Paura della Fine, la Paura che ti Frega!

Hey men..!
Ma siamo tutti preoccupati per la fine? Come mai?
E’ un paradosso ma se nasciamo è ovvio che prima o poi moriamo..eppure parlare di inizio e’ lecito ma di fine è un tabu’.
Probabilmente è corretto affermare che iniziamo a “morire” dal primo minuto in cui inspiriamo ossigeno alla nascita…è una frase scioccante pero’ un punto di vista legittimo..
Parole del genere provocano tristezza o turbamento all’uomo …soprattutto occidentale, perchè?
Tutte le culture antiche sparse per il globo insegnavano all’uomo qual’era il suo percorso su questo piano di vita,erano un po’ come un libretto di istruzioni che ci dicevano chi siamo, come siamo fatti, perche’ veniamo e perchè ce ne andiamo…
Hazz..Un libretto di istruzioni è sempre utile Dudes!
A noi pare sia stato tolto da generazioni sto libretto …secondo me perchè se un uomo nasce e convive nella paura è molto piu’facile da controllare,questa pero’ è solo una mia impressione men!
Io credo che siamo stati spiritualmente castrati e questo mi preoccupa molto di piu’ di un asteroide che potrebbe colpirci o di un “certo” default economico..
Abbiamo paura della fine del mondo! Dovremmo morire comunque o no?

Secondo me è una questione di coscienza:
Chi ha piu’ coscienza di “cosa” è non ha paura della morte…della sofferenza è normale,ma della morte no..
Chi ha meno coscienza ha paura della morte ed è piu’ manipolabile da : governi,religioni,sette o quant’altro..
Il tutto solamente perchè è privato delle istruzioni……..
Tanti magari anche con le “istruzioni” avrebbero paura lo stesso perchè a volte la paura è “comoda” , ti consente di delegare qualcun altro a fare le tue scelte, a prendere le tue responsabilita’….
A chi ritiene la paura comoda e accetta di delegare qualcun’altro per la propria vita chiederei:
Perchè non deleghi anche qualcuno a tr*****ti la moglie o l’amica speciale….cosi’ sei sicuro di non stancarti troppo?
Scusate Dudes, stamattina mi sono svegliato con un insieme di input e output ingarbugliato e…
A chi comunicare i miei pensieri se non ai miei confratelli Dudes?
Forse a “Dio”…ma il vecchietto con la barba non l’ho mai visto e….magari è ciucco dalla mattina alla sera..
Buona vita Men!
Non abbiate paura….per il vostro e nostro bene è meglio imparare a non avere piu’ paura.

Rev. Fra

 

La paura che ti frega è di solito quella che riguarda quello che non conosci, dove non ti senti sicuro. Come dicono nel campo del Coaching sei fuori dalla tua zona di conforto.

La paura è sicuramente una delle emozioni più bast***e perchè ti può paralizzare in un attimo e può rovinarti la vita, come ben sanno le persone che soffrono di attacchi di panico. E la cosa peggiore è che la maggior parte delle volte quello che ci fa paura sono le cose immaginarie che magari hanno una probabilità davvero piccola di accadere.

D’altra parte la paura è un’emozione e in quanto tale può essere controllata dalla nostra mente, come più o meno tutto quello che ci riguarda. La mente comanda ogni cosa, se usata nel modo corretto. Torniamo alla paura.

In linea di massima ci sono tre modi per superare la paura: il primo è usare la nostra mente razionale per decidere se veramente la nostra paura è reale, cioè se c’è veramente un pericolo per la nostra incolumità, e poi nel caso sia solo colpa della nostra immaginazione affrontare quello che ci fa paura. La maggior parte delle volte l’elefante si rivela per essere un topolino e la paura svanisce. Per sempre.

 

Mi ricordo che quand’ero piccolo avevo una paura dannata di andare in cantina, anche con la luce accesa. E scappavo in casa veloce come un razzo perchè avevo paura che nel buio ci fosse qualcosa pronta a prendermi. Un bel giorno mi sono stufato e invece di tornare su di corsa ho spento la luce e sono rimasto lì. Una fifa che non vi dico. Dopo un pò però, visto che nessuno mi aggrediva nel buio la paura è scomparsa, e non è più tornata. Quella del buio almeno.

 

Secondo modo per affrontare la paura è quello di essere preparati ad affrontare quello che ci spaventa, conoscere il tuo nemico fa sì che il tuo nemico non ti spaventa più. Se lo conosci sai come affrontarlo. Come sempre la conoscenza è potere. Per fare un’altro esempio se hai paura di essere aggredito praticare un’arte marziale votata alla difesa personale pratica, tipo Krav Maga o Silat Indonesiano oppure Kali Filippino, fa sì che primo impari a controllare te stesso e secondo a controllare la paura di essere aggredito, perchè se capita sai cosa fare, sei preparato e quindi non hai più paura. O se sei veramente un massiccione puoi sempre studiare la Thai Boxe.

