Perchè Prenderla con Calma

 

Il punto è prenderla con calma.

 

Se il punto del Taoismo è “Segui la Natura” il punto del Dudeismo è “Prendila con Calma” ma perchè è così importante mantenere la calma il più possibile? Meglio sarebbe sempre ma alla fine siamo tutti umani e Walter ogni tanto si libera dal guinzaglio e va a farsi un giro. Perchè il prenderla easy è così importante? Semplice: se prendi la vita non tanto come viene ma con tutta la calma possibile non ti fai prendere dalle emozioni e rimani più equilibrato.

 

Perchè dude le emozioni ottenebrano la mente e falsano la tua capacità di giudizio, la tua ragione ed il buonsenso.

 

Prenderla con calma ti allunga la vita.

 

Mai sentito di qualcuno che si fa prendere dal panico e resta paralizzato come un cerbiatto durante un’emergenza e fa la fine del topo in trappola? Ai ricci sulle strade purtroppo capita spesso e finiscono spiattellati. Oppure di quante volte capita che uno o una pensa che sia amore invece era un calesse? A volte non si vedono le cose per quello che sono realmente ma piuttosto per come vorremmo che fossero così quando dopo anni uno si risveglia si domanda cosa è successo e come ha fatto a sbagliare film. O che qualcuno in un momento d’ira fa cavolate e poi si pente?

 

Le emozioni ottenebrano la mente e prenderla con calma serve proprio a questo, ridurre lo stress e mantenere la mente sgombra, libera e flessibile.

 

Prenderla con calma riduce la possibilità di manipolazioni.

 

Non essere schiavi delle proprie emozioni serve anche a ridurre al minimo le possibilità di essere manipolati. Tutti quelli che vogliono qualcosa da voi cercano di influenzare il vostro comportamento usando le emozioni come leva; un pò come la tecnica di vendita classica che prima vi spiega com’è il prodotto, poi vi mostra come il prodotto potrebbe migliorarvi la vita e poi vi mette in mano il foglio da firmare. Due grandi esperti di manipolazione attraverso le emozioni sono alcuni pubblicitari e molti governi del mondo.

 

Ci sono delle pubblicità che partono con una bella famigliola felice o due colombelli che tubano e poi dopo un pò appare il prodotto pubblicizzato: si cerca di collegare emozioni positive che ci fanno sentire bene con un prodotto ben specifico, un pò di ripetizioni e la prossima volta che uno va a fare la spesa 90 su 100 acquista quel prodotto, non tanto per la sua utilità magari ma perchè fa sorgere emozioni piacevoli.

 

I governi invece di solito usano la paura e la rabbia per indirizzare il comportamento dei cittadini. Esempio recente lo spauracchio dello spread che ha portato ad un governo non eletto democraticamente dal popolo ma che rispondeva ai mercati internazionali anche detti lobbies. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

 

Oppure c’è la paura della prigione per far pagare alle gente tasse inique e mantenere il popolo sottomesso. Altre volte invece la paura viene utilizzata per cancellare diritti fondamentali e ridurre la libertà delle persone esempio i poteri quasi totali che hanno adesso certe agenzie negli Stati Uniti. In rete per esempio è pieno di filmati sulle perquisizioni che la TSA pratica di routine negli aeroporti. Oppure le spinte attuali per avere un paese sempre più simile agli USA dove puoi essere licenziato dalla sera alla mattina e non hai garantite nè pensione nè assistenza sanitaria; in pratica il paese di Bengodi dopo la Cina e l’India per ogni imprenditore reazionario e nichilista. Tutto frutto della paura ben mirata.

 

La rabbia, che di solito viene usata in tandem con la paura, serve a dare un nemico contro cui combattere. Di solito non è il vero nemico ma è utile per distogliere l’attenzione dalla reale radice del problema. Un pò tipo indicare gli evasori come sommi responsabili della situazione economica dell’Italia quando in realtà anche i polli sanno che è lo stato il vero responsabile perchè la radice della crisi è che si è speso e si spende più di quanto si incassa unito al fatto che poichè un paese è gestito attraverso delle leggi chi ne è responsabile è chi le leggi le scrive, le emana e le fa rispettare.

