Sapersi Accontentare

 

E sapere quando abbastanza è abbastanza.

 

Esimi colleghi, sapersi accontentare è una delle qualità a mio parere più importanti per essere un dude e per prenderla con calma senza correre dietro come topi a potere, denaro, consumismo e quant’altro. Non che uno non debba prendersi le sue soddisfazioni o accontentarsi di una vita marrone, certo che no, ma ci vuole misura, equilibrio, armonia o quant’altro.

 

Molte volte si finisce sulla ruota del criceto e si corre fino a farsi scoppiare il cuore perchè non si riesce ad accontentarsi di quello che si ha. Però è anche vero che portato all’eccesso il sapersi accontentare sfocia nel Nichilismo o nel sopportare una vita marrone senza fare nulla per migliorarla. Non è dude, è da pirla o da suddito, schiavo o servo della gleba.

 

E’ sempre una questione di Yin, Yang, equilibrio e quant’altro.

 

Molte religioni reazionarie supportate da stati nichilisti ne hanno fatto un vero e proprio business tipo vivi una vita marrone restando l’ultima ruota del carro ma quando schiatti sarà una meraviglia, intanto taci e obbedisci che sarai felice poi. Tanto nessuno in caso contrario ha la possibilità di chiedere un rimborso. Per me è sbagliato.

 

Bisogna cercare di migliorare la propria vita adesso, con calma, con equilibrio, con quelchevipare ma adesso, senza sperare in un domani migliore che forse c’è e forse no. Se uno ha la sfortuna di nascere in India ed essere un Paria credo sia oltremodo errato passare la vita ad essere l’ultima ruota del carro sperando che alla prossima reincarnazione si rinasca Bramino. Fanbrodo, che cavolo di vita è?

 

Però se uno nasce messo un pò meglio non deve neanche esaurirsi perchè non è nato Bramino, fanbrodo ancora, bisogna appunto sapersi accontentare.

 

In pratica accontentarsi troppo è sbagliato, non accontentarsi è sbagliato, come al solito la cosa giusta da fare è avere equilibrio.

 

Sapersi accontentare richiede equilibrio, e chi è equilibrato sa accontentarsi.

 

La gran parte dei mali del mondo derivano proprio dal fatto che alcuni reazionari non riescono ad accontentarsi, hanno una fame di qualcosa ma essendo senza fondo non ne hanno mai abbastanza e ne vogliono sempre di più. E’ uno dei motivi per cui anche i miliardari si ammazzano, hanno tutto ma non è abbastanza.

 

Drogati, alcolizzati, impasticcati perenni, politici corrotti, criminali, guerrafondai, eccetera hanno di solito tutti lo stesso denominatore: quello che hanno non gli basta e vogliono di più, costi quello che costi e spesso fregandosene dell’altrui tappeto. Non c’è mai abbastanza potere, o abbastanza denaro, o abbastanza felicità, eccetera, eccetera.

 

Invece quasi sempre ognuno di noi ha abbastanza di quello che gli serve e gli manca il superfluo. Ma il superfluo appunto non è necessario. Ecco perchè sapersi accontentare è fondamentale, non solo per essere più felici e vivere meglio ma anche perchè aiuta a mantenere le cose nella giusta prospettiva e a focalizzarsi su quello che è importante.

 

Non serve avere sempre l’ultimo modello di smartphone, come non serve avere sempre capi all’ultimo grido e non serve averne a pacchi. In più se vi giudicano per come siete vestiti non vale la pena di interessarsi a persone così. Certo, questo non vuol dire andare in giro in stile straccione e se uno ha un lavoro che richiede una immagine particolare deve tenerne conto ma la corsa ad avere sempre di più di solito ha un’unica conclusione: ci si parcheggia contro un pilone.

 

Il buon Maslow, un eminente psicologo di quelli giusti, ha stilato tempo fa una classifica delle necessità fondamentali per l’essere umano che sono cibo, vestiti, un tetto sulla testa, la sicurezza di non finire mangiati da qualche belva a due o più zampe. Poi viene il resto. Ora, nel cibo va aggiunta almeno la birra però una volta coperte le necessità fondamentali un dude che sa accontentarsi tira il fiato e rallenta.

 

Ovvio, il tutto con equilibrio ma il principio del sapersi accontentare è che quando hai abbastanza di quello che ti serve veramente, bè, è abbastanza. Puoi smettere di lavorare o correre e fermarti ad ammirare i fiori del tuo giardino. Puoi accontentarti di quello che hai se le tue necessità fondamentali sono coperte. Il resto è un di più, se c’è bene, se non c’è pazienza; l’importante è non esaurirsi.

 

Mi ricordo sempre quello che diceva un non so chi parecchio più saggio di me, era qualcosa di simile a “Mangio quando ho fame, dormo quando ho sonno e vado al gabinetto quando ne sento il bisogno. Lo stolto ride di me ma il saggio comprende.”

 

Mi sembra perfetto per un dude.

 

Elezioni 2013: Cosa Farebbe Dude?

 

Andrebbe al bowling.

 

Avevo scritto un gran bell’articolo Dude spiegando il mio punto di vista sull’argomento ma onestamente il solo aver affrontato la situazione attuale del nostro povero paese e soprattutto dei suoi abitanti mi aveva reso parecchio rigido e non-dude così ho premuto il tasto Canc e tanti saluti all’articolo. Peccato ma parlare di certe cose mi turba il Karma.

 

Per farla breve se ci saranno le elezioni 2013 e non si inventeranno qualcosa per posticiparle cosa farebbe Dude se non dovesse andare al bowling? Userebbe il cervello. Invece di ascoltare le balle che “molti” propinano dalla mattina alla sera ragionerebbe. Probabilmente guardando alla situazione reale dei cittadini italiani, quelli che non girano per le stanza o i corridoi del potere, penserebbe: Chi ha portato l’Italia al punto in cui è adesso? Quelli che sono seduti in Parlamento adesso. Poi si domanderebbe: Votando come sempre chi andrebbe in Parlamento? Ancora quelli che ci sono seduti adesso perchè in Italia la politica è una professione e una volta presa la poltrona non la si molla più, al limite la si scambia con qualcun’altro. E per ultimo si chiederebbe: Ma quelli che ci hanno portato nella crisi da cui non si vede uscita almeno per i normali cittadini vuoi apposta o per incapacità possono nei prossimi cinque anni tirarcene fuori? Ovviamente no perchè che siano incapaci o nichilisti se ci hanno buttato nel mare marrone di sicuro non vogliono o non possono tirarcene fuori sennò nel mare marrone non ci saremmo mai entrati.

 

Perchè Dude saprebbe che tutto quello che succede in un paese repubblicano è merito o colpa esclusivamente del Parlamento che decide ed emana le leggi. Non arrivano via fax dall’aldilà, le leggi vengono proposte e approvate dai parlamentari che quindi hanno la responsabilità totale di quello che votano e dei suoi effetti sulla popolazione.

