Hey Dudes! È da un po’ che non ci si sente, il campeggio e forse i troppi White Russian mi hanno annebbiato più del solito
Ho finito di leggere “The Abide Guide” e mi ha fatto scoprire una nuova piacevole attività di cui forse tutti dovrebbero entrare a conoscenza, perciò dudes se vi va leggetevi questo libro che ne vale davvero la pena!
Ho iniziato questo post senza aver in mente cosa scrivere se non la volontà di risentirvi, quindi inizio subito col chiedervi..Avete già organizzato un incontro tutti insieme? Qui a Roma ce ne sono di posti dove potersi vedere ma purtroppo i prezzi non sono accessibili; comunque leggendo la sezione Chiesa cerca Casa mi è sembrato di capire che c’è l’intenzione di organizzare un vero e proprio punto di riferimento fisso del Dudeismo..e a quanto pare la cosa non è proprio facilissima
Ora potrei aver capito male io, eppure vedo molto più semplice pianificare un giorno in cui vederci tutti quanti una volta l’anno, come una sorta di Dude-Day (ma magari esiste già), in attesa ovviamente di fare le cose per bene e stabilire un luogo fisso dove passare un weekend o una settimana o quello che vi pare! Mi scuso se quello che ho scritto era esattamente quello che stavate tentando di organizzare, sono un po’ frastornato oggi
Chiusa questa parentesi volevo chiedervi un consiglio personale.
Da circa 4-5 mesi mi diletto a far conoscere il Dudeismo a chi penso valga la pena far ragionare, così senza rendermene conto sono finito a parlare del Dudeismo nei temi di scuola, con alcuni conoscenti e poi con gli amici. Per assurdo ho trovato molto più semplice parlarne con chi conoscevo meno! Devo ammettere che i risultati sono stati più che ottimi, mia soddisfazione personale è stata quella di aver ricevuto interesse da parte della mia professoressa di italiano.
Adesso sono arrivato ad un importante dilemma, da qualche mese i miei genitori sono stressatissimi dal lavoro, in modo particolare mio padre. Ho notato una vera e propria trasformazione in lui, dar da mangiare alla scimmia gli ha provocato un grande stress, tanto da farlo diventare un reazionario, non sul piano religioso ma forse anche peggio, sul piano quotidiano. Ogni cosa è motivo di litigio (non con me personalmente ma con il mondo intero), le attività rilassanti e ricreative si sono trasformate in nervosismo ed impazienza, per non parlare dei problemi, ogni piccolo problema o imprevisto diventa un dramma! Questo atteggiamento sta influenzando anche mia madre e ho paura che prima o poi potrebbe toccare anche me, per ora tengo botta!
Così avevo pensato di far conoscere ai miei il Dudeismo, sono convinto che non ci sarebbe cura migliore per la loro situazione. Tuttavia alcune difficoltà mi bloccano:
-in primis il rapporto non troppo aperto che c’è tra noi, infatti pur avendomi dato la totale disponibilità al dialogo e alla discussione, lo hanno fatto solo a parole, in realtà parliamo solo dello stretto necessario quando non si può evitare di farlo (cosa che dipenderà sicuramente anche da me, ma questo è tutto un altro discorso).
-l’ostacolo più tosto da superare (come sempre d’altronde) lo vedo nelle loro convinzioni filosofiche, religiose o quello che vi pare, ormai radicate nella loro mente; far cambiare idea ad una persona di 55 anni che ha fatto un lungo percorso spirituale quando non sei altro che un diciottenne non è una cosa facile, non tanto per la difficoltà nell’esprimersi e nell’esser chiari, quanto nella loro disponibilità ad ascoltare realmente quello che si sta dicendo piuttosto che limitarsi a sentire.
Entrambi i miei genitori hanno una visione molto personale della religione e della vita, mio padre può esser definito un agnostico (ma con molti principi laici ben piantati), mia madre si definisce cristiana, ma solo in quanto credente nell’esistenza di un profeta di nome Gesù; non ha nulla a che fare con il Cattolicesimo o il Cristianesimo moderno. Tutti e due hanno letto molta filosofia orientale e sono molto acculturati su questo piano. Le poche volte che abbiamo parlato di religione si sono dimostrati abbastanza aperti, nel senso che non hanno minimamente tentato di incuccarmi le proprie idee, anzi, mi hanno detto che sarò io a farmi strada su questo piano; però è anche vero che quando (prima di conoscere il Dudeismo) è sorta qualche minima discussione sul campo religioso non si sono mostrati affatto aperti, ripetendo la loro idea e affermando la propria superiorità in materia definendomi ignorante per non aver letto i loro stessi libri. Quando ironicamente dopo aver conosciuto il Dudeismo ho ripreso la discussione con mia madre, dopo averle chiesto se lei avesse letto ogni singolo libro di teologia e filosofia scritto su questo pianeta, la questione è finita con una chiusura da parte di mia madre con relativa alzata di voce e nervosismo, tipica insomma (non le ho minimamente accennato il Dudeismo). Mio padre non è da meno, anzi direi che è molto peggio; ho assistito ad una discussione religiosa tra lui e mio zio (suo fratello), quest’ultimo è molto cattolico.
I toni si sono alzati dopo neanche 5 minuti, mio zio tentava il dialogo, dopo aver provato inutilmente a convincerlo della grandezza del Cattolicesimo è passato al tentativo di confutare i principi e le idee di mio padre (si pur essendo agnostico per quanto riguarda la creazione, ha le idee chiare su quasi tutte le altre problematiche). A mio parere non condivido la “tattica” di mio zio, però c’è da dire che non ha mai alzato la voce anche quando mio padre gli urlava contro. Infatti la questione è finita proprio con mio padre che gridava in faccia a mio zio parole sul rispetto, quando era proprio lui a non rispettare mio zio; sosteneva che quelle erano le sue idee e che suo fratello non poteva permettersi di dire che erano sbagliate. Mi chiedo perchè abbiano iniziato una discussione con la consapevolezza che non aveva intenzione di muovere un dito per capire la posizione dell’altro.
Questa è la situazione nella mia famiglia, scusate se vi ho annoiato ma non potevo evitare di descrivervela per farvi questa domanda: Ne varrà davvero la pena tentare di fargli conoscere il Dudeismo? Pur essendo i miei genitori, pur essendo consapevole che certe cose non dovrei dirle..mi sembra di dare le perle ai porci come si suol dire.
Se mai dovessi decidere di parlarne, avevo pensato di cominciare con mia madre, voi che ne pensate?
Grazie dell’attenzione dudes, certe volte c’è bisogno di qualche amico (con cui si condividono gli stessi ideali) con cui parlare.
Rev. Andrea Geb