 

Anche i soldi vengono spesi tramite legge. E anche le tasse tipo l’Imu o Tasi vengono prelevate tramite legge. Le leggi regolano un paese e degli effetti  è responsabile solamente chi le leggi le fa. Pure svuotare le casse della Previdenza ha richiesto una legge. E così pure mandare in pensione gente a quarant’anni o volerla mandare adesso anche oltre i sessantacinque ma non per tutti. Le leggi fanno sì che non ci sia una regola uguale per tutti tra pubblico e privato o che le piccole e medie aziende siano strangolate dalla burocrazia e dalle tasse. Le leggi fannò sì che per le accise si paghi la benzina svariate volte il suo prezzo reale, le leggi fanno sì che la casa sia tassata più volte. Quindi di chi è la colpa se l’Italia è messa come è messa? Degli operai? Dei muratori? Degli agricoltori? Delle casalinghe? Degli evasori? O di chi negli ultimi trent’anni, ad essere buono, era seduto in parlamento e ha governato?

 

O sempre i soliti omini verdi arrivati dal pianeta rosso?

 

La rabbia viene usata per dare la colpa a qualcun’altro quando invece i colpevoli sono sempre i soliti.

 

Come vedi dude se mantieni la calma vedi le cose come stanno per davvero e non come te la raccontano, o almeno ci vai vicino.

 

Prenderla con calma evita Nichilismo e Reazionismo.

 

Uno ha paura la mente è ottenebrata e si beve tutto quello che arriva dall’alto oppure obbedisce per evitare peggiori conseguenze. Grandi esperti in questo campo erano Hitler, Stalin e Mao. Il terrore di finire in un campo di concentramento, in un gulag in Siberia o in un campo di rieducazione facevano fare alla gente tutto quello che chi era al potere voleva.

 

La paura inoltre serve a non far capire al cittadino medio il suo vero potere e per far sì che pochi possano governare o comandare molti.

 

Esempio prendiamo una città ipotetica in mano alla delinquenza, in giro per il mondo ce n’è a bizzeffe. Lì vivono una parte di cattivi, una parte di buoni e la massa che va dove tira il vento. Di solito comunque i buoni sono di più dei cattivi ma non hanno l’attitudine di contrastarli così relativamente pochi criminali possono tenere in pugno una città usando la paura. Poi come in parte dimostrato dalla Primavera Araba quando i buoni partono in massa per i cattivi non c’è storia. Certo poi bisogna tenere conto che i cattivi sono anche organizzati mentre i buoni solitamente no. Ma l’arma principale è la pura e semplice paura.

 

Perchè fa diventare elefanti i topolini, o i ratti.

 

Mantenere la calma non serve solo a ridurre lo stress di vivere e ad apprezzare meglio la vita, serve anche a far sì che il tuo pensiero sia veramente tuo e non sia stato instillato da qualcun’altro. Prendere la vita con calma ti fa avere una mente libera dalle influenze esterne e vedere il mondo per quello che realmente è, senza ideologie ma con idee e opinioni, permette di interagire meglio con le altre persone ed apprezzare anche chi ha opinioni diverse. Le emozioni ottenebrano la mente e se provarle è quello che ci fa essere umani esserne dominati è quello che ci fa diventare burattini nelle mani dei pupari.

 

Prenderla con calma è dude.

 

Una mente calma e tranquilla non ha nè paura, nè rabbia, nè terrore, nè panico, non è rigida o schiava di qualcun’altro ma è equilibrata e può farci affrontare qualsiasi cosa meglio.

 

Ovviamente questo non vuol dire che le emozioni sono un male, sennò saremmo dei robot, ma vanno tenute sotto controllo e non devono dirigere la tua vita. E soprattutto non devono essere usate da qualcun’altro per dirigere la tua e la mia vita. Sennò, come cavolo si fa a prenderla con calma?

 

Io almeno la penso così, tu dude come la vedi?

 

Buon 2013 Dude!

