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Qualche tempo fa c’era chi diceva che eravamo praticamente usciti dalla crisi economica, adesso sembra che ci siamo completamente dentro, in realtà non abbiamo ancora visto il peggio che arriverà con la prossima introduzione di nuove tasse e l’aumento di quelle che ci sono già. Come se in Italia le tasse fossero poche; erano poche quando le pagavamo agli Austriaci, forse.

 

Ad ogni modo la vera crisi economica deve ancora arrivare, e come si può andare avanti quando, se un lavoro ce l’hai, potresti perderlo da un giorno all’altro o comunque non riesci ad arrivare a fine mese? Intanto la prima cosa è cercare di essere il più indipendenti possibile, quindi fare l’orto, magari tenere un paio di galline, sarebbe meglio un paio di oche ma ci vuole più spazio e fanno un pò di rumore. Imparare ad arrangiarsi il più possibile in modo da dover dipendere meno che si può dagli altri.

C’è un libro fondamentale che ognuno dovrebbe avere. Avrei potuto consigliarlo utilizzando un link che avrebbe dato alla Church of the Latter-Day Dude Italia un piccolo guadagno per ogni libro acquistato ma proprio per far capire che, pur non avendone, a noi il denaro interessa molto poco e che questo libro è veramente fondamentale non pubblico nemmeno il link diretto così il mio consiglio è sicuramente al di sopra delle parti. Non ci guadagno una cicca insomma.

Il libro è Guida all’ Autosufficienza di John Seymour e lo trovate ovviamente da Amazon a 16,15 euro. Io ho la versione inglese ma comunque è un libro eccezionale che vi insegnerà dal costruire un muro a fare l’orto, dall’allevare animali alla conservazione del cibo e quant’altro. In più, anche se onestamente non ho ancora provato, insegna a fare vino e birra in casa. In pratica è il miglior regalo da fare, e farsi fare, per Natale. E potrebbe anche darvi un paio di idee per guadagnare qualche conchiglia se avete un pò di terra disponibile.

Se si riesce ad avere la pancia piena la crisi economica sembra meno spaventosa no?

 

A parte il libro per ridurre parte delle spese ci si può associare ad un GAS, Gruppo d’Aquisto Solidale, mettersi d’accordo tra amici e andare a fare la spesa al mercato ortofrutticolo comprando frutta e verdura quando sono ovviamente di stagione, tanto c’è il libro di Seymour per sapere come conservarle, oppure si può anche utilizzare un sito di baratto come Zero Relativo.

Zero Relativo è un sito gratuito di Dudes che utilizzano il baratto come forma di scambio delle merci. Il denaro è bandito e le uniche spese sono per la spedizione della merce. Merce che si può scambiare, donare o prestare. C’è un meccanismo di feedback e in generale il sito dà l’impressione, almeno a me, di essere gestito da Dudes. Scambiare quello che non serve più con qualcosa di utile invece di buttarlo via secondo me è molto Dudeista.

 

A dire il vero l’Autosufficienza e il ritorno al baratto come, ove possibile, metodo preferito per scambiare merci sarebbe auspicabile sempre, non solo in periodi di crisi economica. Ma adesso, con le poche conchiglie che abbiamo in  tasca, possono fare la differenza e farci andare avanti finchè le cose non andranno meglio. Barattando non si spreca, si recupera e si riusa; e se avete il pollice verde e il vostro orto produce chili di verdura potete scambiarla con qualcos’altro. Fico no?

 

 Andare Avanti Nonostante la Crisi Economica

Abideamo!