Dudeismo e Pigrizia

Il Dudeismo è un inno alla pigrizia? Il Dudeista praticante è una persona pigra? Non proprio. Anche se il Dudeismo è una delle religioni più rilassate dell’Universo, e forse la più rilassata di tutte; e sebbene un Dudeista magari non possa essere la persona più rilassata dell’Universo, e magari nemmeno di Los Angeles, comunque nel Dudeismo si cerca di fare la cosa giusta al momento giusto. Il che è molto diverso dall’ essere pigro.

 

Non è pigrizia, è cercare di seguire quanto espresso nel concetto di Wu Wei che non è di non agire ed essere una specie di paracarro che non si muove nemmeno se viene giù una casa perchè e troppa fatica. Wu Wei significa agire avveduto, fare quello che va fatto quando è il momento giusto per farlo, nè prima nè dopo. La cosa giusta al momento giusto; il resto del tempo si può contemplare la bellezza dell’Universo nelle sue infinite forme, o imbarcarsi in qualche impresa piccante.

 

Ad essere troppo attivi si finisce che ad un certo punto si corre e si corre senza nemmeno più sapere perchè si corre. A restare troppo fermi vengono i crampi e poi va a finire che ti spuntano le erbe in testa, o si fa la muffa, o crescono i funghi. Quello che serve è semplicemente l’ Armonia. Muoversi quando è la cosa giusta da fare e contemplare l’ Universo il resto del tempo. Lavorare lo stretto necessario e poi passare il tempo con le persone speciali, la famiglia, gli amici o anche da soli in compagnia di qualche buona birra. Il Dude non è pigro, fa quello che va fatto quando va fatto, il resto del tempo si diverte approfondendo la sua conoscenza dell’ Universo. O qualcosa di simile.

 

Quando viene giù la casa il vero Dudeista si sposta quel tanto che basta  a non essere preso sotto dalle macerie quando è il momento per farlo. E possibilmente senza rovesciare nessuna bevanda. Dopodichè presumibilmente finisce la sua birra, o il suo White Russian. Quando bisogna lavorare il Dudeista fa quello che va fatto in fretta per poi tornare alla contemplazione e al mantenere la mente flessibile. Non so se mi spiego, non è pigrizia, è concentrazione e focalizzazione delle energie. Proprio come ci spiega uno dei grandi Maestri Dudeisti, il gatto.

 

Quando il gatto si riposa, cioè la maggior parte del tempo, lo fa al massimo livello, da vero maestro e più che può. Guardate un gatto che dorme, sembra un vecchio calzino. Poi, quando è il momento di andare a caccia diventa una macchina completamente focalizzato sulla preda. Una volta riempita la pancia ricomincia a dormire o a sonnecchiare al sole. Se non è Dudeismo questo non so proprio cosa possa essere. Forse le lontre sono un altro buon esempio.

 

Non è questione di essere pigri, anche se tutti amiamo il nostro divano e come il tappeto tiene insieme la stanza, è che risparmiamo le energie per quando ci servono veramente. Le usiamo e poi torniamo a riposarci per il prossimo sforzo. E’ il principio di conservazione dell’ energia del Dudeismo, altro che pigrizia.

 

Almeno questa è la mia opinione Dudes. E la tua qual’ è?

 

I Precetti del Dudeismo: Sii Flessibile

 

Quello che è rigido è morto, quello che è flessibile è vivo.

 

Ma flessibile non significa molle. Come sanno i Taoisti la perfezione si trova nell’equilibrio ed il Bamboo ne è un perfetto esempio: tanto flessibile che si piega al vento ma abbastanza forte per usarlo come impalcatura per costruire case, come ancora oggi usano in Oriente.Se sei teso ti rompi, se sei flessibile ti fletti ma non ti pieghi e rimani intero. Il Dudeista cerca di essere sempre flessibile. Mica così per sport ma perchè essendo flessibili si vive meglio, e faticando di meno.

 

Se ti trovi davanti un ostacolo ci sono tre scelte: la prima è fermarsi e magari tornare indietro, la seconda è arrampicarsi e scavalcarlo, la terza è passargli attorno, o se non ci si riesce cambiare strada. Quest’ultimo è l’approccio Dudeista. Mica perchè siamo pigri, beh magari giusto un pò, ma perchè il Dudeista sceglie sempre la strada che richiede meno sforzo. E passare attorno agli ostacoli dà di solito il massimo rendimento appunto col minimo sforzo. Essere flessibile non vuol dire farsi sbattere di qua o di là dal vento come gli pare, il Bamboo mantiene la sua essenza, si piega col vento forte e torna dritto quando il vento se ne va. Mica è semplice erba.

 

Cerchiamo insomma di agire quando è la cosa giusta da fare e nel momento giusto. Come il “Wu Wei” dei nostri confratelli Taoisti. Magari un pò più rilassati. Oltretutto senza una mente flessibile diventa difficile prenderla con calma ed adeguarsi alla vita perchè i tre principi fondamentali del Dudeismo sono legati fra loro e se riesci ad applicarne uno fino in fondo automaticamente applichi anche gli altri. Facendo meno fatica.

 

La flessibilità è necessaria per vivere la vita al meglio, e per affrontarne le sfide nel modo migliore. Come un surfista che affronta le onde della vita non sbattendoci la faccia sopra ma cercando di restare in equilibrio continuando a volare sulla cresta dell’onda. Ecco un Dudeista è un Surfista sul mare dell’esistenza. O uno che raggiunge i suoi obiettivi seguendo la via più semplice, che non sempre è quella più facile ma di norma quella meno stancante.

 

Birra a fiumi Dudes!