 

E anche il 2012 se n’è andato ormai, un anno per niente facile con l’Italia in piena recessione e in procinto di raggiungere la Grecia nel fosso. Il 2013 probabilmente non sarà granchè diverso, a chi interessano potere e denaro vedrà di accumularne sempre di più, ci saranno un sacco di chiacchiere e promesse vuote che non verranno mai mantenute e la gente comune farà sempre più fatica ad arrivare a fine mese mentre Nichilisti, Reazionari e la massa di quelli come Brandt continuerà a pasteggiare con caviale a spese degli altri. Proprio come sta succedendo in Grecia. Purtroppo per noi l’Islanda è lontana.

 

Quello che si può fare nel 2013 è cambiare quello che possiamo cambiare e lasciar perdere quello che è oltre la nostra portata. Magari non si potrà cambiare il mondo ma si può sempre occuparsi del proprio tappeto. Questo più ovviamente fletterci e tenere duro finchè le tenebre non se ne vanno. Sì, sembra proprio che prenderla con calma sia ancora una volta l’unica cosa da fare, come sempre del resto. Perchè per quanto siano oscure le tenebre tenendo duro arriva sempre il momento che tocca a noi mangiare l’orso.

 

Io credo proprio che per un pò mi prenderò un periodo di riposo, qualche mese sabbatico. Ho l’impressione di non riuscire a diffondere la parola del Dude come dovrei o almeno non nel modo migliore, non riesco a raggiungere abbastanza persone e anche se va bene lo stesso dal punto di vista personale non va altrettanto bene dal punto di vista di quello che dovrei fare come Dudeship per l’Italia. Magari è solo un’impressione mia o forse sto sbagliando strategia, ad ogni modo un pò di riposo non può che farmi bene. Così la mente ritorna libera e flessibile e prenderla con calma diventa di nuovo facile.

 

Quindi dudes non preoccupatevi se per un pò niente di nuovo vede la luce ma ricordatevi che sono sempre a disposizione se qualcuno ha bisogno di scambiare due chiacchiere.

 

Grazie per rendere possibile quest’avventura favolosa dudes, grazie per essere parte del Dudeismo e del suo compito di riportare l’equilibrio in questo mondo, grazie per essere dudes. Ognuno di voi e ne siamo molto fieri.

 

Mi raccomando, continuate a prenderla con calma, ma so che lo farete.

 

Buona vita e Buon 2013.

 

Andrea Da Fino

 

The Abide Guide: vivere come Lebowski

Il 16 di Agosto è stata pubblicata negli Stati Uniti e in Inghilterra “The Abide Guide: Living like Lebowski”, la guida pratica ad una vita senza stress basata sugli insegnamenti senza tempo che si possono trovare nel nostro amato film Il Grande Lebowski. Scritta dal fondatore del Dudeismo Oliver Benjamin e l’ArciDudeship Dwayne Eutsey con la collaborazione di alcuni tra i Dudeisti più saggi che girano in questo mondo ( e infatti non ho mica capito come mai c’è anche un capitolo scritto da me, probabilmente si sono sbagliati :) ) la guida è senza dubbio un libro che ogni persona a cui importa di vivere con meno stress prendendo la vita con calma deve possedere.

Al momento c’è solo la versione in inglese che si può trovare su Amazon o Barnes and Noble ma è probabile che presto o tardi esca anche l’edizione italiana. Piena di consigli pratici The Abide Guide: vivere come Lebowski dà indicazioni su quali sono realmente gli insegnamenti del Dudeismo, che poco o niente hanno a che vedere col fanca**ismo ma molto di più con la contemplazione dell’universo e col vivere una vita che sia degna di essere vissuta faticando il meno possibile.

 

Tratto dalla pagina ufficiale della Guida:

“The Abide Guide è una risorsa di auto-aiuto che ritiene Il Grande Lebowski molto più di un film; è un modo di vivere. Piena di consigli, investigazioni e fatti favolosi riguardanti il film, The Abide Guide ha le risposte a tutte le domande della vita. Allo stesso momento divertente e profondo, come il classico film stesso, il libro mostra la via più facile per essere come Dude in un mondo caotico; e include: lezioni di vita morali e ispiranti tratte dalle scene chiave del film, le sette abitudini di Dudes molto pigri ma completamente di successo e grandi Dudes della storia che hanno cambiato il mondo senza provarci. Adesso quando la vita ti tira un gutter (una botta sulle p***e), è facile chiedersi: Cosa farebbe il Dude?”