 

Una volta che abbiamo affrontato razionalmente le nostre paure e ci siamo preparati, per quanto possibile, nel caso che diventino reali il terzo modo per affrontare le nostre paure è, beh, sapere che a volte mangi l’orso e a volte l’orso ti mangia. Prenderla con filosofia, come si suol dire. A volte si vince e a volte si perde, così è fatto il mondo, così è fatta la vita e tanto vale accettarlo.

Prepararsi per quanto è possibile e fare del nostro meglio è tutto quello che si può fare. E’ come giocare a bowling: impari le regole del gioco, ti prepari meglio che puoi e quando comincia la partita fai del tuo meglio, altro non puoi fare.

 

Per quanto riguarda la paura della fine della vita io ho questo punto di vista.

 

Qualcuno più saggio di me, forse un filosofo greco, diceva che non era preoccupato dalla morte perchè se abbiamo un’anima sopravvive di sicuro e se non ce l’abbiamo non c’è niente che si possa fare al riguardo. Il che è parecchio giusto. Ora parlare dell’anima è come parlare di Dio, non ci possono essere prove al riguardo. Ognuno pensa quello che gli pare e che si sente. Gli orientali non sono preoccupati perchè per la maggior parte credono nella reincarnazione e nel continuo reincarnarsi dell’anima e quindi la morte non gli fa un baffo. Magari non ci saranno prove scientifiche, non ci possono essere, però se da migliaia di anni la pensano così ci sarà un motivo.

 

Non ci possono essere prove sull’esistenza dell’anima perchè finchè siamo vivi l’anima rimane dove è e si vedrà della sua esistenza quando saremo morti, solo che non potremo dirlo a nessuno. Sempre per le regole del bowling cosmico, funziona così, vita e morte sono due cose separate. O si è vivi o si è morti e i due mondi non comunicano. Almeno, non ci sono prove certe.

Oltretutto probabilmente la paura della fine che contraddistingue l’uomo occidentale è dovuta oltre al fatto che la religione o la spiritualità o la filosofia spirituale non è più un elemento trainante della società alla differente visione della vita rispetto al collega orientale. In Oriente di solito si dà maggior importanza a quello che si è mentre in Occidente si dà maggior importanza a quello che si ha, tipo macchina, soldi, villone eccetera. Questo comporta che ci secca un pò perdere tutto quello che abbiamo accumulato nella nostra vita.

Io credo che aver paura della fine è normale proprio perchè è difficile essere preparati e conoscere l’ignoto. Come si fa a sapere quello che succede dopo morti mentre siamo ancora vivi? Ovvio che la paura della fine faccia appunto paura. Siamo esseri umani, mica Buddha o Duddha illuminati.

 

Io non so chi abbia ragione, se quelli che pensano che dopo la vita ci sia il nulla o quelli che pensano che abbiamo un’anima immortale e che quindi in realtà viviamo per sempre; quello che è certo è che la paura della morte è sempre stata usata per controllare e dirigere le persone. Dal 2001 in poi ci sono stati un sacco di esempi su come la paura può essere usata per limitare le libertà individuali, fare guerre in mezzo mondo o far sì che delle persone si immolino per una causa perchè sono convinti che andranno in Paradiso in mezzo a un sacco di gno***e. La paura è una delle emozioni più forti per ogni essere umano e chi sa come usarla può far fare agli altri quasi qualunque cosa. Soprattutto se si tratta di persone che non sono proprio dei draghi quando si tratta di applicare la ragione, la logica e il buonsenso.

 

Esempio: “Fatti saltare in aria e andrai in Paradiso circondato da sventolone che saranno perennemente a tua disposizione.”

“Sei sicuro? Ma perchè devo schiattare per avere le sventolone?”

“Perchè Dio lo vuole e gli stanno sui marroni gli infedeli.”

Capita mai che il pirla domandi: “Ma se a Dio stanno sulle balle gli infedeli perchè li ha creati? Perchè li lascia vivere? Si diverte forse a vedere macelli in giro per il mondo? E’ un Dio Nichilista? Se per lui è tanto importante sterminare gli infedeli perchè cavolo non si arrangia da solo coi suoi angeli così la finiamo una buona volta?

E soprattutto la domanda fondamentale, valida in ogni occasione, “Se è così importante e la ricompensa così grande perchè cavolo non lo fai tu?”

 

Per quanto riguarda il libretto delle istruzioni la vita è complicata e nessuno sa realmente cosa farci, prendere le cose con calma, fare del proprio meglio, rispettare quello che ci circonda, essere domani persone migliori di quello che siamo oggi, aver cura di chi ci vuole bene sono tutte cose utili. Il libretto originale delle istruzioni non è mai stato dato a nessuno altrimenti il gioco finisce. Bisogna imparare le regole giocando. Sembra che funzioni così.

