Dude, o Jeffrey Lebowsky se preferite, Walter Sobchak, Donny Kerabatsos e lo Straniero sono i personaggi principali del nostro amato film, ognuno con le sue particolari caratteristiche e soprattutto col suo significato. Ogni Dudeista ha la sua particolare interpretazione al riguardo e questa è la mia.
Dude: cosa dire? Un fulgido esempio di come ognuno di noi dovrebbe prendere la vita, con calma, senza arrabbiarsi per cose di poca importanza. Apprezza molto i piaceri semplici della vita come amici, birra, White Russians, ragazze soprattutto se vestite da vichinghe o con solo la sua vestaglia addosso, la musica… Quello che fa ognuno di noi quando è così saggio da capire che le piccole cose sono le più importanti come diceva anche uno dei più grandi saggi Taoisti di tutti i tempi, Egg Shen di Grosso Guaio a Chinatown: “E’ così che tutto inizia, dal molto piccolo“. Il Dude fa quello che farebbero molte persone una volta che le necessità fondamentali come pagare l’affitto e mangiare sono soddisfatte, si gode la vita e ama la vita accettandone i pro e i contro. Perchè la vita è fatta così e l’unica cosa che si può fare è accettarlo altrimenti prima o poi il dannato aereo si schianta contro le montagne.
Allo stesso tempo il Dude non è una specie di pecorella smarrita nel mezzo di un pascolo che si aggira senza riferimenti; lui vive e lascia vivere però quando gli urinano sul tappeto mette i puntini sulle i; le aggressioni immotivate non sono accettate. Così come quando l’investigatore privato Da Fino si interessa della sua amica. Dude è pacifico e anti-violenza ma questo non vuol dire che si faccia fregare; agisce solo quando la cosa è importante.
Per riassumere il Dude è contento per il semplice fatto di essere in salute e di respirare, e questo è un insegnamento per tutti noi. E ci conforta molto.
Walter: di solito non ha torto, ma spesso è un gigantesco ca***ne. Agita ferri, si arrabbia per niente, cerca di fare soldi incasinando le cose ancora di più, non gioca di sabato. Per come lo vedo io è la controparte rigida del Dude, spesso un emerito idiota ma nonostante tutto rimane un Dude, abbastanza insomma. Condivide con il Dude il discorso amici, birra e hamburgers e a volte è spesso più calmo di lui. Solo che è un ca***ne, non ha torto ma esagera. D’altra parte a volte Walter Sobchak è necessario, tipo quando i nichilisti vogliono rubarvi i pochi soldi che vi rimangono. Senza di lui tutto si sarebbe schiantato sulle montagne.
E’ sia l’opposto del Dude che una parte del Dude. Prendendo come esempio il Tao Walter è la parte Yang del Dude da cui ne consegue che il Dude è la parte più Yin. E insieme formano la perfezione del tutto.
Donny: mah, qui credo di non avere capito molto. O Donny è una specie di illuminato che fa sempre strike, tranne la sera in cui lascia questa valle di lacrime, oppure il personaggio di Donny rappresenta qualcuno che si è perso, e invece di continuare a surfare sull’oceano dell’esistenza si fa sbattere di qua e di là come una foglia. Non cavalca la vita ma si fa cavalcare. E infatti quando i magnifici tre vengono aggrediti lui muore e basta. Ma una volta, tanto tempo fa era un surfista.
Donny è uno che si è perso, oppure un Dude che è arrivato alla soluzione dell’esistenza.
Lo Straniero: secondo me lo Straniero è uno degli Immortali Taoisti che racconta storie su come Dudes in giro per il mondo affrontano la commedia umana. Conosce il Dude e apprezza il suo stile, così come Dude apprezza il suo e sembra sapere un sacco di cose. Magari è anche il proprietario, ma non il costruttore, della sala da bowling.
Lo Straniero è un Immortale Taoista che raccoglie e racconta le storie dei Dudes.
Che ne dite Dudes? Cosa ne pensate? Avete appunti sul caso? Nuove prove venute alla luce?














Un sacco di input e output positivi in questo argomento. Daccordissimo con il discorso “due facce della stessa medaglia” per quanto riguarda il Dude e Walter. Noi proviamo a mantenere la calma e ed essere flessibili, ma spesso (almeno per quanto mi riguarda) ci comportiamo da ca***ni e facciamo dei passi falsi…fa parte della nostra natura. L’importante è riconoscere i nostri errori e tornare sulla via del Dude. Per quanto riguarda Donny, mi sono chiesto spesso il suo ruolo in tutta questa storia. Mi fa molta tenerezza, nel suo modo sempre gentile, a volte fuori luogo, di cercare di entrare nel vivo delle discussioni. Forse ci vuole far riflettere sul fatto di non tralasciare o tenere da parte i nostri amici e i nostri affetti…per non pentirci poi, troppo tardi, di come li abbiamo trattati…tanto è vero che i nostri due Yin e Yang, si accorgono troppo tardi che sta avendo un attacco di cuore…sto davvero perdendo il filo…
Lo Straniero, secondo me è uno stato superiore dell’essere Dude…uno che è arrivato al Dudevana e si fa un giro a vedere che combinano i Dudes…e secondo me il nostro Jeffrey è davvero vicino a quello stato dell’essere…
Ora, credo che dopo questo dovrò riposarmi almeno tre giorni…
Rev. segna il punto o segna otto come dicono in USA. Come dici tu il fare passi falsi fa parte dell’essere un umano, l’mportante è capirlo, tornare sul giusto sentiero e farne sempre di meno. Nella parte più Yin del Tao c’è un pò di Yang così come in Walter c’è un pò di Dude e nel Dude c’è un pò di Walter, e siccome entrambi ne sono a conoscenza è proprio per quello che sono così amici.
Grazie per il bel commento e adesso riposati pure.