 

Che dire Dudes, se masticate un pò d’inglese è ovviamente un libro che val la pena comprare, se invece le lingue straniere non sono il vostro forte in attesa che esca l’edizione italiana potete comunque dare una mano spargendo la voce con i vostri amici e nei vari social network.

Alla fine, in questi tempi cupi di cui non si vede la fine, chi non ha bisogno dell’ Abide Guide: vivere come Lebowski? Io sicuro sì, e infatti sto aspettando la mia copia, per avere nuovi indizi.

 

Buona vita Dudes!

 

Malesh! La risposta a tutto

 

Un uomo più intelligente di me una volta ha detto “A volte si Vince e a volte si Perde”. Quando si vince è facile sentirsi in armonia con il bowling cosmico, ma quando si perde anche il Dude più pio ha difficoltà a mantenere la calma. Un gutters nella vita ti distrugge, ti fa perdere la fiducia in te stesso e spesso fa dimenticare il punto centrale. Ma come reagire ai gutters?

ll Dude ci insegna a prendere le sconfitte e le vittorie nello stesso modo, il risultato non conta, è importante averci provato. Devi andare avanti, essere flessibile, prenderla con calma e in poche parole, come dice una poco conosciuta locuzione latina, “Aequo Animo Patior” che significa sopportare con calma o serenamente.

Tutto questo è sufficiente? Ci può essere una parola da utilizzare come risposta a qualsiasi avversità? La risposta è sì! Esiste ed è una parola araba semplice, efficace ed intraducibile: Malesh!

Malesh se non ho i soldi per sfamare la scimmia! Malesh se la palla è andata fuori dalla pista.  Insomma, quando il dannato aeroplano si è schiantato sulla montagna, quando vi sentite sconfitti oppure perdete di vista la pista da bowling cosmica e non siete in armonia con i gli insegnamenti del Dude potete usare quella dannata parola … quale era? Non la ricordo, Malesh!

Rev. Barletta (già Barlemi)

L’Arte del Distacco, o della Giusta Prospettiva

 

Un Dude cerca sempre di avere la Giusta Prospettiva

 

Qual’è una delle abilità principali da imparare per riuscire a vedere le cose come realmente sono e poter prendere la vita con la dovuta calma? Cosa ci permette di dare a quello che ci succede il giusto peso senza farci fuorviare da sentimenti negativi tipo rabbia, tristezza, depressione e quant’altro?

 

Beh Dudes per me la risposta è avere la Giusta Prospettiva, o come forse direbbero altri colleghi appassionati dell’Oriente essere capaci di esercitare l’arte del Distacco. Ora, prenderla con calma non significa accettare tutto supinamente lasciando che altri fermino la vita e la facciano ripartire a loro comodo, proprio per niente; prenderla con calma significa restare calmi e andare avanti finchè non è il momento dell’azione, agire e poi ritornare calmi. Se qualcuno oltrepassa la linea e urina sul tuo tappeto allora tu agisci per difenderti da questa aggressione immotivata e appena possibile ritorni calmo e rilassato mantenendo comunque sempre il controllo delle tue azioni.

 

In teoria è facile, ma se siamo troppo sensibili e ci sembra che qualsiasi cosa oltrepassi una linea? Non possiamo preoccuparci di tutta questa m***a, non possiamo lasciare che troppe cose ci stressino impedendoci di avere la mente flessibile. Dobbiamo riuscire innanzitutto a scremare quello che ci stressa così possiamo concentrarci, ed eventualmente agire, su quello che è realmente importante.

