Il Dudeismo

Il Dudeismo, la risposta a tutto.

 

 

Sacra Palla da Bowling del Dudeismo
Time to roll baby!

 

Il Dudeismo è la filosofia spirituale che sta alla base della Church of the Latter-Day Dude nata qualche anno fa ad opera di un giornalista di Los Angeles, tale Oliver Benjamin, che guardando Il Grande Lebowski scopre delle connessioni letterali con il Taoismo e altre filosofie orientali. E non. Chiesa di cui il sottoscritto è il rappresentante in Italia. E questo ne è ovviamente il sito ufficiale.

 

Poichè ci sono dei punti di vista comuni e un’organizzazione rilassata di Preti Dudeisti il Dudeismo è ovviamente una religione e mira ad essere la giusta religione per ogni tempo e luogo. Può essere praticata da chiunque e non richiede di abiurare la propria religione di appartenenza.  E’ una religione laica perfetta anche per gli atei. E per i non-atei. Per chiunque insomma, basta che non sia un rigido.   Si basa su tre pilastri che ogni Dudeista, Prete o no, deve seguire:

 

  • Take it Easy: Prendila con Calma. La vita, le opinioni altrui, le proprie, tutto insomma.

 

  • Keep your Mind limber: Mantieni una mente flessibile. Per evitare di essere rigidi e diventare dei fondamentalisti ottusi la miglior cura e prevenzione è rimanere flessibili, sempre. Non mozzarelle senza spina dorsale ma flessibili, come il Bambù. Che se lo pieghi non si spezza ma ti rimbalza sulle gengive.

 

  • Abide: Adeguati. La vita a volte fa proprio schifo, cambia quello che puoi e adeguati a quello che non puoi modificare. Come fa Dude quando muore Donny. Non può cambiare ciò che è, può solo accettarlo e andare avanti. Anche qui non significa essere delle mozzarelle senza spina dorsale a cui va bene tutto, sennò si diventa Nichilisti o peggio.

 

Come si vede c’è parecchia filosofia orientale solo che invece di studiare sacri testi per decenni il Dudeismo ne fa una versione succinta che si può applicare da subito. E’ una cosa che il Dudeismo tende a fare sempre: semplificare al massimo per evitare di stancarsi troppo.

 

Altri punti fondamentali sono per esempio:

 

  • La vita è breve, nessuno sa bene cosa farci quindi tanto vale prenderla con calma e cercare di stare meglio che si può;

 

  • La vita è fatta di alti e bassi, a volte si vince e a volte si perde, Yin e Yang e quant’altro;

 

  • Molte altre religioni sono rigide e pensano che il sole sorga e tramonti come e quando dicono loro, il Dudeismo cerca di riportare l’equilibrio con un’estrema rilassatezza e prendendo tutto con molta calma. Un Dude vede il sole che sorge quando gli pare, tramonta secondo le sue regole e dice semplicemente “Fico!”;

 

  • Il Dudeismo insegna che armonia ed equilibrio sono fondamentali per trattare con gli altri e per vivere bene;

 

  • Il Dudeismo divide le persone in due soli gruppi, Dude e Undude (o non-dude). Rende tutto molto più semplice quindi alla fine conta solo come ti comporti;

 

  • Un Dude non rompe le scatole al prossimo nè cerca di fregarlo. Vive la sua vita come gli pare cercando di turbare il meno possibile l’armonia universale;

 

  • Il Dudeismo pur avendo un punto di vista specifico sull’universo preda senza problemi concetti interessanti da altre religioni o filosofie spirituali;

 

  • Il Dudeismo promuove concetti come uguaglianza, semplicità, rilassamento, evitare lo stress, rispetto e quant’altro;

 

  • Il Dudeismo è più o meno quello che ti pare, siediti, rilassati e divertiti.

 

Questa ovviamente è solo una piccola introduzione alla filosofia del Dudeismo, se la cosa ti sembra interessante per scavare un pò più a fondo queste sono le pagine fondamentali:

 

Benvenuto Lebowski

Cos’è il Dudeismo

Il Manifesto del prenderla con calma

Il Lessico di Lebowski

Ordinazione a Prete Dudeista

 

E questi i Post:

 

Take it Easy

Sii flessibile

Adeguati

La Regola dell’Orso

Oltre la Linea

Tirare una linea sulla sabbia

Abideamo

Perchè il Dudeismo è la tua religione

 

Per qualsiasi altra cosa c’è la pagina dell’Archivio con tutti i post pubblicati finora. Quindi adesso siediti comodo, se sei maggiorenne apriti una birra e divertiti un pò a leggere del Dudeismo. Poi se vuoi puoi diventare anche tu un Prete Dudeista e aiutare a diffondere il verbo del Dude che può anche essere riassunto piuttosto efficacemente in  “Vivi e lascia vivere” o “Vivi come ti pare, basta che non rompi le scatole al prossimo”.   E quant’altro.

 

Rev. Andrea Da Fino

 

Dudeismo

Dudeismo, la risposta a tutto.

 

 

Sacra Palla da Bowling del Dudeismo
Time to roll baby!

 

Il Dudeismo è la filosofia spirituale che sta alla base della Church of the Latter-Day Dude nata qualche anno fa ad opera di un giornalista di Los Angeles, tale Oliver Benjamin, che guardando Il Grande Lebowski scopre delle connessioni letterali con il Taoismo e altre filosofie orientali. E non. Chiesa di cui il sottoscritto è il rappresentante in Italia. E questo ne è ovviamente il sito ufficiale.

 

Poichè ci sono dei punti di vista comuni e un’organizzazione rilassata di Preti Dudeisti il Dudeismo è ovviamente una religione e mira ad essere la giusta religione per ogni tempo e luogo. Può essere praticata da chiunque e non richiede di abiurare la propria religione di appartenenza.  E’ una religione laica perfetta anche per gli atei. E per i non-atei. Per chiunque insomma, basta che non sia un rigido.   Si basa su tre pilastri che ogni Dudeista, Prete o no, deve seguire:

 

  • Take it Easy: Prendila con Calma. La vita, le opinioni altrui, le proprie, tutto insomma.

 

  • Keep your Mind limber: Mantieni una mente flessibile. Per evitare di essere rigidi e diventare dei fondamentalisti ottusi la miglior cura e prevenzione è rimanere flessibili, sempre. Non mozzarelle senza spina dorsale ma flessibili, come il Bambù. Che se lo pieghi non si spezza ma ti rimbalza sulle gengive.

 

  • Abide: Adeguati. La vita a volte fa proprio schifo, cambia quello che puoi e adeguati a quello che non puoi modificare. Come fa Dude quando muore Donny. Non può cambiare ciò che è, può solo accettarlo e andare avanti. Anche qui non significa essere delle mozzarelle senza spina dorsale a cui va bene tutto, sennò si diventa Nichilisti o peggio.

