Mentre il Dudeismo nella sua forma ufficiale è stato organizzato come una religione solo recentemente, è esistito nei secoli in una forma o un’altra. Probabilmente la più antica forma di Dudeismo è stato il Taoismo Cinese originale, prima che diventasse un macello con magie e fluidi corporei. Il fondatore del Taoismo, Lao Tzu, principalmente disse: “daghene finche ghe n’è” (approfittane finchè ce n’è) e “stai sereno”, o rilassati; anche se avendolo detto in antico Cinese qualcosa può essersi perso nella traduzione.

 

Attraverso i secoli questa idea ribelle ha rinforzato molti credi di successo: Buddismo, Cristianesimo, Sufismo, John Lennonismo e quant’altro.

 

L’idea è questa: La Vita è corta e complicata e nessuno sa cosa farci. Così non fare niente. Prendila con calma. Smettila di preoccuparti così tanto di andare in finale. Rilassati con qualche amico e qualche soda d’avena (birra), e sia che fai strikes (massimo punteggio) o gutters (zero punti) fai del tuo meglio per rimanere te stesso; che è come dire, tieni duro. O “Sopporta e sorridi”.

 

Tra parentesi il termine “Dude” è comunemente riferito a entrambi i sessi. Alcuni linguisti ritengono che “Dudette” non sia in sintonia con il parlare dei nostri tempi.

 

Il Dudeismo è profondamente ispirato a Il Grande Lebowski (così come a parecchie altre fonti) ma non è affiliato col film in nessun modo.

 

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30 thoughts on “Cos’è il Dudeismo

  1. “Il Dudeismo è profondamente inspirato a Il Grande Lebowsky (così come a parecchie altre fonti) ma non è affiliato col film in nessun modo.”
    Vi prego, correggete “inspirato” e poi Lebowski, non LebowskY! Se volete, non pubblicatelo nemmeno questo mio commento, è solo una piccola correzione da parte mia :wink:

    1. O m***a, hai ragione. Usando la versione inglese di wp il correttore ortografico non funziona e quindi ogni tanto cappello. Per quanto riguarda Lebowski non ho mica capito perchè da qualche parte ho scritto giusto e da altre no, boh. Grazie per gli appunti Ilariah, questo Dude apprezza quando gli fanno notare eventuali ca*****e. :)

  2. Io credo che ognuno sia libero di fare ciò che vuole e credere in tutte le fantasie di cui sente il bisogno finchè non intacca diritti e il benessere altrui. Quindi nulla in contrario al dudeismo o affini, ma perfavore se avete un messaggio da esprimere fatelo e assumetevene la paternità, non mettete il vostro messaggio in bocca ad altri uomini, anzi Uomini, come Lao Tzu o ancora più avvilente Buddha, perchè anche se inconsapevolmente, così facendo state facendo un grave torto nei confronti dell’ universo intero. Se vi piace vivere ispirandovi al personaggio di un film fatelo, ma per favore non insultate o distorcete il messaggio dei saggi. Grazie.

    1. Prego. :)
      Vedi lefts, il discorso di fondo è che per noi, anche se con tutto il rispetto dovuto, Uomini come Lao Tzu, Buddha, Gesù, eccetera, sono e rimangono uomini, molto ispirati e che hanno capito molto dell’universo, ma sempre uomini. Cioè gente tipo noi, come si usa dire “per quanto grande sei vai comunque al gabinetto ogni giorno”; ecco perchè per i Dudeisti potere, denaro e cose simili hanno un’importanza molto relativa. Ed ecco perchè per noi anche la religione va presa con humor. Cavolo, noi cerchiamo di non prendere sul serio neanche noi stessi.

      Tu pensi che Lao Tzu dall’ alto del suo bue o Buddha si sentirebbero offesi dal Dudeismo? O sorriderebbero come lo Straniero?

