Diventiamo Maggioranza: La Via Islandese

 

Che la gente sia contenta è quello che il coro deve dire; per questo la controinformazione ha peso. Giorni fa ero in Francia, la loro radio “buona” parla proprio dell’Islanda, beh che fa? Oscura tutta l’esperienza che ci interessa, solo interviste a poveri cristi affannati. Furbi, sti giornalisti. Tutti insieme a tenere buone le pecorelle mentre gli cavano la pelle.
Sull’Islanda come va scivolando, d’accordo. E’ una razza, quella dei tuoi rappresentanti, che non la devi mollare, usare il web e tutto per fare gruppi di controllo permanenti, usare il voto come un’arma, gli Islandesi hanno solo cominciato, noi veniamo dopo, s t i a m o  i m p a r a n d o.
D’accordo sulla sovranità popolare nell’economia: moneta, finanza, fisco/evasione, lavoro, pensioni, stato sociale, gestione delle risorse umane e naturali. Insomma, UN VERO PROGRAMMA DI GESTIONE POSITIVA DEL PAESE DA PARTE DEL POPOLO (in ogni paese) ATTRAVERSO LA DEMOCRAZIA DIRETTA, VIA WEB (e qui l’insegnamento dell’Islanda è strategico) E SOCIETA’ CIVILE.

 

Ora collega abbi pazienza, leggimi. Quello che abbiamo è darci dignità gli uni con gli altri. Cerco di spiegarmi.

Noi diciamo : diventiamo maggioranza, anche elettorale. NON vogliamo fondare l’ennesimo partito, ma diventare tanto forti da imporre le nostre condizioni (programma dalla base e democrazia diretta) ai partiti esistenti. Sono lì perché ci siamo noi, o no?
(Abbiamo un blog: diventiamomaggioranza, dove mettiamo giù queste idee. )
La base deve avere forza. E allora la prima lotta da fare è quella contro il SENSO DI IMPOTENZA che frega tutti i poveri cristi.

 

 

1. Ora chi comanda ha le mani talmente libere che con due parole (rating; anzi, gli bastano le A e le B) ti rovina un paese: però i meccanismi sono sp*****ati. Chiunque lo può capire.
2. Però spesso il povero cristo (che è quello interessante, che regge tutto, la base) non vuole sapere, perché la verità lo schiaccia e basta. Resta lì, che sa tutto e non può muovere un dito mentre lo spellano. Incubo.
Allora ci vuole qualcosa che lo levi dall’impotenza.
Che la gente possa riprendere il senso della sua sovranità; per questo, penso, avete scritto dell’Islanda.
Islanda: due cose fondamentali:
a) un momento di sovranità popolare
b) l’uso politico del web per la democrazie diretta.
Per questo noi diciamo “diventiamo maggioranza”; prima di tutto lo diciamo contro il senso di impotenza.
3. Non vogliamo dare ricette. Vogliamo far partire questo: che tutti insieme si vada a capire come siamo messi. Quali sono le mani che ci strozzano. Capire insieme, sul web e sul territorio. Partendo da noi, dall’esperienza della vita e con l’aiuto di “esperti” professionali.
A noi pare che si può cominciare così: andare a capire tutti insieme, pubblicamente, come si forma sto debito pubblico (la nostra ferita aperta); le risposte verranno logiche. Le troveremo tutti insieme. Vera democrazia.
4. Questo sistema è talmente fradicio e incapace che ci frega inutilmente le nostre vite. S’è sganciato dall’economia reale, succhia solo le risorse dei popoli. Invece si potrebbe stare tutti bene. Rinnovare il parco delle energie, usare le nuove tecnologie mature, ecc. Senza i succhiasangue.
5. Mentre capiamo e troviamo le risposte, aumentiamo e ci compattiamo: Fino a quando siamo una grande massa cosciente e attiva. ALLORA CI LIBERIAMO DI QUESTI AVIDI INCAPACI E IMPONIAMO LE NOSTRE CONDIZIONI. I rappresentanti non li molliamo più, organizziamo gruppi di controllo sul web, ognuno si marca i suoi. Chi non funziona, via. I loro stipendi li decidiamo noi. Così loro e le nostre pensioni, ecc.
Hai in mente il referendum ? Non gli davano due soldi, e invece è andata. Pare che abbiano tirato un po’ tutti, di propria spinta. TRASVERSALMENTE. Pare che molto abbiano tirato i giovani, attivi sul web; si sono portati dietro le famiglie.
Ecco, far partire una cosa così.