 

Come si vede c’è parecchia filosofia orientale solo che invece di studiare sacri testi per decenni il Dudeismo ne fa una versione succinta che si può applicare da subito. E’ una cosa che il Dudeismo tende a fare sempre: semplificare al massimo per evitare di stancarsi troppo.

 

Altri punti fondamentali sono per esempio:

 

  • La vita è breve, nessuno sa bene cosa farci quindi tanto vale prenderla con calma e cercare di stare meglio che si può;

 

  • La vita è fatta di alti e bassi, a volte si vince e a volte si perde, Yin e Yang e quant’altro;

 

  • Molte altre religioni sono rigide e pensano che il sole sorga e tramonti come e quando dicono loro, il Dudeismo cerca di riportare l’equilibrio con un’estrema rilassatezza e prendendo tutto con molta calma. Un Dude vede il sole che sorge quando gli pare, tramonta secondo le sue regole e dice semplicemente “Fico!”;

 

  • Il Dudeismo insegna che armonia ed equilibrio sono fondamentali per trattare con gli altri e per vivere bene;

 

  • Il Dudeismo divide le persone in due soli gruppi, Dude e Undude (o non-dude). Rende tutto molto più semplice quindi alla fine conta solo come ti comporti;

 

  • Un Dude non rompe le scatole al prossimo nè cerca di fregarlo. Vive la sua vita come gli pare cercando di turbare il meno possibile l’armonia universale;

 

  • Il Dudeismo pur avendo un punto di vista specifico sull’universo preda senza problemi concetti interessanti da altre religioni o filosofie spirituali;

 

  • Il Dudeismo promuove concetti come uguaglianza, semplicità, rilassamento, evitare lo stress, rispetto e quant’altro;

 

  • Il Dudeismo è più o meno quello che ti pare, siediti, rilassati e divertiti.

 

Questa ovviamente è solo una piccola introduzione alla filosofia del Dudeismo, se la cosa ti sembra interessante per scavare un pò più a fondo queste sono le pagine fondamentali:

 

Benvenuto Lebowski

Cos’è il Dudeismo

Il Manifesto del prenderla con calma

Il Lessico di Lebowski

Ordinazione a Prete Dudeista

 

E questi i Post:

 

Take it Easy

Sii flessibile

Adeguati

La Regola dell’Orso

Oltre la Linea

Tirare una linea sulla sabbia

Abideamo

Perchè il Dudeismo è la tua religione

 

Per qualsiasi altra cosa c’è la pagina dell’Archivio con tutti i post pubblicati finora. Quindi adesso siediti comodo, se sei maggiorenne apriti una birra e divertiti un pò a leggere del Dudeismo. Poi se vuoi puoi diventare anche tu un Prete Dudeista e aiutare a diffondere il verbo del Dude che può anche essere riassunto piuttosto efficacemente in  “Vivi e lascia vivere” o “Vivi come ti pare, basta che non rompi le scatole al prossimo”.   E quant’altro.

 

Rev. Andrea Da Fino

 

Ola Dudes! Niente di Nuovo ha visto la Luce?

 

Cari colleghi, come va?

 

A me sempre uguale ma non si può sempre vedere il bicchiere quasi vuoto no? No, bisogna anche saper dire Fan**** e andiamo al bowling. Tempi difficili quelli in cui stiamo vivendo, il Nichilismo è ovunque e se gli uomini sulla sedia a rotelle che stanno nelle stanze dei bottoni continueranno di questo passo andrà a finire che voleranno palle da bowling, o sanpietrini. Le regole dell universo sono sempre quelle ma chi comanda pensa sempre che per lui non valgano, la solita dannata natura umana.

 

Se uno non ha da mangiare e non può permettersi un pò di sano divertimento è ovvio che va sotto pressione, magari ha pure un capo che gli trita le scatole o un compagno, o compagna, trita-zebedei. La pressione sale e poi si fanno cavolate. Si potrebbe chiamarla la regola della pentola a pressione, se la pressione non esce si fa bum.

 

E ce n’è di gente che dà di testa di questi tempi no? Basta fare un giro per le strade e si rischia di vedere una rissa per una precedenza non data o per un parcheggio fregato, assurdo dal punto di vista Dudeista ma tragica realtà.

 

Io penso che sarebbe il caso almeno per noi colleghi di ridurre lo stress e passare alla pratica di cerimonie religiose condivise cioè GRIGLIA!

 

Parlare via rete è favoloso ma niente paragonato al trovarsi insieme per davvero. Ovvio, farlo tutti insieme è complicato e viaggiare per molti è costoso ma se in ogni città ci fosse un punto di ritrovo per Dudes non sarebbe da segnare 8? Un posto dove andare per stare in compagnia di altri colleghi e scambiare idee, alleviare la tensione e passare un pò di tempo piacevolmente? Un posto che appunto serva da valvola di sfogo della pentola a pressione che è vivere adesso? Io credo che non sarebbe niente male.

 

Una pista da bowling, una birreria o qualcosa di simile. Oppure se uno magari vuole anche raccogliere un pò di conchiglie, che mi sembra corretto se uno si sbatte per organizzare qualcosa, e ha spazio disponibile da qualche parte può appunto organizzare una griglia settimanale. Anzi, forse è la soluzione migliore invece di andare in locali dove non puoi fare come ti pare. E se non c’è il posto un’altra soluzione, in caso di bel tempo, potrebbe essere una di quelle aree libere organizzate per ospitare picnic che di solito sono anche già predisposte per una bella griglia.

 

Immagina man, aria pulita, birra fresca, hamburger o altro appena cotti, gente interessante e relax totale. Dai, non dirmi che non è favoloso. Ovvio che bisognerebbe dare un contributo che specie di questi tempi mica si può fare beneficenza però spendere 10 conchiglie per griglia e birra non sarebbe mica tanto male no? Senza contare che stare in compagnia di colleghi Dudes è senza prezzo.

 

Onde evitare l’infiltrarsi di Nichilisti forse la cosa migliore sarebbe organizzare il tutto come associazione religiosa in forma orale così il servizio religioso è riservato ai soci. E magari un domani se mai riuscirò a raccogliere le conchiglie necessarie il tutto diventerà ufficiale con tanto di tessere e quant’altro.

 

Secondo me il giorno migliore è il sabato: la mattina si può disquisire allegramente sul Dudeismo o il Taoismo o quant’altro, poi si prepara la griglia e si dà inizio alla bisboccia antistress.

 

Quindi, visto che è anche bella stagione, insomma mica tanto, se qualcuno è interessato ad organizzare una griglia settimanale per stare insieme con i colleghi e magari raccogliere offerte per i Dudes bisognosi mi mandi due righe che sto preparando una pagina al riguardo. Luogo, ora e recapito del Prete Dudeista organizzatore. Recapito che per privacy e tranquillità può essere un account email o Twitter aperto apposta.