      Grazie per il commento man, e torna a trovarci. :)

      1. Ma vedi, la semplicità di vita, e la serenità dell’ esistenza sono condizioni che si acquisiscono con la comprensione intima e profonda delle leggi che governano la propria mente e il proprio cuore. Il non prendersi sul serio o il vivere sbadatamente su una nuvola sono condizioni di superficialità che, ripeto, se non danneggiano il prossimo vanno benissimo, ma che in alcun modo vanno traslate a condizioni di illuminazione esistenziale, specie facendolo su internet o su mezzi di comunicazione mediatica. Mi sento di ricordare che il Buddhismo non è una religione, ma una filosofia psicologica, e comunque ti ripeto che i miei commenti non derivano dall’ offesa, ma sono una richiesta di rispetto per il sacro, quello vero, non quello che si trova nelle chiese. Se il prendere sul serio l’ esistenza significa essere angosciati, stressati, nervosi, avidi ecc… significa che si ha qualche problema da risolvere con sè stessi e con l’ universo, che il semplice “non considerare” può posporre ma non distruggere.
        P.S. Purtroppo, probabilmente il non prendere sul serio nulla non vi ha neanche fatto rendere conto di chi siano i produttori del film e quanti riferimenti ci siano nello stesso al popolo eletto e alla loro supremazia sugli altri popoli. Ma il vostro non prendere sul serio rischia di essere una sottospecie di ignavia e vigliaccheria intellettuale e materiale, in cui ogni cosa accade e voi privi di stimolo alla comprensione, non siete in grado di comprenderla tanto meno di alterarla. In effetti Lebowski rappresenta il modello di uomo che i potenti preferiscono, privo di capacità pensante, totalmente confuso, apatico e obnubilato da droghe e alcol (Lebowski è il vero nichilista). “Take it easy” è il motto, che può essere inteso, non a caso, anche con accezione poco vagamente sessuale… Prendilo facile…
        Saluti.

        1. Allora lefts, anche il Dudeismo più che una religione è una filosofia spirituale, come anche il Taoismo. E’ una religione in quanto organizzata, con un leader spirituale e non solo un libro ma anche un film di riferimento, il che è parecchio fico. Il cercare di non prendere troppo sul serio noi stessi, e di conseguenza anche tutto il resto, ci aiuta a vedere le cose nella giusta prospettiva e a non cadere preda di voglie di potere, denaro e quant’altro e a ricordarci che non siamo altro che granelli di sabbia, così per dire. Al contrario di quelli per cui tutto è una cosa seria. Ovvio che ci sono cose più o meno importanti e serie ma noi cerchiamo solo di avere la giusta prospettiva, sennò va a finire che prendendo le cose troppo sul serio ci si prende a marmottate sulla testa. Per esempio ricordo un filmato in cui monaci buddisti di diverse fazioni si picchiavano come dannati perchè avevano opinioni diverse su qualcosa. O come quel monaco tailandese che si è tagliato il fringuello perchè lo disturbava durante la meditazione, o ancora i preti che si picchiavano a Gerusalemme qualche tempo fa. Nel nome della religione o filosofia spirituale, o scienza, o dio denaro, o quant’altro si sono commessi e si commettono un’infinità di crimini e noi rispondiamo dicendo che si deve prendere sul serio meno cose possibili così ci si arrabbia di meno e si lanciano meno marmotte.
          E’ come dire che il Dudeista non lavora e vive come una zecca sulle spalle degli altri. Balle. Il Dudeista siccome sa che ci sono cose più importanti del lavoro e lavora per vivere una volta che ha ottenuto quello che gli serve smette non essendo interessato nè a comprarsi un macchinone nè a vivere in una reggia.
          Prendersi troppo sul serio porta prima o poi a lanciare marmotte in giro e quindi noi cerchiamo di farlo il meno possibile, poi certo magari non è un approccio adatto a tutti, nel Tao sono presenti sia lo Yin che lo Yang. Io comunque sono convinto che i padri fondatori delle varie filosofie spirituali sarebbero d’accordo con noi; siamo il lato umoristico della religione, e a noi piace così. Questo non vuol dire che non apprezziamo lo stile di quelli che non se la tirano come Buddisti, Taoisti eccetera.
          Sbaglierò ma credo che il Buddha originale apprezzerebbe il nostro stile, e se lo facesse lui perchè non dovrebbero fare la stessa cosa quelli che condividono le sue parole e i suoi insegnamenti? E penso che lo stesso farebbero il Gesù e Lao Tzu delle origini, quelli della prima bozza non compromessa. :)