La vita non ha senso senza la morte e la morte non avrebbe senso senza la vita. L’eternità è una palla pazzesca e persino il Dudervana dopo qualche eone potrebbe diventare noioso. Forse proprio per questo c’è la continua alternanza delle cose, per evitare la noia. Mah, chi lo sa, quando toccherà a noi vedremo. Speriamo comunque il più tardi possibile.

 

 

Recessione Economica: 5 Consigli per Sopravvivere

Greece Euro symbol
Image via Wikipedia

Tempi difficili Dudes, difficili e cupi. Chiamatela recessione, crisi finanziaria o crisi economica alla fine comunque il risultato non cambia, le tenebre si stanno spargendo ovunque. E, pur essendo positivista, non se ne vede la fine nemmeno col binocolo. La recessione, come la Morte Rossa, è tra noi e chissà quando se ne andrà.

Però ci sono cinque consigli per sopravvivere alla recessione che potrebbero tornarvi utili, magari anche solo qualcuno. Giusto per aiutarvi a tenere duro finchè non tornerà la luce, perchè prima o poi tornerà, per la regola degli alti e bassi o strikes e gutters. Ad ogni modo ecco i 5 consigli, spero che vi saranno utili.

 

Recessione consiglio 1

Yin e Yang

Devi aver fiducia che dopo le tenebre arriva sempre la luce. So che è ovvio, ma a volte quando siamo nel mare marrone capita di dimenticarselo e di pensare che non ne usciremo mai, che poi magari ci viene pure la depressione. Avere un’attitudine mentale positiva ci aiuta ad affrontare le difficoltà col sorriso sulle labbra e questo ci permette di scorgere eventuali vie d’uscita. Se sei nel mare marrone e continui a guardare in basso non vedi liane o corde che ti farebbero uscire dal pantano. Non lo dico io ma l’eterno Tao, per l’alternanza di Yin e Yang. Ovvio che questo significa che anche i tempi difficili torneranno ma visto che già ci siamo dentro adesso ci interessa che la crisi finanziaria finisca o almeno di riuscire a sopravvivere meglio. La luce arriverà presto. Ma tieni gli occhi aperti per cogliere le opportunità.

 

Recessione consiglio 2

La Regola Aurea dell’Economia

Adesso Dude ti dirò la regola fondamentale dell’economia che può permetterti di uscire dalla crisi finanziaria in un attimo, posto che tu abbia ancora uno stipendio regolare e decente.

Se spendi più di quello che guadagni diventi povero, se spendi di meno di quello che guadagni sei ricco.

La scoperta dell’acqua calda eh Dude? D’altra parte se i fighettoni dell’alta finanza la avessero seguita non ci sarebbe stata crisi economica. Sì, lo so che i soldi non sono scomparsi ma sono finiti nelle tasche di qualcuno, i soldi sono come l’energia, si trasformano ma non si distruggono; da qualche parte c’è qualcuno che è diventato disgustosamente ricco. Ad ogni modo per quel che riguarda te seguire questa semplice regola risolverà la tua crisi finanziaria personale.

Quindi, questo comporta due e solo due cose: o tu guadagni di più o spendi di meno. Se sei a stipendio fisso ovviamente devi spendere di meno, a meno che non ti vada di trovarti un secondo lavoro. Ora, come puoi spendere di meno? Come puoi ridurre le spese? Intanto prendi carta e penna e scrivi giù come spendi il tuo stipendio, fino all’ultimo euro, più o meno, perchè un euro moltiplicato un pò di volte fa molti euro.

Adesso prendi la lista e fai una crocetta vicino alle cose realmente essenziali per vivere tipo cibo, bevande eccetera; e poi un cerchietto vicino alle cose che ti tocca spendere una barca di soldi anche contro la tua volontà ma ti tocca pagare per non vivere come un uomo delle caverne. Che comunque stava mica tanto male. Tipo bollette, benzina, tasse sui rifiuti, bollo della macchina, eccetera. Quello che resta bene o male è dove puoi lavorare per eliminare e risparmiare, tipo uscire troppo spesso fuori a cena, shopping, telefonate chilometriche col cellulare. Dovrebbero venirti delle idee su cosa puoi tagliare e cosa invece è necessario. Vedrai che ce n’è di spese superflue.

P.s. Dude, se sei un’imprenditore smettila di lavorare col credito delle bancheche possono farti affondare nel giro di una settimana e fai come facevano i nonni, lavora solo con i tuoi soldi e usa di anno in anno quelli che hai risparmiato l’anno prima. Così non vai mai in rosso. E soprattutto, non lavorare a gratis e fatti dare un anticipo che copra almeno le spese vive come materiali e personale. Magari ci rimetti il tuo guadagno ma almeno non devi anche rimetterci i tuoi soldi.