 

Quindi Dude ora tocca a te. A proposito accetto anche suggerimenti per come chiamare gli incontri settimanali, Raduni Dudes mi pare scontato, altre idee?

 

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Dudeismo nel 2013

English: Outdoor practice in Beijing's Temple ...
English: Outdoor practice in Beijing’s Temple of Heaven. Polski: Ćwiczenia taijiquan w Pekinie. (Photo credit: Wikipedia)

La fine del mondo è arrivata e se n’è andata con buona pace di tutti quelli che hanno speso una barca di soldi in libri sulle profezie e quant’altro, la prossima è il 10 Aprile 2014 per chi fosse interessato. A volte il mondo cambia passando attraverso un fattore esterno ma in generale se il mondo in cui viviamo è marrone tocca a noi fare qualcosa per cambiare le cose. Si comincia da dentro di noi e poi si passa al tappeto. Comunque, che programmi ci sono per il Dudeismo nel 2013 visto che ci sarà?

 

Gli obbiettivi sono due, il primo già raggiunto è costituire un’associazione religiosa per muoversi meglio e dare una parvenza di serietà alla nostra amata religione. So che per alcuni il termina filosofia spirituale è preferibile ma sfortunatamente il termine associazione filosofica spirituale non è legalmente riconosciuto, non tanto quanto associazione religiosa comunque, e poi alla fine sono solo parole. L’associazione è già costituita in forma verbale e a breve vi informerò su statuto e quant’altro. Come da input dei colleghi mi fermerò quando la nostra libertà dovesse essere messa in gioco.

 

Magari l’associazione resterà sempre in forma orale con uno statuto scritto comunque perchè la memoria di ognuno di noi è quello che è o magari un domani verrà registrata presso l’Agenzia delle Entrate o via notaio a seconda del caso. Si vedrà cosa è meglio. Ovviamente aderire all’associazione non ha niente a che fare con l’essere un Prete Dudeista ed è per chi diciamo vuole un coinvolgimento diverso da quello attuale. La quota annuale sarà ad offerta libera secondo quello che uno si sente. So che non è bello ma le conchiglie purtroppo servono. Oltretutto far parte di un’associazione religiosa per chi è interessato dovrebbe portare svariati benefici.

 

Motivo per cui ho dovuto rimettere gli annunci pubblicitari sul sito. E’ un modo per raccogliere fondi visto che donazioni e magliette non bastano, di questi tempi bisogna tenersi stretti ogni conchiglia e dare un’occhiata alla pubblicità non costa nulla. Almeno mi è sembrato il male minore, poi in fondo all’articolo più di tanto fastidio non dovrebbero dare.

 

Secondo obbiettivo è la DudeFest che è strettamente collegato al primo, organizzarla come singolo Prete Dudeista è una cosa, come associazione religiosa è un’altra. Siccome anche per questo servono conchiglie verrà utilizzato quanto raccolto via annunci, quote annuali ed eventuali donazioni. La data teorica è Aprile o Maggio e il luogo è ancora da decidere così come il programma. Idealmente un bowling sarebbe favoloso ma anche una pista da bocce, un’azienda agricola, una birreria o qualsiasi altra cosa andrebbe bene, se conoscete qualcuno che sarebbe interessato fatemi sapere che poi lo contatto anche perchè come in qualsiasi altra cosa vale la regola che chi prima arriva meglio alloggia.

 

Certo magari all’inizio siamo in quattro gatti ma un domani? Quello che vorrei diventasse la DudeFest è una settimana di festa tra amici in un bel posticino, magari uno di quei comuni che si stanno svuotando con pochi abitanti che beneficerebbe dall’aver un pò di dudes che girano di qua e di là con concerti, birra, grigliate, dimostrazioni di Yoga, Tai Chi e simili, mercatino dell’artigianato dove dudes possano guadagnarsi qualche conchiglia, eccetera, eccetera. Una via di mezzo tra una fiera e un gigantesco picnic dove si possa per un pò dimenticare le rogne che ci affliggono. Questo in futuro, per iniziare basta un posto dove si possa bere qualche birra in compagnia.

 

Ecco, questo è il programma del Dudeismo per il 2013, entrare nella vita reale delle persone ed essere utile a chi ne ha bisogno. Far partire l’associazione ed organizzare la DudeFest e poi si vedrà come tira il vento e dove ci porta l’onda.

 

Dì la tua Dude, e Buone Feste a tutti!

 

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Che si fa Dude? Dove si Va?

Collega, secondo la tua autorevole opinione dove dovrebbe andare il Dudeismo? Come si dovrebbe procedere? Che sentiero è meglio prendere? Ci pensi mai Dude? Io sì, spesso. Restiamo una specie di internet club o entriamo “seriamente” nel mondo reale? Puntiamo a far riconoscere un domani il Dudeismo come religione al pari delle altre o lasciamo le cose come stanno? Fondiamo il Lebowski Party e ci buttiamo nell’arena della politica per cercare di cambiare le cose o andiamo avanti così che va bene? Ognuno pratica come gli pare o puntiamo ad aprire circoli dudeisti in ogni città italiana? Nessuna di quelle sopra o tutte quante un pò alla volta?

 

Cosa vorresti che fosse il Dudeismo? A parte quello che penserebbe the Dude, che comunque non dimentichiamo in gioventù aveva fatto parte dei Seattle Seven e partecipato alla stesura della bozza originale. Cosa facciamo? Continuiamo così con me e qualche altro collega che di quando in quando pubblichiamo i nostri vaneggiamenti o facciamo qualcosa di diverso e puntiamo ad entrare nei pesi massimi? Per quanto mi sia assunto il compito di diffondere il Dudeismo credo che decidere quali saranno le prossime mosse sia cosa che richieda gli input di tutti voi perchè da solo non vado da nessuna parte e sapere cosa ne pensate mi può aiutare a svolgere meglio il mio modesto incarico. Non ha senso che mi sbatta per far riconoscere il Dudeismo quando magari sono l’unico interessato a farlo, o sarei l’unico socio del Circolo Religioso Privato Lebowski.

 

Ovvio, fare qualcosa di più richiede maggiore impegno e soprattutto denaro. Creare un’associazione è gratis ma registrarla costa intorno a 200 euro mentre passare via notaio intorno ai 2000. Ovvio, c’è tempo, ma ce n’è veramente? Io vorrei che il Dudeismo potesse veramente aiutare i colleghi a vivere meglio praticamente la propria vita. Per esempio fornire attraverso circoli servizi e beni ai colleghi a prezzi inferiori a quelli di mercato mi farebbe sentire proprio bene. Organizzare la Chiesa in modo che i Preti Dudeisti possano ricevere offerte per l’assistenza spirituale fornita ai simpatizzanti pure. Oppure organizzare corsi per vivere con meno stress e quant’altro. Cavolo la crisi economica ci sta strangolando tutti e durerà ancora anni, se non si trova un modo per smorzarne gli effetti sarà ancora più difficile tirare avanti.