 

Perchè man se il Parlamento si fosse opposto Napolitano non avrebbe potuto mettere Monti a fare quello che fatto in quest’anno con la complicità dei parlamentari, cioè niente e male perchè mi sembra che lo spread sia sempre lì e la gente comune sempre più povera e tartassata, soprattutto tassata. Certo la Casta invece è sempre più ricca visto che nessun beneficio è stato toccato. E così la nuova aristocrazia tipo banche e quant’altro. Allo stesso tempo se dall’Europa i burocrati non eletti hanno richieste che vanno contro gli interessi del paese tipo finanziamenti a pioggia di soldi dei cittadini alle banche il Parlamento potrebbe bloccarle. E via di questo passo. La responsabilità è loro e sono sempre tutti lì. Tutti d’accordo finchè i loro interessi non vengono toccati.

 

Certo uno potrebbe dire che non è colpa loro se la crisi ci ha bastonato ma sfortunatamente anche se non ha studiato alla Bocconi c’è un tipo che si chiama Eugenio Benetazzo che anni fa prevedeva che la crisi sarebbe arrivata e che avrebbe bastonato a sangue; quindi o lui è un genio, e comunque di sicuro non è un peso leggero, oppure tutti i vari economisti e soprattutto quelli al governo dovrebbero andare a ripetizione se non se n’erano accorti. Penso che i segnali siano quelli no? Basta saperli o volerli interpretare. Tra prentesi c’è un bell’articolo nel suo sito che spiega perchè il Parlamento e la politica in generale sono inefficaci nel tutelare gli interessi del paese e uno sul perchè a lungo andare i nichilisti si scaveranno la fossa da soli.

 

Quindi cosa voterebbe Dude nelle elezioni 2013? Il partito o i partiti rappresentativi della popolazione che non presenteranno politici attualmente in Parlamento colpevoli di aver mandato l’aereo a sbattere sulla montagna e/o politici di mestiere e che manterranno le promesse elettorali tutelando gli interessi di tutti i cittadini italiani. Ci sarà almeno un partito così?

 

Mah, io proprio non lo so.

 

E quindi salvo ripensamenti andrò al bowling che è meglio.

 

Nota: quanto scritto sopra è solo la mia opinione, libera come garantito dalla Costituzione e comunque scrivo sempre sotto l’effetto di un pò di birra. Rende la mente flessibile.

 

Nichilisti, Veri Reazionari e quelli come Brandt

Nichilisti e veri reazionari sono tra le persone che meno sopportano i Dudeisti, non capiscono il nostro stile di vita e non capiscono perchè non vediamo il mondo come loro. Di solito vanno in giro a coppie, col vero reazionario che fa da galoppino al nichilista che in cambio condivide con lui potere e denaro. Poi ci sono quelli come Brandt sempre pronti a fare quello che gli viene detto in cambio di briciole di potere e denaro.

 

Nichilisti

I Nichilisti sono quelli che non credono a niente, e così facendo credono in qualcosa, un pò un controsenso no? Ma d’altra parte sono Nichilisti, e girano sempre con un paio di forbici. Ma chi sono davvero, almeno per il Dudeismo? Sono quelli per cui potere e denaro sono tutto, qualsiasi sia il metodo con cui li ottengono. Basta averli.

Alcuni esempi sono quelli che vi vendono qualsiasi cosa, anche pericolosa per la salute, pur di far soldi; quelli che magari vi piazzano cose che vi fanno ammalare sotto casa e poi se ne fregano; quelli che distruggono l’ambiente fregandosene di quello che rimarrà ai nostri figli; quelli per cui il loro tappeto è loro, ma il tuo no, è a loro disposizione; quelli che fanno le guerre per guadagnarci sopra; quelli che sfruttano la natura per poi lamentarsi se animali e piante spariscono, come quelli che hanno fatto estinguere il Dodo; eccetera, eccetera. Perchè il dode, Dudes, non si è estinto da solo, se lo sono mangiato tutto, fino all’ultimo esemplare. Più o meno insomma.

 

Dodo head
Image via Wikipedia

 

Più quelli che glielo permettono con leggi e regolamenti vari, gente tipo Brandt insomma, i tirapiedi sul loro libro paga. Quelli che li proteggono e gli lasciano fare i loro comodi. Perchè Dude, è un dato di fatto che niente succede senza un motivo e se i Nichilisti al momento sono ovunque è perchè qualcuno glielo permette, perchè ne trae vantaggio, soldi, potere, o quant’altro.

Ora, potere e denaro in sè non sono una cosa malvagia, assolutamente no, e c’è in giro gente per il mondo che usa il proprio denaro per fare del bene, e questo è buono. Altri che farebbero e fanno di tutto per avere denaro, e questo non è buono. Perchè se il tuo unico metro di pensiero è il denaro, allora il dannato aereo prima o poi si schianta sulla montagna.

Per far soldi sarebbero capaci di vendere scorie chimiche o nucleari come fertilizzanti, e magari è già successo, per poi dire quando la gente si ammala: “non lo sapevamo, e questi professoroni e scienziati pagati da noi hanno detto che non c’era pericolo”. E ci sono tanti esempi di cose testate per un mese e vendute come sicure che poi ammazzano la gente. O la fanno ammalare. I soldi, i soldi per loro sono l’unica cosa che conta, con il potere; perchè i due vanno mano nella mano.

 

Il potere, beh, c’è un detto che dice che il miglior re è chi non vuole regnare. Mi ricordo di aver letto una volta in un libro di Fantasy, di cui non ricordo il titolo, che c’era un paese dove il capo dello stato veniva scelto casualmente ogni tot anni tra la popolazione, tutti i suoi beni venivano congelati e se alla fine del suo mandato lo stato era migliorato crescevano i suoi beni, sennò calavano. Nel libro raccontavano che spesso i capi di stato morivano per il troppo lavoro dovendo proteggere le loro proprietà, un forte stimolo no?

Se il potere viene utilizzato come faceva Gheddafi per fare la bella vita e mangiare caviale mentre il popolo era alla fame è una cosa sbagliata, e molto non dude, se invece viene utilizzato per fare cambiamenti che migliorano la vita dei cittadini, di tutti i cittadini e non solo degli eletti, allora è una cosa buona. Ci sono posti dove il potere viene utilizzato per il benessere dei cittadini, tipo in alcuni paesi nordici, e altri dove è solo un mezzo per vivere come pascià, magari a spese dei cittadini che sputano pallini dalla mattina alla sera, con i diritti reali che diventano sempre meno. E tutto perchè ai nichilisti piace pensare che il mondo va avanti e si ferma quando vogliono loro. Dannati nichilisti.

 

Veri Reazionari

I veri reazionari sono quelli come lo sceriffo di Malibù nel Grande Lebowski, gente che usa leggi e regole per il proprio tornaconto personale o per proteggere i nichilisti. Tipo Vampiri e Lupi Mannari. Quelli per cui le leggi non servono per mantenere un corretto ambiente o ordine sociale e per fermare i criminali impedendogli di fare vittime ma sono uno strumento di oppressione per il popolo, non per i veri reazionari che in qualche modo sono esentati dal seguirle, così come i loro padroni nichilisti. Sono i tirapiedi del potere.

 

Quelli che si difendono dicendo che hanno seguito la legge come se le leggi le scrivesse Dio e non degli uomini. Perchè se le scrivessero le donne sarebbero sicuramente meglio, come succede nel Nord Europa. Anche se è possibile che delle donne siano nichiliste e vere reazionarie, ma molto meno. A loro interessa del futuro dei loro figli. E questo ci conforta molto, vero Dudes? Il potere è un problema degli uomini, le donne lo gestiscono o usano molto meglio.

