Il Dudeismo

Il Dudeismo, la risposta a tutto.

 

 

Sacra Palla da Bowling del Dudeismo
Time to roll baby!

 

Il Dudeismo è la filosofia spirituale che sta alla base della Church of the Latter-Day Dude nata qualche anno fa ad opera di un giornalista di Los Angeles, tale Oliver Benjamin, che guardando Il Grande Lebowski scopre delle connessioni letterali con il Taoismo e altre filosofie orientali. E non. Chiesa di cui il sottoscritto è il rappresentante in Italia. E questo ne è ovviamente il sito ufficiale.

 

Poichè ci sono dei punti di vista comuni e un’organizzazione rilassata di Preti Dudeisti il Dudeismo è ovviamente una religione e mira ad essere la giusta religione per ogni tempo e luogo. Può essere praticata da chiunque e non richiede di abiurare la propria religione di appartenenza.  E’ una religione laica perfetta anche per gli atei. E per i non-atei. Per chiunque insomma, basta che non sia un rigido.   Si basa su tre pilastri che ogni Dudeista, Prete o no, deve seguire:

 

  • Take it Easy: Prendila con Calma. La vita, le opinioni altrui, le proprie, tutto insomma.

 

  • Keep your Mind limber: Mantieni una mente flessibile. Per evitare di essere rigidi e diventare dei fondamentalisti ottusi la miglior cura e prevenzione è rimanere flessibili, sempre. Non mozzarelle senza spina dorsale ma flessibili, come il Bambù. Che se lo pieghi non si spezza ma ti rimbalza sulle gengive.

 

  • Abide: Adeguati. La vita a volte fa proprio schifo, cambia quello che puoi e adeguati a quello che non puoi modificare. Come fa Dude quando muore Donny. Non può cambiare ciò che è, può solo accettarlo e andare avanti. Anche qui non significa essere delle mozzarelle senza spina dorsale a cui va bene tutto, sennò si diventa Nichilisti o peggio.

 

Come si vede c’è parecchia filosofia orientale solo che invece di studiare sacri testi per decenni il Dudeismo ne fa una versione succinta che si può applicare da subito. E’ una cosa che il Dudeismo tende a fare sempre: semplificare al massimo per evitare di stancarsi troppo.

 

Altri punti fondamentali sono per esempio:

 

  • La vita è breve, nessuno sa bene cosa farci quindi tanto vale prenderla con calma e cercare di stare meglio che si può;

 

  • La vita è fatta di alti e bassi, a volte si vince e a volte si perde, Yin e Yang e quant’altro;

 

  • Molte altre religioni sono rigide e pensano che il sole sorga e tramonti come e quando dicono loro, il Dudeismo cerca di riportare l’equilibrio con un’estrema rilassatezza e prendendo tutto con molta calma. Un Dude vede il sole che sorge quando gli pare, tramonta secondo le sue regole e dice semplicemente “Fico!”;

 

  • Il Dudeismo insegna che armonia ed equilibrio sono fondamentali per trattare con gli altri e per vivere bene;

 

  • Il Dudeismo divide le persone in due soli gruppi, Dude e Undude (o non-dude). Rende tutto molto più semplice quindi alla fine conta solo come ti comporti;

 

  • Un Dude non rompe le scatole al prossimo nè cerca di fregarlo. Vive la sua vita come gli pare cercando di turbare il meno possibile l’armonia universale;

 

  • Il Dudeismo pur avendo un punto di vista specifico sull’universo preda senza problemi concetti interessanti da altre religioni o filosofie spirituali;

 

  • Il Dudeismo promuove concetti come uguaglianza, semplicità, rilassamento, evitare lo stress, rispetto e quant’altro;

 

  • Il Dudeismo è più o meno quello che ti pare, siediti, rilassati e divertiti.

 

Questa ovviamente è solo una piccola introduzione alla filosofia del Dudeismo, se la cosa ti sembra interessante per scavare un pò più a fondo queste sono le pagine fondamentali:

 

Benvenuto Lebowski

Cos’è il Dudeismo

Il Manifesto del prenderla con calma

Il Lessico di Lebowski

Ordinazione a Prete Dudeista

 

E questi i Post:

 

Take it Easy

Sii flessibile

Adeguati

La Regola dell’Orso

Oltre la Linea

Tirare una linea sulla sabbia

Abideamo

Perchè il Dudeismo è la tua religione

 

Per qualsiasi altra cosa c’è la pagina dell’Archivio con tutti i post pubblicati finora. Quindi adesso siediti comodo, se sei maggiorenne apriti una birra e divertiti un pò a leggere del Dudeismo. Poi se vuoi puoi diventare anche tu un Prete Dudeista e aiutare a diffondere il verbo del Dude che può anche essere riassunto piuttosto efficacemente in  “Vivi e lascia vivere” o “Vivi come ti pare, basta che non rompi le scatole al prossimo”.   E quant’altro.

 

Rev. Andrea Da Fino

 

Il Grande Lebowski, Il Dude e l’Umiltà

 

Dude e Il Grande Lebowski: diversi ma anche uguali.

 

Non so se ci avete mai fatto caso ma ne Il Grande Lebowski il concetto che alla fine siamo tutti uguali è ben ripetuto ed è ovviamente molto corretto. Ovvio, ci sono molte differenze tra gli esseri umani perchè ci sono dudes e non-dudes, nichilisti, castroni, fondamentalisti, buoni, cattivi, ricchi, poveri e quant’altro ma da un certo punto di vista che tu sia ricco o povero, bello o brutto alla fine è la stessa cosa. Ecco perchè Dude pratica l’umiltà come stile di vita, non se la tira nè per quello che ha nè per quello, molto più importante, che è.

 

Il Grande Lebowski non è umile neanche per sbaglio ciononostante non è molto diverso dal Dude.

 

Ci sono differenze ma filosoficamente parlando siamo tutti sulla stessa barca. Quindi tanto vale essere umili ed evitare di sfoggiare ad ogni occasione quello che abbiamo o no; o quello che siamo oppure no. Che tu abbia il macchinone o no, che tu sia seduto dietro una scrivania o su una grande poltrona del potere alla fine se solo un essere umano.