 

Allora Dude, quali sono i tuoi input? E per favore lascia due righe sennò chi ci legge pensa che io sia un pirla che parla da solo.

 

N. B. Dude causa scimmia ho reintrodotto gli annunci pubblicitari, non dovrebbero dare tanto fastidio ma gradirei la tua opinione. Se per caso vedi annunci nichilisti o reazionari mandami due righe e vedo di toglierli. Porta pazienza ma è un pò dura andare avanti senza uno straccio di lavoro.

 

N. B. B. Vorrei organizzare una DudeFest di un giorno da qualche parte, un bowling sarebbe niente male ma vanno bene anche altre soluzioni, se hai idea di qualcuno che potrebbe essere disponibile mandami due righe. Idee, input e quant’altro sempre graditi. Nel 2013 la DudeFest si farà, anche a costo di essere l’unico ad andarci, penso ad Aprile o Maggio.

 

Bene, tutto qui e se non mi vengono idee per un altro post, Buone Feste Dude! Monti permettendo.

 

La Religione de Il Grande Lebowski

 

The Big Lebowski
The Big Lebowski (Photo credit: Sleeper Cell)

A molti sembra strano, bizzarro o demente che un film come Il Grande Lebowski possa aver dato vita ad una religione. Cavolo prima di diventare Dudeista l’avrei pensato anch’io probabilmente. D’altra parte è una cosa piuttosto comune che una religione spunti fuori dall’opera di un uomo, in fin dei conti è sempre stato così visto che qualsiasi religione è opera di uno o più esseri umani.

 

Anticamente erano le tavolette di pietra, i rotoli di papiro, le pergamene o i libri: uno si svegliava una mattina con un’idea meravigliosa in testa, scriveva un libro e dopo un pò ispirati dal libro spuntava fuori una religione. Oppure uno viveva la sua vita, qualcun’altro ci scriveva un libro sopra e poi saltava fuori un culto; Buddismo e Cristianesimo per esempio sono nati così. Che poi se gli ispiratori se l’aspettavano è tutto un’altro discorso così come se il risultato è stato quello che loro volevano visto che il passare del tempo e la testa degli uomini cambiano sempre le cose.

 

Per fare due esempi: il Buon Gesù aveva due idee fondamentali e raccontava parabole per spiegare il suo punto di vista, tutto molto semplice e chiaro. Poi ispirati da lui sono nati un sacco di punti di vista che in alcuni casi hanno poco o niente a che vedere con quello che diceva il Buon Gesù. Cattolicesimo, Chiesa Ortodossa, Luterani, Calvinisti, Protestanti in generale e quant’altro, tutti con il loro punto di vista. Secondo me almeno per alcuni il buon Gesù direbbe che non giocano sicuramente a golf.

 

Poi c’è anche il Taoismo che non ha libri certi su cui basarsi, a parte i Tre Testi Sacri del Taoismo, ma piuttosto un concetto fondamentale, non ha un’organizzazione rigida e la struttura è piuttosto flessibile, come il suo collega Shintoismo; ma è una religione o pratica spirituale lo stesso.  Anche lì si è partiti da un concetto abbastanza semplice anche se criptico e si è arrivati ad una caterva di punti di vista con pratiche strane tipo sciacquarsi la bocca 36 volte con la saliva e poi deglutirla, la magia nera taoista e un sacco di altre cose strane che sembra abbiano il fine ultimo di dare l’immortalità. Magari è anche possibile ma dubito con la saliva. Da una cosa semplice molti punti di vista complicati col rischio anche qui di non giocare a golf.

 

Comunque qualsiasi il mezzo usato quello che veniva e viene trasmesso è il pensiero di uno o più esseri umani. Col passare del tempo e il miglioramento della tecnologia si è passati ai film con l’apparire del Dudeismo ispirato da Il Grande Lebowski e i Cavalieri Jedi ispirati da Guerre Stellari. Entrambi i film sono però a loro volta ispirati dal Taoismo, secondo me. Niente di diverso dall’essere ispirati da un libro. Ora, qualcuno potrebbe dire “Man ma certi libri provengono da Dio e altri sono frutto degli uomini quindi ci sono religioni di serie A e di serie B”.

 

Sbagliato, ogni religione può essere ricondotta a uno o più esseri umani come me e voi che l’hanno fatta partire. Semmai ci sono religioni rigide e religioni flessibili, aperte mentalmente o chiuse ma ogni singola religione è stata inventata da un essere umano che invece di essere rinchiuso perchè vaneggiava è stato preso sul serio; oppure che siccome raccontava storie condivisibili da altre persone è stato ascoltato. Per spiegarmi se vivo in un paese che tratta le donne come oggetti e mi metto a raccontare che ho parlato con Dio e lui mi ha confermato che le donne vanno trattate come inferiori allora sono tutti d’accordo con me e divento una specie di Guru o di santone illuminato. E magari dò il via ad una religione.

 

Peccato che l’esistenza o la non esistenza di Dio non può essere nè negata nè confermata, motivo per cui religioni come il Dudeismo o il Taoismo non si pongono il problema e vanno avanti lo stesso. La scienza non può negare che esista una  o più divinità, la religione non può confermare che ci sia. Quindi a che pro discutere? Per spaccare il capello? Qualsiasi punto di vista serve o dovrebbe servire per vivere meglio e per dare degli indirizzi di comportamento che ci permettano di rapportarci ai nostri simili. Anche nel Dudeismo ci sono regole tipo non urinare sui tappeti altrui.

 

Tornando a Il Grande Lebowski ha tutti i diritti per aver ispirato una filosofia di vita che è rilassatamente organizzata in una religione perchè quando un gruppo di persone hanno una visione comune dell’universo e seguono delle regole di vita comuni di religione si tratta. Anche se laica. Che tanto se il Buon Dio c’è  ne apprezzerebbe lo stile. Poi visto come gira il mondo di questi tempi uno dei compiti del Dudeismo è fungere da contrappeso al fondamentalismo imperante e riportare la bilancia spirituale in equilibrio. Con humor ed ironia.

 

Poi che Il Grande Lebowski sia anche solo un film che meglio spiega il punto e che il Taoismo originale sia la vera origine del Dudeismo è abbastanza chiaro. Però siccome un immagine vale mille parole e un film diecimila è utile per risparmiare tempo. Ogni religione è partita e partirà da un uomo, o donna, che espone il suo punto di vista ispirato o no da un essere superiore a seconda della visione dell’universo personale. Poi se l’idea è buona e uno non finisce rinchiuso il punto di vista si diffonde e una religione appare. Ma si tratta sempre di esseri umani che parlano con altri esseri umani. Religioni reazionarie attirano persone reazionarie, religioni rilassate attirano persone rilassate o che vorrebbero esserlo. Che poi la scintilla arrivi da un sogno, un libro, un flashback o un film è a parere mio relativo. Quello che conta è vivere meglio da soli e con gli altri. Adesso.

