico? O pizzo legalizzato?

 

Che poi, in realtà l’economia greca è distrutta però non è che i soldi svaniscono nel nulla, cambiano semplicemente di mano e andando a vedere dove sono finiti si vede chi ne trae beneficio, e chi magari ha organizzato tutto. E non riguarda solo la Grecia. C’è chi pensa che sia tutto un giro di soldi per svuotare le tasche dei cittadini. E che la regia non sia greca ma europea. Basta guardare dove vanno a finire i soldi e si vede chi è il vero responsabile, a parte i deputati. Aveva ragione Falcone quando diceva che bisogna seguire i soldi per arrivare al bandolo della matassa.

 

Chi guadagna? Chi continua a guadagnare? Chi ne trae beneficio? Un pò come Sherlock Holmes quando segue gli indizi e non le teorie per trovare il colpevole.

 

Se poi si considera che i deputati greci sono quelli che adesso devono portare fuori il paese dalla melma si può facilmente capire quante possibilità hanno i cittadini greci di tornare a breve ad avere una vita decente. D’altra parte quei deputati li hanno votati loro. E loro li lasciano a far danni in parlamento. Non serve a molto prendersela con altri paesi tipo la Germania perchè se uno ti dice di buttari dalla finestra e tu ti butti sei tu che obbedisci e non qualcun’altro, la colpa è tua.

 

I cittadini greci hanno mandato quei deputati in parlamento a fare il bello e il cattivo tempo, i cittadini greci lasciano quei deputati in parlamento a fare il bello e il cattivo tempo. Ne consegue che se da una parte la colpa assoluta della crisi greca è dei deputati dall’altra è anche dei cittadini che li lasciano lì a fare i loro comodi. Certo, i deputati comandano i manganellatori ma come ha dimostrato l’Islanda per mandarli a casa e non farli più tornare, prima di chiedergli i danni e fargli restituire tutti i soldi presi, basta un minimo di organizzazione e di collaborazione. Tanto non possono mandare tutti in galera e non possono manganellare tutti i cittadini, sono troppo pochi. E poi, a parte l’Islanda, qualcuno si ricorda ancora di Nelson Mandela?

 

Se veramente i cittadini greci vogliono uscire dalla crisi economica l’unica possibilità è mandare a casa tutti, dal primo all’ultimo deputato, aprire un’assemblea costituente per riscrivere totalmente la Costituzione greca e mettendo all’interno della Costituzione la possibilità per i cittadini di indire un referendum abrogativo o propositivo su qualsiasi questione riguardante lo stato greco, il pareggio di bilancio, l’ammontare e l’utilizzo delle tasse e tutto quanto può servire ad impedire per sempre che i deputati possano un’altra volta mandare un paese in rovina. E soprattutto metter poi nella Costituzione che i cittadini possano cambiare la Costituzione, e non i deputati.

 

Come in Svizzera il potere va riportato nelle mani dei cittadini. Questo si fa in una vera democrazia. Perchè quando delle persone pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo, di non dover rispondere a nessuno del loro operato o che comunque la sfangano perchè tanto le leggi da rispettare se le scrivono da soli così come si scrivono da soli l’ammontare dello stipendio e le regole per andare in pensione, allora è ovvio che tutto si sfascia. Cavolo, si è sfasciata la monarchia francese esattamente per gli stessi motivi.

 

Quindi, qual’è il punto? Il punto è che se i greci lasceranno gestire la crisi economica a chi l’ha creata, lasceranno che i soldi continuino a finire nelle stesse tasche, lasceranno che il potere rimanga nelle mani degli altri, continueranno ad avere le stesse leggi che hanno permesso che tutto questo succedesse, lasceranno che la Costituzione sia scritta da burocrati e non dai cittadini, continueranno a permettere ad altri paesi o poteri economici di dare le direttive su come un paese sovrano deve vivere, non cambierà un beato niente.

 

Continuando a giocare con le stesse regole i risultati saranno sempre gli stessi. Sarebbe come sostituire al Nazismo il Fascismo o il Comunismo di Stalin. Cambia la padella ma alla fine le p***e che si bruciano sono sempre le tue. E finisci sempre in Siberia a rinfrescartele.