 

CHE FARE ?
a) far girare un APPELLO, (sul web e sul territorio), non per adottare questa o quella ricetta, ma per cercarle insieme. C’è una bozza d’appello sul nostro blog, si può discuterla se volete, oppure si può fare ognuno un proprio testo.

L’importante è essere d’accordo su questi punti:
– METTIAMOCI INSIEME A CAPIRE E A FARE UN PROGRAMMA DI
GESTIONE DEL PAESE;
– DIVENTIAMO MAGGIORANZA ANCHE ELETTORALE;
– IMPONIAMO IL PROGRAMMA E LA DEMOCRAZIA DIRETTA.
b) per arrivare a questo, il primo passo che noi vediamo è: fare una lista dei siti web sensibili, dividerseli tra chi ci vuole lavorare, prendere contatto portando sui siti l’appello e rendersi presenti. Ognuno può seguire qualche sito. Poi, se va e diventiamo di più, ci si allarga e si vede insieme via via come andare avanti.

Grazie, fateci sapere.
La via islandese – Diventiamo Maggioranza

 

La Nuova Costituzione Islandese 2011

 

Anche se nessuno vuole più parlare dell’ Islanda, visto che è un paese europeo il cui popolo ha osato opporsi alle banche, alle corporazioni multinazionali e ai soliti poteri forti, io ho deciso di farlo. Magari non interessa a nessuno ma io penso che sia importante se non altro come metro di paragone di cosa vuol dire vera democrazia. Oltretutto lì il popolo è riuscito a riprendersi il potere senza quasi fare nessun danno, il che è molto Dude, almeno questa è la mia opinione.

 

La bozza di Costituzione Islandese la si trova qui in versione inglese, ho pensato di tradurre in italiano i punti più interessanti. Tenete conto che la bozza è stata delineata con un uso estensivo dei social network; in pratica la bozza l’hanno scritta i cittadini e non i politici, che bene o male sono gli stessi dappertutto. Nonostante questo appare abbastanza chiaramente che gli smaneggioni hanno messo le loro mani anche lì. Spero di aver fatto un lavoro decente anche se non sono un madrelingua inglese. Buona lettura.

 

Preambolo

Noi, le persone che abitano l’ Islanda, vogliamo creare una società giusta dove ogni persona ha uguali opportunità. Le nostre diverse origini arricchiscono la nostra società e insieme siamo responsabili per l’ eredità delle generazioni, la nostra nazione e la sua storia, natura, linguaggio e cultura. L’ Islanda è uno stato libero e sovrano con libertà, uguaglianza, democrazia e diritti umani come fondamenti. Il governo si impegnerà a rinforzare il benessere degli abitanti, incoraggiare la loro cultura e rispettare la diversità della vita delle persone, la nazione e la sua biosfera. Noi vogliamo promuovere armonia, sicurezza e felicità tra di noi e le future generazioni. Noi siamo determinati a lavorare per la pace con le altre nazioni e rispetto per la terra e tutta l’ umanità. In questa luce noi abbiamo una nuova Costituzione, la legge suprema di questa terra che tutti devono osservare.

Articolo 1

L’ Islanda è una democrazia parlamentare.

Articolo 5

Il governo si assicura di garantire che tutti i cittadini godano dei diritti e delle libertà previste dalla Costituzione. Tutti i cittadini rispettano questa Costituzione in ogni aspetto così come le leggi, i doveri e i diritti che ne derivano.

Articolo 9

Le autorità pubbliche devono in ogni momento proteggere tutti i cittadini da violazioni dei diritti umani, sia commessi da chi detiene il potere dello stato che da altri.

Articolo 10

Chiunque ha diritto alla sicurezza della sua persona e alla protezione da qualsiasi tipo di violenza, tipo violenza sessuale, a casa o fuori.

Articolo 13

Il diritto alla proprietà è inviolabile. Nessuno può essere obbligato a rimettere una proprietà a meno che non sia richiesto dal pubblico interesse. In questo caso sono richiesti un atto di legge e una compensazione completa. Il diritto alla proprietà è soggetto a doveri così come limitazioni in accordo alla legge.

Articolo 22

A tutti deve essere assicurato il diritto di un adeguato standard di vita e sicurezza sociale. A tutti quelli che ne necessitano sarà garantito dalla legge il diritto a sicurezza sociale pubblica e assistenza pubblica, per esempio nei casi di disoccupazione, nascita di figli, vecchiaia, povertà, disabilità, malattia, danni permanenti o circostanze simili.