 

Recessione consiglio 3

Semper Flessibile

Com’è ovvio la flessibilità è fondamentale durante una crisi finanziaria come quella attuale, e comunque è un’attitudine mentale che ogni Dude coltiva ai massimi livelli, quindi non ti dico niente di nuovo. Ora, cosa vuol dire flessibilità durante una crisi economica? Vuol dire trovare nuovi modi per risparmiare soldi soprattutto nei casi in cui voglia o no ti tocca mettere mano al portafoglio e pagare uno sproposito. Per esempio la benzina: se vivi in una regione di frontiera e i tuoi vicini hanno la benzina che costa meno, cosa molto probabile, puoi farti una bella gita  la domenica e approfittarne per fare il pieno. Stessa cosa per le sigarette. Se poi sei fortunato magari lì costa meno anche la carne e altri alimenti.

Se invece non puoi farlo prova a vedere se puoi girare in bicicletta, almeno un pò. Anche lo scooter va bene, costa sempre meno che andare in macchina. Poi ci sono gli autobus, se non vivi in un posto dove rischi di essere sgozzato per una catenina, o il treno. O magari puoi dividere la spesa della macchina con altre persone. In pratica bisogna tornare indietro nel tempo e fare quello che quasi ogni famiglia italiana faceva trent’anni fa. Risparmiare, risparmiare, e risparmiare ancora.

 

Recessione consiglio 4

Giardinaggio

Se hai un pezzo di terra farci l’orto può darti un grosso aiuto per contrastare la crisi finanziaria, e visto i prezzi della verdura puoi risparmiare un sacco di soldi. Per non parlare del gusto cartonato che gli ortaggi comprati hanno. Se non hai un pezzo di terra fai l’orto nel balcone piazzando piante in ogni contenitore che hai. Se non hai nemmeno un balcone metti le piante in casa. Ora, piazzarsi a fare l’orto se non l’hai mai fatto può sembrare difficile o complicato e per risolvere il problema la cosa migliore è cominciare un passo alla volta.

Per esempio parti dal pomodoro, anche se ormai siamo fuori stagione dentro casa vicino al sole ti può crescere tutto l’anno, come in serra, e studia a fondo come si coltiva bene il pomodoro. Su internet trovi tutte le informazioni gratis. Poi il prossimo mese dacci dentro con la pratica mentre studi la teoria di un’altra pianta, tipo la melanzana, o il peperone. A fine anno sarai un esperto nella coltivazione di dodici piante, mica male no?

Se poi non hai per niente il pollice verde trovati un contadino serio da cui acquistare gli ortaggi che ti servono, e poi uova, polli e quant’altro. Potresti pagare un chilo di patate o di pomodori a 1 euro, mica noccioline! E di prima qualità. Certo devi verificare anche chiedendo in giro se il contadino è uno serio oppure uno di quelli che ti vendono gli scarti dicendoti che fanno schifo da vedere perchè sono biologici. Sennò come ultima risorsa ci sono i Farmers Market dove però, visto quello che devono pagare per esporre la merce, in Italia niente è gratis, aspettati di pagare un prezzo più alto, che dovrebbe comunque essere inferiore a quello del supermercato. Oppure unisciti ad un gruppo d’acquisto, sul sito di Retegas trovi tutte le informazioni necessarie. Loro sono specializati nell’acquistare beni alimentari e simili all’ingrosso ottenendo grossi risparmi per i soci.

Visto che la spesa per mangiare è di solito al n. 1 questa è una cosa che devi assolutamente fare. L’orto è indispensabile. Anche in tempi non di crisi finanziaria, Sai cosa mangi, lo paghi poco e diventi un pò più autosufficiente.

 

Recessione consiglio 5

Fai Da Te e Riciclaggio

Una volta i nostri genitori e i nostri nonni spendevano molto poco per i vari lavori da fare in casa, si arrangiavano a fare di tutto e quindi spendevano niente. Adesso c’è gente che perfino per tagliare l’erba chiama qualcuno e lo paga. Questo Dude in tempi di crisi economica non si può più fare, per risparmiare bisogna imparare di nuovo ad arrangiarsi, almeno per le cose di base. E’ da tener conto che adesso quasi per qualunque cosa serve una certificazione, a pagamento, mentre una volta si era molto più liberi. Ad ogni modo si può sempre ridurre la spesa.

Se devi pitturare casa tua l’acquisto di un buon libro sul fai da te e i materiali necessari costano una frazione di quello che spenderesti chiamando un professionista. E visto che se sei sfortunato ti arriva qualcuno che si fa pagare bene per un lavoro del cavolo, o gente tipo quella beccata da Striscia la Notizia che truffa i clienti con lavori fittizi meglio imparare ad arrangiarsi. Magari all’inizio ti viene un lavoro da schifo, ma visto quello che puoi risparmiare non ti costa molto rifarlo. Ci risparmi comunque.

Altra possibilità è fare un baratto con qualcuno dei tuoi amici scambiando per esempio la pittura di casa tua, così impari a gratis come si fa, con qualcosa che sai fare tu. Ci sarà ben qualcosa che sai fare bene no? Magari potresti rifornire il tuo amico di prodotti del tuo orto, o aggiustargli la macchina, o dare ripetizioni a suo figlio. Applica la flessibilità e qualcosa ti viene in mente.