 

Povera Grecia? No. L’ Islanda è ancora preda dei suoi politici ma almeno ha fatto qualche passo avanti anche se è scomparsa da qualsiasi notiziario o giornale; e ci sono voci che tra un pò la toglieranno anche dalle mappe dell’Europa perchè i liberi cittadini hanno osato ribellarsi. La Grecia adesso ha la possibilità di avere un futuro migliore mandando beatamente a f*****o tutti quelli che vogliono dirgli, attraverso i deputati greci, come vivere la sua vita. I cittadini greci sono abbastanza in****ti per trovare la forza di dire basta e vivere come sarebbe giusto per ogni essere umano vivere: libero, rispettato e non sfruttato.

 

Guglielmo Tell docet. William Wallace docet. Spartaco docet.

 

LIBERTA’!

 

Oppure

 

F*****o!

 

26371349-116490888

O almeno questa è la mia opinone che ho diritto ad esprimere secondo quanto garantito dall’ Articolo 21 della Costituzione Italiana.

 


About Andrea Da Fino

Puoi chiamarmi Dude, Duder, El Duderino o Rev. Duderino se non ti interessa essere breve. Ministro di Culto Dudeista e Rappresentante ufficiale del Dudeismo in Italia, ma per il resto uno qualunque, un Dude appunto.


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10 thoughts on “Ahi, Ahi, Povera Grecia!

  • lucia tundo

    secondo te queste sono stupidaggini? a me sembra di vedere più buon senso qui che in tante pagine “serie”

    • Andrea Da Fino

      Grazie Lucia, a volte la birra fa questo effetto, aiuta a vedere un po più in profondità. :) Poi vedi, il problema di fondo di tante pagine serie è che comunque devono rispondere di quello che scrivono, o non scrivono, a chi gli paga lo stipendio. Io che sono disoccupato e lo stipendio non me lo paga nessuno non ho di questi problemi. Uno dei benefici di non avere un lavoro monotono. ;)

      Grazie per il commento molto apprezzato.

  • Francesco

    Hola Dudes!
    In vino veritas…ma anche in birra credo!
    Noi almeno abbiamo un tasso etilico moderatamente elevato che ci
    impedisce di non dire ogni pensiero che ci frulla per la testa…
    Pensiero libero , gratuito e mai in vendita.
    Niente polverina bianca che va’ tanto di moda tra i parlamentari sopracitati …(magari pensano sia indispensabile ausilio per legiferare..
    io non credo:)
    Quoto 8 il tuo articolo man!

    • Andrea Da Fino

      Grazie Dude. Non so se nel parlamento greco facciano uso di polverine bianche, forse lì gli fanno i controlli. Però visto che sembra che sia un abitudine parecchio diffusa può anche essere. Comunque se la usano, a parte che passare di festa in festa è stancante, secondo me è soprattutto perchè loro possono. Un pò come dire “Il cittadino greco che usa polveri strane va in galera, io che sono molto al di sopra di lui posso farlo e nessuno mi dice niente perchè non faccio mica parte del popolo bove, io sono un eletto e faccio come mi pare.” Si credono intoccabili come Gheddafi forse. Mah, la solita natura umana.

      Buona serata e buona birra Rev.!

  • duccio

    il problema non è perdere il posto statale ma chi ca..o gli ha dato un posto statale che non serviva a niente. licenziare 150 mila statali vuol dire che tutta la grecia aveva un posto statale, con relativo stipendio. è questo che non funziona. lo spreco e lo scandalo è stato quello di inventare lavori inutili e parassitari. non producendo una beata mazza prima o poi i dobloni finiscono. allora cosa fare? tornare alla pastorizia… fare i formaggi per i turisti, pescare pesci e perle… zappare la terra insomma tornare all’autarchia. se produci mangi altrimenti attacati al tram. sviluppare le proprie potenzialità e lasciare la finanza creativa ai farabutti che sfruttano il popolo. altro che euro.. usare le conchiglie e le verdure da baratto. azz una volta funzionava così e i cugini avevano anche il tempo di pascolare nell’agorà e inventare filosofie e culture.
    loro hanno il mare più bello del pianeta e ora muoiono di fame.
    cordialità
    duccio