Comunque se le leggi le scrivono gli uomini possono essere, come gli uomini, imperfette. E se una legge è imperfetta o sbagliata diventa anche sbagliato farla eseguire e rispettare. Persino nel codice militare, se non hanno cancellato anche quella, c’è una norma che dice che il soldato deve eseguire gli ordini, tranne quelli chiaramente sbagliati.

 

Anche le leggi non sono un male in sè, sono uno strumento necessario per la pacifica convivenza tra le persone, ma non sono uno strumento per far rimanere i cittadini come servi della gleba. Per fare un esempio in Siria quelli che sparano sui cittadini che manifestano pacificamente stanno eseguendo degli ordini basati su delle leggi. Sono leggi giuste? E’ una legge giusta a prescindere perchè qualche c****ne l’ha promulgata? Magari a suo beneficio o per far guadagnare soldi agli amici o ai suoi sponsor? Stiamo parlando di uno di quei paesi dove le leggi le ha scritte Dio via fax? E se veramente Dio scrive le leggi perchè non le fa anche rispettare direttamente lui?

Le leggi, come le religioni, le scrivono gli uomini secondo quello che ritengono giusto, poi se trovano altri simili a loro che le votano allora diventano effettive.

 

Un domani quando qualcuno finalmente metterà fine alle violenze in Siria, paese sfortunato perchè evidentemente non ha nè petrolio nè gas naturale nè altre risorse interessanti, potranno quei veri reazionari dire “non è colpa mia, ho solo eseguito gli ordini e fatto rispettare la legge”? E sarà così? Una legge va rispettata se è giusta, altrimenti è solo uno strumento di oppressione. Perchè un difetto innato delle leggi è che vengono fatte da coloro che hanno il potere con lo scopo principale di mantenere il potere nelle mani di chi ce l’ha, e di fargliene avere sempre di più. Se chi è al potere è un nichilista, beh, dudes, potete immaginare come va a finire. Sono sicuro che i ribelli libici sono tutti dei fuorilegge per la legge libica, ma sono dei criminali o non hanno fatto altro che difendere i loro diritti fondamentali da un branco di nichilisti e veri reazionari?

 

Un’esempio di vera Democrazia

Una legge che sarà sicuramente buona è la nuova costituzione che stanno per promulgare in Islanda, paese europeo che si candida a diventare il più democratico di tutti. Perchè la costituzione la stanno scrivendo i cittadini, non gli eletti da chissà chi, non gente al di sopra degli altri, non i potenti, non quelli che il potere lo vogliono, i comuni cittadini. Dopo che l’Islanda è completamente crollata economicamente, strano perchè era un paese europeo, speriamo non succeda lo stesso alla Grecia, o magari sì che è una fortuna per loro, i cittadini hanno preso in mano le redini del potere, dato un gran calcio nelle b***e a chi aveva mandato il paese in rovina (perchè in un paese “democratico” ogni decisione viene presa dalla classe politica, ogni decisione, le buone e le cattive, quando le buone ci sono) e deciso di ricominciare da capo. E pure pacificamente, almeno a quanto si sa.

 

Ovvio, qualcuno dirà che è facile perchè è un paese con pochi abtanti, ma le regole per aver cura di un piccolo giardino possono essere applicate anche a un ettaro di terreno. I principi sono applicabili ovunque, sennò non sono principi ma teorie, che sono un’altra cosa. Comunque per restare in tema di democrazia, lo sapete che ci sono paesi in Svizzera dove le leggi sono ancora votate dai cittadini per alzata di mano? Fico no?

Comunque, il succo del discorso è che se vivete in un paese governato da nichilisti e veri reazionari, visto che questo blog viene letto in vari paesi del mondo può anche essere, prima o poi le cose cambiano come hanno visto Gheddafi e i suoi amici. Certo che se quando capita l’occasione poi non si fa altro di sostituire un nichilista con un altro niente cambia e dopo un pò si torna a sguazzare nello stesso fango. La natura umana non cambia, e le erbacce crescono dove il terreno è propizio e dove i giardinieri non fanno il loro lavoro.

 

E poi, e questo vale in ogni caso, sempre e comunque, quando le cose diventano complicate tutto può, e va, storto.

Quindi, come fare a vivere quando Nichilisti e Veri Reazionari sono ovunque? Beh, io proprio non lo so. Molto dipende da dove uno vive, il livello di rispetto dei diritti umani, e quant’altro. Per esempio se abitate in Libia o in Siria di sicuro manifestare pacificamente serve, o serviva per quanto riguarda la Libia, solo a farsi eliminare meglio dai veri reazionari al servizio dei nichilisti. Il ragazzo soprannominato il Ghandi siriano è finito morto, la Siria non è l’ex Impero Britannico.

 

Potendolo fare la soluzione islandese è la migliore, democraticamente si fanno sparire a calci nell b***e i nichilisti e si fanno delle leggi apposite in modo che non possano più fare danni, nè ora nè mai più. Perchè la natura umana è tale che dopo un pò rispuntano fuori, proprio come la gramigna nell’orto, appena smetti di tenerla d’occhio rispunta in un attimo.

Se invece uno vive in uno di quei paesi dove la democrazia è un’utopia ci sono due scelte, o si cambia paese come è sempre stato fatto nella storia umana e si va a vivere dove i diritti fondamentali sono veramente rispettati, tipo il Nord Europa ma anche la Svizzera non è mica male; oppure se non si può farlo si rimane dove si è e si cerca di difendere i propri diritti dai nichilisti. Il problema è che o tutta la popolazione si unisce e li fa galoppare via contro la loro volontà oppure non è mica tanto semplice. I nichilisti si fanno le leggi che vanno bene a loro e ai loro compagni di merende, hanno i veri reazionari pronti a prendere una tazza e scagliarvela in fronte se alzate la testa e hanno quelli come Brandt che in cambio di un pò di potere e di denaro hanno tutto l’interesse a mantenere le cose come sono.

 

L’unico problema è che l’Islanda non ha abbastanza spazio per accogliere tutti quelli che vogliono vivere nella vera democrazia e fuggire dal Nichilismo. Quindi bisogna trovare il modo di vivere meglio dove si sta. Si possono prendere le cose con calma e fluire flessibilmente però il problema non si risolve da solo, se i nichilisti imperano dove vivete e li si lascia continuare a fare quello che sanno fare meglio prima o poi vi entrano comunque in casa e vi lanciano una o più marmotte nella vasca da bagno. Se voi non li cercate loro vi trovano comunque.

 

Ad ogni modo, per riassumere, in caso di dubbio l’unica cosa da fare è farsi la solita domanda: Cosa Farebbe Dude? Io credo che farebbe o una o l’altra cosa: mettersi gli occhiali, dire vaf*****lo e andarsene via, oppure inchioderebbe un’asse sulla porta, sperando che non si apra verso l’esterno che sennò i nichilisti vi entrano in casa lo stesso, e vi urinano sul vostro amato tappeto.

Se invece uno non se ne va ci sono due strade, a seconde di dove uno vive, o quella dell’Islanda o quella della Libia, o Egitto o Tunisia eccetera, eccetera.