          Per quanto riguarda i produttori del film al momento mi sfuggono, d’altra parte Il Grande Lebowski è anche praticamente l’unico film che mi piace dei fratelli Coen. Infatti io prima sono diventato, o scoperto, Dudeista e poi mi sono visto il film. Tieni comunque conto che eventuali riferimenti alla supremazia dei popoli sono forse per metterli in ridicolo o usati come elementi negativi per far risaltare le qualità di Jeffrey Lebowski; lo sceriffo di Malibù non è un esempio positivo ma è un poliziotto venduto al potere e al denaro.
          Dude non è privo di capacità di pensiero, anzi ha un sacco di cose per la testa, solo che cerca di non preoccuparsi o di dare troppa importanza alle st****ate. E sebbene il denaro sia importante per uno che è disoccupato il motivo principale per cui si imbarca in quell’impresa è salvare Bunny. Tra parentesi Dude cerca di mantenere la mente flessibile, non ottenebrata nè obnubilata. Take it easy ha vari significati ma di solito si usa take ‘er easy cioè prendila facile o con calma, intendendo la vita. E il Dudeismo da Il Grande Lebowski ha preso principalmente l’approccio alla vita di Dude e poco altro, anche se ci piace parlare usando le frasi dei personaggi.
          Noi non puntiamo ad essere la più grande religione del mondo, ma ad essere quella meno seria e più rilassata pur cercando di diffondere principi utili alla vita di tutti i giorni. Ci proviamo e sembra che un pò alla volta ci stiamo riuscendo, e questo ci conforta molto.

          P.s. Chiacchierata molto interessante, se ti va lefts continua a seguirci che sentire diversi punti di vista è sempre un arricchimento. Alla prossima man!

          1. Allora, sono contento dell’ approfondita risposta, che mi porta a ricordare che nelle mie precedenti risposte ho sempre sottolineato il fatto che un “dudeista” o, se vogliamo, un tipo che “non si prende sul serio” e non crea problemi agli altri è pienamente tollerabile. Tutto ciò che mi rende fortemente perplesso è il fatto che continui ad asserire che il Buddha delle origini sarebbe pienamente in accordo con il vostro filone di pensiero, e ciò, mi vede costretto a ri- sottolineare che fare una cosa del genere è un’ assurdità. Non so cosa conosciate voi degli insegnamenti del Buddha, non so se vi siete mai spinti a studiare dentro di voi l’ Abhidamma Pitaka, ma essendo persone che non si prendono sul serio ciò mi porta a pensare che di certo non lo avete fatto. Quindi mi chiedo io su che basi asserisci una tale analogia. Mi semba che le basi siano proiezioni tue uniche, produzioni stereotipate che fanno di Buddha, Lao Tzu ecc… uomini spensierati. Non confondere la spensieratezza con la consapevolezza, la prima è parca e impermanente, e solo il tempo e le contingenze possono determinare la sua presenza, la seconda una volta sorta, non è contingente ai fenomeni, e non segue legge temporali. Non voglio addentrarmi oltre, ma è solo per darti un motivo di riflessione, che ti permetta, a te e a agli altri “non serii”, di vivere con tranquillità, consci però dei pro e dei contro della non serietà, tra i contro annovero l’ incapacità di comprendere l’ imponderabile, che permettimi, non è serio ma oltre, è sacro (non in senso religioso). L’ atteggiamento di dover tirare in ballo saggi di altre epoche per asserirne la vicinanza del pensiero con la propria dottrina, mi ricorda l’ atteggiamento pubblicitario della Soka Gakkai, son sicuro che da parte tua non c’è una volontà del genere, ma senza accorgertene, tu stai facendo analogie e paragoni che non esistono se non nella tua mente. Se essere non serii significa anche vivere di fantasie irrazionali allora credo che dovresti scriverlo a piè’ di ogni post.
            P.S. La digressione sui Cohen si riferisce all’ odierna situazione geopolitica, che vede un popolo intero sterminato quotidianamente, dai detentori del potere economico internazionale. Non so come un non serio affronti una cosa del genere, probabilmente non pensandoci, tanto sono affari degli altri. Il film essendo di produzione ebraica, espone nella figura dell’ amico di Dude, un cristiano convertito all’ ebraismo per matrimonio, che continua ad esserlo con fedele e integerrima attenzione e sottomissione, nonostante non sia più costretto, e che apertamente asserisce la superiorità della razza ebraica sulle altre. Facite Vobis.