 

E più te la tiri meno vali, per quante conchiglie tu possa avere. Io magari non ho un lavoro come avevano i miei genitori ma sono messo meglio di te se sono un dude e tu no. Perchè ovvio, io non devo tirarmela perchè sono un dude. Sennò non sono più dude.

 

Una persona veramente intelligente di norma evita di mettersi in mostra perchè se lo sei lo sai e se lo sai non ti serve che te lo dica qualcun’altro e a meno che non ci sia una qualche aggressione immotivata sbandierare il tuo cervello con qualcuno meno intelligente fa di te un castrone e non un intelligentone. E lo stesso vale per altre qualità.

 

Ovviamente non voglio dire che uno non debba usare quello che ha o essere quello che è solo che è più dude essere che apparire e che se sei Arnold Schwarzenegger non serve che ti metti la maglietta aderente per far capire che hai braccia come tronchi d’albero. Non so se mi spiego.

 

E’ un pò come la storia che i veri maestri di arti marziali, quelli capaci di resistere a Mike Tyson per intenderci, non li si vedrà mai su un ring sotto i riflettori. Sanno chi sono, sanno quello che possono fare e se combattono lo fanno o per testare le proprie capacità o per difendere sè stessi o qualcun’altro.

 

Dude è umile, pratica l’umiltà come stile di vita e pur essendo abbastanza avanti sul sentiero dell’illuminazione, non tanto quanto lo Straniero ma è ben messo comunque, non se la tira. La scelta di farsi chiamare appunto Dude è proprio per questo. Sa di essere un semplice granello di sabbia nell’universo e a differenza de il Grande Lebowski non pensa che il sole sorga o tramonti come va bene a lui; concetto stranamente condiviso da molti uomini di potere. Poi magari urinano sul tappeto sbagliato, si beccano uno sganassone sulle gengive e si domandano come mai.

 

Perchè per quanto potente tu pensi di essere rimani un essere umano e se rompi al tipo sbagliato gli sganassoni fanno male pure a te. E non tutti si fermano perchè hai potere, soldi o entrambi.

 

Quando poi, giusto per fare un altro esempio, Dude se ne va a casa di Maude Lebowski non è che è più di tanto colpito dal suo miliardario stile di vita. Perchè? Perchè sa che sebbene siano vaginalmente diversi lui e Maude sono umanamente sullo stesso piano. Cosa che sa anche lei visto che poi si dedicano ad attività stuzzichevoli senza riguardo per il portafoglio di uno o dell’altro.

 

Anche la fine de Il Grande Lebowski ripete il concetto di umiltà, per chi vuole capirlo.

 

  1. Donny viene incenerito, perchè tutti dopo morti finiamo in polvere, cenere o cibo per i vermi. Alcuni finiscono imbalsamati ma defungono comunque. La morte è uguale per tutti e tutti si finisce lì. Quindi, che ce la si tira a fare?
  2. Donny finisce in un barattolo vuoto di caffè invece che in un’urna costosa. Morto sei morto che ti frega dove finiscono le ceneri?
  3. Donny finisce in mare e di lui rimane solo il ricordo di chi era e forse di cosa ha fatto. Ecco, questo per me significa che come dicono molti la cassa da morto non ha tasche e quando te ne vai non porti niente con te quindi l’accumulo di beni materiali diventa molto, ma molto, relativo. Certo, puoi lasciare ad altri ma tu non ti porti dietro niente, neanche se sei Zio Paperone o Rockerduck. Anche questo accomuna tutti gli esseri umani.

 

Oltretutto essere umili e mantenere un basso profilo aiuta ad avere meno rogne. I ladri mirano uno che gira con uno Swatch o uno che gira con un Rolex? Il saggio gira con lo Swatch e tiene il Rolex a casa se se l’è comprato per piacere personale, visto che entrambi danno il tempo correttamente. Chi vuole farsi vedere invece sfoggia il Rolex ad ogni occasione e poi magari si lamenta perchè glielo rubano.

 

Quindi, dude, il punto qual’è? Il punto è che se sei un dude puoi tranquillamente camminare a testa alta tra gli altri anche se magari sei uno spiantato, o ti piace andare in giro con la cresta da Mandingo. Siamo tutti sulla stessa barca e l’unica divisione corretta è quella tra dude e undude. I dudes lo sanno, ecco perchè di norma sono umili e non se la tirano; come fanno i veri saggi.

 

Come la vedi?

 

Dudeismo

Dudeismo, la risposta a tutto.

 

 

Sacra Palla da Bowling del Dudeismo
Time to roll baby!

 

Il Dudeismo è la filosofia spirituale che sta alla base della Church of the Latter-Day Dude nata qualche anno fa ad opera di un giornalista di Los Angeles, tale Oliver Benjamin, che guardando Il Grande Lebowski scopre delle connessioni letterali con il Taoismo e altre filosofie orientali. E non. Chiesa di cui il sottoscritto è il rappresentante in Italia. E questo ne è ovviamente il sito ufficiale.

 

Poichè ci sono dei punti di vista comuni e un’organizzazione rilassata di Preti Dudeisti il Dudeismo è ovviamente una religione e mira ad essere la giusta religione per ogni tempo e luogo. Può essere praticata da chiunque e non richiede di abiurare la propria religione di appartenenza.  E’ una religione laica perfetta anche per gli atei. E per i non-atei. Per chiunque insomma, basta che non sia un rigido.   Si basa su tre pilastri che ogni Dudeista, Prete o no, deve seguire:

 

  • Take it Easy: Prendila con Calma. La vita, le opinioni altrui, le proprie, tutto insomma.

 

  • Keep your Mind limber: Mantieni una mente flessibile. Per evitare di essere rigidi e diventare dei fondamentalisti ottusi la miglior cura e prevenzione è rimanere flessibili, sempre. Non mozzarelle senza spina dorsale ma flessibili, come il Bambù. Che se lo pieghi non si spezza ma ti rimbalza sulle gengive.

 

  • Abide: Adeguati. La vita a volte fa proprio schifo, cambia quello che puoi e adeguati a quello che non puoi modificare. Come fa Dude quando muore Donny. Non può cambiare ciò che è, può solo accettarlo e andare avanti. Anche qui non significa essere delle mozzarelle senza spina dorsale a cui va bene tutto, sennò si diventa Nichilisti o peggio.

