Domande sul Dudeismo: Le Bestemmie

 

Altra domanda interessante di un collega: come vede il Dudeismo le bestemmie?

 

Bè, questa è la mia opinione: non le vede bene.

 

La bestemmia di solito viene detta per una di queste ragioni:

  • Uno crede in Dio ed è solennemente incavolato.
  • Uno non crede in Dio ed è solennemente incavolato.
  • Espressione verbale utilizzata in certe regioni per dare enfasi al discorso o per esprimere solenne incavolatura.
  • Bestemmia detta tanto per bestemmiare.

 

Uno dei punti cardinali del Dudeismo è che ognuno è libero di avere la propria opinione e ogni opinione va rispettata anche se non condivisa. A meno che ovviamente non sia esageratamente nichilista o reazionaria. Altro punto fondamentale della nostra religione è che il buon Dudeista cerca sempre di mantenere la calma e anche se in mezzo ad un ciclone cerca di mettersi nel centro dove c’è più calma. Il famoso occhio del ciclone.

 

Quindi come espressione di estrema incavolatura e che uno creda in Dio oppure no il Dudeista evita di bestemmiare primo perchè perdere la calma è undude (non-da-dude) e secondo perchè rispettando le opinioni altrui bestemmiare sarebbe indelicato e/o irrispettoso dell’altrui punto di vista. Oltretutto se un dude non crede in Dio bestemmiare non ha senso e se ci crede è da pistola. Se chi gli è vicino è un credente è irrispettoso, se invece è un non credente che senso ha?

 

Oltretutto è inutile.

 

Bestemmiare per bestemmiare senza essere solennemente incavolati è altrettanto undude sempre per i motivi di cui sopra.

 

Caso a parte sono quelle regioni dove tirare qualche bestemmia è comune perchè sono espressioni verbali senza scopo offensivo. Da quelle parti di solito dicono che le bestemmie sono Diodegradabili. Cioè che al Buon Dio non importa molto perchè sa che sono dette senza volontà di offendere ma solo come abitudine per enfatizzare il resto del discorso.

 

Ad ogni modo caro collega in linea generale un dude cerca di non bestemmiare perchè esprimerebbe una perdita di autocontrollo e perchè rispetta le altrui opinioni. E per un dude il rispetto per sè stesso e per gli altri è fondamentale. Inoltre se il Buon Dio esiste potrebbe anche non prenderla bene.

 

Abideamo!

 

Pensare a Sè Stessi o Prima agli Altri?

 

Era Hotel Bahau's bowling alley
Era Hotel Bahau’s bowling alley (Photo credit: Wikipedia)

Meglio mettere prima sè stessi o gli altri? Chi conta di più? E’ nato prima l’uovo o la gallina? La gallina ovvio sennò l’uovo da dove usciva?

Un collega mi ha fatto questa domanda interessante e cioè se mettere sè stessi prima degli altri sia corretto. Risposta: dipende dal tappeto. Ognuno è libero di fare quello che gli pare finchè non urina sul tappeto altrui però certo che se uno diventa un egoista-nichilista non è mica proprio il massimo. La virtù sta sempre nel mezzo.

 

Ogni essere umano è egoista e tende a fare quello che lo fa stare bene, il famoso principio del piacere e del dolore dice che ogni persona tende a fuggire da ciò che lo fa stare male e ad andare verso ciò che lo fa stare bene, il che è logico. Vale anche per i masochisti. Bisogna tener presente che anche chi dedica la propria vita agli altri lo fa perchè si sente bene a farlo, mica così a caso. Stalin per esempio si sentiva bene a massacrare milioni di persone e lo faceva con gusto perchè lo rendeva felice. Madre Teresa di Calcutta faceva la stessa cosa curando i lebbrosi perchè questo la faceva sentire bene. San Francesco di Assisi pure. Sia i buoni che i cattivi fanno quello che li fa stare meglio, dipende dalla natura dentro ognuno di noi.

 

Ma allora dove sta la differenza? Nel tappeto e nel rispetto dei Diritti Fondamentali. C’è chi fa quello che gli viene spontaneo a prescindere dai diritti altrui e dalla sofferenza che provoca e chi cerca di non rompere le scatole al mondo o essendo altruista si sente bene facendo del bene agli altri. E siamo fieri di ognuno di loro.

 

La Virtù sta nel mezzo.

