Cosa beve un buon dude?

 

Certamente buon vino e buona birra… e qui casca l’asino.. bere vino carico di bisolfito o birra pastorizzata e piena di conservanti non è poi il meglio… povero fegato e povero cervello che devono caricarsi oltre all’alcool tutto il resto dei conservanti e schifezze aggiunte.

 

Certamente non voglio sermonare sull’alcool e i problemi di dipendenza (che cacchio è la dipendenza? Un Dude fa una cosa fin quanto gli va e non dipende da una beata mazza). L’alcool torna zucchero nel corpo e basta berne in modo moderato che non succede niente. Ma le schifezze addizionate sono vere bombe a orologeria. Si accumulano spaccano gli epatociti e i neuroni… e per bene che vada intossicano.

 

Mentre in natura il vino e la birra sono degli alimenti pieni di cose buone, ma comunque non voglio parlarvi del resveretrolo nel rosso (infatti Gesù lavava i piedi ai discepoli col bianco e beveva il rosso ..e mio nonno buonanima lavava la testa all’asino col bianco e in allegra cantina libava col rosso) o delle tetracicline nella birra… antinfiammatori e anti radicali liberi che potete leggere sui tanti testi scientifici che girano in rete. Ma tutta questa bontà è condizionata al fatto di bere sostanze vive e non sciacquette colorate e amare/puzzolenti.

 

Vi racconto un aneddoto: un noto produttore di vini (di cantina sociale per intenderci) grande esperto e sommelier del piffero assaggiando il nostro Montepulciano a 16° ebbe a dire che trattavasi di un buon vino del contadino…. Azz!!! perché il vino viene dalle miniere o è prodotto alla fiat distillato dal petrolio (sic!!). I contadini che per migliaia di anni si sono fatti il fondoschiena a coltivare sperimentare produrre nettari e profumi della vigna ormai sono fuori dal gioco… o tempora o mores … è finita la gallina sopra il gallo e io non mi raccapezzo più.

 

In ogni caso il nostro disciplinare è: la semplicità … scegliere uva sana senza muffe e difetti… derasparla e rompere i chicchi nei tini… controllare il cappello fin quando i 25° gradi di zucchero arrivano a 0 e travasare nelle damigiane.. poi il tempo fa il resto. Più semplice di così!!! Il tutto in solenne silenzio, con miliardi di moscerini che fanno compagnia al mosto. Con temperature di 25° circa (a fine settembre è cosi da noi) perché il vino è un prodotto del sole e quindi del caldo. Ma sui monti fanno vini? .. sciacquette senza alcool il che equivale a trom…are la foto della belen e non l’originale. Ma qualcuno può dire che a 16° il vino è troppo forte … allora bevete la swepps, boccucce delicate, e non scassate i zibedei al popolo sovrano.

 

Poi c’è la birra: avevo letto che la più scadente birra artigianale vale 10 birre industriali. Era una esagerazione, pensai, ma la via della birra mi si è aperta con piacevoli e fresche bevute del prodotto della semplicità anche in questo caso. Qualche lettura, qualche dritta da chi era già sulla via e relativamente pochi euri e ora ho in cantina una (si fa per dire perché le bottiglie sono tante) weiss, una rossa e una stout nera come l’ingresso della casa di belzebù.

 

Ci vuole attenzione perché la semplicità è semplice per chi la conosce. Si gioca con lieviti e zuccheri e gas e pressioni… tanta pulizia per non inquinare il prodotto ma il risultato è ottimo. Anche qui ci vogliono le temperature giuste. Gli animaletti che frequentano il vino e la birra (lieviti e batteri) sono come noi… noi non andremmo mai a tro..are in una cella frigo(0°) o sulle sabbie del deserto(50°)… la migliore viene a 20° 22° o giù di lì. Cosi è per i nostri batteri che trasformano gli zuccheri in alcool aggiungendo altre sostanze probiotiche ai mosti di vino o birra.

 

Per conclude un buon Dude dovrebbe evitare le schifezze che lo intossicano e lasciano il mal di testa… meglio un buon bicchiere di acqua di fonte… (scherzo)!!

 

Vi lascio e bevo alla vostra salute…

 

Con sincero affetto

Vostro duccio

 

8 thoughts on “Cosa beve un buon dude?

  1. Ben fatto dude! Le sbronze con il vino fatto in casa sono le migliori, sia per la compagnia che per il dopo..
    Avete fatto caso che difficilmente il vino artigianale ha lo stesso sapore quando viene prodotto una seconda volta? Eppure usano la stessa uva..Scommetto che non avrete mai assaggiato due chianti commerciali identici d’etichetta ma con gusto diverso. La verità è che la maggior parte delle più famose marche di vino, spumante, birra e quant’altro sono infestate da una miriade di correttori e insaporitori chimici.
    Certo è anche vero che quando usciamo con gli amici sicuramente non ci mettiamo a pensare a queste cose, peró è sempre bene sapere le cose che tentano di nasconderci, quindi dudes, se ne avete l’occasione provate la sincerità del vino fatto in casa ;)

  2. Io ho sempre trovato strano, e continuo a trovarlo, che quello che una volta andava bene per tutti adesso non lo è più e tutto deve essere addizionato di sostanze chimiche. Poi sempre più gente si ammala ma questa è solo una coincidenza, così come che per “guarire” bisogna imbottirsi di altre sostanze chimiche.

    Io sono convinto che il fatto che sempre più persone si ammalano sia dovuto in parte all’inquinamento e in parte al fatto che in quello che mangiamo e beviamo adesso ci siano un’infinità di sostanze chimiche, senza parlare di OGM, che una volta non c’erano. E per me sono anche uno dei motivi per cui un sacco di gente è sempre più schizzata.