Poi, strettamente legato al fai da te c’è il riciclaggio, o il riuso. Molto di quello che buttiamo via può essere riutilizzato soprattutto nel giardinaggio o nel fai da te. Se hai delle scarpe decenti, non made in China magari, farle mettere a posto e usarle ancora può costarti quasi niente, scambiare i vestiti di tuo figlio con altri genitori può vestirlo gratis per anni, confezioni di plastica possono essere usate per farci crescere piante, eccetera, eccetera. Tra parentesi usando gli avanzi del giorno prima si possono fare degli ottimi piatti, cosa credi che sia la pasta pasticciata?

Chiedere ai tuoi nonni, o ai nonni di qualcun’altro come facevano a sbarcare il lunario trenta, quaranta o cinquant’anni fa può rivelarsi una vera miniera d’oro di informazioni.

 

Ecco qui Dude, ci sono sicuramente molte altre idee o consigli utili per sopravvivere alla recessione economica ma questi cinque dovrebbero essere una buona partenza, se ne hai altri scrivi un commento così ne beneficiamo tutti.

Buona vita Dude!

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Nichilisti, Veri Reazionari e quelli come Brandt

Nichilisti e veri reazionari sono tra le persone che meno sopportano i Dudeisti, non capiscono il nostro stile di vita e non capiscono perchè non vediamo il mondo come loro. Di solito vanno in giro a coppie, col vero reazionario che fa da galoppino al nichilista che in cambio condivide con lui potere e denaro. Poi ci sono quelli come Brandt sempre pronti a fare quello che gli viene detto in cambio di briciole di potere e denaro.

 

Nichilisti

I Nichilisti sono quelli che non credono a niente, e così facendo credono in qualcosa, un pò un controsenso no? Ma d’altra parte sono Nichilisti, e girano sempre con un paio di forbici. Ma chi sono davvero, almeno per il Dudeismo? Sono quelli per cui potere e denaro sono tutto, qualsiasi sia il metodo con cui li ottengono. Basta averli.

Alcuni esempi sono quelli che vi vendono qualsiasi cosa, anche pericolosa per la salute, pur di far soldi; quelli che magari vi piazzano cose che vi fanno ammalare sotto casa e poi se ne fregano; quelli che distruggono l’ambiente fregandosene di quello che rimarrà ai nostri figli; quelli per cui il loro tappeto è loro, ma il tuo no, è a loro disposizione; quelli che fanno le guerre per guadagnarci sopra; quelli che sfruttano la natura per poi lamentarsi se animali e piante spariscono, come quelli che hanno fatto estinguere il Dodo; eccetera, eccetera. Perchè il dode, Dudes, non si è estinto da solo, se lo sono mangiato tutto, fino all’ultimo esemplare. Più o meno insomma.

 

Dodo head
Image via Wikipedia

 

Più quelli che glielo permettono con leggi e regolamenti vari, gente tipo Brandt insomma, i tirapiedi sul loro libro paga. Quelli che li proteggono e gli lasciano fare i loro comodi. Perchè Dude, è un dato di fatto che niente succede senza un motivo e se i Nichilisti al momento sono ovunque è perchè qualcuno glielo permette, perchè ne trae vantaggio, soldi, potere, o quant’altro.

Ora, potere e denaro in sè non sono una cosa malvagia, assolutamente no, e c’è in giro gente per il mondo che usa il proprio denaro per fare del bene, e questo è buono. Altri che farebbero e fanno di tutto per avere denaro, e questo non è buono. Perchè se il tuo unico metro di pensiero è il denaro, allora il dannato aereo prima o poi si schianta sulla montagna.

Per far soldi sarebbero capaci di vendere scorie chimiche o nucleari come fertilizzanti, e magari è già successo, per poi dire quando la gente si ammala: “non lo sapevamo, e questi professoroni e scienziati pagati da noi hanno detto che non c’era pericolo”. E ci sono tanti esempi di cose testate per un mese e vendute come sicure che poi ammazzano la gente. O la fanno ammalare. I soldi, i soldi per loro sono l’unica cosa che conta, con il potere; perchè i due vanno mano nella mano.

 

Il potere, beh, c’è un detto che dice che il miglior re è chi non vuole regnare. Mi ricordo di aver letto una volta in un libro di Fantasy, di cui non ricordo il titolo, che c’era un paese dove il capo dello stato veniva scelto casualmente ogni tot anni tra la popolazione, tutti i suoi beni venivano congelati e se alla fine del suo mandato lo stato era migliorato crescevano i suoi beni, sennò calavano. Nel libro raccontavano che spesso i capi di stato morivano per il troppo lavoro dovendo proteggere le loro proprietà, un forte stimolo no?