 

Ad ogni modo ci sono delle regole immutabili che si possono estrapolare da tutto il vaneggiamento scritto sopra:

  1. La vita è fatta di alti e bassi, i Nichilisti non comandano per sempre e prima o poi si torna ad una vera democrazia. La cosiddetta regola dell’orso.
  2. Nichilisti e Veri Reazionari, con quelli come Brandt, sono sempre di meno dei “buoni” e quando i buoni finalmente si stufano i cattivi in quattro e quattr’otto vengono democraticamente o no presi a calci nelle b***e.
  3. Per quanto siano oscure le tenebre arriva sempre la luce.
  4. Siccome il Nichilismo è sempre in agguato una volta che viene scacciato è importante fare in modo che non torni più. O il più tardi possibile. Per questo servono poche leggi chiare e semplici. Perchè quando le cose diventano complicate tutto può andare storto.
  5. La natura umana non cambia, ma può essere tenuta sotto controllo. Come la gramigna nell’orto.
  6. A volte si può prendere e cambiare spiaggia, a volte dopo aver tirato avanti il più possibile bisogna tirare una linea sulla sabbia. Perchè l’essere umano non è nato per essere pecora o schiavo.

 

Ovunque voi siate, ovunque voi viviate, tenete a mente che tornerà la luce, ma torneranno anche le tenebre. Il gioco è tener duro finchè non torna la luce e poi fare in modo di ritardare il più possibile il ritorno delle tenebre.

O almeno questa è la mia opinione.

 

Abideamo, e sopportiamo serenamente.

 

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The Abide Guide: vivere come Lebowski

Il 16 di Agosto è stata pubblicata negli Stati Uniti e in Inghilterra “The Abide Guide: Living like Lebowski”, la guida pratica ad una vita senza stress basata sugli insegnamenti senza tempo che si possono trovare nel nostro amato film Il Grande Lebowski. Scritta dal fondatore del Dudeismo Oliver Benjamin e l’ArciDudeship Dwayne Eutsey con la collaborazione di alcuni tra i Dudeisti più saggi che girano in questo mondo ( e infatti non ho mica capito come mai c’è anche un capitolo scritto da me, probabilmente si sono sbagliati :) ) la guida è senza dubbio un libro che ogni persona a cui importa di vivere con meno stress prendendo la vita con calma deve possedere.

Al momento c’è solo la versione in inglese che si può trovare su Amazon o Barnes and Noble ma è probabile che presto o tardi esca anche l’edizione italiana. Piena di consigli pratici The Abide Guide: vivere come Lebowski dà indicazioni su quali sono realmente gli insegnamenti del Dudeismo, che poco o niente hanno a che vedere col fanca**ismo ma molto di più con la contemplazione dell’universo e col vivere una vita che sia degna di essere vissuta faticando il meno possibile.

 

Tratto dalla pagina ufficiale della Guida:

“The Abide Guide è una risorsa di auto-aiuto che ritiene Il Grande Lebowski molto più di un film; è un modo di vivere. Piena di consigli, investigazioni e fatti favolosi riguardanti il film, The Abide Guide ha le risposte a tutte le domande della vita. Allo stesso momento divertente e profondo, come il classico film stesso, il libro mostra la via più facile per essere come Dude in un mondo caotico; e include: lezioni di vita morali e ispiranti tratte dalle scene chiave del film, le sette abitudini di Dudes molto pigri ma completamente di successo e grandi Dudes della storia che hanno cambiato il mondo senza provarci. Adesso quando la vita ti tira un gutter (una botta sulle p***e), è facile chiedersi: Cosa farebbe il Dude?”

 

Che dire Dudes, se masticate un pò d’inglese è ovviamente un libro che val la pena comprare, se invece le lingue straniere non sono il vostro forte in attesa che esca l’edizione italiana potete comunque dare una mano spargendo la voce con i vostri amici e nei vari social network.

Alla fine, in questi tempi cupi di cui non si vede la fine, chi non ha bisogno dell’ Abide Guide: vivere come Lebowski? Io sicuro sì, e infatti sto aspettando la mia copia, per avere nuovi indizi.

 

Buona vita Dudes!

 

Negozio Dudeismo

 

Qui trovate i design delle magliette originali del Dudeismo attualmente commercializzate che potete trovare nel negozio Spreadshirt del Dudeismo: il Piccole Speranze Urbane Lebowski Store. I design originali del Dudeismo USA si trovano su  Official Dudeism Store. Se vedete qualche design che vorreste trovare in Italia fatemelo sapere e mi organizzo per renderlo disponibile.

 

Allo stesso modo se vi interessa qualche modifica o un oggetto particolare, tipo la vestaglia o magari una maglietta con un disegno più piccolo o quant’altro non ancora presente nel negozio del Dudeismo mandatemi due righe e sarà fatto. Con la dovuta calma ovviamente.

 

Come sapete la Church of the Latter-Day Dude Italia si mantiene con una piccola percentuale, mantenuta dudeisticamente al minimo, su ogni articolo religioso e con le donazioni, quindi ogni acquisto è molto apprezzato. Doveste avere qualche problema fatemelo sapere e vedo di risolverlo, anche se i tipi di Spreadshirt sembrano essere seri, e in gamba.

 

Aggiornamento:

Visto che su Zazzle c’è la possibilità di avere altri articoli religiosi come il pendaglio con il nostro amato simbolo o biglietti da visita personalizzati è aperto il Dudeshop dove potete trovare altra roba favolosa di cui vedete un esempio qui sotto.

 


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Ok Dudes, passiamo ai designs. Nota importante: i design sono coperti da copyright internazionale e sono di proprietà di Oliver Benjamin, io ho il suo permesso per usarli.

 

Speciale per l’Italia, la versione latinizzata di Abide che come ha detto un confratello reverendo può essere tradotto anche con Sopportare Serenamente.

 

 

Dude Da Vinci, l’essere umano perfetto per il Dudeismo, ovviamente liberamente ispirata all’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci. Probabilmente l’immagine più conosciuta del Dudeismo. Semplicemente favolosa.

 

 

Nell’essere Dude andiamo avanti, o qualcosa di simile. “Vai col flusso e assorbi i pugni della vita. Di questo tratta la palla da bowling dello Yin e Yang. Tira cannonate stasera!”
Cosa aggiungere: il simbolo sacro del Dudeismo, o l’universo secondo i Dudes.

 

Lo Scudo d’Arme del Dudeismo, se vi sentite in stile Cavalieri Dudes, la cavalleria più rilassata che c’è, sempre pronta a correre in aiuto dei bisognosi spiegando come prenderla easy, o con una birra fresca.
La palla da bowling è per il gioco della lega, il White Russian per il potere della bevande, gli infradito per il rilassamento, gli occhiali da sole per apprezzare lo stile Dudeista, il ramoscello d’ulivo per la pace e la foglia per il pensiero flessibile. Fico no?

 

 

Domanda fondamentale per ogni Dude, che se la rivolge varie volte al giorno e sempre prima di prendere una decisione o dare una risposta: What Would Dude Do? Cosa farebbe Dude?

