Dudeismo in Famiglia 11


 

Hey Dudes! È da un po’ che non ci si sente, il campeggio e forse i troppi White Russian mi hanno annebbiato più del solito :)

 

Ho finito di leggere “The Abide Guide” e mi ha fatto scoprire una nuova piacevole attività di cui forse tutti dovrebbero entrare a conoscenza, perciò dudes se vi va leggetevi questo libro che ne vale davvero la pena!

Ho iniziato questo post senza aver in mente cosa scrivere se non la volontà di risentirvi, quindi inizio subito col chiedervi..Avete già organizzato un incontro tutti insieme? Qui a Roma ce ne sono di posti dove potersi vedere ma purtroppo i prezzi non sono accessibili; comunque leggendo la sezione Chiesa cerca Casa mi è sembrato di capire che c’è l’intenzione di organizzare un vero e proprio punto di riferimento fisso del Dudeismo..e a quanto pare la cosa non è proprio facilissima :D

 

Ora potrei aver capito male io, eppure vedo molto più semplice pianificare un giorno in cui vederci tutti quanti una volta l’anno, come una sorta di Dude-Day (ma magari esiste già), in attesa ovviamente di fare le cose per bene e stabilire un luogo fisso dove passare un weekend o una settimana o quello che vi pare! Mi scuso se quello che ho scritto era esattamente quello che stavate tentando di organizzare, sono un po’ frastornato oggi ;)

 

Chiusa questa parentesi volevo chiedervi un consiglio personale.

 

Da circa 4-5 mesi mi diletto a far conoscere il Dudeismo a chi penso valga la pena far ragionare, così senza rendermene conto sono finito a parlare del Dudeismo nei temi di scuola, con alcuni conoscenti e poi con gli amici. Per assurdo ho trovato molto più semplice parlarne con chi conoscevo meno! Devo ammettere che i risultati sono stati più che ottimi, mia soddisfazione personale è stata quella di aver ricevuto interesse da parte della mia professoressa di italiano.

 

Adesso sono arrivato ad un importante dilemma, da qualche mese i miei genitori sono stressatissimi dal lavoro, in modo particolare mio padre. Ho notato una vera e propria trasformazione in lui, dar da mangiare alla scimmia gli ha provocato un grande stress, tanto da farlo diventare un reazionario, non sul piano religioso ma forse anche peggio, sul piano quotidiano. Ogni cosa è motivo di litigio (non con me personalmente ma con il mondo intero), le attività rilassanti e ricreative si sono trasformate in nervosismo ed impazienza, per non parlare dei problemi, ogni piccolo problema o imprevisto diventa un dramma! Questo atteggiamento sta influenzando anche mia madre e ho paura che prima o poi potrebbe toccare anche me, per ora tengo botta!

 

Così avevo pensato di far conoscere ai miei il Dudeismo, sono convinto che non ci sarebbe cura migliore per la loro situazione. Tuttavia alcune difficoltà mi bloccano:

 

-in primis il rapporto non troppo aperto che c’è tra noi, infatti pur avendomi dato la totale disponibilità al dialogo e alla discussione, lo hanno fatto solo a parole, in realtà parliamo solo dello stretto necessario quando non si può evitare di farlo (cosa che dipenderà sicuramente anche da me, ma questo è tutto un altro discorso).

-l’ostacolo più tosto da superare (come sempre d’altronde) lo vedo nelle loro convinzioni filosofiche, religiose o quello che vi pare, ormai radicate nella loro mente; far cambiare idea ad una persona di 55 anni che ha fatto un lungo percorso spirituale quando non sei altro che un diciottenne non è una cosa facile, non tanto per la difficoltà nell’esprimersi e nell’esser chiari, quanto nella loro disponibilità ad ascoltare realmente quello che si sta dicendo piuttosto che limitarsi a sentire.

 

Entrambi i miei genitori hanno una visione molto personale della religione e della vita, mio padre può esser definito un agnostico (ma con molti principi laici ben piantati), mia madre si definisce cristiana, ma solo in quanto credente nell’esistenza di un profeta di nome Gesù; non ha nulla a che fare con il Cattolicesimo o il Cristianesimo moderno. Tutti e due hanno letto molta filosofia orientale e sono molto acculturati su questo piano. Le poche volte che abbiamo parlato di religione si sono dimostrati abbastanza aperti, nel senso che non hanno minimamente tentato di incuccarmi le proprie idee, anzi, mi hanno detto che sarò io a farmi strada su questo piano; però è anche vero che quando (prima di conoscere il Dudeismo) è sorta qualche minima discussione sul campo religioso non si sono mostrati affatto aperti, ripetendo la loro idea e affermando la propria superiorità in materia definendomi ignorante per non aver letto i loro stessi libri. Quando ironicamente dopo aver conosciuto il Dudeismo ho ripreso la discussione con mia madre, dopo averle chiesto se lei avesse letto ogni singolo libro di teologia e filosofia scritto su questo pianeta, la questione è finita con una chiusura da parte di mia madre con relativa alzata di voce e nervosismo, tipica insomma (non le ho minimamente accennato il Dudeismo). Mio padre non è da meno, anzi direi che è molto peggio; ho assistito ad una discussione religiosa tra lui e mio zio (suo fratello), quest’ultimo è molto cattolico.