 

Come si vede c’è parecchia filosofia orientale solo che invece di studiare sacri testi per decenni il Dudeismo ne fa una versione succinta che si può applicare da subito. E’ una cosa che il Dudeismo tende a fare sempre: semplificare al massimo per evitare di stancarsi troppo.

 

Altri punti fondamentali sono per esempio:

 

  • La vita è breve, nessuno sa bene cosa farci quindi tanto vale prenderla con calma e cercare di stare meglio che si può;

 

  • La vita è fatta di alti e bassi, a volte si vince e a volte si perde, Yin e Yang e quant’altro;

 

  • Molte altre religioni sono rigide e pensano che il sole sorga e tramonti come e quando dicono loro, il Dudeismo cerca di riportare l’equilibrio con un’estrema rilassatezza e prendendo tutto con molta calma. Un Dude vede il sole che sorge quando gli pare, tramonta secondo le sue regole e dice semplicemente “Fico!”;

 

  • Il Dudeismo insegna che armonia ed equilibrio sono fondamentali per trattare con gli altri e per vivere bene;

 

  • Il Dudeismo divide le persone in due soli gruppi, Dude e Undude (o non-dude). Rende tutto molto più semplice quindi alla fine conta solo come ti comporti;

 

  • Un Dude non rompe le scatole al prossimo nè cerca di fregarlo. Vive la sua vita come gli pare cercando di turbare il meno possibile l’armonia universale;

 

  • Il Dudeismo pur avendo un punto di vista specifico sull’universo preda senza problemi concetti interessanti da altre religioni o filosofie spirituali;

 

  • Il Dudeismo promuove concetti come uguaglianza, semplicità, rilassamento, evitare lo stress, rispetto e quant’altro;

 

  • Il Dudeismo è più o meno quello che ti pare, siediti, rilassati e divertiti.

 

Questa ovviamente è solo una piccola introduzione alla filosofia del Dudeismo, se la cosa ti sembra interessante per scavare un pò più a fondo queste sono le pagine fondamentali:

 

Benvenuto Lebowski

Cos’è il Dudeismo

Il Manifesto del prenderla con calma

Il Lessico di Lebowski

Ordinazione a Prete Dudeista

 

E questi i Post:

 

Take it Easy

Sii flessibile

Adeguati

La Regola dell’Orso

Oltre la Linea

Tirare una linea sulla sabbia

Abideamo

Perchè il Dudeismo è la tua religione

 

Per qualsiasi altra cosa c’è la pagina dell’Archivio con tutti i post pubblicati finora. Quindi adesso siediti comodo, se sei maggiorenne apriti una birra e divertiti un pò a leggere del Dudeismo. Poi se vuoi puoi diventare anche tu un Prete Dudeista e aiutare a diffondere il verbo del Dude che può anche essere riassunto piuttosto efficacemente in  “Vivi e lascia vivere” o “Vivi come ti pare, basta che non rompi le scatole al prossimo”.   E quant’altro.

 

Rev. Andrea Da Fino

 

Domande sul Dudeismo: I Nichilisti

Dudeismo. Church of the Latter-Day Dude Italia

 

Tempo fa ho parlato dei Nichilisti e giustamente un collega mi ha fatto una domanda: se i Nichilisti sono quelli che non credono a niente perchè noi li identifichiamo con quelli interessati solo ai nostri soldi? Quelli che vogliono portarceli via a qualunque costo? Tipo governi e lobbies che cavalcano la crisi economica per portare via tutto alla gente? Tipo i ladri?

 

Risposta: perchè così fanno ne Il Grande Lebowski.

 

Onestamente non c’è risposta migliore. Quelli che cercano il denaro del Dude nel nostro amato film sono definisti i Nichilisti e così con quel termine noi identifichiamo quelli che vogliono i soldi, con ogni mezzo. In realtà forse sì e forse no non credono a niente ma di sicuro se i soldi gli interessano a qualcosa danno importanza. Oltretutto non credere a niente è già credere a qualcosa, come succede anche per gli Atei. Vabbè, sto deviando.

 

Lo stesso rischio di giocare a Golf con una palla da Bowling esiste anche per altri personaggi mentre ce n’è di chiari e cristallini.

 

Gli urinatori di tappeti altrui: qui c’è poco da dire, sono quelli che vogliono fare come gli pare con le vostre cose o quelli che vengono a casa vostra e pretendono di dirvi cosa dovete fare. O ancora semplicemente i tritura-zebedei che credono che il mondo sia il loro parco giochi. Teppisti, criminali, rompiscatole e compagnia varia.

 

I pornografi riconosciuti, o no: qui il discorso è leggermente diverso. Lavorare imprenditorialmente nel campo delle attività piccanti non è undude di per sè, finchè si tratta di adulti consenzienti possono fare quello che gli pare. Ma nel caso specifico di Jackie Treehorn il punto non è la sua attività ma il fatto che usa il suo potere ed i suoi soldi per dare ordini a Malibu e soprattutto allo Sceriffo che è sul suo libro paga. Il punto è che grazie al suo denaro corrompe le forze dell’ordine e questo è ovviamente undude.

 

Lo Sceriffo di Malibu: appunto è un termine per indicare gli appartenenti alle Forze dell’Ordine al soldo dei potenti che non fanno il loro dovere istituzionale di difendere i buoni dai cattivi a qualunque costo ma si vendono a chi detiene il potere. Tipo i Bravi di Don Rodrigo.

 

L’uomo anziano sulla sedia a rotelle: termine usato per indicare i manipolatori che amano molto il potere ed il denaro e non si fermano di fronte a niente pur di ottenerlo. E quelli che pensano che il sole sorga o tramonti secondo la loro volontà. Di solito sono ben collegati con tutti gli altri, fanno parte della stessa cerchia o lobby, o club. Quelli che stanno dietro alla crisi economica ne sono un buon esempio. Fingono cose che non sono vere per fregarvi i soldi e farvi ballare come marionette.

