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La Nuova Costituzione Islandese 2011

Published on 22/11/2011 by

 

Anche se nessuno vuole più parlare dell’ Islanda, visto che è un paese europeo il cui popolo ha osato opporsi alle banche, alle corporazioni multinazionali e ai soliti poteri forti, io ho deciso di farlo. Magari non interessa a nessuno ma io penso che sia importante se non altro come metro di paragone di cosa vuol dire vera democrazia. Oltretutto lì il popolo è riuscito a riprendersi il potere senza quasi fare nessun danno, il che è molto Dude, almeno questa è la mia opinione.

La bozza di Costituzione Islandese la si trova qui in versione inglese, ho pensato di tradurre in italiano i punti più interessanti. Tenete conto che la bozza è stata delineata con un uso estensivo dei social network; in pratica la bozza l’hanno scritta i cittadini e non i politici, che bene o male sono gli stessi dappertutto. Nonostante questo appare abbastanza chiaramente che gli smaneggioni hanno messo le loro mani anche lì. Spero di aver fatto un lavoro decente anche se non sono un madrelingua inglese. Buona lettura.

 

Preambolo

Noi, le persone che abitano l’ Islanda, vogliamo creare una società giusta dove ogni persona ha uguali opportunità. Le nostre diverse origini arricchiscono la nostra società e insieme siamo responsabili per l’ eredità delle generazioni, la nostra nazione e la sua storia, natura, linguaggio e cultura. L’ Islanda è uno stato libero e sovrano con libertà, uguaglianza, democrazia e diritti umani come fondamenti. Il governo si impegnerà a rinforzare il benessere degli abitanti, incoraggiare la loro cultura e rispettare la diversità della vita delle persone, la nazione e la sua biosfera. Noi vogliamo promuovere armonia, sicurezza e felicità tra di noi e le future generazioni. Noi siamo determinati a lavorare per la pace con le altre nazioni e rispetto per la terra e tutta l’ umanità. In questa luce noi abbiamo una nuova Costituzione, la legge suprema di questa terra che tutti devono osservare.

Articolo 1

L’ Islanda è una democrazia parlamentare.

Articolo 5

Il governo si assicura di garantire che tutti i cittadini godano dei diritti e delle libertà previste dalla Costituzione. Tutti i cittadini rispettano questa Costituzione in ogni aspetto così come le leggi, i doveri e i diritti che ne derivano.

Articolo 9

Le autorità pubbliche devono in ogni momento proteggere tutti i cittadini da violazioni dei diritti umani, sia commessi da chi detiene il potere dello stato che da altri.

Articolo 10

Chiunque ha diritto alla sicurezza della sua persona e alla protezione da qualsiasi tipo di violenza, tipo violenza sessuale, a casa o fuori.

Articolo 13

Il diritto alla proprietà è inviolabile. Nessuno può essere obbligato a rimettere una proprietà a meno che non sia richiesto dal pubblico interesse. In questo caso sono richiesti un atto di legge e una compensazione completa. Il diritto alla proprietà è soggetto a doveri così come limitazioni in accordo alla legge.

Articolo 22

A tutti deve essere assicurato il diritto di un adeguato standard di vita e sicurezza sociale. A tutti quelli che ne necessitano sarà garantito dalla legge il diritto a sicurezza soicale pubblica e assistenza pubblica, per esempio nei casi di disoccupazione, nascita di figli, vecchiaia, povertà, disabilità, malattia, danni permanenti o circostanze simili.

Articolo 23

Tutti dovranno avere il diritto a cure mentali e fisiche del più alto livello possibile. Tutti avranno legalmente il diritto a un’ accessibile, appropriata e adeguata assistenza sanitaria.

Articolo 27

…..Chiunque viene arrestato come sospettato di aver commesso un crimine dev’essere senza eccezioni portato davanti a un giudice. Se la persona non viene rilasciata immediatamente il giudice dovrà, entro 24 ore, dare un verdetto se la persona deve rimanere in custodia…..