 

The Rocky Horror Picture Show
The Rocky Horror Picture Show (Photo credit: Wikipedia)

 
Ora non sarebbe male che qualcuno tirasse fuori una religione ispirata al Rocky Horror Picture Show tanto in quanto Preti laici possiamo aggiungere al Dudeismo quel che ci pare, più o meno insomma. O c’è chi pensa che non ne abbia le qualità?

 

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Reverendo Dudeista e Cattolico Possono Convivere?

 

Un collega qualche tempo fa mi ha fatto una domanda interessante: “Se io sono stato battezzato come Cattolico posso essere ordinato come Reverendo Dudeista o devo in qualche modo abiurare la mia precedente fede?” La mia risposta è: “Dipende da quanto rigidamente vedi la tua precedente fede ma comunque abiurare qualcosa è profondamente stancante.”

Per come la vedo io il vero e fondamentale requisito del Dudeismo è non essere rigidi, o cercare di esserlo il meno possibile. Quindi se uno è Cattolico ma vede la sua religione in modo rilassato non c’è niente di male ad “aggiungere” la filosofia Dudeista perchè anche se l’esistenza di un eventuale Dio non fa parte del Dudeismo il Dudeismo può essere parte dell’esistenza di un eventuale Dio. Non so se mi sono spiegato abbastanza bene.

Se poi uno vede l’essere Cattolico come la religione basata sull’esistenza e gli insegnamenti del Buon Gesù allora i problemi sono pari a zero. Io credo che, almeno per come ce l’hanno raccontata, il Buon Gesù non avrebbe nessun problema col Dudeismo e se non ce li ha lui allora qualsiasi obiezione sollevata da religioni che a lui si richiamano vale zero. E insieme al Buon Gesù probabilmente anche il Buon Buddha penserebbe la stessa cosa. Voglio dire che se gli ispiratori di una religione potrebbero trovare il Dudeismo una filosofia “cool” non vedo come gli attuali fedeli o credenti potrebbero non essere d’accordo. A meno che non abbiano sbagliato religione e non giochino a golf.

Ovvio che invece se uno pensa che la sua religione di partenza, compreso l’Ateismo, sia oro colato allora la vedo difficile che possa essere anche un Dudeista, e questo vale anche per quelli che pensano di essere Dudeisti ma in realtà non lo sono. Essere rigidi non fa parte del Dudeismo. Se io penso che Il Grande Lebowski sia l’inizio e la fine della mia amata religione e che quello di Dude sia l’unico stile di vita da seguire e che tutti quelli che la pensano in modo diverso dal mio sbagliano allora non sono altro che una specie di fondamentalista che ha sostituito un modo di vedere l’universo con un’altro.

Per essere dei bravi Dudeisti bisogna essere flessibili il che non significa essere delle ricotte ma nemmeno del Grana Padano. Bisogna saper trovare il giusto equilibrio come l’albero di bambù che si flette ma non si piega e non si spezza. Uno può credere in un Dio, in molti Dei, nella Grande Madre, nella Fata Turchina o nell’Inferno del Dragone Untuoso ma se riesce a vedere la sua religione madre con buonsenso e in modo rilassato può essere un Dudeista al 100 percento. Allo stesso tempo uno può starsene sbracato tutto il giorno fumando salvia e bevendo birra ma essere un nichilista o un reazionario.

E’ chiaro che se uno parte da una religione che prevede il prendere come oro colato e come unica via possibile il seguire bovinamente un libro o un film escludendo qualsiasi altra cosa allora l’essere Dudeista è praticamente fuori discussione. Quindi alla fine dipende da ogni singola persona, se ha il palo nel c**o o no. Fino ad un certo punto contano i dettami di una singola religione, poi entra in gioco il punto di vista personale e come uno la vede e di solito uno rigido si sceglie una religione rigida o la vede in modo rigido. Alcuni anni fa c’era gente che pensava che sterminare i Nativi Americani fosse una cosa giusta perchè erano miscredenti e senz’anima ma quello non era il pensiero del Buon Gesù, era il punto di vista degli uomini che dicevano di credere in lui. E una buona scusa per rubargli le terre.

Allo stesso tempo al giorno d’oggi ci sono religioni, una in particolare, che ancora prevedono l’eliminazione dei miscredenti in quanto specie di non-umani come succedeva nei lager nazisti. Però persino all’nterno di questa religione ci sono correnti che la vedono in modo molto diverso pur basandosi sullo stesso libro e professano la coesistenza pacifica e non sul filo di una spada tra religioni o punti di vista diversi.

Dove ci porta tutto questo? Al fatto che è vero che ci sono religioni rigide e altre molto rilassate ma la maggior parte delle volte è l’uomo che fa la religione e che vede quello che vuol vedere secondo la sua natura e il suo punto di vista. Se sono uno che pensa che le donne siano esseri inferiori mi scelgo una religione che le releghi sempre al secondo posto, o al terzo. Se penso che siano alla pari con me allora agirò di conseguenza e mi troverò una religione che dia pari dignità a uomini e donne. Non è tanto la religione ma quello che c’è dentro di me che fa la differenza. Ma se sono rigido di sicuro mi scelgo una religione rigida.

Io personalmente non vedo niente di male se un Dude continua ad andare a messa la domenica o a portare un crocefisso o accendere tre, o quelli che sono, bastoncini d’incenso quando una persona cara muore, pregare gli spiriti delle quattro direzioni o se pensa, prendendo il titolo di un bel libro, che anche gli alberi parlano. Chi se ne frega. Se sei un Dudeista e ti comporti da tale per me puoi anche credere a Babbo Natale e alla Fatina dei Denti. Non che tutto questo faccia parte del Dudeismo ma non impedisce a qualcuno di essere Dude. Voglio dire che alla fine dei conti non puoi afferrare l’acqua ma rimane sempre acqua. Il Dudeismo è la religione più o meno organizzata dei Dudes ma puoi essere un Dude e magari non essere strettamente un Dudeista. Quello che conta davvero è come si  cerca di vivere la vita.

Una religione rigida non può andare d’accordo col Dudeismo e l’essere, o cercare di essere, Dude. Che non è sempre semplice restare tranquilli, flessibili e andare avanti qualunque cosa succeda, a volte ci vuole un vero e proprio sforzo di volontà che non siamo mica tutti nati illuminati.