Se il potere viene utilizzato come faceva Gheddafi per fare la bella vita e mangiare caviale mentre il popolo era alla fame è una cosa sbagliata, e molto non dude, se invece viene utilizzato per fare cambiamenti che migliorano la vita dei cittadini, di tutti i cittadini e non solo degli eletti, allora è una cosa buona. Ci sono posti dove il potere viene utilizzato per il benessere dei cittadini, tipo in alcuni paesi nordici, e altri dove è solo un mezzo per vivere come pascià, magari a spese dei cittadini che sputano pallini dalla mattina alla sera, con i diritti reali che diventano sempre meno. E tutto perchè ai nichilisti piace pensare che il mondo va avanti e si ferma quando vogliono loro. Dannati nichilisti.

 

Veri Reazionari

I veri reazionari sono quelli come lo sceriffo di Malibù nel Grande Lebowski, gente che usa leggi e regole per il proprio tornaconto personale o per proteggere i nichilisti. Tipo Vampiri e Lupi Mannari. Quelli per cui le leggi non servono per mantenere un corretto ambiente o ordine sociale e per fermare i criminali impedendogli di fare vittime ma sono uno strumento di oppressione per il popolo, non per i veri reazionari che in qualche modo sono esentati dal seguirle, così come i loro padroni nichilisti. Sono i tirapiedi del potere.

 

Quelli che si difendono dicendo che hanno seguito la legge come se le leggi le scrivesse Dio e non degli uomini. Perchè se le scrivessero le donne sarebbero sicuramente meglio, come succede nel Nord Europa. Anche se è possibile che delle donne siano nichiliste e vere reazionarie, ma molto meno. A loro interessa del futuro dei loro figli. E questo ci conforta molto, vero Dudes? Il potere è un problema degli uomini, le donne lo gestiscono o usano molto meglio.

Comunque se le leggi le scrivono gli uomini possono essere, come gli uomini, imperfette. E se una legge è imperfetta o sbagliata diventa anche sbagliato farla eseguire e rispettare. Persino nel codice militare, se non hanno cancellato anche quella, c’è una norma che dice che il soldato deve eseguire gli ordini, tranne quelli chiaramente sbagliati.

 

Anche le leggi non sono un male in sè, sono uno strumento necessario per la pacifica convivenza tra le persone, ma non sono uno strumento per far rimanere i cittadini come servi della gleba. Per fare un esempio in Siria quelli che sparano sui cittadini che manifestano pacificamente stanno eseguendo degli ordini basati su delle leggi. Sono leggi giuste? E’ una legge giusta a prescindere perchè qualche c****ne l’ha promulgata? Magari a suo beneficio o per far guadagnare soldi agli amici o ai suoi sponsor? Stiamo parlando di uno di quei paesi dove le leggi le ha scritte Dio via fax? E se veramente Dio scrive le leggi perchè non le fa anche rispettare direttamente lui?

Le leggi, come le religioni, le scrivono gli uomini secondo quello che ritengono giusto, poi se trovano altri simili a loro che le votano allora diventano effettive.

 

Un domani quando qualcuno finalmente metterà fine alle violenze in Siria, paese sfortunato perchè evidentemente non ha nè petrolio nè gas naturale nè altre risorse interessanti, potranno quei veri reazionari dire “non è colpa mia, ho solo eseguito gli ordini e fatto rispettare la legge”? E sarà così? Una legge va rispettata se è giusta, altrimenti è solo uno strumento di oppressione. Perchè un difetto innato delle leggi è che vengono fatte da coloro che hanno il potere con lo scopo principale di mantenere il potere nelle mani di chi ce l’ha, e di fargliene avere sempre di più. Se chi è al potere è un nichilista, beh, dudes, potete immaginare come va a finire. Sono sicuro che i ribelli libici sono tutti dei fuorilegge per la legge libica, ma sono dei criminali o non hanno fatto altro che difendere i loro diritti fondamentali da un branco di nichilisti e veri reazionari?

 

Un’esempio di vera Democrazia

Una legge che sarà sicuramente buona è la nuova costituzione che stanno per promulgare in Islanda, paese europeo che si candida a diventare il più democratico di tutti. Perchè la costituzione la stanno scrivendo i cittadini, non gli eletti da chissà chi, non gente al di sopra degli altri, non i potenti, non quelli che il potere lo vogliono, i comuni cittadini. Dopo che l’Islanda è completamente crollata economicamente, strano perchè era un paese europeo, speriamo non succeda lo stesso alla Grecia, o magari sì che è una fortuna per loro, i cittadini hanno preso in mano le redini del potere, dato un gran calcio nelle b***e a chi aveva mandato il paese in rovina (perchè in un paese “democratico” ogni decisione viene presa dalla classe politica, ogni decisione, le buone e le cattive, quando le buone ci sono) e deciso di ricominciare da capo. E pure pacificamente, almeno a quanto si sa.