 

 

Se vi va visitate il Piccole Speranze Urbane Lebowski Store o il DudeShop e se vi piacciono i nostri articoli religiosi, o anche no, o se avete idee, appunti, eccetera lasciate un commento, molto apprezzato. E magari condividete questa pagina usando i vari pulsanti lì sotto o come vi va meglio. Grazie Dudes!

 

Abideamo!

 

L’Arte del Distacco, o della Giusta Prospettiva

 

Un Dude cerca sempre di avere la Giusta Prospettiva

 

Qual’è una delle abilità principali da imparare per riuscire a vedere le cose come realmente sono e poter prendere la vita con la dovuta calma? Cosa ci permette di dare a quello che ci succede il giusto peso senza farci fuorviare da sentimenti negativi tipo rabbia, tristezza, depressione e quant’altro?

 

Beh Dudes per me la risposta è avere la Giusta Prospettiva, o come forse direbbero altri colleghi appassionati dell’Oriente essere capaci di esercitare l’arte del Distacco. Ora, prenderla con calma non significa accettare tutto supinamente lasciando che altri fermino la vita e la facciano ripartire a loro comodo, proprio per niente; prenderla con calma significa restare calmi e andare avanti finchè non è il momento dell’azione, agire e poi ritornare calmi. Se qualcuno oltrepassa la linea e urina sul tuo tappeto allora tu agisci per difenderti da questa aggressione immotivata e appena possibile ritorni calmo e rilassato mantenendo comunque sempre il controllo delle tue azioni.

 

In teoria è facile, ma se siamo troppo sensibili e ci sembra che qualsiasi cosa oltrepassi una linea? Non possiamo preoccuparci di tutta questa m***a, non possiamo lasciare che troppe cose ci stressino impedendoci di avere la mente flessibile. Dobbiamo riuscire innanzitutto a scremare quello che ci stressa così possiamo concentrarci, ed eventualmente agire, su quello che è realmente importante.

 

Arte del Distacco

 

E qui entra in gioco l’arte del Distacco o meglio della Giusta Prospettiva. A me il termine Distacco non è che piaccia molto per un semplice motivo: non puoi distaccarti da quello a cui tieni e quello a cui tieni è parte di te e partecipa a renderti quello che sei, cioè un essere umano con sentimenti ed emozioni. Se ho figli come cavolo faccio ad esserne distaccato senza diventare un f*****o nichilista? (Discorso diverso se per caso vi capitano figli che sono dei veri reazionari, purtroppo a volte capita) Come si può essere distaccati dagli affetti senza perdere la nostra umanità?

 

Ma dall’altra parte anche essere troppo attacati a qualcosa può essere nocivo, come nel caso di quelli che perchè vengono lasciati dalla moglie fanno una strage o quelle che perchè vengono lasciate dal fidanzato cominciano a bombardarlo di sms facendo sembrare uno stalker un semplice fastidio.

 

Insomma, per farla breve troppo attaccamento e troppo distaccamento sono nocivi; bisogna trovare la giusta via di mezzo e cioè la Giusta Prospettiva. Se tieni una farfalla in mano troppo stretta muore, troppo larga fugge, bisogna trovare il corretto equilibrio utilizzando la Giusta Prospettiva. In questo modo inoltre è possibile evitare il 95 percento dello stress. Come dicono i saggi se usate la Giusta Prospettiva diventa facile applicare il principio che preoccuparsi o stressarsi non serve a niente: se è una cosa risolvibile preoccuparsi è inutile, se non è risolvibile preoccuparsi non la risolve di certo. Anzi rendendo la mente rigida magari impedisce di vedere la soluzione che sta dietro l’angolo.

 

Arte della Giusta Prospettiva

 

Ora, dopo tutto questo blaterare per esercitare l’arte della Giusta Prospettiva e riuscire a vivere senza stress con il giusto attaccamento al nostro amato tappeto, qualsiasi esso sia, bisogna semplicemente riuscire a guardare le cose come attraverso gli occhi di un’altra persona. Tipo rispondere alla domanda “Cosa farebbe Dude?”

 

Per me tutto quello che mi succede è importante, cavolo riguarda me e quindi è tutto quello che importa. Nel nostro piccolo mondo in cui siamo il centro dell’Universo magari è anche corretto ma guardandolo da un altro punto di vista la situazione rimane la stessa? Se capitasse ad un’altra persona riguarderebbe tutti noi o sarebbe una bazzeccola? E se è una cosa da niente o qualcosa che capita per un altro non potrebbe esserlo anche per noi?

 

Quando il mio capo mi martella i gioielli di famiglia a torto è proprio una cosa così importante oppure posso far finta di niente? Cosa consiglierei ad un altro nella mia stessa situazione? E’ un dramma o una cosa che posso affrontare o sopportare senza stress?

 

La mia ragazza, o moglie, o amica speciale mi ha lasciato. Capita, nello stesso momento nel mondo probabilmente altre migliaia di uomini sono stati lasciati. E’ così drammatico? Se elimino per un momento il mio ego e riesco a guardare la cosa da un’altro punto di vista non potrebbe essere un bene così magari trovo la mia giusta amica speciale? Quella perfetta per me?

 

Il punto è che quello che ci succede e che per noi influenza tutto il nostro mondo in realtà guardandolo un pò più da distante non è più così importante, anzi probabilmente attorno a noi ci sono migliaia di persone che stanno peggio e questo potrebbe confortarci un pò. Esercitare la Giusta Prospettiva ci permette di separare quello che è veramente importante, su cui dobbiamo agire, da quello che in realtà non lo è. E il Dudeismo serve nel mondo reale Dudes.

 

Giusta Prospettiva in pratica

 

Questa è l’arte della Giusta Prospettiva, fare un passo indietro o a lato e guardare quello che ci succede come attraverso gli occhi di un altro, possibilmente di Jeffrey Lebowski. Poi dire un bel vaff*****o e non posso preoccuparmi di questa m***a per poi andare al bowling o aprirsi una buona birra sapendo che poco o niente può farci perdere il nostro essere Dude. Questo farebbe Dude. E noi ne siamo confortati.

 

Non ci si può distaccare dal mondo perchè quello di cui ci importa è quello che ci rende esseri umani ma dobbiamo imparare a mettere le cose nel giusto quadro di riferimento mettendo un pò di distanza tra noi e quello che ci accade in modo da poter vedere il mondo per quello che realmente è e non per quello che ci sembra.

 

Quando il Dude Jeffrey Lebowsky perde il suo tappeto se ne procura un’altro senza problemi, non è attaccato al tappeto in sè, a differenza di Maude; quello che gli serve è un bel tappeto e se non ha il suo ne trova un’altro. E’ attaccato ad avere un tappeto ma non per forza quel tappeto. Se questo non è un perfetto esempio di Giusta Prospettiva, e di Dudeismo applicato, proprio non so cos’altro può esserlo.

 

Detto questo comunque il fatto che il tappeto di Maude appartenesse a sua madre può anche renderlo una cosa importante a cui è giusto essere attaccati. Dipende dai singoli casi. Nessuno ha mai detto che capire la dannata commedia umana sia una cosa sempre semplice.