Quindi per riassumere la mia personale opinione chiunque sia una persona flessibile con la mente libera può essere un Reverendo Dudeista posto che ovviamente promuova quelle che sono le regole fondamentali del Dudeismo e può mantenere tranquillamente la sua vecchia religione o filosofia di vita semprechè rimanga Dude. Che poi vorrei vedere se qualcuno riesce a dimostrarmi se i principi del Dudeismo vanno in contrasto con altre religioni o filosofie, sempre parlando di religioni non fondamentaliste chiaramente. Ma se uno è rigido, ha ancora il palo nel c**o  e pensa che l’unica opinione che conta è la sua e che il mondo inizi e finisca come pare a lui può anche sapere a memoria ogni battuta del film e non essere minimamente Dude.

 

Per chiarire aggiungo le parole del Dudely Llama in un suo intervento nel forum come riportatemi dal Rev. Andrea Geb, ho tradotto io e quindi eventuali errori sono colpa mia.

 

“Dudeism is not about doing what the Dude does, it’s about doing things in the way that he does them, or with the attitude that he employs while doing things. That is, in the Taoist manner of wu wei – doing without striving. Ironically, that “Just Do It” ad for Nike is actually pretty Dudeist, even if it seems like an Achiever sort of thing. The point is do things that work for you and don’t hurt anyone else, and don’t worry what other people expect you to do. It would be very undude of me to smoke weed only because the Dude does it even though I’ve tried so many times and it didn’t work for me. That would be the height of undudeness – being a poser who wants to fit into a certain category. Likewise, you don’t have to be lazy. There are a lot of hard working, even workaholic Dudes out there. But they work because they love it and not because they need to prove anything to anyone. The only reason there is an emphasis on takin er easy and being lazy and casual in Dudeism is because the majority of our society tells us that these are bad things and so we’re balancing the scale. You know what I’m trying to say here man. I’m talking about unchecked reflection. Drawing a life in the sand. Across this life you do not.”

 

“Il Dudeismo non è fare quello che fa Dude, è fare nel modo in cui lui fa, o con l’attitudine che usa per fare qualcosa. Che è, nello stile Taoista del Wu-Wei, fare senza sforzarsi. Ironicamente la pubblicità “Just Do It” della Nike è parecchio Dudeista, anche se sembra una cosa per Achievers. Il punto è fare quello che funziona per te senza ferire nessuno, e non preoccuparti di quello che gli altri si aspettano da te. Sarebbe molto non-dude fumare salvia solo perchè lo fa Dude anche ho provato un pò di volte e per me non funziona. Quello sarebbe il picco dell’essere non-dude- essere uno che si atteggia per appartenere ad una determinata categoria. Allo stesso tempo non devi essere pigro. Ci sono molte persone che lavorano duro, anche workaholic Dudes lì fuori. Ma loro lavorano perchè gli piace e non perchè devono provare qualcosa a qualcuno. L’unica ragione per l’enfasi sul prenderla con calma ed essere pigri e casual nel Dudeismo è perchè la maggioranza della nostra società ci dice che sono atteggiamenti sbagliati e quindi riportiamo l’equilibrio. Tu sai cosa sto cercando di dire qui man. Sto parlando di riflessione immotivata. Tirare una vita sulla sabbia. Attraverso questa vita tu non passi.”

 

Secondo me ha molto senso no?
Cosa ne pensi Dude?

 

Dudeismo in Famiglia

 

Hey Dudes! È da un po’ che non ci si sente, il campeggio e forse i troppi White Russian mi hanno annebbiato più del solito :)

 

Ho finito di leggere “The Abide Guide” e mi ha fatto scoprire una nuova piacevole attività di cui forse tutti dovrebbero entrare a conoscenza, perciò dudes se vi va leggetevi questo libro che ne vale davvero la pena!

Ho iniziato questo post senza aver in mente cosa scrivere se non la volontà di risentirvi, quindi inizio subito col chiedervi..Avete già organizzato un incontro tutti insieme? Qui a Roma ce ne sono di posti dove potersi vedere ma purtroppo i prezzi non sono accessibili; comunque leggendo la sezione Chiesa cerca Casa mi è sembrato di capire che c’è l’intenzione di organizzare un vero e proprio punto di riferimento fisso del Dudeismo..e a quanto pare la cosa non è proprio facilissima :D

 

Ora potrei aver capito male io, eppure vedo molto più semplice pianificare un giorno in cui vederci tutti quanti una volta l’anno, come una sorta di Dude-Day (ma magari esiste già), in attesa ovviamente di fare le cose per bene e stabilire un luogo fisso dove passare un weekend o una settimana o quello che vi pare! Mi scuso se quello che ho scritto era esattamente quello che stavate tentando di organizzare, sono un po’ frastornato oggi ;)

 

Chiusa questa parentesi volevo chiedervi un consiglio personale.

 

Da circa 4-5 mesi mi diletto a far conoscere il Dudeismo a chi penso valga la pena far ragionare, così senza rendermene conto sono finito a parlare del Dudeismo nei temi di scuola, con alcuni conoscenti e poi con gli amici. Per assurdo ho trovato molto più semplice parlarne con chi conoscevo meno! Devo ammettere che i risultati sono stati più che ottimi, mia soddisfazione personale è stata quella di aver ricevuto interesse da parte della mia professoressa di italiano.

 

Adesso sono arrivato ad un importante dilemma, da qualche mese i miei genitori sono stressatissimi dal lavoro, in modo particolare mio padre. Ho notato una vera e propria trasformazione in lui, dar da mangiare alla scimmia gli ha provocato un grande stress, tanto da farlo diventare un reazionario, non sul piano religioso ma forse anche peggio, sul piano quotidiano. Ogni cosa è motivo di litigio (non con me personalmente ma con il mondo intero), le attività rilassanti e ricreative si sono trasformate in nervosismo ed impazienza, per non parlare dei problemi, ogni piccolo problema o imprevisto diventa un dramma! Questo atteggiamento sta influenzando anche mia madre e ho paura che prima o poi potrebbe toccare anche me, per ora tengo botta!

 

Così avevo pensato di far conoscere ai miei il Dudeismo, sono convinto che non ci sarebbe cura migliore per la loro situazione. Tuttavia alcune difficoltà mi bloccano:

 

-in primis il rapporto non troppo aperto che c’è tra noi, infatti pur avendomi dato la totale disponibilità al dialogo e alla discussione, lo hanno fatto solo a parole, in realtà parliamo solo dello stretto necessario quando non si può evitare di farlo (cosa che dipenderà sicuramente anche da me, ma questo è tutto un altro discorso).

-l’ostacolo più tosto da superare (come sempre d’altronde) lo vedo nelle loro convinzioni filosofiche, religiose o quello che vi pare, ormai radicate nella loro mente; far cambiare idea ad una persona di 55 anni che ha fatto un lungo percorso spirituale quando non sei altro che un diciottenne non è una cosa facile, non tanto per la difficoltà nell’esprimersi e nell’esser chiari, quanto nella loro disponibilità ad ascoltare realmente quello che si sta dicendo piuttosto che limitarsi a sentire.