 

Arte del Distacco

 

E qui entra in gioco l’arte del Distacco o meglio della Giusta Prospettiva. A me il termine Distacco non è che piaccia molto per un semplice motivo: non puoi distaccarti da quello a cui tieni e quello a cui tieni è parte di te e partecipa a renderti quello che sei, cioè un essere umano con sentimenti ed emozioni. Se ho figli come cavolo faccio ad esserne distaccato senza diventare un f*****o nichilista? (Discorso diverso se per caso vi capitano figli che sono dei veri reazionari, purtroppo a volte capita) Come si può essere distaccati dagli affetti senza perdere la nostra umanità?

 

Ma dall’altra parte anche essere troppo attacati a qualcosa può essere nocivo, come nel caso di quelli che perchè vengono lasciati dalla moglie fanno una strage o quelle che perchè vengono lasciate dal fidanzato cominciano a bombardarlo di sms facendo sembrare uno stalker un semplice fastidio.

 

Insomma, per farla breve troppo attaccamento e troppo distaccamento sono nocivi; bisogna trovare la giusta via di mezzo e cioè la Giusta Prospettiva. Se tieni una farfalla in mano troppo stretta muore, troppo larga fugge, bisogna trovare il corretto equilibrio utilizzando la Giusta Prospettiva. In questo modo inoltre è possibile evitare il 95 percento dello stress. Come dicono i saggi se usate la Giusta Prospettiva diventa facile applicare il principio che preoccuparsi o stressarsi non serve a niente: se è una cosa risolvibile preoccuparsi è inutile, se non è risolvibile preoccuparsi non la risolve di certo. Anzi rendendo la mente rigida magari impedisce di vedere la soluzione che sta dietro l’angolo.

 

Arte della Giusta Prospettiva

 

Ora, dopo tutto questo blaterare per esercitare l’arte della Giusta Prospettiva e riuscire a vivere senza stress con il giusto attaccamento al nostro amato tappeto, qualsiasi esso sia, bisogna semplicemente riuscire a guardare le cose come attraverso gli occhi di un’altra persona. Tipo rispondere alla domanda “Cosa farebbe Dude?”

 

Per me tutto quello che mi succede è importante, cavolo riguarda me e quindi è tutto quello che importa. Nel nostro piccolo mondo in cui siamo il centro dell’Universo magari è anche corretto ma guardandolo da un altro punto di vista la situazione rimane la stessa? Se capitasse ad un’altra persona riguarderebbe tutti noi o sarebbe una bazzeccola? E se è una cosa da niente o qualcosa che capita per un altro non potrebbe esserlo anche per noi?

 

Quando il mio capo mi martella i gioielli di famiglia a torto è proprio una cosa così importante oppure posso far finta di niente? Cosa consiglierei ad un altro nella mia stessa situazione? E’ un dramma o una cosa che posso affrontare o sopportare senza stress?

 

La mia ragazza, o moglie, o amica speciale mi ha lasciato. Capita, nello stesso momento nel mondo probabilmente altre migliaia di uomini sono stati lasciati. E’ così drammatico? Se elimino per un momento il mio ego e riesco a guardare la cosa da un’altro punto di vista non potrebbe essere un bene così magari trovo la mia giusta amica speciale? Quella perfetta per me?

 

Il punto è che quello che ci succede e che per noi influenza tutto il nostro mondo in realtà guardandolo un pò più da distante non è più così importante, anzi probabilmente attorno a noi ci sono migliaia di persone che stanno peggio e questo potrebbe confortarci un pò. Esercitare la Giusta Prospettiva ci permette di separare quello che è veramente importante, su cui dobbiamo agire, da quello che in realtà non lo è. E il Dudeismo serve nel mondo reale Dudes.

 

Giusta Prospettiva in pratica

 

Questa è l’arte della Giusta Prospettiva, fare un passo indietro o a lato e guardare quello che ci succede come attraverso gli occhi di un altro, possibilmente di Jeffrey Lebowski. Poi dire un bel vaff*****o e non posso preoccuparmi di questa m***a per poi andare al bowling o aprirsi una buona birra sapendo che poco o niente può farci perdere il nostro essere Dude. Questo farebbe Dude. E noi ne siamo confortati.