 

I toni si sono alzati dopo neanche 5 minuti, mio zio tentava il dialogo, dopo aver provato inutilmente a convincerlo della grandezza del Cattolicesimo è passato al tentativo di confutare i principi e le idee di mio padre (si pur essendo agnostico per quanto riguarda la creazione, ha le idee chiare su quasi tutte le altre problematiche). A mio parere non condivido la “tattica” di mio zio, però c’è da dire che non ha mai alzato la voce anche quando mio padre gli urlava contro. Infatti la questione è finita proprio con mio padre che gridava in faccia a mio zio parole sul rispetto, quando era proprio lui a non rispettare mio zio; sosteneva che quelle erano le sue idee e che suo fratello non poteva permettersi di dire che erano sbagliate. Mi chiedo perchè abbiano iniziato una discussione con la consapevolezza che non aveva intenzione di muovere un dito per capire la posizione dell’altro.

 

Questa è la situazione nella mia famiglia, scusate se vi ho annoiato ma non potevo evitare di descrivervela per farvi questa domanda: Ne varrà davvero la pena tentare di fargli conoscere il Dudeismo? Pur essendo i miei genitori, pur essendo consapevole che certe cose non dovrei dirle..mi sembra di dare le perle ai porci come si suol dire.

 

Se mai dovessi decidere di parlarne, avevo pensato di cominciare con mia madre, voi che ne pensate?

 

Grazie dell’attenzione dudes, certe volte c’è bisogno di qualche amico (con cui si condividono gli stessi ideali) con cui parlare.

 

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Rev. Andrea Geb

 


About Andrea Da Fino

Puoi chiamarmi Dude, Duder, El Duderino o Rev. Duderino se non ti interessa essere breve. Ministro di Culto Dudeista e Rappresentante ufficiale del Dudeismo in Italia, ma per il resto uno qualunque, un Dude appunto.


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11 thoughts on “Dudeismo in Famiglia

  • Andrea Da Fino

    Hey Rev., bentornato dal campeggio. Bel post con domande interessanti, vediamo se riesco a dire qualcosa di utile, poi tocca a Rev. Duccio che è molto ferrato in filosofia orientale e a Rev. Fra che è molto ferrato in Dudeismo applicato.

    E non preoccuparti mai di fare domande strane: se il Dudeismo non può essere applicato con successo alla vita di tutti i giorni allora hanno ragione i reazionari che siamo solo un fan club di un film e la nostra amata religione non serve a niente. Siccome così non è più questioni vengono poste più offriamo esempi di come il Dudeismo può aiutare a vivere in un mondo non-dude. :)

    Dude-Day: è una cosa di cui abbiamo parlato ma per un motivo o l’altro non siamo ancora riusciti ad organizzare, principalmente perchè al momento siamo un pò sparsi in tutta Italia e gli euro per il biglietto del treno in questo periodo di crisi servono a dar da mangiare alla scimmia. Anche secondo me al momento Dudeland è prematura e conviene dedicarsi ad un giorno di festa tutti assieme. Se qualcuno ha una buona idea c’è bel tempo anche a Settembre. Anche il buon Duccio aveva trovato una soluzione dalle sue parti ma per i motivi di cui sopra non abbiamo combinato. Tempi duri man. Ma sento vibrazioni positive per Settembre- :)

    Per il Dudeismo in sè come religione io credo che se uno non è un nichilista, un reazionario o un fondamentalista non può non essere d’accordo sul fatto che come approccio alla vita il nostro è non solo semplice ma anche sano oltre che parecchio corretto. C’è qualcuno più tranquillo di un Dude? E c’è un modo migliore di vivere se non essere tranquilli più che i può? E poi i Dudeisti non fanno male ad una mosca, a meno che la mosca non punga per prima, o cerchi di bersi la nostra birra, o urini sul nostro tappeto.

