Recessione Economica: 5 Consigli per Sopravvivere

Greece Euro symbol
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Tempi difficili Dudes, difficili e cupi. Chiamatela recessione, crisi finanziaria o crisi economica alla fine comunque il risultato non cambia, le tenebre si stanno spargendo ovunque. E, pur essendo positivista, non se ne vede la fine nemmeno col binocolo. La recessione, come la Morte Rossa, è tra noi e chissà quando se ne andrà.

Però ci sono cinque consigli per sopravvivere alla recessione che potrebbero tornarvi utili, magari anche solo qualcuno. Giusto per aiutarvi a tenere duro finchè non tornerà la luce, perchè prima o poi tornerà, per la regola degli alti e bassi o strikes e gutters. Ad ogni modo ecco i 5 consigli, spero che vi saranno utili.

 

Recessione consiglio 1

Yin e Yang

Devi aver fiducia che dopo le tenebre arriva sempre la luce. So che è ovvio, ma a volte quando siamo nel mare marrone capita di dimenticarselo e di pensare che non ne usciremo mai, che poi magari ci viene pure la depressione. Avere un’attitudine mentale positiva ci aiuta ad affrontare le difficoltà col sorriso sulle labbra e questo ci permette di scorgere eventuali vie d’uscita. Se sei nel mare marrone e continui a guardare in basso non vedi liane o corde che ti farebbero uscire dal pantano. Non lo dico io ma l’eterno Tao, per l’alternanza di Yin e Yang. Ovvio che questo significa che anche i tempi difficili torneranno ma visto che già ci siamo dentro adesso ci interessa che la crisi finanziaria finisca o almeno di riuscire a sopravvivere meglio. La luce arriverà presto. Ma tieni gli occhi aperti per cogliere le opportunità.

 

Recessione consiglio 2

La Regola Aurea dell’Economia

Adesso Dude ti dirò la regola fondamentale dell’economia che può permetterti di uscire dalla crisi finanziaria in un attimo, posto che tu abbia ancora uno stipendio regolare e decente.

Se spendi più di quello che guadagni diventi povero, se spendi di meno di quello che guadagni sei ricco.

La scoperta dell’acqua calda eh Dude? D’altra parte se i fighettoni dell’alta finanza la avessero seguita non ci sarebbe stata crisi economica. Sì, lo so che i soldi non sono scomparsi ma sono finiti nelle tasche di qualcuno, i soldi sono come l’energia, si trasformano ma non si distruggono; da qualche parte c’è qualcuno che è diventato disgustosamente ricco. Ad ogni modo per quel che riguarda te seguire questa semplice regola risolverà la tua crisi finanziaria personale.

Quindi, questo comporta due e solo due cose: o tu guadagni di più o spendi di meno. Se sei a stipendio fisso ovviamente devi spendere di meno, a meno che non ti vada di trovarti un secondo lavoro. Ora, come puoi spendere di meno? Come puoi ridurre le spese? Intanto prendi carta e penna e scrivi giù come spendi il tuo stipendio, fino all’ultimo euro, più o meno, perchè un euro moltiplicato un pò di volte fa molti euro.

Adesso prendi la lista e fai una crocetta vicino alle cose realmente essenziali per vivere tipo cibo, bevande eccetera; e poi un cerchietto vicino alle cose che ti tocca spendere una barca di soldi anche contro la tua volontà ma ti tocca pagare per non vivere come un uomo delle caverne. Che comunque stava mica tanto male. Tipo bollette, benzina, tasse sui rifiuti, bollo della macchina, eccetera. Quello che resta bene o male è dove puoi lavorare per eliminare e risparmiare, tipo uscire troppo spesso fuori a cena, shopping, telefonate chilometriche col cellulare. Dovrebbero venirti delle idee su cosa puoi tagliare e cosa invece è necessario. Vedrai che ce n’è di spese superflue.

P.s. Dude, se sei un’imprenditore smettila di lavorare col credito delle bancheche possono farti affondare nel giro di una settimana e fai come facevano i nonni, lavora solo con i tuoi soldi e usa di anno in anno quelli che hai risparmiato l’anno prima. Così non vai mai in rosso. E soprattutto, non lavorare a gratis e fatti dare un anticipo che copra almeno le spese vive come materiali e personale. Magari ci rimetti il tuo guadagno ma almeno non devi anche rimetterci i tuoi soldi.

 

Recessione consiglio 3

Semper Flessibile

Com’è ovvio la flessibilità è fondamentale durante una crisi finanziaria come quella attuale, e comunque è un’attitudine mentale che ogni Dude coltiva ai massimi livelli, quindi non ti dico niente di nuovo. Ora, cosa vuol dire flessibilità durante una crisi economica? Vuol dire trovare nuovi modi per risparmiare soldi soprattutto nei casi in cui voglia o no ti tocca mettere mano al portafoglio e pagare uno sproposito. Per esempio la benzina: se vivi in una regione di frontiera e i tuoi vicini hanno la benzina che costa meno, cosa molto probabile, puoi farti una bella gita  la domenica e approfittarne per fare il pieno. Stessa cosa per le sigarette. Se poi sei fortunato magari lì costa meno anche la carne e altri alimenti.