Articolo 33

La natura dell’ Islanda costituisce la base per la vita nella nazione. Tutti devono rispettarla e proteggerla. Tutti hanno per legge il diritto a un ambiente sano, acqua fresca, aria non inquinata e natura non sfruttata. Questo significa che la diversità della vita e della terra deve essere mantenuta e gli oggetti naturali di valore, aree disabitate, vegetazione e terreno saranno protetti. Danni precedenti saranno riparati quanto prima. L’uso delle risorse naturali dovrà essere tale che il loro sfruttamento sarà minimizzato nel lungo termine e che i diritti della natura e delle generazioni future saranno rispettati. Il diritto della gente a viaggiare nella nazione per scopi legali con rispetto per la natura e l’ ambiente sarà garantito per legge.

Articolo 50

…….L’obbligo per i membri del Parlamento di provvedere informazioni sui loro interessi finanziari sarà stabilito dalla legge.

Articolo 65

Il 10 per cento degli aventi diritto al voto può richiedere un referendum nazionale sulle leggi approvate dal Parlamento. La richiesta deve essere presentata entro tre mesi dall’ introduzione della legge….

Articolo 67

…Referendum presentati dagi aventi diritto al voto dovrebbero riguardare il pubblico interesse. Su questa base un voto non dovrebbe essere richiesto su budget fiscale, budget fiscali supplementari, leggi promulgate per ottemperare a obblighi internazionali o leggi concernenti tasse o diritti di cittadinanza. (Nota, cavolo, è proprio sulla legislazione fiscale e sull’ utilizzo delle tasse che dovrebbe esserci un referendum ogni volta, mah!)…..

Articolo 76

Il Presidente dell’ Islanda è il capo della repubblica. Sarà eletto dal popolo.

Articolo 77

Qualunque cittadino che possiede le condizioni necessarie per essere eletto in Parlamento e ha raggiunto l’età di 35 anni può essere eletto Presidente.

Articolo 88

Ad un ministro non è permesso di effettuare altri incarichi pagati mentre svolge le sue funzioni. Lo stesso si applica per compagnie private o agenzie pubbliche anche se non pagato.

Articolo 95

I ministri hanno la responsabilità legale di tutte le loro attività amministrative……

Articolo 111

………Se il Parlamento approva un accordo che contiene la devoluzione del potere statale a istituzioni internazionali la decisione dovrà essere approvata o rigettata da un referendum nazionale il cui risultato è vincolante.

Articolo 113

Quando il Parlamento ha approvato una proposta di legge di modifica costituzionale dovrà essere sottoposta a tutti i votanti della nazione per essere approvata o rigettata…..Tuttavia se i cinque sesti dei membri del Parlamento hanno approvato la proposta di legge, il Parlamento può decidere di cancellare il voto e la proposta di legge diventerà nondimeno legge. (Nota: e poi prendere mazzate dai cittadini a cui viene tolto un sacrosanto diritto)

Ovviamente ho fatto una selezione degli articoli secondo me più interessanti, e come appare evidente neanche in Islanda sono riusciti a fare una Costituzione in grado di tener fuori Nichilisti e Reazionari. Per me non è una Costituzione malvagia, meglio di tante altre e se non altro più semplice. Quello che aggiungerei è il diritto per i cittadini di decidere quante tasse pagare, visto che si parla di democrazia e non di vassallaggio, e di approvare il budget di spesa dello stato, soprattutto per quanto riguarda dove e come vengono spesi i soldi. Visto che i soldi li producono i cittadini e lo stato è solo una spesa, che talvolta dà qualche servizio, mi sembra il minimo. In fin dei conti si dice che chi paga comanda, non chi spende.

Beh, Dudes, ditemi cosa ne pensate, se vi va.