 

Un’altra regola fondamentale dice che possiamo stare bene con gli altri solo se prima stiamo bene con noi stessi e che possiamo fare il bene della collettività solo se contemporaneamente facciamo il bene di noi stessi. Se io sono un dude e vivo in una comunità nondude starò male, c’è poco da fare. E’ come nascere onesti in un paese dove sono quasi tutti delinquenti. Stessa cosa il contrario, se sono un cattivo e nasco in un paese dove i buoni mi bloccano subito appena mi metto a far cavolate non ci vivo mica bene e o mi adeguo alla corrente o me ne vado e cerco un posto migliore dove vivere.

 

Quindi dov’è la differenza? Negli effetti che le tue azioni hanno all’esterno del tuo tappeto. Cioè se urini sul tappeto altrui o no. Si torna sempre lì.

 

Poi mettere il bene della collettività prima del nostro vale se la collettività stessa ricambia il favore, se è solo una scusa per fregarmi no. Per esempio io pago le tasse perchè è corretto e serve al buon andamento del paese e alla fornitura di servizi essenziali ma se i servizi essenziali sono scarsi e chi comanda festeggia a donne champagne mentre io vivo di uova e pane per sopravvivere allora la collettività può andarsene a f*****o. Non sono mica qui a farmi fregare da chiunque passa.

 

Pensare prima a sè stessi e poi agli altri è naturale ed è quello che fanno tutti perchè tutti vanno verso quello che li fa stare bene: dudes, nichilisti, reazionari, quelli come Brandt eccetera. Poi è ovvio che c’è una linea tra il tutelare la propria identità e l’essere un egoista o peggio un reazionario che non rispetta i diritti degli altri. Il Dudeismo prevede che ognuno dovrebbe rimanere sè stesso senza farsi influenzare dal mondo esterno però se questo rispetta l’altrui tappeto e gli altrui diritti. La propria libertà è tale finchè non invade la libertà di qualcun’altro. Semprechè non ci sia un’aggressione immotivata nel qual caso difendersi è un diritto. Come fece Il Dude riprendendosi un tappeto. Non è furto, è ripristinare l’equilibrio.

 

Quindi, per arrivare al punto la risposta è fà quello che ti fa stare meglio senza rompere le scatole al mondo. Cerca la giusta via di mezzo per evitare il nichilismo tenendo conto che così come noi abbiamo bisogno degli altri gli altri hanno bisogno di noi ed è corretto ricambiare. Il tappeto di ognuno di noi fa parte di un tappeto più grande e tutti ci troviamo sulla pista da bowling universale.

 

Mettere prima la collettività non va bene se questo ti fa stare male, mettere prima te stesso non va bene se questo ti trasforma in un egoista-nichilista; bisogna trovare la giusta via di mezzo e questa va cercata dentro ognuno di noi. Essere sè stessi è giusto, pensare anche agli altri è altrettanto giusto.

 

Vivi libero e sii te stesso ma non rompere le scatole al mondo. Tieni però conto che fare qualcosa di buono per gli altri di solito fa sentire davvero meglio, ma in ogni caso Take It Easy. E ricorda: La Virtù sta nel Mezzo.

 

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Dudeismo: Religione o Fan Club?

Boh, dipende dai punti di vista. Per me comunque il Dudeismo è più una filosofia spirituale che una religione, ma solo perchè la maggior parte delle religioni hanno fedeli piuttosto tesi. E poi il termine filosofia spirituale mi sembra più rilassato, o appropriato, o quello che vi pare.

Comunque qualche critico contesta che basare una religione su un film, anche se bello come Il Grande Lebowsky sia una cosa assurda e che quindi il Dudeismo non è altro che un fan club. Beh, Jeffrey Lebowsky il Dude insegna che ognuno può avere la sua opinione, però sorgono alcune considerazioni:

1: Ogni religione è stata inventata da esseri umani. Cioè un bel giorno un uomo, o una donna, più o meno ispirati hanno stilato un punto di vista sull’Universo e siccome questo col tempo ha trovato parecchi appassionati o persone che condividevano lo stesso punto di vista è diventato una religione. A volte molto diversa da quello che pensava il fondatore, basta guardare come le parole del Buon Gesù sono state modificate nel corso del tempo partendo da una cosa semplice come il Vangelo per arrivare a libri e libri di diritto canonico e quant’altro.