 

Non ci si può distaccare dal mondo perchè quello di cui ci importa è quello che ci rende esseri umani ma dobbiamo imparare a mettere le cose nel giusto quadro di riferimento mettendo un pò di distanza tra noi e quello che ci accade in modo da poter vedere il mondo per quello che realmente è e non per quello che ci sembra.

 

Quando il Dude Jeffrey Lebowsky perde il suo tappeto se ne procura un’altro senza problemi, non è attaccato al tappeto in sè, a differenza di Maude; quello che gli serve è un bel tappeto e se non ha il suo ne trova un’altro. E’ attaccato ad avere un tappeto ma non per forza quel tappeto. Se questo non è un perfetto esempio di Giusta Prospettiva, e di Dudeismo applicato, proprio non so cos’altro può esserlo.

 

Detto questo comunque il fatto che il tappeto di Maude appartenesse a sua madre può anche renderlo una cosa importante a cui è giusto essere attaccati. Dipende dai singoli casi. Nessuno ha mai detto che capire la dannata commedia umana sia una cosa sempre semplice.

 

Prenderla con Calma e Andare Avanti Adeguandosi

 

Chi sa prenderla con calma è Re, oltre che un buon Dude.

 

Prenderla con calma non è sempre facile, richiede una predisposizione personale ma soprattutto serve impegno. Sebbene i Dudeisti rifuggano obblighi e impegni più che possono ci sono delle cose per cui vale la pena impegnarsi, prenderla con calma è una di queste.

 

Anche se non ci viene naturale è un’abilità fondamentale per il Dudeismo e più in generale per vivere bene per cui va coltivata il più possibile anche se richiede un bel pò di impegno e pratica, almeno al sottoscritto. Walter è sempre in agguato.

 

Dovendo dar da mangiare la scimmia ho cominciato a fare qualche lavoretto per un tizio, non il massimo della vita ma almeno ci pago il tabacco, qualche birra e qualcos’altro. Tra parentesi è molto probabile che per un pò sarò abbastanza occupato Dudes, portate pazienza se posto con meno frequenza fino al prossimo autunno. La scimmia è affamata. Ma farò del mio meglio.

 

Ora questo tipo non è un Dude ma in caso di bisogno tocca prendere quello che capita, il che comunque mantiene viva la nostra capacità di essere flessibili e andare avanti in ogni caso. Non è che sia cattivo, ma è molto meno intelligente di quello che pensa, è schiavo del denaro, del potere e soprattutto vive perchè gli altri lo vedano come una specie di ras del quartiere. Dalle mie parti direbbero “Sono figo, sono bello, sono un fotomodello!”

 

Non riesce a capire che le cose importanti sono altre, cavoli suoi, la vita è la sua, mica la mia. Essendo quello che è non ha una vita privata pur avendo una famiglia e abbastanza denaro per potersela godere senza lavorare, essendo un pensionato statale. Per dare un’idea a pranzo va a casa dall’una e un quarto fino alle due meno un quarto; giusto mezz’ora per far presenza, mica perchè deve.

 

Gente così non riesce a capire che gli altri hanno una vita ben diversa dalla loro e che sono ben altre le priorità rispetto ai soldi e al fatto che dovunque vai tutti ti dicono “Oh ma che fico che sei!”, per poi aggiungere dopo “Sei proprio un gran c*****ne!”. Tant’è come nella storia del re nudo gli stupidi non capiscono quanto stupidi sono e questo per loro è un bene.

 

Ad ogni modo ieri mattina mi chiama per dirmi che dovevo fare un lavoro dopo una mezz’ora, già lì non è che sia il massimo, sarò disoccupato ma posso anche avere degli impegni, lui che pensa di avere tutto ma non ha niente figurarsi se lo capisce. Bon, vado e faccio quello che devo fare. Poi mi dice vieni anche oggi pomeriggio e io sì però devo andare via intorno alle cinque che ho un’impegno ( preso giorni fa con un mio amico ), allora mi dice di andare per le due, peccato che era l’una. Io una famiglia ce l’ho e se all’una sono lì mi spieghi c****ne che non sei altro come faccio ad andare a casa, preparare da mangiare e tornare qui in un’ora? A me non brucia il posteriore quando sono a casa, non è completamente tenuta insieme da un bel tappeto ma non è neanche un inferno come la tua. Inferno che hai creato tu tra parentesi.

