Salve Dudes,
Mi chiamo Thomas Fazi e sono un documentarista di Roma. Come forse vi è capitato di leggere sul sito Dudespaper.com, da qualche mese ho iniziato una nuova avventura documentaristica che vedrà come protagonista nientedimeno che il Dudely Lama in persona, fondatore e profeta della dottrina dudeista.
Sono “inciampato” per la prima volta nel Dudeismo nel febbraio di quest’anno, mentre mi trovavo in Thailandia, dove ero andato per recuperare le forze e ritrovare l’ispirazione dopo tre anni di sforzi per portare a termine il mio primo lungometraggio, Standing Army, un documentario sulle basi militari USA nel mondo (co-diretto insieme ad Enrico Parenti). E alla fine l’ho trovata l’ispirazione, seppur non nella forma che mi immaginavo! Quel giorno trovavo su una piccola isola a sud della Birmania. Stavo scorrendo svogliatamente con gli occhi i titoli della prima pagina del “Corriere della Sera” quando un articolo catturò la mia attenzione: “Per stare bene? Segui il grande Lebowski. Ex giornalista fonda una religione basata sul Dude dei fratelli Coen”.
La cosa mi intrigò subito: non solo “Il Grande Lebowski” era uno dei miei film preferiti, ma stavo anche in piena crisi mistico-religiosa. Motivo per cui, quando lessi che Oliver Benjamin, fondatore della Church of the Latter-Day Dude, aveva casa proprio in Thailandia, il fatto mi sembrò molto più di una semplice coincidenza. Ma c’era un solo modo per saperlo: dovevo abbandonare il mio angolo di paradiso e affrontare le quindici ore di treno che mi separavano da Chiang Mai, residenza del Dudely Lama. Aveva una certa ansia: dopotutto avevo posto delle aspettative cinematografiche molto alte su questo personaggio! Fortunatamente, non sono rimasto deluso.
Fin dal nostro primo incontro, mi ha colpito l’intelligenza, la simpatia e la carica spirituale ed emotiva del personaggio. Avevo in programma di fermarmi a Chiang Mai solo un paio giorni; sono finito per rimanervi più di un mese, durante il quale io ed Oliver abbiamo messo molta carne intellettuale al fuoco. Più ne parlavamo e più il Dudeismo mi sembrava avere tutti gli elementi di una grande storia: un individuo alla ricerca del senso della vita; delle idee semplici ma illuminanti; e una vasta comunità di persone da poter coinvolgere in maniera attiva (sarebbe a dire tutti voi Dudes!). La decisione ormai era presa: tagliai corto il mio viaggio e me ne tornai a casa, dove cominciai subito a lavorare a un trattamento.
Oggi, a distanza di qualche mese, il progetto comincia a prendere forma. L’idea è questa: accompagnare Oliver in un viaggio epico attraverso i quattro continenti mentre cerca di mostrare al mondo i benefici della filosofia dudeista! Ambizioso? Forse, ma come ha detto uno molto più saggio di me, “Se lo vuoi con forza, non è un sogno”.
I primi appuntamenti in programma sono la 10° edizione dell’ormai storico Lebowski Fest, che avrà luogo a luglio nel Kentucky, e la prima edizione del primo festival musical dudeista della storia, Dudestock, in programma per agosto in Inghilterra. Nei mesi a venire, poi, Oliver affronterà un coast-to-coast negli Stati Uniti per incontrare le varie comunità dudeiste locali; parlerà con i protagonisti del film; e tanto altro. Nel corso del suo viaggio Oliver incontrerà anche filosofi, scrittori, teologi e chi-più-ne-ha-più-ne-metta, con cui discuterà (e difenderà) l’“ethos” del Dudeismo. Per una versione più dettagliata del programma dei prossimi mesi, date un’occhiata qui.
Per questioni logistiche, non siamo riusciti a includere in questo primo giro di riprese un incontro tra Oliver e la comunità dudeista italiana. Ma non temete: il Dudely Lama sarà presto anche in Italia! A tal scopo, vi chiedo fin da subito di condividere qualunque “input e output” vi viene in mente per il documentario.
Avete una parabola dudeista da condividere col mondo? Volete sposarvi secondo il rito dudeista? Siete il sosia di Jeff Bridges? Fatecelo sapere! La nostra intenzione è realizzare un documentario all’insegna della partecipazione e della collaborazione di tutti voi Dudes che giorno dopo giorno vi battete contro fascisti, reazionari e nichilisti di ogni sorta per il diritto a prenderla come viene.
Spero di vedervi lungo il cammino,
Thomas Fazi