2: Ogni religione, o quasi, deriva da un libro, scritto da un’essere umano. Il Cattolicesimo e altre religioni simil-Cristiane derivano dalla Bibbia (il Cristianesimo è basato solo sul Nuovo Testamento), l’Islamismo è basato sul Corano, entrambi i libri sono basati sulla Torah ebraica. Hanno un pò copiato gli uni dagli altri comunque le tre più grandi religioni del mondo derivano da libri. Il collega Taoismo è basato sul mitico Tao Te Ching, anche se poi anche i Taoisti si sono persi in mezzo a un sacco di altri libri. Spaccare i capelli è una passione dell’essere umano.

3: Visto che siamo nel ventunesimo secolo e la scienza è andata avanti ha parecchio senso che una religione possa essere ispirata da un film. A meno che non esista una regola che ogni religione deve essere basata su un libro scritto da esseri umani.

4: In realtà il Dudeismo basa su Il Grande Lebowsky l’attitudine alla vita rilassata e flessibile del Dude e poco altro. Il Dudeismo è molto più basato su un’interpretazione rilassata del Taoismo e il Tao Te Ching. Siccome siamo un pò pigri non abbiamo tanta voglia di leggere libri. E poi Dudes quando le cose diventano complicate tutto può andare storto.

Quindi, se pensate che il Dudeismo non faccia per voi perchè è troppo rilassato va bene, ma ritengo che abbia tutte le carte in regola per essere una religione o una filosofia spirituale o quant’altro. E poi, come ben sanno i Dudeisti, nei paesi civilizzati abitati da gente civile c’è la libertà di religione, per me, per voi, per tutti. Basta che ci sia il Rispetto per gli altri punti di vista. E magari anche Rispetto per le Persone in generale. Perchè il Dudeismo ha molto a che fare col Rispetto.

Take it Easy Dudes!

Oltre la Linea

 

Un vero Dude evita di andare oltre la linea.

 

O come dicono in America “Over the Line!”. Vale soprattutto se si gioca a bowling. Oltrepassare la linea significa invadere il territorio di qualcun’altro, entrare nel suo giardino, limitare la sua libertà, esagerare o più in generale non rispettare le regole. Ma vuol dire anche fregarlo o rompere le scatole al prossimo o al mondo. Un Dude non va oltre la linea perchè sa quando fermarsi, sennò uno diventa Reazionario, o Nichilista.

 

Le regole esistono, Dudes, questo non è il Vietnam. Ora, siccome un Dude è estremamente pacifico e rispettoso degli altri capita molto raramente che superi la linea. Di solito accade il contrario e cioè che altri attraversano la linea di un Dude. E in quel caso di solito il Dude diventa un Walter. Ci piace essere liberi ed essere trattati correttamente quindi evitiamo di andare oltre la linea con gli altri, in pratica li trattiamo come vorremmo essere trattati, con rispetto.

 

Il Dudeismo ha poche regole, anzi probabilmente è la religione, o filosofia spirituale-religiosa, se non vi piace essere brevi, con il minor numero di regole possibili. Quindi per un Dudeista rispettare le regole è abbastanza facile. Basta in linea di massima farsi gli affari propri e rispettare il tappeto altrui. Cioè appunto non andare oltre la linea.

 

Se non si invadono le libertà altrui, nel Dudeismo è permesso praticamente tutto. Anzi, alla fine l’unica regola del Dudeismo è proprio questa: Vivi e Lascia Vivere. Fatti gli affari tuoi e non rompere le scatole al mondo. Eccetera, eccetera.

 

Oppure non obbligare gli altri a far qualcosa contro la loro volontà, lasciare che ognuno faccia la vita che vuole…… Ovviamente se questo non va a scapito di qualcun’altro. Perchè ogni Dude sa che la sua libertà finisce quando invade la libertà di un’altro.

 

Quanto sopra ovviamente non vale se qualcuno entra nel vostro giardino per primo. Ad esempio se qualcuno è responsabile del fatto che hanno urinato sul vostro tappeto preferito e se ne frega allora siete legittimati a prendere un tappeto qualsiasi dalla casa. E se qualcuno vuole il vostro denaro potete scagliargli contro una palla da bowling.

 

Rispondere ad un’aggressione gratuita e immotivata non significa aggredire ma difendersi. E questo è legittimo anche nel Dudeismo.

 

Quindi, per farla breve, rispettare le regole nel Dudeismo significa rispettare gli altri, almeno finchè gli altri rispettano voi. Rispetto. Per sè stessi, gli altri, l’ambiente…. Quindi man evita di andare oltre la linea, è proprio quello che fa di un Dude un Dude, se mi sono spiegato abbastanza bene.

 

Birra a fiumi!