Grazie al commento di un Fratello Shamus ho scoperto che durante l’ultima puntata de Le Invasioni Barbariche hanno parlato del nostro amato film Il Grande Lebowsky e del nostro amato Dude Jeffrey Lebowsky.
Qualche tempo fa, dopo l’articolo sul Corriere che ha fatto molto per diffondere la novella del Dudeismo e che mi ha permesso di conoscere molti Dudes attraverso il sito sono stato contattato da alcuni giornalisti per parlare del Dudeismo. Sono stati tutti molto educati e nei loro articoli hanno parlato correttamente del Dudeismo. Tra gli altri sono stato contattato anche da una giornalista de Le Invasioni Barbariche che mi ha fatto alcune domande e chiesto alcune dritte. Dopo più niente.
Qualche giorno fa ho letto sul loro sito nella sezione Quaderni un’articolo sulla Vita da Lebowsky e dico bene, almeno qualcosa hanno detto, e oggi scopro che ne hanno parlato in trasmissione. Per fortuna che hanno glissato sul Dudeismo perchè visto come hanno trattato il film figurarsi come avrebbero parlato della nostra amata religione. Premetto che siccome a me piace giocare a golf mi sono riguardato sul loro sito la parte relativa alla Vita da Lebowsky prima di parlarne.
E’ stato comunque interessante vedere che alcuni di loro parlavano completamente senza quadro di riferimento e soprattutto come spesso accade fermandosi alla superficie del film senza capirne o cercare di capirne i significati più profondi. Dude non lavora, Dude è un parassita, Dude è uno sfaccendato, Dude è un pigrone…… Sbaglio o ovviamente non giocano a golf? La maggior parte degli ospiti della trasmissione sembrava aggirarsi come un bambino nel mezzo di un film.
Ora, non hanno parlato del Dudeismo, è questo è un bene. Però la trasmissione mi ha dato l’idea che il film sia stato visto un pò come quella storia del saggio che indica la luna e lo stolto che guarda il dito. Mi sbaglio Dudes? Ovviamente Il Grande Lebowsky è anche solo un film, per chi vuole vederlo così, ma non è mica così difficile da capire che se il Dude paga l’affitto il dieci del mese un qualche lavoro ce l’ha no? E anche la birra costa, e la benzina per la macchina, o qualcuno pensa che paghi tutto Walter?
Ora vorrei aggiungere un paio di cose: la prima è che la trasmissione poteva essere molto più interessante soprattutto se sotto sotto non fosse stata fatta con lo scopo di denigrare quelli che come i Dudeisti rifiutano l’idea di competere per qualsiasi cosa e di vivere per lavorare, perchè questo si è capito piuttosto bene. E soprattutto se avesse evitato di dimostrare che la stragrande maggioranza degli ospiti non ha capito un’accidente del Grande Lebowsky. Certo è molto più facile fermarsi alle apparenze.
La seconda è che Drupi ha parlato come un vero Dudeista, o almeno questo è quello che è sembrato a me.
Ultima considerazione visto che non hanno parlato del Dudeismo per me del film possono parlare come vogliono, io ho la mia opinione e loro hanno la loro. Basta che non oltrepassino la linea. Perchè sennò diventerebbe vilipendio di religione.
P.S. non sanno neanche che qui in Italia un sacco di donne sono Dudeiste e ci sono pure molte Sorelle Shamus. Ma d’altra parte non hanno neanche l’idea di cosa sia veramente il Dudeismo, così come hanno capito molto poco del Grande Lebowsky.
Spero si sia capito che non parlo tanto degli ospiti che hanno fatto il loro mestiere ma del programma in sè. E magari poi parlano anche male di Mediaset e Rai. Pfui!
Abideamo.