 

Quelli come Brandt: in pratica sono i lecchini dei potenti pronti a tutto pur di compiacere il loro capo e prendere qualche briciola di potere. Non hanno gli attributi per rovinare personalmente i tappeti altrui ma subdolamente lavorano dietro le quinte ponendo potere e denaro sopra ogni cosa. Di solito mirano ad entrare anche loro nel club di quelli con la sedia a rotelle e le loro mogli trofeo. Anche loro cavalcano con gusto la crisi economica che tanto pasteggiando con le briciole dei potenti ne vengono toccati solo in parte.

 

Jesus Quintana: il molestatore di minori, praticamente uno dei due peccati capitali del Dudeismo. L’altro è rompere gli zebedei al prossimo o cercare di fregarlo o rovinargli il tappeto. C’è poco da aggiungere.

 

Per riassumere: certi termini che usiamo non sono proprio corretti al 100 percento ma essendo presi da Il Grande Lebowski vengono utilizzati come succede nel film. E’ però vero che il termine Nichilisti è leggermente improprio ma, bè, pazienza. Tanto a loro probabilmente non importa. Non gli importa di niente. :D

 

Abideamo!

 

La Religione de Il Grande Lebowski

 

The Big Lebowski
The Big Lebowski (Photo credit: Sleeper Cell)

A molti sembra strano, bizzarro o demente che un film come Il Grande Lebowski possa aver dato vita ad una religione. Cavolo prima di diventare Dudeista l’avrei pensato anch’io probabilmente. D’altra parte è una cosa piuttosto comune che una religione spunti fuori dall’opera di un uomo, in fin dei conti è sempre stato così visto che qualsiasi religione è opera di uno o più esseri umani.

 

Anticamente erano le tavolette di pietra, i rotoli di papiro, le pergamene o i libri: uno si svegliava una mattina con un’idea meravigliosa in testa, scriveva un libro e dopo un pò ispirati dal libro spuntava fuori una religione. Oppure uno viveva la sua vita, qualcun’altro ci scriveva un libro sopra e poi saltava fuori un culto; Buddismo e Cristianesimo per esempio sono nati così. Che poi se gli ispiratori se l’aspettavano è tutto un’altro discorso così come se il risultato è stato quello che loro volevano visto che il passare del tempo e la testa degli uomini cambiano sempre le cose.

 

Per fare due esempi: il Buon Gesù aveva due idee fondamentali e raccontava parabole per spiegare il suo punto di vista, tutto molto semplice e chiaro. Poi ispirati da lui sono nati un sacco di punti di vista che in alcuni casi hanno poco o niente a che vedere con quello che diceva il Buon Gesù. Cattolicesimo, Chiesa Ortodossa, Luterani, Calvinisti, Protestanti in generale e quant’altro, tutti con il loro punto di vista. Secondo me almeno per alcuni il buon Gesù direbbe che non giocano sicuramente a golf.

 

Poi c’è anche il Taoismo che non ha libri certi su cui basarsi, a parte i Tre Testi Sacri del Taoismo, ma piuttosto un concetto fondamentale, non ha un’organizzazione rigida e la struttura è piuttosto flessibile, come il suo collega Shintoismo; ma è una religione o pratica spirituale lo stesso.  Anche lì si è partiti da un concetto abbastanza semplice anche se criptico e si è arrivati ad una caterva di punti di vista con pratiche strane tipo sciacquarsi la bocca 36 volte con la saliva e poi deglutirla, la magia nera taoista e un sacco di altre cose strane che sembra abbiano il fine ultimo di dare l’immortalità. Magari è anche possibile ma dubito con la saliva. Da una cosa semplice molti punti di vista complicati col rischio anche qui di non giocare a golf.

 

Comunque qualsiasi il mezzo usato quello che veniva e viene trasmesso è il pensiero di uno o più esseri umani. Col passare del tempo e il miglioramento della tecnologia si è passati ai film con l’apparire del Dudeismo ispirato da Il Grande Lebowski e i Cavalieri Jedi ispirati da Guerre Stellari. Entrambi i film sono però a loro volta ispirati dal Taoismo, secondo me. Niente di diverso dall’essere ispirati da un libro. Ora, qualcuno potrebbe dire “Man ma certi libri provengono da Dio e altri sono frutto degli uomini quindi ci sono religioni di serie A e di serie B”.

 

Sbagliato, ogni religione può essere ricondotta a uno o più esseri umani come me e voi che l’hanno fatta partire. Semmai ci sono religioni rigide e religioni flessibili, aperte mentalmente o chiuse ma ogni singola religione è stata inventata da un essere umano che invece di essere rinchiuso perchè vaneggiava è stato preso sul serio; oppure che siccome raccontava storie condivisibili da altre persone è stato ascoltato. Per spiegarmi se vivo in un paese che tratta le donne come oggetti e mi metto a raccontare che ho parlato con Dio e lui mi ha confermato che le donne vanno trattate come inferiori allora sono tutti d’accordo con me e divento una specie di Guru o di santone illuminato. E magari dò il via ad una religione.

 

Peccato che l’esistenza o la non esistenza di Dio non può essere nè negata nè confermata, motivo per cui religioni come il Dudeismo o il Taoismo non si pongono il problema e vanno avanti lo stesso. La scienza non può negare che esista una  o più divinità, la religione non può confermare che ci sia. Quindi a che pro discutere? Per spaccare il capello? Qualsiasi punto di vista serve o dovrebbe servire per vivere meglio e per dare degli indirizzi di comportamento che ci permettano di rapportarci ai nostri simili. Anche nel Dudeismo ci sono regole tipo non urinare sui tappeti altrui.

 

Tornando a Il Grande Lebowski ha tutti i diritti per aver ispirato una filosofia di vita che è rilassatamente organizzata in una religione perchè quando un gruppo di persone hanno una visione comune dell’universo e seguono delle regole di vita comuni di religione si tratta. Anche se laica. Che tanto se il Buon Dio c’è  ne apprezzerebbe lo stile. Poi visto come gira il mondo di questi tempi uno dei compiti del Dudeismo è fungere da contrappeso al fondamentalismo imperante e riportare la bilancia spirituale in equilibrio. Con humor ed ironia.