          2. Ah, e volevo aggiungere al riguardo dei monaci buddisti che hanno compiuto abomini, che tutt’ ora esistono interi ordini monastici che del messaggio di Buddha hanno solo il Canone Pali. L’ uomo è stolto e ignorante, e non esiste una medicina all’ ignoranza (intesa come la intendeva il Buddha) . Gli uomini fanno esattamente ciò che tu stai facendo interpretano il mondo e i suoi esponenti secondo la propria visione e agiscono di conseguenza, così hanno fatto guerre, omicidi, e faide in nome di Buddha, altri hanno fatto astinenza e ascetismo in nome di Buddha, eppure nessuno toccò neppure con un mignolo l’ essenza del suo insegnamento, così tu oggi hai il tuo credo e continui ad associarlo a Buddha in nome della tua “faida personale”. Ogni uomo ha sulla testa una spada di Damocle che lo costringe ad avere un credo, Buddha, ma poteva essere chiunque altro non è importante il nome o l’ uomo, cercò di insegnare come sbarazzarsi di quella Spada e quindi di ogni credo, quindi non vedo proprio come tu possa dire le cose che hai detto al riguardo se non tirando in ballo una tua ignoranza sull’ argomento.
            P.S. e poi perchè chiamarmi “man”, almeno chiamami uomo… ce l’ abbiamo anche noi italiani una lingua da non colonizzati…
            Ciao uomo.

          3. Effettivamente sono abbastanza ignorante riguardo il Buddismo, e anche riguardo un’infinità di altre cose. Però rimango convinto che se veramente Buddha era quel tipo illuminato che si dice in giro avrebbe apprezzato lo stile del Dudeismo, che come prima cosa insegna a togliersi il palo dal se**re. Così si evitano guerre e massacri vari per dire “Il mio Dio è più fico del tuo!”, e giù mazzate.

            Per quanto riguarda il discorso “man” hai ragione, però essendo il Dudeismo una religione nata in USA il termine man suona abbastanza bene, sennò dovrei passare anche da Dude a Drugo, e non è proprio la stessa cosa. :)

            Alla prossima lefts.

          4. “un “dudeista” o, se vogliamo, un tipo che “non si prende sul serio” e non crea problemi agli altri è pienamente tollerabile.” Man, questo è molto non-dude!
            Il fatto di poter essere tollerati perchè siamo una specie di poveri idioti che non creano problemi sembra il passo prima di essere gettati sui roghi perchè eretici. Lefts, qualsiasi religione o filosofia spirituale dovrebbe prendersi con calma sennò prima o poi si arriva al discorso del popolo eletto e del resto da sterminare. Tanto quasiasi religione è imperfetta in quanto creata da uno o più esseri umani, tanto vale prenderla con calma. :)

            Tra parentesi, quante delle parole del Buddha sono sue e quante sono invece state scritte dai primi discepoli? Tipo il Cristianesimo che fondato su alcune parabole, due comandamenti e una regola di vita è poi diventato una religione parecchio complicata.