    • Andrea Da Fino

      Parli bene Duccio, parli bene. Però non ci sono solo gli statali ma la gente comune che sta facendo la fame, come qui da noi. Che poi puoi anche barattare quello che produci ma se poi arrivano e ti arrestano perchè non ci possono lucrare sopra diventa un problema. Sono anch’io per tornare alla vita semplice solo che una volta era un conto perchè una volta che producevi abbastanza per vivere eri a posto, adesso che comunque ti tassano e se non sanno come fare se lo inventano non ti basta produrre quello che ti serve, devi comunque tirare fuori soldi per loro. D’altra parte quando si crolla poi si risorge, ma se non si crolla non si può risorgere. Dico bene man? :)

  • Francesco

    Hola Dudes!
    Cari colleghi sono d’accordo con entrambi…
    La soluzione sarebbe l’autarchia …Pero’ci tasserebbero anche quella!
    Secondo me bisogna pensare qualcosa di nuovo, diverso ma nel contempo
    simile..
    Certo oggi sembriamo piu’ schiavi d’un tempo ma… è poi così vero che in altre epoche eravamo meno schiavi?
    Ricordo le guerre e la gente obbligata ad andarci…Se tutti si fossero opposti a imbracciare un fucile non ci sarebbero state e non ci sarebbero tutt’ora.
    Tutto alla fine gira nel commercio di armi….il resto dell’economia è li per fare da SFONDO…
    I veri soldi vengono fatti da pochi con le guerre e vendendo le armi..
    L’Europa non esiste …la Grecia stessa è obbligata a comprare armamenti se vuole rimanere in Europa…Il tragico è che per distogliere la gente comune da questa informazione si mette in atto il progetto “affama il popolo”…è come il gioco delle 3 carte.
    Tutti se qualcosa non cambia verremo affamati e ci verra’ tolto qualsiasi forma di diritto e tempo libero per pensare.
    Occupati solo a sopravvivere di stenti non saremo piu’ in grado di opporci.
    Non è vero che non ci sono risorse per tutti al mondo! il mondo puo’ cambiare in un microsecondo!
    Togliamo la parola militare dai nostri pensieri e solo con i finanziamenti per “la difesa”, “la produzione di armi” non ci sarebbe piu’ debito….
    Poi togliamo il signoraggio e altre cosette…credo che l’Uomo sia in grado di fare questo,bastera’ volerlo…
    bah magari è la birra!
    Buona vita Dudes!

    • Andrea Da Fino

      Beh, alla fine la guerra è un bel business. Prima spendi una barca di soldi per le armi, e carburante e cavoli vari, e magari hai l’occasione di sperimentarne un pò di nuove, poi magari firmi accordi per ricostruire quello che distruggi così hai il doppio business, poi magari fai combattere la guerra da un esercito di mercenari di un’azienda amica. Però c’è una differenza col passato: una volta il re o il generale combatteva al fianco delle sue truppe e difatti si faceva guerra solo quando non se ne poteva fare a meno. Poi quando nei tempi moderni hanno scoperto che si rischiava di morire re, generali e politici hanno capito che era meglio mandare qualcun’altro a rischiare di farsi ammazzare. E difatti è molto facile fare guerre quando te ne rimani a casa. Poi adesso con i droni che ti sembra di giocare ai videogiochi è ancora meglio.

      Fortuna che è venerdì. Buon venerdì dude! :)

  • Francesco

    Buon Venerdì anche a te Dude!
    Birra ,salsicce e buon Duderwana a tutti men!
    Ora che è quasi primavera possiamo ricominciare a fare amicizia con la Natura…..
    Sogno un’amaca all’aperto, chissa’ che quest’anno non trovi il modo di farne stare una sul balcone…
    Buona vita Dudes!