 

Poi che Il Grande Lebowski sia anche solo un film che meglio spiega il punto e che il Taoismo originale sia la vera origine del Dudeismo è abbastanza chiaro. Però siccome un immagine vale mille parole e un film diecimila è utile per risparmiare tempo. Ogni religione è partita e partirà da un uomo, o donna, che espone il suo punto di vista ispirato o no da un essere superiore a seconda della visione dell’universo personale. Poi se l’idea è buona e uno non finisce rinchiuso il punto di vista si diffonde e una religione appare. Ma si tratta sempre di esseri umani che parlano con altri esseri umani. Religioni reazionarie attirano persone reazionarie, religioni rilassate attirano persone rilassate o che vorrebbero esserlo. Che poi la scintilla arrivi da un sogno, un libro, un flashback o un film è a parere mio relativo. Quello che conta è vivere meglio da soli e con gli altri. Adesso.

 

The Rocky Horror Picture Show
The Rocky Horror Picture Show (Photo credit: Wikipedia)

 
Ora non sarebbe male che qualcuno tirasse fuori una religione ispirata al Rocky Horror Picture Show tanto in quanto Preti laici possiamo aggiungere al Dudeismo quel che ci pare, più o meno insomma. O c’è chi pensa che non ne abbia le qualità?

 

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La Via del Dude: documentario sul Dudeismo

Salve Dudes,

Mi chiamo Thomas Fazi e sono un documentarista di Roma. Come forse vi è capitato di leggere sul sito Dudespaper.com, da qualche mese ho iniziato una nuova avventura documentaristica che vedrà come protagonista nientedimeno che il Dudely Lama in persona, fondatore e profeta della dottrina dudeista.

 

Sono “inciampato” per la prima volta nel Dudeismo nel febbraio di quest’anno, mentre mi trovavo in Thailandia, dove ero andato per recuperare le forze e ritrovare l’ispirazione dopo tre anni di sforzi per portare a termine il mio primo lungometraggio, Standing Army, un documentario sulle basi militari USA nel mondo (co-diretto insieme ad Enrico Parenti). E alla fine l’ho trovata l’ispirazione, seppur non nella forma che mi immaginavo! Quel giorno trovavo su una piccola isola a sud della Birmania. Stavo scorrendo svogliatamente con gli occhi i titoli della prima pagina del “Corriere della Sera” quando un articolo catturò la mia attenzione: “Per stare bene? Segui il grande Lebowski. Ex giornalista fonda una religione basata sul Dude dei fratelli Coen”.


La cosa mi intrigò subito: non solo “Il Grande Lebowski” era uno dei miei film preferiti, ma stavo anche in piena crisi mistico-religiosa. Motivo per cui, quando lessi che Oliver Benjamin, fondatore della Church of the Latter-Day Dude, aveva casa proprio in Thailandia, il fatto mi sembrò molto più di una semplice coincidenza. Ma c’era un solo modo per saperlo: dovevo abbandonare il mio angolo di paradiso e affrontare le quindici ore di treno che mi separavano da Chiang Mai, residenza del Dudely Lama. Aveva una certa ansia: dopotutto avevo posto delle aspettative cinematografiche molto alte su questo personaggio! Fortunatamente, non sono rimasto deluso.


Fin dal nostro primo incontro, mi ha colpito l’intelligenza, la simpatia e la carica spirituale ed emotiva del personaggio. Avevo in programma di fermarmi a Chiang Mai solo un paio giorni; sono finito per rimanervi più di un mese, durante il quale io ed Oliver abbiamo messo molta carne intellettuale al fuoco. Più ne parlavamo e più il Dudeismo mi sembrava avere tutti gli elementi di una grande storia: un individuo alla ricerca del senso della vita; delle idee semplici ma illuminanti; e una vasta comunità di persone da poter coinvolgere in maniera attiva (sarebbe a dire tutti voi Dudes!). La decisione ormai era presa: tagliai corto il mio viaggio e me ne tornai a casa, dove cominciai subito a lavorare a un trattamento.


Oggi, a distanza di qualche mese, il progetto comincia a prendere forma. L’idea è questa: accompagnare Oliver in un viaggio epico attraverso i quattro continenti mentre cerca di mostrare al mondo i benefici della filosofia dudeista! Ambizioso? Forse, ma come ha detto uno molto più saggio di me, “Se lo vuoi con forza, non è un sogno”.

 

I primi appuntamenti in programma sono la 10° edizione dell’ormai storico Lebowski Fest, che avrà luogo a luglio nel Kentucky, e la prima edizione del primo festival musical dudeista della storia, Dudestock, in programma per agosto in Inghilterra. Nei mesi a venire, poi, Oliver affronterà un coast-to-coast negli Stati Uniti per incontrare le varie comunità dudeiste locali; parlerà con i protagonisti del film; e tanto altro. Nel corso del suo viaggio Oliver incontrerà anche filosofi, scrittori, teologi e chi-più-ne-ha-più-ne-metta, con cui discuterà (e difenderà) l’“ethos” del Dudeismo. Per una versione più dettagliata del programma dei prossimi mesi, date un’occhiata qui.


Per questioni logistiche, non siamo riusciti a includere in questo primo giro di riprese un incontro tra Oliver e la comunità dudeista italiana. Ma non temete: il Dudely Lama sarà presto anche in Italia! A tal scopo, vi chiedo fin da subito di condividere qualunque “input e output” vi viene in mente per il documentario.

 

Avete una parabola dudeista da condividere col mondo? Volete sposarvi secondo il rito dudeista? Siete il sosia di Jeff Bridges? Fatecelo sapere! La nostra intenzione è realizzare un documentario all’insegna della partecipazione e della collaborazione di tutti voi Dudes che giorno dopo giorno vi battete contro fascisti, reazionari e nichilisti di ogni sorta per il diritto a prenderla come viene.

 

Spero di vedervi lungo il cammino,

Thomas Fazi

 

Prenderla con Calma e Andare Avanti Adeguandosi

 

Chi sa prenderla con calma è Re, oltre che un buon Dude.

 

Prenderla con calma non è sempre facile, richiede una predisposizione personale ma soprattutto serve impegno. Sebbene i Dudeisti rifuggano obblighi e impegni più che possono ci sono delle cose per cui vale la pena impegnarsi, prenderla con calma è una di queste.