 
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3 Comments  comments 

3 Responses

  1. [...] cittadini. Qui ne trovate un estratto dei punti più interessanti. Continua a leggere la notizia: La Nuova Costituzione Islandese 2011 Fonte: [...]

  2. luciana negro

    Buono che l’hai pubblicata. L’immaginavo più innovativa, più controllo della base sull’economia.
    Non so se va d’accordo col dude, ma noi (pochi gatti) proponiamo:
    RIPRENDERE DALL’ISLANDA LA DEMOCRAZIA DIRETTA, L’USO DEL WEB.
    L’idea è: mettersi in moto sul web e sul territorio per DIVENTARE MAGGIORANZA, anche elettorale; non per fondare un nuovo partito ma per essere tanto forti da imporre le condizioni della base ai partiti esistenri.
    Ci sarebbe del lavoro da fare: se è dude-compatibile, prendete contatto con noi alla mail indicata.

    • Ciao Luciana, mi sembra una buona idea, se non altro così si potrebbe vedere quanti Italiani vogliono veramente cambiare le cose e a quanti invece va bene così per un motivo o per l’altro che dai giornali sembra che più di metà sono contenti delle ultime novità. Io non ne ho trovato uno che sia contento delle ultime manovre. Soprattutto quelli a cui mancavano pochi mesi per andare in pensione e adesso devono lavorare ancora per anni. Con la Casta e i tecnici che non si sono abbassati gli emolumenti di un centesimo.

      La vera democrazia è sempre dude-compatibile almeno finchè rimane vera democrazia e uno non comincia a pensare di essere al di sopra degli altri e ad accumulare denaro e potere per restare aggrappato alla poltrona finchè non muore. Se vi va vi pubblico volentieri un post così dite la vostra, credo che i colleghi la troverebbero interessante.

      Per quanto riguarda l’ Islanda ti dirò che col passar del tempo mi sa che i politici ci si sono infilati dentro alla grande e che alla fine non cambieranno le cose più di tanto. Un grosso dubbio me l’ha dato il fatto che non si possano fare referendum liberamente ma solo su determinati settori e soprattutto che il fisco sia al di fuori della consultazione popolare. Secondo me quando non è il popolo a decidere quante tasse pagare va a finire che come da noi ti tassano anche l’aria che respiri. Dovrebbe essere dentro la prossima manovra economica.

      Se non è il popolo a decidere quante tasse è giusto pagare non è democratico che lo decidano quelli che si portano a casa svariate decine di migliaia di euro ogni mese. Loro anche se pagano la metà non se ne accorgono neanche ma uno che ne guadagna mille sì.

      Però se avete intenzione di mettere nel vostro programma che in base al principio che tutti i cittadini sono uguali allora tutti pagano la stessa percentuale di tasse e soprattutto tutti vanno in pensione con le stesse regole sia gli statali che i privati allora magari vi voto anch’io. Pensioni d’oro e pensioni baby per tutti! Oppure in pensione dopo solo cinque anni di lavoro! O anche in pensione da subito dopo sei anni di lavoro all’estero (Parlamento Europeo)! Chiaro che una volta stabilite le nuove regole per andare in pensione dovrebbero essere scritte nella Costituzione, insieme con l’ammontare delle tasse e il pareggio di bilancio pena l’utilizzo dei patrimoni personali di chi sfora, e modificabili solo tramite referendum a maggioranza assoluta. Se fisco e pensioni non sono direttamente controllabili dal popolo allora non è vera democrazia. Anzi credo che il fatto che determinate categorie di persone vadano in pensione in modo diverso dal resto della popolazione configuri una chiara violazione della Costituzione Italiana nonchè una chiara violazione dei diritti umani che dovrebbe essere sottoposta al tribunale dell’ Aja. A meno che quelli che vanno in pensione prima non siano muratori, minatori, lavoratori in fonderia e categorie simili di lavori veramente usuranti.

      Almeno, questa è la mia opinione. :)

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