Grazie agli ultimi avvenimenti in Medio Oriente sembra che il petrolio aumenti ancora con benzina e gasolio diretti, se non già arrivati oltre, a 1,5 € al litro, cioè alle vecchie 3.000 £ al litro, centesimo più, centesimo meno. Il che è uno sproposito. E’ vero che vivamo in un paese il cui ai petrolieri è permesso ogni Natale, Pasqua e Ferragosto di aumentare i prezzi dei carburanti però adesso la cosa sta diventando un pò ridicola.
D’altra parte in molti ne traggono beneficio, basti pensare che di media solo il 10-20 % del prezzo finale rimane nelle tasche del povero benzinaio che si deve anche sopportare le maledizioni dei clienti; tutto il resto sono in parte il guadagno dei petrolieri e i costi vari relativi a raffinazione, trasporto e quant’altro ma ben il 55 % sono tasse e accise varie. Mica poco. Forse è proprio per questo che ogni volta che c’è un aumento nessuno dei piani alti dice niente, proprio come succede per i tabacchi.
Se la crisi economica fosse finita uno potrebbe anche come al solito abbassare la testa, portare pazienza, andare avanti e continuare a pagare ma visto che nel mondo reale, dove vivamo noi, siamo ancora in pieno dramma economico e non se ne vede la fine con attività che chiudono continuamente e sempre più disoccupati in giro l’ennesimo aumento dei carburanti qualche problema lo crea. Cosa si può fare? Cosa farebbe Dude? Beh, il Dudeismo insegna ad andare avanti sempre no?
Per esempio se è possibile lasciare la macchina a casa, dispiace per il povero benzinaio che deve dar da mangiare alla scimmia ma anche noi non possiamo mica far morire di fame la nostra. E poi c’è la soddisfazione di dire ai vampiri “f******vi i miei soldi non li prendete”. Se vivete in un paese dove prendere l’autobus o la metropolitana è ancora sicuro allora sfruttare i trasporti pubblici è una buona opzione, almeno finchè anche loro non aumenteranno il prezzo del biglietto. E se ci sono un numero sufficiente di corse. In molti posti i trasporti pubblici o non passano o sono un rischio per la salute però potreste anche essere fortunati.
Se invece per lavoro dovete fare un bel pò di strada o andare in posti strani magari muoversi con i colleghi e dividere le spese usando una sola auto potrebbe essere una buona opzione, almeno vi fate compagnia e si risparmia un pò.
Altrimenti la soluzione migliore, almeno durante la bella stagione, è prendere la biciletta e pedalare. Oppure andare a piedi.
La bicicletta ha molti vantaggi e praticamente solo due svantaggi: vi bagnate quando piove e vi ghiacciate i gioielli e il resto quando fa freddo. Poi però ha solo lati positivi: è gratis, inquinamento zero, ci si tiene in forma e in buona salute, si scarica lo stress e soprattutto ci si rende conto del mondo che ci circonda non essendo avvolti e isolati dall’automobile. Ovviamente bisogna fare attenzione ai reazionari al volante che potrebbero piallarvi e tenere la destra senza andare da una parte all’altra della strada. Tenete conto che se vedete parecchie persone anziane andare ancora in bicicletta lo possono fare proprio perchè sono sempre andati in bici, come dire che la bicicletta vi fa invecchiare meno e meglio. E poi nel caso abbiate esagerato potete sempre lasciarla al bar e camminare.
Oppure si può andare a piedi che soprattutto in Primavera ed Estate è una meraviglia. Ovvio che è fattibile solo per tratti abbastanza brevi però ha un vantaggio che nemmeno la bicicletta ha: i tempi sono sempre gli stessi. Se state a dieci minuti a piedi da un posto per arrivarci ci mettete sempre dieci minuti, con qualsiasi tempo e con qualunque traffico e per quanti White Russians avete assaggiato. Certo che se piove sono dieci minuti di acqua ma questa è la vita e non si può avere tutto. E poi ha gli stessi lati positivi della bicicletta: salute, anti-stress…
Insomma, anche se il prezzo dei carburanti aumenta e alcuni ne traggono beneficio con un uso intelligente dell’auto o quando possibile passando alla bicicletta o ai piedi almeno si risparmia un pò. Certo fossimo ad Amsterdam dove ci sono piste ciclabili ovunque sarebbe meglio ma anche poco è meglio che niente e ci rimangono un pò più conchiglie in tasca per la birra. E’ un buon modo per andare avanti prendendola con calma.