 

Anche se non ci viene naturale è un’abilità fondamentale per il Dudeismo e più in generale per vivere bene per cui va coltivata il più possibile anche se richiede un bel pò di impegno e pratica, almeno al sottoscritto. Walter è sempre in agguato.

 

Dovendo dar da mangiare la scimmia ho cominciato a fare qualche lavoretto per un tizio, non il massimo della vita ma almeno ci pago il tabacco, qualche birra e qualcos’altro. Tra parentesi è molto probabile che per un pò sarò abbastanza occupato Dudes, portate pazienza se posto con meno frequenza fino al prossimo autunno. La scimmia è affamata. Ma farò del mio meglio.

 

Ora questo tipo non è un Dude ma in caso di bisogno tocca prendere quello che capita, il che comunque mantiene viva la nostra capacità di essere flessibili e andare avanti in ogni caso. Non è che sia cattivo, ma è molto meno intelligente di quello che pensa, è schiavo del denaro, del potere e soprattutto vive perchè gli altri lo vedano come una specie di ras del quartiere. Dalle mie parti direbbero “Sono figo, sono bello, sono un fotomodello!”

 

Non riesce a capire che le cose importanti sono altre, cavoli suoi, la vita è la sua, mica la mia. Essendo quello che è non ha una vita privata pur avendo una famiglia e abbastanza denaro per potersela godere senza lavorare, essendo un pensionato statale. Per dare un’idea a pranzo va a casa dall’una e un quarto fino alle due meno un quarto; giusto mezz’ora per far presenza, mica perchè deve.

 

Gente così non riesce a capire che gli altri hanno una vita ben diversa dalla loro e che sono ben altre le priorità rispetto ai soldi e al fatto che dovunque vai tutti ti dicono “Oh ma che fico che sei!”, per poi aggiungere dopo “Sei proprio un gran c*****ne!”. Tant’è come nella storia del re nudo gli stupidi non capiscono quanto stupidi sono e questo per loro è un bene.

 

Ad ogni modo ieri mattina mi chiama per dirmi che dovevo fare un lavoro dopo una mezz’ora, già lì non è che sia il massimo, sarò disoccupato ma posso anche avere degli impegni, lui che pensa di avere tutto ma non ha niente figurarsi se lo capisce. Bon, vado e faccio quello che devo fare. Poi mi dice vieni anche oggi pomeriggio e io sì però devo andare via intorno alle cinque che ho un’impegno ( preso giorni fa con un mio amico ), allora mi dice di andare per le due, peccato che era l’una. Io una famiglia ce l’ho e se all’una sono lì mi spieghi c****ne che non sei altro come faccio ad andare a casa, preparare da mangiare e tornare qui in un’ora? A me non brucia il posteriore quando sono a casa, non è completamente tenuta insieme da un bel tappeto ma non è neanche un inferno come la tua. Inferno che hai creato tu tra parentesi.

 

Per farla breve torno verso le tre e lavoro fino alle cinque, al che gli dico saluti devo andare ci vediamo domani. E il p**la si irrita. Va bene che è parecchio rimbambito ma gliel’ho detto tre volte che devo andare via alle cinque. E lui robe tipo il lavoro va finito, quello che fai oggi vale tre volte quello che fai domani e cavolate simili. Detto da uno andato in pensione a cinquanta e rotti anni dopo aver “lavorato” come statale fa un pò ridere. Mica ha fatto la catena di montaggio o il fonditore, o il muratore. F*****o vero reazionario. Bon, ad ogni modo ho fatto finta di non sentirlo e me ne sono andato. Non posso mica preoccuparmi di queste s******te.

 

E mi sono sentito veramente bene perchè sono riuscito quasi in automatico a sbattermene di quello che diceva, cioè sono riuscito a prenderla con molta calma, almeno per questa volta. E questo mi conforta molto.

 

Con buona pace di buonisti e garantisti vari il 90 percento delle volte non si riesce a far ragionare nichilisti, veri reazionari e urinatori di tappeti altrui per il semplice motivo che non riescono a vedere il mondo come lo vediamo noi, e quasi sempre pur potendolo fare non lo vogliono fare perchè questo metterebbe in discussione tutto quello in cui credono e tutto quello che hanno fatto fino a  quel momento. Ci vogliono le spalle tanto larghe per poterlo fare. Gente così non capisce che ci sono altri valori e altri modi di vivere e di prendere la vita, come la vedono loro la dovrebbero vedere tutti. Non riescono a prenderla con calma.

 

Se uno ha famiglia per modo di dire, amici che gli stanno attorno solo perchè ha quattro soldi, vive per lavorare perchè non ha nient’altro da fare nella vita, affetti zero perchè questa è la conseguenza di una vita passata sotto lo scudiscio del potere, del denaro e del prestigio sociale, e sotto sotto è solo come il proverbiale cane ( che invece di solito è in buona compagnia ) come fa uno così a capire che per altre persone la vita è qualcosa di completamente diverso con famiglia, casa, affetti ed amici veri? Non può perchè sarebbe come ammettere che tutta la sua vita è stata finta e non vale niente pur avendo soldi, case , moglie, figli e prestigio.

 

Io sarò senza un soldo, ma uno così in realtà è più povero di me. Io un domani ritornerò in sella e ricomincerò a tirare strikes, come insegna il Dudeismo, ma per lui e per quelli come lui le cose non cambieranno mai. E a volte riesco a prenderla con calma.

 

F****ti Principianti!

 

DudeRadio, o Radio Lebowski se preferite

Cari Fratelli e Sorelle Shamus, da oggi il Dudeismo ha alcuni speakers radiofonici ufficiali, i colleghi giù nell’ufficio di Radio Illusioni Parallele presso la sezione Collettivo del Frullo. Persone serie, e in gamba. Che si sono gentilmente offerte di farci da grancassa mediatica sulle onde cosmiche della radio. E gli piacciono pure i Creedence.

Chissà, magari potrebbero organizzare persino uno spazio più o meno fisso dedicato alle musiche del Grande Lebowski.