Se invece non puoi farlo prova a vedere se puoi girare in bicicletta, almeno un pò. Anche lo scooter va bene, costa sempre meno che andare in macchina. Poi ci sono gli autobus, se non vivi in un posto dove rischi di essere sgozzato per una catenina, o il treno. O magari puoi dividere la spesa della macchina con altre persone. In pratica bisogna tornare indietro nel tempo e fare quello che quasi ogni famiglia italiana faceva trent’anni fa. Risparmiare, risparmiare, e risparmiare ancora.

 

Recessione consiglio 4

Giardinaggio

Se hai un pezzo di terra farci l’orto può darti un grosso aiuto per contrastare la crisi finanziaria, e visto i prezzi della verdura puoi risparmiare un sacco di soldi. Per non parlare del gusto cartonato che gli ortaggi comprati hanno. Se non hai un pezzo di terra fai l’orto nel balcone piazzando piante in ogni contenitore che hai. Se non hai nemmeno un balcone metti le piante in casa. Ora, piazzarsi a fare l’orto se non l’hai mai fatto può sembrare difficile o complicato e per risolvere il problema la cosa migliore è cominciare un passo alla volta.

Per esempio parti dal pomodoro, anche se ormai siamo fuori stagione dentro casa vicino al sole ti può crescere tutto l’anno, come in serra, e studia a fondo come si coltiva bene il pomodoro. Su internet trovi tutte le informazioni gratis. Poi il prossimo mese dacci dentro con la pratica mentre studi la teoria di un’altra pianta, tipo la melanzana, o il peperone. A fine anno sarai un esperto nella coltivazione di dodici piante, mica male no?

Se poi non hai per niente il pollice verde trovati un contadino serio da cui acquistare gli ortaggi che ti servono, e poi uova, polli e quant’altro. Potresti pagare un chilo di patate o di pomodori a 1 euro, mica noccioline! E di prima qualità. Certo devi verificare anche chiedendo in giro se il contadino è uno serio oppure uno di quelli che ti vendono gli scarti dicendoti che fanno schifo da vedere perchè sono biologici. Sennò come ultima risorsa ci sono i Farmers Market dove però, visto quello che devono pagare per esporre la merce, in Italia niente è gratis, aspettati di pagare un prezzo più alto, che dovrebbe comunque essere inferiore a quello del supermercato. Oppure unisciti ad un gruppo d’acquisto, sul sito di Retegas trovi tutte le informazioni necessarie. Loro sono specializati nell’acquistare beni alimentari e simili all’ingrosso ottenendo grossi risparmi per i soci.

Visto che la spesa per mangiare è di solito al n. 1 questa è una cosa che devi assolutamente fare. L’orto è indispensabile. Anche in tempi non di crisi finanziaria, Sai cosa mangi, lo paghi poco e diventi un pò più autosufficiente.

 

Recessione consiglio 5

Fai Da Te e Riciclaggio

Una volta i nostri genitori e i nostri nonni spendevano molto poco per i vari lavori da fare in casa, si arrangiavano a fare di tutto e quindi spendevano niente. Adesso c’è gente che perfino per tagliare l’erba chiama qualcuno e lo paga. Questo Dude in tempi di crisi economica non si può più fare, per risparmiare bisogna imparare di nuovo ad arrangiarsi, almeno per le cose di base. E’ da tener conto che adesso quasi per qualunque cosa serve una certificazione, a pagamento, mentre una volta si era molto più liberi. Ad ogni modo si può sempre ridurre la spesa.

Se devi pitturare casa tua l’acquisto di un buon libro sul fai da te e i materiali necessari costano una frazione di quello che spenderesti chiamando un professionista. E visto che se sei sfortunato ti arriva qualcuno che si fa pagare bene per un lavoro del cavolo, o gente tipo quella beccata da Striscia la Notizia che truffa i clienti con lavori fittizi meglio imparare ad arrangiarsi. Magari all’inizio ti viene un lavoro da schifo, ma visto quello che puoi risparmiare non ti costa molto rifarlo. Ci risparmi comunque.

Altra possibilità è fare un baratto con qualcuno dei tuoi amici scambiando per esempio la pittura di casa tua, così impari a gratis come si fa, con qualcosa che sai fare tu. Ci sarà ben qualcosa che sai fare bene no? Magari potresti rifornire il tuo amico di prodotti del tuo orto, o aggiustargli la macchina, o dare ripetizioni a suo figlio. Applica la flessibilità e qualcosa ti viene in mente.

Poi, strettamente legato al fai da te c’è il riciclaggio, o il riuso. Molto di quello che buttiamo via può essere riutilizzato soprattutto nel giardinaggio o nel fai da te. Se hai delle scarpe decenti, non made in China magari, farle mettere a posto e usarle ancora può costarti quasi niente, scambiare i vestiti di tuo figlio con altri genitori può vestirlo gratis per anni, confezioni di plastica possono essere usate per farci crescere piante, eccetera, eccetera. Tra parentesi usando gli avanzi del giorno prima si possono fare degli ottimi piatti, cosa credi che sia la pasta pasticciata?