 

Aumenta il Petrolio, Viva la Bicicletta

Grazie agli ultimi avvenimenti in Medio Oriente sembra che il petrolio aumenti ancora con benzina e gasolio diretti, se non già arrivati oltre, a 1,5 € al litro, cioè alle vecchie 3.000 £ al litro, centesimo più, centesimo meno. Il che è uno sproposito. E’ vero che vivamo in un paese il cui ai petrolieri è permesso ogni Natale, Pasqua e Ferragosto di aumentare i prezzi dei carburanti però adesso la cosa sta diventando un pò ridicola.

D’altra parte in molti ne traggono beneficio, basti pensare che di media solo il 10-20 % del prezzo finale rimane nelle tasche del povero benzinaio che si deve anche sopportare le maledizioni dei clienti; tutto il resto sono in parte il guadagno dei petrolieri e i costi vari relativi a raffinazione, trasporto e quant’altro ma ben il 55 % sono tasse e accise varie. Mica poco. Forse è proprio per questo che ogni volta che c’è un aumento nessuno dei piani alti dice niente, proprio come succede per i tabacchi.

Se la crisi economica fosse finita uno potrebbe anche come al solito abbassare la testa, portare pazienza, andare avanti e continuare a pagare ma visto che nel mondo reale, dove vivamo noi, siamo ancora in pieno dramma economico e non se ne vede la fine con attività che chiudono continuamente e sempre più disoccupati in giro l’ennesimo aumento dei carburanti qualche problema lo crea. Cosa si può fare? Cosa farebbe Dude? Beh, il Dudeismo insegna ad andare avanti sempre no?

 

Per esempio se è possibile lasciare la macchina a casa, dispiace per il povero benzinaio che deve dar da  mangiare alla scimmia ma anche noi non possiamo mica far morire di fame la nostra. E poi c’è la soddisfazione di dire ai vampiri “f******vi i miei soldi non li prendete”. Se vivete in un paese dove prendere l’autobus o la metropolitana è ancora sicuro allora sfruttare i trasporti pubblici è una buona opzione, almeno finchè anche loro non aumenteranno il prezzo del biglietto. E se ci sono un numero sufficiente di corse. In molti posti i trasporti pubblici o non passano o sono un rischio per la salute però potreste anche essere fortunati.

Se invece per lavoro dovete fare un bel pò di strada o andare in posti strani magari muoversi con i colleghi e dividere le spese usando una sola auto potrebbe essere una buona opzione, almeno vi fate compagnia e si risparmia un pò.

 

Altrimenti la soluzione migliore, almeno durante la bella stagione, è prendere la biciletta e pedalare. Oppure andare a piedi.

La bicicletta ha molti vantaggi e praticamente solo due svantaggi: vi bagnate quando piove e vi ghiacciate i gioielli e il resto quando fa freddo. Poi però ha solo lati positivi: è gratis, inquinamento zero, ci si tiene in forma e in buona salute, si scarica lo stress e soprattutto ci si rende conto del mondo che ci circonda non essendo avvolti e isolati dall’automobile. Ovviamente bisogna fare attenzione ai reazionari al volante che potrebbero piallarvi e tenere la destra senza andare da una parte all’altra della strada. Tenete conto che se vedete parecchie persone anziane andare ancora in bicicletta lo possono fare proprio perchè sono sempre andati in bici, come dire che la bicicletta vi fa invecchiare meno e meglio. E poi nel caso abbiate esagerato potete sempre lasciarla al bar e camminare.

Oppure si può andare a piedi che soprattutto in Primavera ed Estate è una meraviglia. Ovvio che è fattibile solo per tratti abbastanza brevi però ha un vantaggio che nemmeno la bicicletta ha: i tempi sono sempre gli stessi. Se state a dieci minuti a piedi da un posto per arrivarci ci mettete sempre dieci minuti, con qualsiasi tempo e con qualunque traffico e per quanti White Russians avete assaggiato. Certo che se piove sono dieci minuti di acqua ma questa è la vita e non si può avere tutto. E poi ha gli stessi lati positivi della bicicletta: salute, anti-stress…

 

Insomma, anche se il prezzo dei carburanti aumenta e alcuni ne traggono beneficio con un uso intelligente dell’auto o quando possibile passando alla bicicletta o ai piedi almeno si risparmia un pò. Certo fossimo ad Amsterdam dove ci sono piste ciclabili ovunque sarebbe meglio ma anche poco è meglio che niente e ci rimangono un pò più conchiglie in tasca per la birra. E’ un buon modo per andare avanti prendendola con calma.

 

Altre idee Dudes? O input?

 

E’ solo la tua opinione, man

Sì, beh, questa è solo la tua opinione e basta.

 

Questa è una delle frasi più celebri del Grande Lebowski, subito dopo F****ti e Vaff*****o e c’è una ragione per questo Dudes; ” è solo la tua opinione” è il mantra più utile in assoluto per evitare discussioni. A dire il vero se usata correttamente vi aiuta a non discutere più con nessuno e questo vi permette di vivere meglio a casa, al bar e sul lavoro. Praticamente ovunque insomma.

 

Ogni essere umano ha un’opinione di sè, un quadro di riferimento in cui vede sè stesso e di conseguenza a nessuno piace quando questa opinione di sè viene messa in discussione o peggio presa a pesci nelle gengive, tipo quando un uomo anziano ti urla in faccia che sei uno sbandato, e che gli sbandati hanno perso. A noi piace quello che pensiamo di noi stessi e difficilmente sopportiamo quando qualcuno ci offende o ci tratta male, o mina l’opinione che abbiamo di noi stessi.

Quello che di solito non teniamo in considerazione è che non possiamo piacere a tutti, qualcuno proprio non ci sopporta e ad altri stiamo semplicemente sui gioielli di famiglia. E’ la vita. Ci sarà sempre qualcuno che non apprezza il nostro stile, così come ci sarà sempre qualcuno di cui noi non apprezziamo lo stile. Fatta eccezione per Dudeland quando troverò il posto giusto al momento giusto, e il Dudervana. E magari in un paio di altri posti.

 

Ad ogni modo tutto questo è normale. Riconoscere che tutti hanno il diritto ad avere le proprie opinioni inoltre ci permette di prenderla easy, o con calma, con le altre persone; il che è necessario a meno che uno non sia un Dudemita, cioè un Dude eremita. In giro ci sono persone così rigide pronte ad attaccare rissa solo per essere stati guardati male o perchè qualcuno ha idee diverse dalle loro. Lo so, sembra fantascienza per un Dudeista ma è la realtà del mondo che ci circonda: gente picchiata o accoltellata per una parola o uno sguardo di troppo, o per far vedere chi è il ras del quartiere, o per altri cento futili motivi. Come se fosse questo che fa un uomo, questo e un paio di gioielli.

 

Utilizzare ogni volta che è necessario la semplice frase “E’ solo la tua opinione” ci permette di ricevere praticamente qualsiasi tipo di commento negativo, frecciatina, offesa e quant’altro senza alzare nemmeno un sopracciglio e senza perdere la calma e la tranquillità che contraddistinguono ogni buon Dudeista. Anche perchè ogni opinione altrui vale per quello che vale chi l’ha detta.