Vedremo come si sviluppa la storia. Tra parentesi i colleghi del Collettivo del Frullo mi hanno fatto un’intervista che potete ascoltare oggi alle 13:00. Più avanti posterò qui sotto il link al podcast.

 

Che dire Dudes, il Dudeismo è come un sassolino gettato in uno stagno, parte dal piccolo e si diffonde ovunque portando in ogni luogo onde di calma, tranquillità e rilassamento. Come diceva anche Egg Shen.

Quindi grazie ai colleghi Dudes di Radio Illusioni Parallele per l’opportunità di parlare del Dudeismo e in particolare al bravo Dude del Collettivo del Frullo, ovviamente un fan del nostro amato Grande Lebowski, che darà una mano per diffondere le parole del Dude attraverso l’etere. Con calma come si conviene ad un Dudeista.

 

Segna 8 Radio Illusioni Parallele!

 

E qui potete ascoltare l’intervista:

 

 

E’ solo la tua opinione, man

Sì, beh, questa è solo la tua opinione e basta.

 

Questa è una delle frasi più celebri del Grande Lebowski, subito dopo F****ti e Vaff*****o e c’è una ragione per questo Dudes; ” è solo la tua opinione” è il mantra più utile in assoluto per evitare discussioni. A dire il vero se usata correttamente vi aiuta a non discutere più con nessuno e questo vi permette di vivere meglio a casa, al bar e sul lavoro. Praticamente ovunque insomma.

 

Ogni essere umano ha un’opinione di sè, un quadro di riferimento in cui vede sè stesso e di conseguenza a nessuno piace quando questa opinione di sè viene messa in discussione o peggio presa a pesci nelle gengive, tipo quando un uomo anziano ti urla in faccia che sei uno sbandato, e che gli sbandati hanno perso. A noi piace quello che pensiamo di noi stessi e difficilmente sopportiamo quando qualcuno ci offende o ci tratta male, o mina l’opinione che abbiamo di noi stessi.

Quello che di solito non teniamo in considerazione è che non possiamo piacere a tutti, qualcuno proprio non ci sopporta e ad altri stiamo semplicemente sui gioielli di famiglia. E’ la vita. Ci sarà sempre qualcuno che non apprezza il nostro stile, così come ci sarà sempre qualcuno di cui noi non apprezziamo lo stile. Fatta eccezione per Dudeland quando troverò il posto giusto al momento giusto, e il Dudervana. E magari in un paio di altri posti.

 

Ad ogni modo tutto questo è normale. Riconoscere che tutti hanno il diritto ad avere le proprie opinioni inoltre ci permette di prenderla easy, o con calma, con le altre persone; il che è necessario a meno che uno non sia un Dudemita, cioè un Dude eremita. In giro ci sono persone così rigide pronte ad attaccare rissa solo per essere stati guardati male o perchè qualcuno ha idee diverse dalle loro. Lo so, sembra fantascienza per un Dudeista ma è la realtà del mondo che ci circonda: gente picchiata o accoltellata per una parola o uno sguardo di troppo, o per far vedere chi è il ras del quartiere, o per altri cento futili motivi. Come se fosse questo che fa un uomo, questo e un paio di gioielli.

 

Utilizzare ogni volta che è necessario la semplice frase “E’ solo la tua opinione” ci permette di ricevere praticamente qualsiasi tipo di commento negativo, frecciatina, offesa e quant’altro senza alzare nemmeno un sopracciglio e senza perdere la calma e la tranquillità che contraddistinguono ogni buon Dudeista. Anche perchè ogni opinione altrui vale per quello che vale chi l’ha detta.

Se io so di essere una brava persona e un buon Dude quello che conta è la mia oinione e non quella di qualcun’altro, che magari non è nemmeno un Dude. E poi se fosse Dude troverebbe il modo di parlarmi senza offendermi, e lo stesso varrebbe se fosse più saggio di me. E se non è più saggio di me quanto conta la sua opinione? Molto poco Dudes, mi sbaglio? E poi vuoi che io dentro mi senta così mezza***a che appena uno mi dice qualcosa perdo le staffe e comincio ad agitare pugni o ferri in giro? Possibile che magari ho la coda di paglia e sapendo che sono una mezza cicca devo randellare tutti quelli che me lo ricordano? Per far vedere chi è messo meglio sotto i calzoni? Che poi è quello che fanno coloro che sotto i calzoni hanno poco, parlando per esempi in senso lato.

 

Quindi se non sei più saggio di me la tua opinione conta poco e quindi posso accettarla per quello che è, semplicemente la tua opinione; tu hai la tua e io ho la mia. Oltretutto c’è da dire che accettando l’opinione dei nichilisti e facendola entrare da un orecchio e uscire dall’altro senza dargli soddisfazione arrabbiandovi o deprimendovi li fate inc****re come delle bestie. Niente irrita di più un nichilista del vedere che le sue parole vi scivolano addosso come l’acqua di un ruscello su una pietra. Potete anche applicare la tecnica dello “stonewalling” cioè fare la faccia espressiva come una pietra quando qualcuno vi chiede se “Questo è il tuo compito, Larry?”

Recitando il nostro mantra e immaginando di essere una pietra ottenete vari benefici: mantenete la calma, date più importanza alla vostra opinione di voi stessi che a quella di altri, vivete meglio in mezzo al resto del genere umano e soprattutto irritate il vero reazionario come non mai. I veri reazionari si sentono contenti quando le loro parole provocano la reazione voluta mentre si schiantano sulla montagna quando qualcuno gli risponde sorridendo “E’ solo la tua opinione”, si mette idealmente gli occhiali da sole e se ne va.

 

Chiaramente non siamo nati tutti uguali e per qualcuno è più facile che per altri, tipo me che a volte ho Walter pronto a partire in un secondo, però è un’abilità che deve essere coltivata e utilizzata finchè non diventa parte di ognuno di noi. Per il nostro benessere e per migliorare la nostra vita, così ci riuscirà più facile rimanere calmi e flessibili. Poi, se non dovesse funzionare e il vero reazionario dovesse passare alle vie di fatto perchè non sopporta di non essere riuscito a farvi perdere la calma potete sempre cominciare ad agitare la palla da bowling. La maggior parte delle volte però il nichilista rimarrà senza parole e sarà ferito più che se voi aveste reagito. Tenete poi conto che se non si combatte non si può perdere, come dicono i nostri amici orientali. Prendere rischi inutili non serve a niente e le parole praticamente mai oltrepassano la linea per un Dude. Non possiamo preoccuparci di queste st*****te.