 

Entrambi i miei genitori hanno una visione molto personale della religione e della vita, mio padre può esser definito un agnostico (ma con molti principi laici ben piantati), mia madre si definisce cristiana, ma solo in quanto credente nell’esistenza di un profeta di nome Gesù; non ha nulla a che fare con il Cattolicesimo o il Cristianesimo moderno. Tutti e due hanno letto molta filosofia orientale e sono molto acculturati su questo piano. Le poche volte che abbiamo parlato di religione si sono dimostrati abbastanza aperti, nel senso che non hanno minimamente tentato di incuccarmi le proprie idee, anzi, mi hanno detto che sarò io a farmi strada su questo piano; però è anche vero che quando (prima di conoscere il Dudeismo) è sorta qualche minima discussione sul campo religioso non si sono mostrati affatto aperti, ripetendo la loro idea e affermando la propria superiorità in materia definendomi ignorante per non aver letto i loro stessi libri. Quando ironicamente dopo aver conosciuto il Dudeismo ho ripreso la discussione con mia madre, dopo averle chiesto se lei avesse letto ogni singolo libro di teologia e filosofia scritto su questo pianeta, la questione è finita con una chiusura da parte di mia madre con relativa alzata di voce e nervosismo, tipica insomma (non le ho minimamente accennato il Dudeismo). Mio padre non è da meno, anzi direi che è molto peggio; ho assistito ad una discussione religiosa tra lui e mio zio (suo fratello), quest’ultimo è molto cattolico.

 

I toni si sono alzati dopo neanche 5 minuti, mio zio tentava il dialogo, dopo aver provato inutilmente a convincerlo della grandezza del Cattolicesimo è passato al tentativo di confutare i principi e le idee di mio padre (si pur essendo agnostico per quanto riguarda la creazione, ha le idee chiare su quasi tutte le altre problematiche). A mio parere non condivido la “tattica” di mio zio, però c’è da dire che non ha mai alzato la voce anche quando mio padre gli urlava contro. Infatti la questione è finita proprio con mio padre che gridava in faccia a mio zio parole sul rispetto, quando era proprio lui a non rispettare mio zio; sosteneva che quelle erano le sue idee e che suo fratello non poteva permettersi di dire che erano sbagliate. Mi chiedo perchè abbiano iniziato una discussione con la consapevolezza che non aveva intenzione di muovere un dito per capire la posizione dell’altro.

 

Questa è la situazione nella mia famiglia, scusate se vi ho annoiato ma non potevo evitare di descrivervela per farvi questa domanda: Ne varrà davvero la pena tentare di fargli conoscere il Dudeismo? Pur essendo i miei genitori, pur essendo consapevole che certe cose non dovrei dirle..mi sembra di dare le perle ai porci come si suol dire.

 

Se mai dovessi decidere di parlarne, avevo pensato di cominciare con mia madre, voi che ne pensate?

 

Grazie dell’attenzione dudes, certe volte c’è bisogno di qualche amico (con cui si condividono gli stessi ideali) con cui parlare.

 

Rev. Andrea Geb

 

Perchè il Dudeismo è la tua Religione

 

Perchè cerchi di prendere la vita con calma e come viene ma non ti mangi il fegato se non è come vuoi tu.
Perchè non combatti l’Universo ma cerchi di fluire insieme a lui.
Perchè se la vita ti dà limoni tu fai una limonata e se ti dà frumento tu fai una birra.
Perchè se preferisci la birra cerchi di avere frumento ma non vai a fregarlo al vicino.
Perchè non urini mai sul tappeto di qualcun’altro a meno che non l’abbia fatto lui per primo a te.
Perchè non porgi l’altra guancia ma non parti nemmeno a tirare sberle per primo.
Perchè non colpisci per primo ma non ti fai certo calpestare e cerchi di colpire per ultimo.
Perchè vuoi vivere la tua vita come ti pare e lasci che gli altri facciano lo stesso, se non urinano sul tappeto altrui.
Perchè pensi che se non causa danno a nessuno ognuno è libero di fare quel che gli pare.
Perchè quando esageri con la birra non te ne vai in giro a far danni o a rompere le scatole ma ti siedi e aspetti che tutto torni al suo posto.
Perchè pensi che la libertà personale, all’interno del proprio tappeto, è tutto ciò che conta.
Perchè non accetti le aggressioni immotivate.
Perchè preferisci girare attorno agli ostacoli anzichè superarli o passargli attraverso.

Perchè ti fletti ma non ti spezzi, qualunque cosa succeda.

Perchè se qualcosa non funziona invece di piagnucolare o ti giri e te ne vai o la aggiusti senza rompere le scatole al mondo.
Perchè non obbligheresti mai nessuno a fare qualcosa contro la sua volontà a meno che non sia per difendere il tuo tappeto, o quello di qualcun’altro.
Perchè il tuo tappeto è tuo e ci fai quello che ti pare.
Perchè non rompi le scatole al prossimo e ti fai gli affari tuoi.
Perchè pensi che ci sono solo due tipi di persone, Dude e non-Dude.
Perchè pensi che i diritti di ognuno sono sacri e inviolabili finchè rispettano i diritti degli altri.
Perchè Rispetto e Libertà sono le due parole che ami di più.
Perchè sai che la vita è fatta di alti e bassi e che a volte si vince e a volte si perde.
Perchè essendoti tolto il palo dal didietro vedi il mondo molto più chiaramente.
Perchè rispetti ogni religione o filosofia finchè loro rispettano i diritti degli altri.

Perchè sai che questo non è il Vietnam e servono delle regole per vivere in armonia con gli altri.

Perchè sai che le regole devono essere giuste e a vantaggio di tutti e non di pochi.

Perchè sai che quando qualcosa diventa complicato tutto può andare storto e quindi ami la semplicità.

Perchè rispetti le opinioni e i punti di vista degli altri, almeno finchè rispettano le tue.
Perchè la natura è qualcosa che apprezzi molto, la rispetti e non la sfrutti.
Perchè i soldi sono solo un mezzo ma mai un fine.
Perchè quando hai abbastanza denaro per vivere una vita decorosa ti ritieni soddisfatto.
Perchè sai che denaro e potere quando fini a sè stessi corrompono l’uomo e causano una fame senza limiti.
Perchè non dividi le persone in ricche e povere, potenti o deboli ma Dude e non-Dude.
Perchè sai che ogni essere umano va al bagno tutti i giorni esattamente come te.
Perchè non te la tiri e ti fanno ridere quelli che se la tirano.
Perchè se vivessi a Sherwood saresti Frate Tuc.
Perchè osservi il mondo e cerchi di capirne le leggi fondamentali e se non ci riesci ti fai una birra.
Perchè ti diverti con poco e ti serve poco per vivere ed essere contento.
Perchè se fai fortuna non dimentichi di essere un Dude.

Perchè se diventi ricco non dimentichi di essere un Dude.