Se io so di essere una brava persona e un buon Dude quello che conta è la mia oinione e non quella di qualcun’altro, che magari non è nemmeno un Dude. E poi se fosse Dude troverebbe il modo di parlarmi senza offendermi, e lo stesso varrebbe se fosse più saggio di me. E se non è più saggio di me quanto conta la sua opinione? Molto poco Dudes, mi sbaglio? E poi vuoi che io dentro mi senta così mezza***a che appena uno mi dice qualcosa perdo le staffe e comincio ad agitare pugni o ferri in giro? Possibile che magari ho la coda di paglia e sapendo che sono una mezza cicca devo randellare tutti quelli che me lo ricordano? Per far vedere chi è messo meglio sotto i calzoni? Che poi è quello che fanno coloro che sotto i calzoni hanno poco, parlando per esempi in senso lato.

 

Quindi se non sei più saggio di me la tua opinione conta poco e quindi posso accettarla per quello che è, semplicemente la tua opinione; tu hai la tua e io ho la mia. Oltretutto c’è da dire che accettando l’opinione dei nichilisti e facendola entrare da un orecchio e uscire dall’altro senza dargli soddisfazione arrabbiandovi o deprimendovi li fate inc****re come delle bestie. Niente irrita di più un nichilista del vedere che le sue parole vi scivolano addosso come l’acqua di un ruscello su una pietra. Potete anche applicare la tecnica dello “stonewalling” cioè fare la faccia espressiva come una pietra quando qualcuno vi chiede se “Questo è il tuo compito, Larry?”

Recitando il nostro mantra e immaginando di essere una pietra ottenete vari benefici: mantenete la calma, date più importanza alla vostra opinione di voi stessi che a quella di altri, vivete meglio in mezzo al resto del genere umano e soprattutto irritate il vero reazionario come non mai. I veri reazionari si sentono contenti quando le loro parole provocano la reazione voluta mentre si schiantano sulla montagna quando qualcuno gli risponde sorridendo “E’ solo la tua opinione”, si mette idealmente gli occhiali da sole e se ne va.

 

Chiaramente non siamo nati tutti uguali e per qualcuno è più facile che per altri, tipo me che a volte ho Walter pronto a partire in un secondo, però è un’abilità che deve essere coltivata e utilizzata finchè non diventa parte di ognuno di noi. Per il nostro benessere e per migliorare la nostra vita, così ci riuscirà più facile rimanere calmi e flessibili. Poi, se non dovesse funzionare e il vero reazionario dovesse passare alle vie di fatto perchè non sopporta di non essere riuscito a farvi perdere la calma potete sempre cominciare ad agitare la palla da bowling. La maggior parte delle volte però il nichilista rimarrà senza parole e sarà ferito più che se voi aveste reagito. Tenete poi conto che se non si combatte non si può perdere, come dicono i nostri amici orientali. Prendere rischi inutili non serve a niente e le parole praticamente mai oltrepassano la linea per un Dude. Non possiamo preoccuparci di queste st*****te.

 

Magari sembra non molto facile, e può anche essere così per qualcuno di noi, d’altra parte essere un Dudeista è una scelta di vita che comporta la decisione di vivere la vita in modo diverso anche se talvolta non ci viene naturale. Perchè essere Dudeista è una “chiamata” ma è anche una scelta, io scelgo di vivere la mia vita secondo il Dudeismo anche se a volte comporta che devo trattenere Walter perchè questo è quello che farebbe un Dude. Se sono uno inca**oso di natura ma sento di dover e voler essere un Dudeista allora devo impegnarmi a comportarmi come un Dude, il che ci riporta alla domanda fondamentale “Cosa farebbe Dude?”

 

P.S. C’è anche la possibilità di rispondere con un bel vaff*****o però questo vi espone al rischio di ricevere una tazza in fronte, meglio tenerla per altre occasioni.

 

Questa è la ma opinione Dudes.

 

Quando le tenebre si avvicinano cosa farebbe Dude?

Cosa farebbe Dude quando le tenebre sembrano spargersi ovunque con una fila di gutters che sembra non finire mai? Lui probabilmente direbbe “F**k it, let’s go bowling” cioè “Fa****o, andiamo al bowling” o “Pazienza, andiamo al bowling” ma è così semplice risolvere qualsiasi cosa?

La formula magica del Dude funziona praticamente sempre oltre ad essere una specie di Mantra liberatorio che permette di rilasciare le negatività accumulate e scaricare lo stress. Però ci sono delle volte in cui non è così semplice buttarsi tutto dietro le spalle soprattutto quando è in gioco il nostro tappeto personale. In questi casi l’unica luce che può rischiarare le tenebre è la conoscenza, o la fiducia, che prima o poi tornerà un periodo di luce, che per così dire arriverà il nostro turno di tirare strikes e di mangiare l’orso.

Esempio personale del sottoscritto: con lunedì la banca aprirà la procedura di sofferenza per un debito non ancora coperto e quindi molto probabilmente il sottoscritto si troverà a dover cercare una casa nuova visto che quella che ho adesso verrà probabilmente venduta all’asta per meno della metà del suo valore. Con buona pace del fatto che il mutuo è quasi finito.

Uno paga una casa, piccola, quasi per intero e all’improvviso ti tolgono il tappeto da sotto i piedi e ti trovi sulla strada. Poco importa che la casa sia quasi pagata, tu devi dei soldi ad una banca e questo passa davanti a tutto. E non importa neppure che in cinque anni solo di interessi passivi pagati tu hai già dato alla banca una cifra quasi uguale al debito.

Ora, quel debito è colpa mia per aver cercato di avviare un’attività che non ha funzionato così sono rimasto con un buco con la banca inferiore a 20.000 euri. In cinque anni solo di interessi passivi, col buco rimasto sempre uguale, ho pagato 10.000 euri, praticamente poco meno del totale che però è rimasto lo stesso. Come dire pagato per niente.

Come mi  ha detto il simpatico direttore della banca se il debito fosse superiore ai 100.000 euri la banca mi sarebbe venuta incontro ma essendo così piccolo non ne vale la pena ed è meglio mandare l’ufficiale giudiziario a pignorarmi la casa che sarà messa all’asta per una cifra risibile ma tanto per quei f*****i reazionari l’importante è che i loro conti siano a posto, io posso anche f******i.

Ora, tutto questo è colpa mia perchè sono un disoccupato, sì sir, disoccupato. Solo che non è una mia scelta di vita. Per qualche lavoro sono troppo qualificato, per molti altri non abbastanza qualificato, ma per tutti ho un gigantesco problema, ho 40 anni e quindi totalmente fregato. Non so dalle vostre parti ma dalle mie se non hai competenze come tornitore, saldatore o operatore di macchine utensili non c’è niente, manco andare a pulire gabinetti, con tutto il rispetto per chi pulisce gabinetti per lavoro.

E io con i lavori manuali ho qualche difficoltà. Dall’altra parte ho un paio di diplomi in gestione dello stress, più qualche altro, ma aprire un’attività in proprio di questi tempi lo trovo vagamente rischioso e la gestione dello stress sembra non interessare molto la maggior parte dei titolari d’azienda. E poi appena vedono che hai quarant’anni manca poco che chiamino la sicurezza per farti andar via, neanche fossi un appestato.