 

Ovvio, qualcuno dirà che è facile perchè è un paese con pochi abtanti, ma le regole per aver cura di un piccolo giardino possono essere applicate anche a un ettaro di terreno. I principi sono applicabili ovunque, sennò non sono principi ma teorie, che sono un’altra cosa. Comunque per restare in tema di democrazia, lo sapete che ci sono paesi in Svizzera dove le leggi sono ancora votate dai cittadini per alzata di mano? Fico no?

Comunque, il succo del discorso è che se vivete in un paese governato da nichilisti e veri reazionari, visto che questo blog viene letto in vari paesi del mondo può anche essere, prima o poi le cose cambiano come hanno visto Gheddafi e i suoi amici. Certo che se quando capita l’occasione poi non si fa altro di sostituire un nichilista con un altro niente cambia e dopo un pò si torna a sguazzare nello stesso fango. La natura umana non cambia, e le erbacce crescono dove il terreno è propizio e dove i giardinieri non fanno il loro lavoro.

 

E poi, e questo vale in ogni caso, sempre e comunque, quando le cose diventano complicate tutto può, e va, storto.

Quindi, come fare a vivere quando Nichilisti e Veri Reazionari sono ovunque? Beh, io proprio non lo so. Molto dipende da dove uno vive, il livello di rispetto dei diritti umani, e quant’altro. Per esempio se abitate in Libia o in Siria di sicuro manifestare pacificamente serve, o serviva per quanto riguarda la Libia, solo a farsi eliminare meglio dai veri reazionari al servizio dei nichilisti. Il ragazzo soprannominato il Ghandi siriano è finito morto, la Siria non è l’ex Impero Britannico.

 

Potendolo fare la soluzione islandese è la migliore, democraticamente si fanno sparire a calci nell b***e i nichilisti e si fanno delle leggi apposite in modo che non possano più fare danni, nè ora nè mai più. Perchè la natura umana è tale che dopo un pò rispuntano fuori, proprio come la gramigna nell’orto, appena smetti di tenerla d’occhio rispunta in un attimo.

Se invece uno vive in uno di quei paesi dove la democrazia è un’utopia ci sono due scelte, o si cambia paese come è sempre stato fatto nella storia umana e si va a vivere dove i diritti fondamentali sono veramente rispettati, tipo il Nord Europa ma anche la Svizzera non è mica male; oppure se non si può farlo si rimane dove si è e si cerca di difendere i propri diritti dai nichilisti. Il problema è che o tutta la popolazione si unisce e li fa galoppare via contro la loro volontà oppure non è mica tanto semplice. I nichilisti si fanno le leggi che vanno bene a loro e ai loro compagni di merende, hanno i veri reazionari pronti a prendere una tazza e scagliarvela in fronte se alzate la testa e hanno quelli come Brandt che in cambio di un pò di potere e di denaro hanno tutto l’interesse a mantenere le cose come sono.

 

L’unico problema è che l’Islanda non ha abbastanza spazio per accogliere tutti quelli che vogliono vivere nella vera democrazia e fuggire dal Nichilismo. Quindi bisogna trovare il modo di vivere meglio dove si sta. Si possono prendere le cose con calma e fluire flessibilmente però il problema non si risolve da solo, se i nichilisti imperano dove vivete e li si lascia continuare a fare quello che sanno fare meglio prima o poi vi entrano comunque in casa e vi lanciano una o più marmotte nella vasca da bagno. Se voi non li cercate loro vi trovano comunque.

 

Ad ogni modo, per riassumere, in caso di dubbio l’unica cosa da fare è farsi la solita domanda: Cosa Farebbe Dude? Io credo che farebbe o una o l’altra cosa: mettersi gli occhiali, dire vaf*****lo e andarsene via, oppure inchioderebbe un’asse sulla porta, sperando che non si apra verso l’esterno che sennò i nichilisti vi entrano in casa lo stesso, e vi urinano sul vostro amato tappeto.

Se invece uno non se ne va ci sono due strade, a seconde di dove uno vive, o quella dell’Islanda o quella della Libia, o Egitto o Tunisia eccetera, eccetera.

 

Ad ogni modo ci sono delle regole immutabili che si possono estrapolare da tutto il vaneggiamento scritto sopra:

  1. La vita è fatta di alti e bassi, i Nichilisti non comandano per sempre e prima o poi si torna ad una vera democrazia. La cosiddetta regola dell’orso.
  2. Nichilisti e Veri Reazionari, con quelli come Brandt, sono sempre di meno dei “buoni” e quando i buoni finalmente si stufano i cattivi in quattro e quattr’otto vengono democraticamente o no presi a calci nelle b***e.
  3. Per quanto siano oscure le tenebre arriva sempre la luce.
  4. Siccome il Nichilismo è sempre in agguato una volta che viene scacciato è importante fare in modo che non torni più. O il più tardi possibile. Per questo servono poche leggi chiare e semplici. Perchè quando le cose diventano complicate tutto può andare storto.
  5. La natura umana non cambia, ma può essere tenuta sotto controllo. Come la gramigna nell’orto.
  6. A volte si può prendere e cambiare spiaggia, a volte dopo aver tirato avanti il più possibile bisogna tirare una linea sulla sabbia. Perchè l’essere umano non è nato per essere pecora o schiavo.