    D’altra parte a meno che non fai le cose per te stesso è la legge che ti obbliga, per un motivo o l’altro, ad aggiungere tutti gli additivi chimici. Poi che questi permettano principalmente di trasformare cibo andato a male in qualcosa di vagamente commestibile è un altro discorso. E bisogna tenere conto che in giro c’è anche gente che pensa che se dopo sei mesi o un anno il vino è diventato aceto è perchè non era buono. Poveri noi.

    Poi senza additivi chimici, concimi chimici e pastiglie alle multinazionali del settore rimarrebbe da fare soldi solo con i detersivi e poco altro.

    Hai proprio ragione Duccio, se possibile e finchè ancora lo permettono meglio far da sè che mangiare e bere plastica. Io ho trovato favoloso al riguardo il libro di John Seymour che insegna a fare tutto.

    Ovvio che poi per far da sè quello che si mangia o beve bisogna prima sapere quello che si fa, che il botulino è una gran carogna. Ma la gente sveglia da secoli si fa le conserve in casa e quindi o una volta erano più intelligenti di noi adesso oppure sotto c’è qualcos’altro.

    Gran post Dude, segna 8 un’altra volta.

  3. Hola Dudes!
    Ma che bell’argomento!
    Per non parlare del fatto che un buon vino doc o dop non puo’ assolutamente costarti meno di 2 euro a bottiglia……se no è ovvio che non bevi vino!
    Quando vado dai contadini in Valsugana non sto mai male…….chissa’ come mai!
    Inoltre è da parecchio tempo che controllo tutte le etichette e….non ci credevo ma ora dopo anni sono certo che vogliono farci mangiare prodotti ogm facendoceli passare x altri…
    un esempio:
    Il caro buon vecchio pesto alla genovese:
    andate in qualsiasi discount ,centro comm. o altro e leggete!
    in piccolo troverete “tracce d’uovo” che gia’ di per sè non c’entra col pesto…ma su quasi tutti troverete scritto in piccolo:SOIA!!!!!
    Hazz! ma che caXXo c’entra la soia col pesto?? Nulla men…ed è ormai certo che tutta la soia che ci arriva è geneticamente modificata…in quanto la coltivano cosi…solo che grazie ad accordi internazionali siamo obbligati a comprare la soia e…quindi la mettono un po’ dappertutto men! è un’abominio: la soia nel pesto….e poi magari mi cresce una mano sotto l’ascella! o inizio a soffrire di biscazzia o…. ironicamente altro!
    Io non lo so il motivo men….del perchè ci vogliono far ammalare.
    Se sei malato sei piu’ debole e piu’ manipolabile..certo…
    ma la soia nel pesto…….NO!
    Buona vita a tutti dudes!
    By Rev.Fra

    1. Beh Dude la risposta è semplice: se ti ammali hai bisogno di medicine e quant’altro. Anch’io guardo sempre le etichette sebbene negli ultimi anni sono riusciti a far modificare anche quelle così è molto più difficile capire cosa c’è dentro. Sai le varie soglie eccetera. Come le leggi che han fatto sul gelato che basta una lavorazione e puoi chiamarlo artigianale anche se è fatto con le polverine. O l’olio d’oliva che basta sia fatto in Italia ma magari con le olive provenienti da chissà dove. Che se tieni conto che per anni i fanghi degli impianti chimici sono stati venduti come fertilizzanti agli agricoltori e che il grano tenero dagli anni cinquanta viene irradiato per farlo diventare grano duro è da chissà quanti anni anni che mangiamo, beviamo e respiriamo schifezze, e tutto per business. Per forza che adesso ci si ammala di più, ed andrà sempre peggio che la ruota del progresso e del business non si può fermare con tutti gli sceriffi di Malibù che ci sono in giro.

      L’unica difesa? Come dici tu informarsi bene, fare da sè il più possibile e andare da contadini seri e comprare direttamente ad un prezzo equo per loro e per noi. Almeno finchè esistono e riescono a tenere testa ai grossi latifondisti che stanno tornando.

      La mia signora speciale il pesto lo fa in casa senza uovo o soia; chissà perchè loro non ci riescono? Che poi la soia è una delle più grosse fregature che ci siano in quanto non avendo l’essere umano tre stomaci come le mucche non siamo in grado di digerirla e di utilizzare le sue famose proteine così simili a quelle della carne e quindi come entra così esce. A meno che non sia opportunamente lavorata. Senza pensare che avendo ormoni vegetali la soia influisce negativamente sulla capacità dei maschietti di produrre testosterone. Chissa se i maiali che ne mangiano a quintali sono capaci di digerirla?

      Mah Dude se si continua a mangiare plastica non si finisce bene di sicuro.

      E per il vino ci sono vini che con un bicchiere, il primo intendo, ti viene un mal di testa che ti spacca in due ma è tutto chimicamente regolare; ed altri che dopo un litro non ti fanno niente. Dalle mie parti dicono che il vino si divide in queste categorie: buono, cattivo, bianco, nero. :D

      Felice di risentirti Fra.

      1. Felicita’ tutta mia Dude!
        Quoto 8 per tutto anche se ora sto per andare a mangiare fuori con la mia dolce amica speciale e…..mangero’ rilassato e berro’ rilassato tutto cio’ che mi verra’ dato… credo che l’uomo abbia capacita’ che ancora non conosciamo e vadano oltre la digestione…
        magari impareremo a trasmutare il cibo in altro…e..
        magari..La forza sia con te..e “questi non sono i droni che state cercando” men!
        Buona vita e a presto!
        By Rev.Fra

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