          5. Il “tollerabile” sì intendeva in termini personali, e non in termini generalisti, riferiti alla capacità del buddismo di tollerare altri movimenti. Ti faccio un esempio, ci sono persone ignoranti con le quali mi trovo a vivere giornalmente che tollero, poichè il loro modo di vivere sebbene confuso ed imbarazzante, non crea danno diretto a me e agli altri. Allo stesso modo mi riferivo alla tollerabilità del dudeismo, io quando non tollero una cosa non la getto sul rogo, semplicemente me ne allontano. Per farti un altro esempio, non potrei mai convivere con una compagna che segue uno stile di pensiero come il vostro, per me non sarebbe tollerabile, ciò significa che sarebbe di danno alla mia via, così come una vespa inferocita non è tollerabile, poichè preda delle sue paure si dimena per sparare il suo veleno nel supposto aggressore.
            Per quanto riguarda le parole del Buddha Shakyamuni, sono state trascritte nel più antico canone pali, quello thailandese, durante la prima generazione di vita dei diretti discepoli tra cui Ananda che era anche suo cugino. Tale documento non ha nulla di paragonabile alla bibbia, la bibbia è paragonabile al Sutra del Loto che è una parte aggiunta ai canoni Mayhana ben 1000 anni dopo la vita del Buddha, con la scusa che tali insegnamenti sarebbero stati tramandati nell’ ombra poichè solo per iniziati.

          6. Interessante, quindi anche il Buddismo ha le sue aggiunte. Avrà a che fare con l’animo umano, aggiungere invece di togliere e rendere semplice. E quando le cose diventano complicate tutto può andare storto.

            Comunque, ognuno di noi si sceglie la via che più gli piace e che gli è più congeniale, perchè siamo noi che ci scegliamo la nostra religione o filosofia spirituale, e mai il contrario. E contemporaneamente vediamo la nostra religione come vogliamo che sia e come siamo noi; per esempio la religione islamica ha al suo interno sia i fondamentalisti che i Sufi, ed entrambi vedono il mondo seguendo lo stesso libro anche se da diverse angolazioni; e sebbene di tanto in tanto i Sufi vengono randellati perchè troppo rilassati. Così come ci sono scienziati che credono solo nella scienza e in quello che possono vedere (anche se nessuno ha ancora visto realmente un atomo con i propri occhi e quindi anche lì diventa un discorso di credenza o ipotesi) e scienziati che invece sono anche credenti in qualcosa di superiore e di solito non giocano a fare Dio.

            Ogni religione o filosofia ha i seguaci che si sentono attratti da essa che però possono anche vedere le stesse cose in modo diverso, il che ha senso visto che ogni essere umano è unico. Persino nel Dudeismo ci sono modi diversi di vedere la nostra amata religione ma tanto visto che la prendiamo tutti con calma si va sempre comunque tutti d’accordo, basta seguire i precetti fondamentali.

            Ad ogni modo io non è che tollero le altre religioni, ognuno è libero di credere o non credere in quello che vuole finchè rispetta i diritti degli altri e non urina sul mio tappeto. Chiaro che se uno cerca di convertirmi a forza sennò mi lapida o mi bastona in testa entra in un mondo di dolore perchè oltrepassa la linea. Ma probabilmente il tollerabile è una questione di semantica visto che il Buddismo è una delle filosofie più tolleranti che ci siano, dopo il Dudeismo ovviamente. :)

            Alla fine quello che conta è prendere le cose con calma, religione, filosofia e scienza comprese. Così ci si può sedere tutti attorno ad un tavolo e parlare serenamente dei rispettivi punti di vista. Essere tesi o rigidi fa male alla salute. :)

            Buona giornata lefts.