 

Ovunque voi siate, ovunque voi viviate, tenete a mente che tornerà la luce, ma torneranno anche le tenebre. Il gioco è tener duro finchè non torna la luce e poi fare in modo di ritardare il più possibile il ritorno delle tenebre.

O almeno questa è la mia opinione.

 

Abideamo, e sopportiamo serenamente.

 

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Vivere da Dudeisti in un Mondo che non lo è

Essere un Dudeista a prima vista sembra una cosa abbastanza semplice: stai sereno e rilassato, cerchi di essere sempre flessibile, vai avanti, apprezzi qualche buona bevanda e cerchi di essere pigro quel tanto che è giusto. O più che puoi.

A volte però è difficile essere un Dudeista in questo mondo strano, con guerre, violenze e dove l’apparire sembra sempre più importante dell’essere. Guardando come è diventato sembra che invece di essere gestito dai Governi sia governato dalle multinazionali commerciali interessate a far spendere tutto quello che uno ha.

Ora, io sono una persona qualsiasi, e magari neanche tanto intelligente, però so che dalla teoria alla pratica a volte c’è di mezzo un bell’oceano a che non è sempre facile essere un Dudeista in un mondo di nichilisti. Cosa si può fare?

Yin yang picture
Image via Wikipedia

Quando il mondo viene a tirare marmotte nella vostra vasca da bagno mentre state ascoltando il canto delle balene? Due cose:

  1. Tenere in mente che la vita è fatta di cicli; alti e bassi, strikes e gutters, Yin e Yang, a volte tu mangi l’orso e a volte l’orso mangia te, e quant’altro. Siamo in un periodo in cui il mondo va così e se possiamo farci qualcosa bene, sennò l’unica altra soluzione è prenderla Easy e andare avanti meglio che si può.
  2. Imparare a dire Vaffa più spesso che si può. E’ estremamente liberatorio e spesso non c’è niente di meglio per scaricare la tensione. Oltretutto potete sempre dire che è un Mantra della vostra religione. Ed è pure la verità.

Take it Easy Dudes!

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La Regola dell’ Orso: A Volte Tu Mangi L’Orso

 

Il Grande Orso dice: a volte vinci tu e a volte vinco io.

 

Certe volte tu mangi l’orso e altre volte, beh, è l’orso che ti mangia. Questo è uno dei Pilastri del Dudeismo : a volte si vince e a volte si perde, l’universo funziona così e non è che ci si possa fare molto. Per quanto uno si impegni a volte si perde, bisogna mandare giù il rospo e andare avanti.

 

Non si può vincere sempre.

 

La regola dell’orso  ovviamente è ripresa da una battuta de Il Grande Lebowski. Accettare il fatto che non si può sempre vincere, non è e non può essere sempre Domenica, le cose non possono andare sempre bene, eccetera. Beh, a meno che uno non sia parecchio dentro il discorso dello Yin e dello Yang e quindi capace di muoversi come l’acqua. Ad ogni modo così va la vita. Certo, se uno è minimamente illuminato riduce le possibilità che le cose vadano storte e se vanno così lo stesso almeno si tamponano i danni.

 

A volte si vince e a volte si perde, qualche volta va bene e qualche volta va male, a volte tu mangi l’orso e a volte l’orso ti mangia, a volte si fanno strikes e altre volte gutters. Guardando dal di fuori è un discorso equilibrato: il povero orso non può mica essere sempre mangiato no? Dal suo punto di vista ogni tanto deve pur vincere anche lui. Per mantenere l’equilibrio.

 

Quindi è perfettamente normale che a volte le cose ci vanno male, non è mica un film la vita, per cui quando va storta bisogna accettarlo e Andare Avanti. Anche perchè non ci sono altre scelte, questa è la vita e queste sono le regole del gioco. Strikes and Gutters, Ups and Down….. Oh beh, pazienza. Si vincerà la prossima volta.

 

Ma è proprio perchè sappiamo che ogni tanto vince l’orso che possiamo affrontare la vita con un sorriso sulle labbra, perchè conosciamo le regole del gioco. E sappiamo che  presto o tardi tocca a noi vincere.

 

Un Dude la prende con calma, va avanti, e si adegua. Ho forse torto?

 

Questa è la Regola dell’ Orso, ed è l’unica regola che ti può servire per affrontare la vita al meglio: a volte si vince e a volte si perde. Pazienza. Andiamo avanti. Ci adeguiamo e vediamo di vincere la prossima volta, o quella dopo.

 

Certo, se uno ci mette testa ed impegno, e magari fluisce in accordo con il Tao, riduce le possibilità che vinca l’orso. Che a me come animale sta pure abbastanza simpatico.

 

Guarda avanti Dude!