 

Per farla breve torno verso le tre e lavoro fino alle cinque, al che gli dico saluti devo andare ci vediamo domani. E il p**la si irrita. Va bene che è parecchio rimbambito ma gliel’ho detto tre volte che devo andare via alle cinque. E lui robe tipo il lavoro va finito, quello che fai oggi vale tre volte quello che fai domani e cavolate simili. Detto da uno andato in pensione a cinquanta e rotti anni dopo aver “lavorato” come statale fa un pò ridere. Mica ha fatto la catena di montaggio o il fonditore, o il muratore. F*****o vero reazionario. Bon, ad ogni modo ho fatto finta di non sentirlo e me ne sono andato. Non posso mica preoccuparmi di queste s******te.

 

E mi sono sentito veramente bene perchè sono riuscito quasi in automatico a sbattermene di quello che diceva, cioè sono riuscito a prenderla con molta calma, almeno per questa volta. E questo mi conforta molto.

 

Con buona pace di buonisti e garantisti vari il 90 percento delle volte non si riesce a far ragionare nichilisti, veri reazionari e urinatori di tappeti altrui per il semplice motivo che non riescono a vedere il mondo come lo vediamo noi, e quasi sempre pur potendolo fare non lo vogliono fare perchè questo metterebbe in discussione tutto quello in cui credono e tutto quello che hanno fatto fino a  quel momento. Ci vogliono le spalle tanto larghe per poterlo fare. Gente così non capisce che ci sono altri valori e altri modi di vivere e di prendere la vita, come la vedono loro la dovrebbero vedere tutti. Non riescono a prenderla con calma.

 

Se uno ha famiglia per modo di dire, amici che gli stanno attorno solo perchè ha quattro soldi, vive per lavorare perchè non ha nient’altro da fare nella vita, affetti zero perchè questa è la conseguenza di una vita passata sotto lo scudiscio del potere, del denaro e del prestigio sociale, e sotto sotto è solo come il proverbiale cane ( che invece di solito è in buona compagnia ) come fa uno così a capire che per altre persone la vita è qualcosa di completamente diverso con famiglia, casa, affetti ed amici veri? Non può perchè sarebbe come ammettere che tutta la sua vita è stata finta e non vale niente pur avendo soldi, case , moglie, figli e prestigio.

 

Io sarò senza un soldo, ma uno così in realtà è più povero di me. Io un domani ritornerò in sella e ricomincerò a tirare strikes, come insegna il Dudeismo, ma per lui e per quelli come lui le cose non cambieranno mai. E a volte riesco a prenderla con calma.

 

F****ti Principianti!

 

Dudeismo: Religione o Fan Club?

Boh, dipende dai punti di vista. Per me comunque il Dudeismo è più una filosofia spirituale che una religione, ma solo perchè la maggior parte delle religioni hanno fedeli piuttosto tesi. E poi il termine filosofia spirituale mi sembra più rilassato, o appropriato, o quello che vi pare.

Comunque qualche critico contesta che basare una religione su un film, anche se bello come Il Grande Lebowsky sia una cosa assurda e che quindi il Dudeismo non è altro che un fan club. Beh, Jeffrey Lebowsky il Dude insegna che ognuno può avere la sua opinione, però sorgono alcune considerazioni:

1: Ogni religione è stata inventata da esseri umani. Cioè un bel giorno un uomo, o una donna, più o meno ispirati hanno stilato un punto di vista sull’Universo e siccome questo col tempo ha trovato parecchi appassionati o persone che condividevano lo stesso punto di vista è diventato una religione. A volte molto diversa da quello che pensava il fondatore, basta guardare come le parole del Buon Gesù sono state modificate nel corso del tempo partendo da una cosa semplice come il Vangelo per arrivare a libri e libri di diritto canonico e quant’altro.