          7. mi sembra che questo Dudeismo assuma connotazioni fortemente formali, giusto il sentirsi fedeli a un gruppo che segue un qualcosa di “fico”, ma sostanzialmente non vi sia alla base UN’IDEA vera e propria. Ogni idea è frutto di un percorso, più o meno consapevole, più o meno complesso. Voglio dire, questo “non prendersi sul serio” e prendila come viene ecc cosa significano veramente? Se mi rispondi bersi una birra o farsi il bagno o un cannone ti dico che piuttosto queste sono attività qualsiasi che può compiere chiunque (e che compie un infinità di gente quotidianamente) senza voler significare che ti stai prendendo non sul serio. Credo che gli autori del film (uno dei miei preferiti di sempre) abbiano creato un personaggio che dice di non prendersi sul serio ma nei fatti sia tutt’altro che un placido giuggiolone che la prende come viene, anzi, le vicissitudini della storia delineano una sorta di tentativo di rivalsa in crescendo di qualcuno che a dispetto di cronica ignavia sappia di essere vessato dalla “società bene” e non ci si senta a suo agio in questa posizione. Da qui scaturisce il grottesco, culminante nell’epilogo in cui si scopre che il simbolo della stessa società che la prende sul serio è in realtà un vecchio impostore e Drugo si offende perché Walter cita il Vietnam mentre spargono le ceneri di Donnie (tutt’altro che un atteggiamento di chi la prende come viene). Questo incipit mi pare ricorrente nel cinema dei Cohen, vedi il barbiere di L’Uomo che non c’era, o Ulisse/Clooney in Fratello dove sei! Solo miei pareri, con tutto il rispetto… Leonardo.

          8. I pareri sono sempre accettati. A dire il vero l’idea c’è, anzi, ce n’è più d’una ma la principale è che il modo migliore di vivere la vita qui e adesso è prenderla con calma, o take it easy. Mica una cosa casuale ma perchè arrabbiarsi e farsi venire un’ulcera non serve a molto. Se uno riesce a prendere la vita con calma riesce anche ad accettare, o a sopportare serenamente le mazzate che a volte si prendono andando avanti rimanendo fedeli a sè stessi e a quello che si è. Il Dudeismo poi insegna ad essere flessibili ritenedo un’approccio di questo tipo molto più utile di sbattere la faccia contro gli ostacoli, se ci si può girare attorno è molto meno faticoso di scavalcarlo o abbatterlo. A dire il vero il concetto di non prendersi sul serio riflette quello di essere seriamente sciocchi, cioè di dire “verità” in modo ironico o non serio. C’è troppa gente che si prende troppo sul serio e lo scopo di ogni Dudeista è che quando qualcuno ti urla di tutto in faccia hai due opzioni: rispondere “Sì beh questa è solo la tua opinione”, oppure mettersi gli occhiali da sole a dire “Ma vaff******.” senza violenza o arrabiarsi inutilmente. Poi se proprio uno vuole tagliarti i gioielli di famiglia si può passare al lancio della palla da bowling ma è l’ultima risorsa, quando non c’è altra scelta. Non so se mi sono spiegato abbastanza bene.

            Per farla breve un Dudeista cerca di non farsi p***e mentali, cerca di vedere sempre il lato buono delle cose e accetta il fatto che la vita è fatta di alti e bassi, sa di essere un essere umano come tutti gli altri e non è molto colpito da potere, denaro e robe simili, cerca sempre di ottenere il massimo risultato col minimo sforzo e dà importanza a quello che veramente conta cercando di prendere tutto con ironia, cerca di rispettare gli altri e “fluire” col minimo sforzo attraverso il mare dell’esistenza. Evita le rotture di p***e insomma. Più un saccodi altre cose ma credo di essere stato anche troppo logorroico.

            Se c’è ancora qualcosa che ti risulta poco chiaro mi fa piacere risponderti quindi commenta pure.