 

Magari sembra non molto facile, e può anche essere così per qualcuno di noi, d’altra parte essere un Dudeista è una scelta di vita che comporta la decisione di vivere la vita in modo diverso anche se talvolta non ci viene naturale. Perchè essere Dudeista è una “chiamata” ma è anche una scelta, io scelgo di vivere la mia vita secondo il Dudeismo anche se a volte comporta che devo trattenere Walter perchè questo è quello che farebbe un Dude. Se sono uno inca**oso di natura ma sento di dover e voler essere un Dudeista allora devo impegnarmi a comportarmi come un Dude, il che ci riporta alla domanda fondamentale “Cosa farebbe Dude?”

 

P.S. C’è anche la possibilità di rispondere con un bel vaff*****o però questo vi espone al rischio di ricevere una tazza in fronte, meglio tenerla per altre occasioni.

 

Questa è la ma opinione Dudes.

 

Amici, birra, hamburger e tutti i guai se ne vanno

Qualche amico, un pò di birra, qualche hamburger e tutti i guai se ne vanno.

 

Nozioni di base per i Dudes, noi lo sappiamo che questa è la formula magica del Dudeismo per risollevare il nostro spirito e almeno per un pò allontanare i guai che ci affliggono, anzi, a volte i guai se ne vanno per sempre perchè grazie agli amici troviamo la soluzione ai nostri problemi.

 

Un paio di vecchi proverbi dicono che “Chi trova un amico trova un tesoro” e che “I veri amici si vedono nel momento del bisogno”; pochi altri modi di dire sono così veri come questi due. Quando tutto va bene è facile essere pieni di amici, anzi, magari fanno a gara per diventarvi amico, poi però quando le cose vanno male la maggior parte sparisce e se vi va bene ne rimane una manciata, quelli che non vi abbandonerebbero per nessun motivo, neanche davanti a un gruppo di nichilisti che vogliono “il denaro Lebowski”.

 

Persone su cui si può contare, a volte anche solo per una parola gentile, altre volte vi danno la mano e vi aiutano a rialzarvi, e magari vi accompagnano pure per controllare che non ricadiate di nuovo. Amici che valgono più dell’oro. Ora, non è sempre facile trovare amici così, in parte dipende dalla fortuna e in parte da come siamo noi. Un altro detto dice che il simile attrae il simile e infatti tendenzialmente i Dudes girano o attraggono Dudes mentre nichilisti e veri reazionari attraggono altri nichilisti e veri reazionari. Quindi se voi siete Dudes non dovreste aver problemi, mi sbaglio?

 

Ora, per tornare alla triade amici-birra-hamburger, è una tecnica che funziona. Certo non sempre e in ogni caso però se non altro per un pò non si pensa ai propri guai. Lo dico perchè lo sto provando in questo momento.

Come molti di voi ben sanno non attraverso un periodo particolarmente felice, non si trova uno straccio di lavoro, le scimmie devono comunque mangiare, la banca nichilista punta alla mia casa, eccetera, eccetera. Però ho i miei amici che si stanno dando da fare come dannati per darmi una mano, con parole gentili, trovandomi lavoretti da fare così la scimmia si sfama un pò, con qualche grigliata e con parecchie birre. Alla fine non mi sento solo. Ovvio che non possono fare miracoli avendo anche loro le loro scimmie e rogne varie però quando è il turno dell’orso di mangiare te vedi chi rimane al tuo fianco e questo è buono. Che è come dire che sono fortunato. O che anch’io come amico non sono poi tanto male.

 

Comunque, per far funzionare la nostra formula l’unica cosa da fare è alzare il sedere dal nostro amato divano e uscire con gli amici. Molti di noi quando abbiamo un periodo no tendono a restarsene a casa e così facendo a sprofondare sempre di più nelle tenebre. Uscire con gli amici invece e parlare ( con misura sennò diventate non-Dude e rompi****e ) dei vostri problemi può fare molto per due motivi: uno diminuite la pressione ed evitate di avere uno sciopone, due potete ricevere dei consigli o diversi punti di vista che possono aiutarvi a vedere le cose in modo differente e magari anche a trovare la soluzione ai vostri problemi. Se poi ci aggiungete un pò di buona birra prendete non due ma tre piccioni con una fava, il che è ottimo.

Anche invitare gli amici a casa va bene però cambiare aria e uscire di solito è meglio. Rende la mente più flessibile.

 

In momenti come questi quando nel mondo reale siamo tutti che cerchiamo di stare a galla con le nostre barchette mentre nichilisti, reazionari e urinatori vari ti dicono dall’alto dei loro yacht che va tutto bene l’unica cosa che ci può salvare sono gli amici e il darsi una mano l’un con l’altro. La cooperazione tra vicini all’interno della stessa comunità è quello che ha permesso alle persone di tirare avanti nei momenti difficili. Chi è riuscito a sopravvivere durante la Grande Depressione negli USA del ’29 è stato non solo chi è riuscito a trovare uno scoglio su cui arrampicarsi per tirarsi fuori dall’oceano marrone in cui si trovava ma anche chi dandosi una mano con chi stava come lui ha diviso il peso e trovato una via d’uscita. Peccato che di questi tempi con tutti che corrono o sono costretti a correre questo concetto di comunità sia quasi scomparso e così tra vicini quasi non ci si parla più. Problema che potrebbe essere risolto da un uso intensivo di griglie con contorno di birra. Soprattutto adesso che quando smetterà di piovere arriverà la bella stagione. Magari i vostri vicini sono una manica di nichilisti ma può anche essere che siano Dudes come voi e l’unico modo di scoprirlo è fare una grigliata.

 

Se poi per qualche strano caso i vostri amici non ci sono, i vostri vicini sono nichilisti o reazionari e siete soli circondati dalle tenebre potete sempre lasciare due righe qui, magari non riesco a rispondere subito ma farò del mio meglio.

 

Abideamo!