2: Ogni religione, o quasi, deriva da un libro, scritto da un’essere umano. Il Cattolicesimo e altre religioni simil-Cristiane derivano dalla Bibbia (il Cristianesimo è basato solo sul Nuovo Testamento), l’Islamismo è basato sul Corano, entrambi i libri sono basati sulla Torah ebraica. Hanno un pò copiato gli uni dagli altri comunque le tre più grandi religioni del mondo derivano da libri. Il collega Taoismo è basato sul mitico Tao Te Ching, anche se poi anche i Taoisti si sono persi in mezzo a un sacco di altri libri. Spaccare i capelli è una passione dell’essere umano.

3: Visto che siamo nel ventunesimo secolo e la scienza è andata avanti ha parecchio senso che una religione possa essere ispirata da un film. A meno che non esista una regola che ogni religione deve essere basata su un libro scritto da esseri umani.

4: In realtà il Dudeismo basa su Il Grande Lebowsky l’attitudine alla vita rilassata e flessibile del Dude e poco altro. Il Dudeismo è molto più basato su un’interpretazione rilassata del Taoismo e il Tao Te Ching. Siccome siamo un pò pigri non abbiamo tanta voglia di leggere libri. E poi Dudes quando le cose diventano complicate tutto può andare storto.

Quindi, se pensate che il Dudeismo non faccia per voi perchè è troppo rilassato va bene, ma ritengo che abbia tutte le carte in regola per essere una religione o una filosofia spirituale o quant’altro. E poi, come ben sanno i Dudeisti, nei paesi civilizzati abitati da gente civile c’è la libertà di religione, per me, per voi, per tutti. Basta che ci sia il Rispetto per gli altri punti di vista. E magari anche Rispetto per le Persone in generale. Perchè il Dudeismo ha molto a che fare col Rispetto.

Take it Easy Dudes!

Questa è la Vita

Tao
Tao (Photo credit: Wikipedia)

 

La vita è quello che è. Molte volte capitano delle cose difficilmente digeribili, tipo un lutto in famiglia improvviso o una brutta malattia a qualcuno che amiamo e ovviamente cerchiamo di trovare una spiegazione, qualcosa che ci dica perchè è successo proprio a noi.

 

 

 

La risposta è che è successo perchè a volte capita. Nell’infinito numero di possibilità a volte succede di estrarre il bastoncino più corto. Può essere che sia perchè abbiamo sbagliato qualcosa noi, tipo prendere la metropolitana da soli a mezzanotte e venire aggrediti, ma semplicemente si può dire che queste cose succedono, a volte a noi e altre a qualcun altro. Questa è la vita, e noi viviamo nell’incertezza ogni giorno. Anzi, a guardar bene ogni volta che ci addormentiamo non sappiamo se poi ci risveglieremo.

 

 

 

Quindi, le cose brutte della vita, anche se stiamo attenti, a volte capitano perchè la vita è così, e queste sono le regole. Aumentando la nostra prospettiva e guardando la vita di 6 miliardi e mezzo di persone a qualcuno la sfiga capita, solo che se capita a qualcun’altro è più facile vederla come una componente della vita, quell’incertezza sulla casualità che la compone.

 

 

 

Come dire: “Perchè è capitato proprio a me? Perchè no?” A qualcuno la sfiga deve pur capitare e talvolta tocca proprio a noi. Ora, capisco che magari non sia come dire che a sfiga arriva perchè è una prova per testare la nostra fede in qualche Dio, o per guadagnare punti per il Paradiso, ma la verità è che le cose capitano perchè a volte capitano.

 

 

 

A volte mangiamo l’orso, e a volte l’orso ci mangia. Il Dudeismo serve ad accettare il fatto che a volte la vita fa un pò schifo perchè questo fa parte della vita, non ci può essere sempre il sole, la vita è fatta anche di pioggia, neve, grandine e quant’altro. Ma tutto rimane in equilibrio, come il Tao ci insegna. Oltretutto il rischio di poter perdere quello che abbiamo dovrebbe aiutarci ad apprezzarlo adesso, oggi, perchè potremmo perderlo domani.

 

 

 

Prendere la vita con calma è l’unica strada, e andare avanti l’unica scelta possibile. Anche se a volte è dura, molto dura.

 

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