            Buona giornata Leonardo. :)

          9. perché mi avete cancellato il post? gradirei avere spiegazioni in merito, grazie.

          10. Cancellato niente, è solo che non sono sempre collegato e qualche volta ho l’opportunità di dar da mangiare alla scimmia e quindi non posso rispondere subito. Metti che poi magari ogni tanto sono anche pigro. :)

            Comunque di solito pubblico ogni commento tranne gli spammatori o quelli che hanno troppe parolacce o completamente fuori quadro di riferimento. A noi Dudeisti le parolacce non danno fastidio ma ai motori di ricerca sì. Qui non c’è censura, solo buonsenso ed educazione. E poi anche se rilassato questo è il sito di una religione, o filosofia spirituale o quant’altro.

            Buona giornata Leonardo. :)

          11. lefts vivi tranquillo nelle cose .. ma tu sei buddista? beh! ricordati distacco e compassione … io sono un cattolico praticante e non credo che il Dude facendo dei paragoni con il Gesù della storia, diverso dal Cristo della fede, offenda quello che era il suo animo originario (cavolo! girava la Palestina con i discepoli e si fermava dove voleva se non è Dude questo!) credo invece che prelature cattoliche che trovano la santificazione nel lavoro e nella carriera non siano vicine al messaggio di Gesù “è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco vada in paradiso” … cmq man prendila con distacco e rilassati noi siamo solo un contenitore …. Barlemi non esiste, lefts non esiste … Prendila comoda

          12. E’ curioso che continuiate a ripetere la frase “dai, non prendetela sul serio” quando avete fondato una religione, con tanto di “preti dudeisti” (Gli americani esclamerebbero OMG!) e istituzionalizzazione… A me questo sembra prendersi sul serio, ma potrei sbagliare ;).
            Caro barlemi, per quanto riguarda il distacco e la compassione, sentirli citati nella maniera in cui tu lo fai, mi fa sovvenire alla memoria una scena evangelica, in cui ci sono tanti porci in un porcile, che calpestano lucenti perle, ammantandole di putrido fango… Effettivamente la verità non appartiene a nessuno, sembra, al contrario, che l’ ignoranza trovi una casa ospitale nel cuore di ogni essere vivente… Tante critiche per le prelature e continui nonostante ciò a praticare la pseudo-religione degli schiavi, è forse che il dudeismo insegna anche l’ arte dell’ essere incoerente?… Io buddista? Non so cosa sia il buddismo, gli -ismi li lascio a chi ama “aderire”… Da millenni, come ricorda il buon leonardo, gli uomini hanno adorato “aderire” a qualcosa, forse per superare la paura di esistere… Per il fatto che barlemi e lefts non esistano, siamo d’accordo, ma Buddha disse una cosa ancora più interessante, disse che non esistono nemmeno le nostre anime… Concetto interessante e disarmante, che di certo però non dovrebbe essere di difficile accettazione da parte di un “non serio”… E’ un problema per un non serio accettare di svanire nel nulla? E per un cattolico lo è? Saluti “man” ;)

          13. Il Dudeismo è una religione seriamente sciocca, o scioccamente seria che cerca di prendere con humor tutto (colpa delle nostre radici simil-Taoiste, sai lo Yin e lo Yang). Tieni però presente che non è che non prendiamo niente sul serio, cerchiamo di prendere sul serio solo le cose veramente serie o importanti. Magari il difficile è capire cosa realmente conta nella vita, ma ci proviamo.
            Noi diciamo “Prenderla con calma” tecnicamente, non prendersi troppo sul serio invece fa parte delle caratteristiche di ogni buon dude.

            Tra parentesi Buddha non poteva sapere se l’anima esiste o no perchè lo puoi scoprire solo quando muori e non puoi più raccontarlo a nessuno. Forse Buddha ogni tanto scherzava per vedere chi lo ascoltava e chi lo capiva. Chi lo sa? :)

            Buona giornata lefts e grazie per il commento,

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