Altre idee Dudes? O input?














Hey Dudes
tutto perfetto!
Mi permetto solo di ricordare che esistono bici a pedalata assistita a un prezzo ormai accettabile ..se la distanza tra noi e il bar è tanta….
Non ce l’ho ma ne ho provate molte….vista la spregevole eventualita’ di sosp o rev. patente…
Sembra di andare sui vecchi motorini tipo CIAO(bei tempi) e bisogna solo muovere i piedini senza affaticarsi troppo…..
Ormai si ricaricano come i cellulari in poco tempo e hanno batterie al litio…
la spesa è come quella di ric un cell…
Che ne dite Dudes?Secondo me dovrebbero essere incentivati sti mezzi!
E’ vero, sembrano proprio dei CIAO, mitico motorino che andava alla grande e non si rompeva praticamente mai, se non smanettavi il motore o mettevi un carburatore più grande, ma lo facevano tutti. Anche a me piacciono le bici elettriche che adesso non costano più uno sproposito, e poi si potrebbe sempre prendere ispirazione dal tipo col carrellino che dicevi l’altra volta. Batterie al litio senza effetto memoria, rumore zero, inquinamento zero…. Oltretutto se pedali un pò la carica della batteria dura molto di più e fai allenamento. Segna 8 Francesco.
A proposito di biciclette elettriche qualcuno sa se esiste un produttore italiano di biciclette elettriche che non si limita ad assemblare pezzi provenienti da altri paesi ma che le costruisce in toto in Italia?
Hey Dude credo che la Bottecchia non assembli pezzi di altri paesi costa 1000 Euro ha le batterie alle celle di litio e pesa 25 kg…….
Comunque non si ha piu’ la certezza assoluta che sia tutto prodotto in Italia.
Ormai anche se lo dicono …..se ti impegni lo trovi ovunque MADE IN ****!!!
Certo le bici totalmente cina si trovano a 300 euro,ma hanno le batterie al piombo….
Buona Vita!!!
Taci và, hai proprio ragione. D’altra parte ci sono le leggi che glielo permettono di attaccare un’etichetta e scrivere Made in Italy, se poi ci aggiungi il fatto che i controlli li fanno molto poco per evitare di far irritare paesi orientali che potrebbero sbattere fuori in un giorno le grosse aziende che fanno business lì viene fuori un bel casotto.
Una volta ho regalato alla mia signora speciale una confezione di trucchi; io guardo sempre le etichette che non mi fido molto ed era scritto Made in Germany, lei mette lo smalto e dopo un paio di giorni le unghie hanno cominciato a sfaldarsi. La scatola di metallo era Made in Germany, indovina da dove venivano quello schifo di trucchi e smalti? Che mondo.
Ad ogni modo ho dato un’occhiata al sito della Bottecchia, mica male, grazie dell’input man.
Io lavoro a 7 km da casa. Tant’è che un paio d’anni fa, mosso da un moto ambientalista misto ad u leggero sovrappeso, ho rimesso a nuovo la mia vecchia mountain bike. Dopo aver percosro i 500 mt dal ciclista che me l’ha sistemata fino a casa mia, l’ho parcheggiata in garage e lì è rimasta fino ad ora.
Mi rendo conto che con un pò più di volontà potrei dare una mano all’ambiente e alle mie tasche…
Quindi anche a me l’idea della bici elettrica piace…ma quanto costa?
Io in bici vado sempre con la bella stagione, ma massimo se mi sento carico faccio una decina di chilometri ma 7km ad andare e 7 a tornare non sono mica pochi Dude. Già l’idea stanca un pò.
Per le distanze lunghe la bici elettrica sarebbe perfetta e anche per le salite che mica tutti sono fortunati e abitano in pianura. Francesco ha detto che una Bottecchia elettrica dovrebbe aggirarsi intorno ai 1000, che non sono pochi però per essere Made in Italy non è neanche male, la qualità si paga e loro sono i N°1. Mi informo comunque e poi ti so dire.
Giusto..prendiamo la bicicletta,usciamo da quelle scatole infernali e torniamo a vivere con più calma…
Già almeno quando non piove e si va vicino a casa. E’ gratis, ci fa bene e ci permette di apprezzare la natura. Buona giornata Dude!