 

Perchè se diventi potente non dimentichi di essere un Dude.
Perchè la richezza e il potere degli altri non ti colpiscono più di tanto.
Perchè essere un Dude è tutto quello che conta.
Perchè famiglia e amici vengono prima di qualsiasi altra cosa.
Perchè vai avanti sempre nonostante tutto, prendi la vita con calma e rimani flessibile.

 

Perchè non oltrepassi la linea e se la oltrepassa qualcun’altro gentilmente lo rimetti al suo posto.

 

Perchè se cercano di farti diventare non-Dude li mandi affanc**o, ti alzi e te ne vai.

 

Ho dimenticato qualche cosa?

 

La Volontà di Dio – Dio lo Vuole

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Image via Wikipedia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ieri sera ho riguardato il film Le Crociate, detto anche Kingdom of Heaven in Inglese e siccome probabilmente ero nello spirito giusto le frasi Volontà di Dio e Dio lo Vuole mi hanno colpito più del normale. Quanta gente è stata ammazzata, viene ammazzata e sarà ammazzata per ottemperare la volontà divina? Quanta Dudes?

 

Non so se è un caso ma nel film i due personaggi più fastidiosi sono il Mullah e il Vescovo, a parte quel nichilista del Prete Cattolico, e non Cristiano, all’inizio del film. Ovviamente il film non è totalmente storico però i due personaggi religiosi principali sono veramente un fastidio. Il Mullah non fa altro che dire ogni cinque minuti “ma hai promesso questo, ma hai promesso quest’altro, è la Volontà di Dio” salvo poi restarsene ben al sicuro lontano dai combattimenti. L’altro che per sua sfortuna nei combattimenti è preso dentro cerca solo di scappare fregandosene del destino di Gerusalemme e dei suoi abitanti. Un bell’esempio eh? Uno fifone e l’altro guerrafondaio ma entrambi pronti a starsene in disparte per non rischiare la vita. Strano perchè non dovrebbero vedere l’ora di vedere e parlare con Dio. Proprio strano Dudes.

 

Parlano della Volontà di Dio ma stanno ben attenti a non incontrarlo prima del tempo. E sì che se Dio lo Vuole realmente allora non c’è nessun pericolo per i veri credenti giusto? Si possono attraversare indenni le fiamme dell’Inferno e via di questo passo. Strano che non si diventi anche immortali. E allora come mai questi personaggi sempre pronti a dire agli altri cosa fare e cosa Dio vuole da loro non sono in prima linea quando i fulmini colpiscono?

 

E poi, come fanno a sapere qual’è la Volontà di Dio? Seriamente quando uno dice Dio lo Vuole come fa a saperlo? Dio gli ha parlato? Questi uomini che predicano e dicono di avere un rapporto speciale col Buon Signore come comunicano con Lui? Come ricevono istruzioni? E perchè Dio parla con loro e non con tutti? Come cavolo funziona? Dove si compra quel cellulare a trasmissione universale? Nel senso che si può comunicare al di fuori o fino ai confini dell’Universo. Ripeto, a costo di essere noioso, come comunicano con Dio?

 

Leggendo o interpretando o traducendo libri scritti da uomini come loro. I libri non si scrivono da soli, è sempre un uomo che dà inizio a una religione così come è un uomo quello che la predica o la segue. Usando Dio come una specie di paravento. Ora, il Dudeismo non si pone il problema, che Dio esista o no non si può nè dimostrare nè negare e quindi non ha senso porsi la domanda e sprecare tempo cercando la risposta, si vedrà quando avremo percorso il nostro sentiero fino alla fine. Certo noi non abbiamo soldi da avere o perdere in entrambi i casi quindi per i Dudeisti è più semplice. E non ci frega niente nemmeno del potere.

 

Per farla breve quando qualcuno vi dice che qualcosa è la Volontà di Dio o che Dio lo Vuole in realtà vi sta dicendo cosa vuole da voi un uomo, o uno che ha scritto un libro migliaia di anni fa o uno che è vivo oggi. Dio non parla con nessuno e quindi nessuno può conoscere quello che vuole perchè non ha semplicemente senso che interferisca con il libero arbitrio delle persone, non siamo mica pedine di una partita di scacchi cosmica, e neanche birilli di una partita a bowling. Altrimenti interverrebbe anche quando ci sono massacri in giro per il mondo o è uno che si diverte a vedere sofferenze e tristezza?

 

Ma per favore! E’ solo che usare Dio per accumulare ricchezza e potere è sempre stato utile perchè si trova sempre qualcuno che ci crede e segue le direttive. Oltretutto aiuta a tenere la gente in riga perchè chi andrebbe contro il volere di Dio? Quindi ottimo per avere persone che se ne stanno zitte, obbedienti e che aprono il portafogli in cambio di una qualche specie di vantaggio tipo poter considerare le donne come oggetti, o poter dar sfogo ai propri istinti animaleschi o ancora essere perdonati per vari peccati. Motivo per cui in molti diventano religiosi poco prima della fine.

 

Io non so quale sia l’eventuale Volontà di Dio, so che forse uno di quelli che ci si sono avvicinati di più è il Buon Gesù, che infatti è stato eliminato subito. E scommetto che oggi farebbe la stessa fine, ma secondo me nemmeno lui parlava con Dio. Così come altri cosiddetti illuminati tipo Buddha, erano persone più avanti degli altri o forse veramente più illuminati ma alla fine erano solo uomini, come me e voi. E di sicuro non si offenderebbero per le mie parole, loro.

 

Chi vi parla della Volontà di Dio in realtà vi parla della sua volontà o riporta quella di qualcun’altro. E questo Dio non lo vuole. Dannati nichilisti e veri reazionari che trasformano la religione da una cosa utile per vivere meglio e avere un’ipotesi su come è organizzata la pista da bowling cosmica a  uno strument per opprimere, avere potere e ricchezze. Ma è la volontà degli uomini, il Buon Signore, se c’è, non c’entra per niente. E di sicuro apprezzerebbe un uso più estensivo della logica e del buonsenso. Altro che Volontà di Dio, è la volontà degli uomini, spesso di quelli malvagi. Ecco perchè i dannati aerei si schiantano sulle montagne, in gergo Dudeista.

 

Noi, per quanto ci riguarda, dividiamo le persone solo in due gruppi: Dudes e non Dudes, il che rende tutto molto più semplice. E si può pure mantenere la stessa religione o punto di vista di prima, basta essere appunto Dudes, cioè prendere tutto con calma, anche e soprattutto la religione e l’opinione che abbiamo di noi stessi, avere una mente aperta e flessibile, e sopportare serenamente le avversità apprezzando più che si può le cose belle e semplici della vita. Dude Cristiano, Dude Musulmano, Dude Pagano chissenefrega, l’importante è che tu sia appunto Dude.

 

Almeno, questa è la mia personale opinione, e la tua Dude?

 

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