Chiedere ai tuoi nonni, o ai nonni di qualcun’altro come facevano a sbarcare il lunario trenta, quaranta o cinquant’anni fa può rivelarsi una vera miniera d’oro di informazioni.

 

Ecco qui Dude, ci sono sicuramente molte altre idee o consigli utili per sopravvivere alla recessione economica ma questi cinque dovrebbero essere una buona partenza, se ne hai altri scrivi un commento così ne beneficiamo tutti.

Buona vita Dude!

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Dudeismo e il Matrimonio Interreligioso

La posizione del Dudeismo sui matrimoni tra appartenenti a religioni diverse è che non c’è nessun problema se un Dudeista sposa una Buddista, o una Cattolica, o quant’altro. Il Dudeismo è piuttosto tranquillo praticamente su qualsiasi cosa, tranne i molestatori.

Anche se ci sono religioni che obbligano i propri membri a sposare solo appartenenti allo stesso culto, oppure a cambiare religione per sposare un fedele il Dudeismo non è proprio una di queste. Un Dudeista può sposare chi vuole anche se ovviamente siamo più vicini come ipotesi su come funziona l’Universo ai nostri colleghi Taoisti, Buddisti e simili religioni. Gente con la mente parecchio flessibile, e rilassata.

Nel Dudeismo c’è libertà praticamente su tutto, basta rispettare le tre regole fondamentali e ovviamente rispettare gli altri e i loro diritti. Nessun Dudeista vi chiederà mai di abbandonare la vostra religione, ma ovviamente se guardate male chi si beve una birra o si mangia un hamburger o una costa di maiale allora qualche difficoltà può esserci. Per sposare un Dudeista bisogna per forza di cose essere rilassati e flessibili, e comunque anche per vivere decentemente, come insegna il Dude.

Come ha detto una volta uno più saggio di me il Dudeismo è compatibile con qualsiasi religione che viene arricchita dall’approccio Dudeista all’esistenza, il nostro punto di vista per così dire, un Dudeista può sposare chiunque ma sfortunatamente non tutti possono sposare un Dudeista, se mi sono spiegato bene. Come chiunque altro noi pensiamo che la nostra filosofia spirituale sia quella più corretta, e sicuramente quella più rilassata, ma non ci penseremmo mai a convertire qualcuno con la forza o obbligando in qualche modo. Anzi, noi neanche convertiamo. Sarebbe troppo stancante.

Mantenete la mente flessibile Dudes! E sposatevi con chi vi pare.

I Precetti del Dudeismo: Sii Flessibile

 

Quello che è rigido è morto, quello che è flessibile è vivo.

 

Ma flessibile non significa molle. Come sanno i Taoisti la perfezione si trova nell’equilibrio ed il Bamboo ne è un perfetto esempio: tanto flessibile che si piega al vento ma abbastanza forte per usarlo come impalcatura per costruire case, come ancora oggi usano in Oriente.Se sei teso ti rompi, se sei flessibile ti fletti ma non ti pieghi e rimani intero. Il Dudeista cerca di essere sempre flessibile. Mica così per sport ma perchè essendo flessibili si vive meglio, e faticando di meno.

 

Se ti trovi davanti un ostacolo ci sono tre scelte: la prima è fermarsi e magari tornare indietro, la seconda è arrampicarsi e scavalcarlo, la terza è passargli attorno, o se non ci si riesce cambiare strada. Quest’ultimo è l’approccio Dudeista. Mica perchè siamo pigri, beh magari giusto un pò, ma perchè il Dudeista sceglie sempre la strada che richiede meno sforzo. E passare attorno agli ostacoli dà di solito il massimo rendimento appunto col minimo sforzo. Essere flessibile non vuol dire farsi sbattere di qua o di là dal vento come gli pare, il Bamboo mantiene la sua essenza, si piega col vento forte e torna dritto quando il vento se ne va. Mica è semplice erba.

 

Cerchiamo insomma di agire quando è la cosa giusta da fare e nel momento giusto. Come il “Wu Wei” dei nostri confratelli Taoisti. Magari un pò più rilassati. Oltretutto senza una mente flessibile diventa difficile prenderla con calma ed adeguarsi alla vita perchè i tre principi fondamentali del Dudeismo sono legati fra loro e se riesci ad applicarne uno fino in fondo automaticamente applichi anche gli altri. Facendo meno fatica.

 

La flessibilità è necessaria per vivere la vita al meglio, e per affrontarne le sfide nel modo migliore. Come un surfista che affronta le onde della vita non sbattendoci la faccia sopra ma cercando di restare in equilibrio continuando a volare sulla cresta dell’onda. Ecco un Dudeista è un Surfista sul mare dell’esistenza. O uno che raggiunge i suoi obiettivi seguendo la via più semplice, che non sempre è quella più facile ma di norma quella meno stancante.

 

Birra a fiumi Dudes!