Articolo 23

Tutti dovranno avere il diritto a cure mentali e fisiche del più alto livello possibile. Tutti avranno legalmente il diritto a un’ accessibile, appropriata e adeguata assistenza sanitaria.

Articolo 27

…..Chiunque viene arrestato come sospettato di aver commesso un crimine dev’essere senza eccezioni portato davanti a un giudice. Se la persona non viene rilasciata immediatamente il giudice dovrà, entro 24 ore, dare un verdetto se la persona deve rimanere in custodia…..

Articolo 33

La natura dell’ Islanda costituisce la base per la vita nella nazione. Tutti devono rispettarla e proteggerla. Tutti hanno per legge il diritto a un ambiente sano, acqua fresca, aria non inquinata e natura non sfruttata. Questo significa che la diversità della vita e della terra deve essere mantenuta e gli oggetti naturali di valore, aree disabitate, vegetazione e terreno saranno protetti. Danni precedenti saranno riparati quanto prima. L’uso delle risorse naturali dovrà essere tale che il loro sfruttamento sarà minimizzato nel lungo termine e che i diritti della natura e delle generazioni future saranno rispettati. Il diritto della gente a viaggiare nella nazione per scopi legali con rispetto per la natura e l’ ambiente sarà garantito per legge.

Articolo 50

…….L’obbligo per i membri del Parlamento di provvedere informazioni sui loro interessi finanziari sarà stabilito dalla legge.

Articolo 65

Il 10 per cento degli aventi diritto al voto può richiedere un referendum nazionale sulle leggi approvate dal Parlamento. La richiesta deve essere presentata entro tre mesi dall’ introduzione della legge….

Articolo 67

…Referendum presentati dagi aventi diritto al voto dovrebbero riguardare il pubblico interesse. Su questa base un voto non dovrebbe essere richiesto su budget fiscale, budget fiscali supplementari, leggi promulgate per ottemperare a obblighi internazionali o leggi concernenti tasse o diritti di cittadinanza. (Nota, cavolo, è proprio sulla legislazione fiscale e sull’ utilizzo delle tasse che dovrebbe esserci un referendum ogni volta, mah!)…..

Articolo 76

Il Presidente dell’ Islanda è il capo della repubblica. Sarà eletto dal popolo.

Articolo 77

Qualunque cittadino che possiede le condizioni necessarie per essere eletto in Parlamento e ha raggiunto l’età di 35 anni può essere eletto Presidente.

Articolo 88

Ad un ministro non è permesso di effettuare altri incarichi pagati mentre svolge le sue funzioni. Lo stesso si applica per compagnie private o agenzie pubbliche anche se non pagato.

Articolo 95

I ministri hanno la responsabilità legale di tutte le loro attività amministrative……

Articolo 111

………Se il Parlamento approva un accordo che contiene la devoluzione del potere statale a istituzioni internazionali la decisione dovrà essere approvata o rigettata da un referendum nazionale il cui risultato è vincolante.

Articolo 113

Quando il Parlamento ha approvato una proposta di legge di modifica costituzionale dovrà essere sottoposta a tutti i votanti della nazione per essere approvata o rigettata…..Tuttavia se i cinque sesti dei membri del Parlamento hanno approvato la proposta di legge, il Parlamento può decidere di cancellare il voto e la proposta di legge diventerà nondimeno legge. (Nota: e poi prendere mazzate dai cittadini a cui viene tolto un sacrosanto diritto)

Ovviamente ho fatto una selezione degli articoli secondo me più interessanti, e come appare evidente neanche in Islanda sono riusciti a fare una Costituzione in grado di tener fuori Nichilisti e Reazionari. Per me non è una Costituzione malvagia, meglio di tante altre e se non altro più semplice. Quello che aggiungerei è il diritto per i cittadini di decidere quante tasse pagare, visto che si parla di democrazia e non di vassallaggio, e di approvare il budget di spesa dello stato, soprattutto per quanto riguarda dove e come vengono spesi i soldi. Visto che i soldi li producono i cittadini e lo stato è solo una spesa, che talvolta dà qualche servizio, mi sembra il minimo. In fin dei conti si dice che chi paga comanda, non chi spende.

Beh, Dudes, ditemi cosa ne pensate, se vi va.