    Quindi se ne parli, come dici tu, con persone con cui ne vale la pena non possono fare altro che apprezzare il fatto che ti sei scelto una religione sana che ha il solo scopo di aiutarti a vivere meglio applicando i principi fondamentali dell’esistenza tipo Yin e Yang, non essere un ca**one, non rompere le p**le al prossimo, non trattare le donne come oggetti e quant’altro.

    Discorso famiglia.

    Lo stress uccide e ti rovina la vita perchè ti rende simile ad una pentola a pressione sempre pronta ad esplodere per qualsiasi motivo, anche futile. E se sei troppo sotto pressione da qualche parte deve uscire e quindi ti comporti come un reazionario, o lo sceriffo di Malibù. D’altra parte di questi tempi se non sei un politico, un manager pubblico, uno statale di alto livello o un banchiere è facile che avendo la responsabilità di mantenere una famiglia cammini tutto il giorno con la scimmia appesa al collo. Primo perchè grazie alle tasse e balzelli vari i soldi sono sempre meno e le spese sempre di più, poi perchè magari sei a rischio di trovarti senza lavoro e di non trovarlo più specialmente se sei tra i 35 e i 55 anni. E poi perchè in ogni caso vivere nel mondo di oggi è comunque stressante.

    Poi man comunque dipende anche dal carattere che uno si trova e lì qualcosa si può limare ma cambiamenti giganteschi è difficile che ci siano. Anch’io l’ho avuta dura con mio padre, un pò ero ca***ne io ma parecchio era il suo carattere. Il punto è che se puoi dialogare allora, senza entrare in temi religiosi, puoi magari fargli capire che ci sono modi diversi di vivere la vita sennò l’unica possibilità è abbozzare, far finta di niente e andare avanti meglio che si può. Tieni conto nel caso che i genitori, e soprattutto i padri, spesso con l’età si dimenticano di essere stati dei figli e che ricordandoglielo a volte si ottengono ottimi risultati.

    Per quanto riguarda tua madre se come cristiana si basa sulla vita del Buon Gesù e non sulle altre favole allora è molto più cristiana di tantissimi altri. Anche tenendo conto del fatto che tutti i Vangeli sono stati riscritti o distrutti dopo il Concilio di Nicea. Lì non dovresti avere grossi problemi visto che anche per noi il Buon Gesù è un Dude. Tipo colleghi insomma. Sai vita semplica, vino, Maria Maddalena, amici, mercanti fuori dalle scatole eccetera.

    Lei poi di sicuro sa come parlare a tuo padre in modo da essere ascoltata e compresa, visto da quanti anni lo conosce. Però man è molto comprensibile che tuo padre sia stressato di questi tempi. Poi magari ci aggiunge di suo ma non è per niente facile mantenere la calma in questo periodo.

    Per riassumere visto che tuo padre è vissuto come è per un bel pò di anni è più facile che tu, essendo più flessibile per età e filosofia di vita, riesca a trovare il modo di comunicare con lui che non il contrario. E comunque il fatto che sia stressato dovendo mandare avanti una famiglia denota che ci tiene alla famiglia sennò uscirebbe a comprare le sigarette e tenti saluti a tutti.

    Io penso che valga più o meno sempre la pena di diffondere il Dudeismo, poi se uno ci è tagliato apprezza il nostro stile, se invece proprio non riesce e vedere le cose come noi, beh, pazienza, non ci si può fare molto.

    Cosa dici Dude? Ho sparato solo ca***te o è venuto fuori qualcosa di utile? Sennò ci riprovo. :)

  • Rev.Andrea Geb

    Proprio ieri ho parlato con mio padre, senza nominare il dudeismo ma mettendolo in pratica.
    Gli ho detto di quanto lo vedo stressato e in sostanza gli ho ricordato qualche modo per vivere meglio, insomma ho parlato del dudeismo evitando di parlare di religione; il risultato è stato ottimo e mi ha dato ragione. Il prossimo passo sarà parlare del vero e proprio dudeismo a mia madre. Grazie mille della risposta molto utile
    e completa ;)
    Riguardo il dude day..io nn ci penserei
    molto..fisserei una data e una destinazione, poi se siamo 5 o siamo 20 sono sicuro che sarà un successo. Certo peró io sto parlando senza sapere quanti dude italiani effettivamente sono attivi..se siamo solo quelli in mappa allora
    è meglio sentire la disponibilità dei singoli in fatto di data e luogo, poi cercando di accontentare tutti fissiamo l’appuntamento.
    Grazie ancora dei preziosi consigli man!!