Quello che rimane sono lavori saltuari, che di solito prendo al volo, i quali però ti permettono di sopravvivere e poco più. La mia compagna, o amica speciale, è in cassa integrazione dopo mesi passati a prendere lo stipendio a singhiozzo. E siccome la sua azienda è fallita con le casse vuote e la cassa integrazione deve pagargliela l’INPS il tempo d’attesa è di circa sei mesi. Poveri, probabilmente hanno molto altro da fare. O forse visto che loro lo stipendio lo prendono tranquillamente tutti i mesi non vedono la necessità di correre, sarebbe troppo stressante.

Quindi, riassumendo, disoccupato di 40 anni senza praticamente possibilità di trovare un lavoro e con così tante pastoie burocratiche per inventarsene uno che ti passa la voglia, con qualche scimmia da mantenere e presto senza neppure un posto dove stendere il mio tappeto. Bella prospettiva no? Roba da spararsi in bocca.

Però c’è anche la possibilità che le cose migliorino, per esempio se invece di mettere la casa all’asta passano il debito a quei simpaticoni dell’Equitalia c’è la piccola chance che ti permettano di ripagare il debito a rate, cosa che la banca non ti lascia fare. Il che trasformerebbe una cosa brutta come il pignoramento della mia residenza privata in una positiva come la possibilità di ripagare il debito con la banca senza vendere un rene. E poi adesso ricomincia la stagione agricola e quindi qualcosa da fare si trova, niente di fenomenale ma almeno le scimmie si tranquillizzano un pò.

Ora magari ti stai chiedendo perchè ho raccontato tutta questa storia. Per due motivi: il primo è per far vedere che sono uno qualunque con i problemi di tutti e non sto su nessun piedistallo, il secondo che nonostante tutto so che prima o poi ogni cosa si aggiusta, la serie di gutters finirà e ricomincerò a tirare strikes. Magari la soluzione di tutto è dietro il prossimo angolo e devo andare a vedere cosa ci trovo. O magari dietro quello dopo.

Senza dimenticare che un periodo in cui l’orso mangia me è un’occasione di testare la mia capacità di prenderla con calma flettendomi senza abbattermi, che è come dire andando avanti. Essere un Dude quando le cose vanno bene è un conto, riuscire a rimanerlo quando vanno male è un altro. Ma il Dudeismo ci serve proprio quando le cose vanno male sennò che validità ha?

 

F*****o Dudes, andiamo al bowling!

 

Vivere come Dude Lebowsky

Come riuscire a vivere da Dude, o Dudeista, in questo mondo diventato pazzo.

 

Come per ogni cosa c’è una risposta semplice e una un pò più complicata, cominciamo da quella un pò più lunga. Vivere come Dude significa ovviamente rispettare le tre regole fondamentali, prendere la vita con calma, andare avanti e rimanere flessibili.

Ora questo è piuttosto semplice in teoria, un pò meno in pratica. Se vivi in una specie di Paradiso terrestre tipo Hawaii o Bahamas dove puoi pescare direttamente dal mare il pranzo e la cena, e magari guadagnare un pò di conchiglie per i White Russians portando in giro qualche turista allora vivere come Dude è molto facile.

Ma se vivi qui hai un’enormità di bollette e tasse da pagare, burocrazia infinita, code d’attesa chilometriche per qualunque cosa, servizi che nella maggior parte dei casi sono patetici e vivi in uno dei pochi paesi al mondo dove anche se il prezzo del petrolio cala il prezzo della benzina sale. Poi magari esci per andare al pub con gli amici e trovi pure qualche reazionario che ti tira qualcosa in testa, tanto novantanove volte su cento non lo prenderanno mai, e anche se capita lo lasciano libero subito.

Come fare allora per vivere come Dude qui e adesso?

Vivere da Dude richiede innanzitutto la corretta attitudine mentale cioè sopportare quello che succede cercando allo stesso tempo di evitare la maggior parte delle rogne, significa non rompere le scatole agli altri, sorridere e dire “non stavo ascoltando” quando qualche reazionario/compagno/compagna speciale vi trita i cosiddetti, vivere una vita il più semplice possibile al di sotto della propria possibilità di spesa così ti rimangono sempre un pò di conchiglie per i White Russians. Trovare un lavoro che ti piaccia e che ti permetta di vivere decentemente. Cercare la via più semplice per risolvere i tuoi problemi, capire che anche se tu sei un Dudeista un altro ha il diritto di non esserlo e quindi può capitare di dover trovare una via di mezzo tra quello che vuoi fare e quello che devi fare. Vivere da Dude vuol dire fare il meglio che si può vivendo in un mondo e in un paese imperfetto mantenendo la calma il più possibile in modo da evitare stress inutili.

Per fare un’esempio un Dude imbottigliato nel traffico cittadino invece di arrabbiarsi fino ad avere le vene del collo grosse come tubi per innaffiare il giardino o l’orto approfitta del tempo che ha e lo usa per ascoltare un pò di buona musica, o per guardarsi attorno apprezzando il fatto che mentre attorno tutti sembrano impazziti lui rimane calmo e padrone di sè. Essere imbottigliati nel traffico diventa così una specie di test per verificare il livello di Dudeness del Dudeista.

A parte l’attitudine mentale poi per vivere come Dude ti servirebbe un lavoro che ti permette di lavorare per vivere e non di vivere per lavorare. E questo ovviamente richiede di lavorare per un titolare Dude, oppure di lavorare in proprio. Che è la stessa cosa visto che sei un Dude, giusto? Ora, è vero che chiunque può essere un Dudeista a prescindere dal lavoro che fa, anche se dev’essere molto difficile essere un Dudeista e un finanziere d’assalto, o un politico; però è anche vero che ci sono alcuni lavori che ti permettono di essere Dude più facilmente di altri. E secondo me nessuno batte fare il contadino, o agricoltore o imprenditore agricolo se non siete dentro quella cosa delle definizioni semplici.

Chiaramente fare il contadino può essere o non essere una cosa da Dudeista, per esempio un agricoltore biologico che rispetta la natura e gli animali è più facile che sia un Dude, il grosso latifondista o allevatore intensivo che dopo aver provato di tutto e di più non vede l’ora di darci dentro con gli OGM o gli animali clonati ovviamente è parecchio non-Dude. Però in linea di massima il contadino è, dopo il Prete Dudeista, quanto di più vicino alla natura esiste, e quindi è fondamentalmente molto Dude.

 

Anzi, se per caso qualche agricoltore Dudeista volesse ospitare la sede italiana della Church of the Latter-Day Dude Italia si accettano candidature. Meglio ancora se l’azienda agricola produce anche vino. Buono.

 

Quindi, vivere come Dude richiede la giusta attitudine mentale che ti permette di affrontare meglio il mondo in cui vivi. Tutto diventa più semplice se vivi in un paese a misura d’uomo e se riesci a trovare un lavoro compatibile con l’essere un Dudeista. Ma puoi essere un Dudeista anche se vivi nel quartiere peggiore di una città enorme circondato da nichilisti e reazionari con un lavoro disumano, dipende tutto da come sei tu.

Questa è la risposta lunga e un pò complicata alla domanda “Come vivere da Dude?”

 

La risposta semplice invece è: “Vuoi vivere come Dude?”

Allora fatti sempre questa domanda: “Cosa farebbe Dude?” (W.W.D.D. cioè What Would Dude Do?)

E agisci di conseguenza.