    • Andrea Da Fino

      Bene, sono contento di essere stato utile. L’unica cosa quando parli del Dudeismo è partire dal fatto che lo scopo principale è vivere meglio la vita, con calma e in relax. Magari Il Grande Lebowski lascialo per dopo che a volte la gente si chiude un pò perchè pensa che siamo come quelli che parlano la lingua dei Klingon o simili. Non che ci sia niente di sbagliato a parlare il Klingoniano comunque. :)

      Però son proprio contento che tuo padre ha recepito il messaggio, a volte basta poco e in fondo ogni valanga inizia con un singolo fiocco di neve.

      Per il Dude-Day probabilmente è la soluzione migliore. In realtà ci sono molto più Dudeisti di quanto sembra e abbiamo ben superato le 100.000 visite al sito; molti sono più attivi su FaceBook, o Faccia di Libro come lo chiama un Dudeista di Vicenza, oppure sono troppo impegnati per lasciare un commento o altro. Se però fai un paragone tra i 100.000 e passa reverendi in giro per il mondo e il numero delle bandierine sulla mappa fai presto a fare un paragone con l’Italia. Io direi che siamo qualche centinaio e tenendo conto che la maggior parte non ha mai sentito parlare di noi è un buon risultato. Poi a volte i colleghi partecipano e a volte leggono e basta ma è ok. Non può mica diventare una cosa stressante. :)

  • WitchDoctor Pife

    Dude mi permetto da totale estraneo alla vicenda di dirti solo questo: continua per la strada del dudeismo senza farti distogliere da questa questione che io reputo secondaria; affina la pratica e la dedizione al dudeismo e poi vedrai che sarà con il tempo che troverai il momento giusto per dirlo ai tuoi.
    Ipotizzo che se glie lo diresti adesso, la questione potrebbe essere presa dai tuoi come un vezzo o una stravaganza passeggera e quindi rischieresti di essere preso poco sul serio; lascia che siano loro a chiedertelo, perché tecnicamente questo dimostrerebbe un’apertura seppur minima e dettata dalla curiosità, ma comunque un’apertura verso il lato spirituale della tua persona.

  • duccio

    il tao di cui si parla non è il vero tao… scusate le mie citazioni ma spesso, solo perchè sono citazioni e basta sembrano belle parole buttate al vento o massime per nullafacenti goderecci… anche il dudeismo non può essere insegnato poichè è una disciplina interiore e quindi differente da essere a essere. ognuno segue la sua via e se tenti di portare un cattolico/islamico/ebraico sulla tua via davvero butti le perle ai maiali. i tuoi tentativi di divulgare la pace interiore in famiglia sono aimè destinati all’insuccesso perchè la pace interiore è solo tua e non puoi distribuirla. cosa fare allora? vivi il tuo dudeismo con tranquillità e quando i tuoi relativi si accorgeranno che sei tranquillo e non invecchi granchè avranno voglia loro di sapere come fai… ma è un processo che chiede tempo, tanto tempo. i risultati sono nel futuro ma senza dimenticare mai che siamo nati e dovete morire come diceva il comico. è appunto un viaggio che ognuno fa da solo e la sua pena non può essere divisa con altri.
    le religioni ci considerano gregge… pecore decerebrate, ma anche loro si sono accorti che capita la pecorella nera che esce dal branco, disperazione del pastore. la pecorella nera esplora, trova l’erba più fresca e può anche morire di vecchiaia. prova ad andare in una macelleria di ovini e chiedi la carne di una pecora nera… sarai deluso. non si macellano le pecore nere ma tutte le altre si. ma alla fine, dirai, anche la pecora nera morirà… è questo non si può evitare ma almeno morirà da viva.
    saluti a voi sfaccendati e buone birre
    vs duccio

  • Rev.Andrea Geb

    Bellissimo il paragone con la pecorella :D
    Sono d’accordo con te solo in parte, è vero che il dude di solito è uno che si fa gli affari propri, peró è anche vero che con le persone a cui tiene non si limita a dire “beh questa è solo la tua opinione”,
    come si puó vedere nel film lui più volte critica alcuni comportamenti dei suoi amici. Essendo questo un film che ha dato ispirazione al dudeismo, io ho interpretato questo comportamento come la volontà da parte del dude di aiutare le persone a cui tiene; in fondo se Oliver Benjamin (non so come si scrive) non si fosse un minimo cimentato nel diffondere ll dudeismo..oggi quante persone avrebbero trovato la giusta strada per conto loro?
    Ovviamente questa è una mia interpretazione e la mia opinione!
    Grazie a tutti degli interventi, davvero ;)