Le Mille Facce del Dudeismo

 

Il Dudeismo sebbene sia scaturito principalmente dal Grande Lebowski è una filosofia spirituale antica di millenni e affonda le sue radici nel Taoismo originale. O almeno in quello che abbiamo capito del Taoismo: lo studio delle leggi della natura, la ricerca di un perenne equlibrio tra bene e male, dolce e amaro, Yin e Yang, e quant’altro.

Nel Dudeismo sono presenti un’ infinità di punti di vista, a volte simili e a volte parecchio differenti: c’è chi vede il Dudeismo come il fan club di un film, chi come una presa in giro, chi come un internet club, chi come una filosofia spirituale, chi come una religione seria. Dal che ne deriva che il Dudeismo raggruppa un sacco di persone diverse.

 

C’è l’ ateo che solo a sentir parlare di religione gli viene freddo, chi pensa che basti recitare a memoria le frasi topiche del film per essere un Dude, chi pensa che il Dudeismo sia una religione organizzata con gli stessi diritti delle altre, chi non gliene frega niente, e chi pensa che basti fumare e bere per essere come Dude. Secondo me non è che sia proprio così.

La bellezza del Dudeismo è proprio che cercando di andare sempre alla radice, o all’ essenza, delle cose se uno applica i principi del Dudeismo può essere un Dude qualunque sia il suo background e addirittura può persino mescolare il Dudeismo a un’ altra religione, o filosofia. Perchè anche l’ Ateismo è una filosofia. Tutto quello che finisce in ismo è una filosofia. Quindi sì Dude, anche il Nichilismo e il Reazionarismo.

 

Per questo ci sono Dudes Atei, Dudes Cristiani, Dudes Cattolici, Dudes Pagani, Dudes Dudes, Dudes Buddisti, Dudes Taoisti e avanti così. Al momento per quanto ne so io non ci sono Dudes Musulmani, Dudes Scientologisti e Dudes Ebrei, almeno aldilà dell’ oceano. Qui in Italia magari ce ne sono.

Io sinceramente trovo il fatto che il Dudeismo abbia tutte queste anime favoloso. Non è sempre semplice avere delle discussioni teologiche che a volte diventano pure parecchio infuocate ma se uno è veramente un Dude poi tutto si calma e si rimane comunque amici. Si difendono le proprie idee rispettando quelle degli altri perchè ogni buon Dude sa che questa è la strada per diventare più saggi: rispettare i punti di vista altrui, migliorare i propri, capire meglio come va il mondo.

 

Punto comune e prerequisito è ovviamente essere un Dude. Ora, essere un Dude prevede come base un uso intensivo della ragione e del buonsenso, cioè mantenere la mente aperta e flessibile; l’ essere capace di ricevere critiche e accettarle e soprattutto sapere quando è giusto scagliare palle da bowling e quando no, cioè prendere la vita con calma; e sapere che siccome si vince e a volte si perde andare avanti comunque meglio che si può. Queste sono le caratteristiche base di un Dude.

Poi secondo me ci va aggiunto almeno il rispetto, l’ attitudine ad essere stupidamente seri, il dare importanza alle cose e le regole. Rispetto, in un senso molto simile a quello dei Pellerossa, significa intanto rispettare sè stessi, poi gli altri, gli animali, la vita, il pianeta eccetera eccetera. Sempre tenendo a mente le tre caratteristiche fondamentali di un Dude. Nel caso del rispetto per gli animali non significa diventare vegetariani, significa farli vivere meglio che si può senza infliggergli sofferenze inutili. Ovvio che un Dude non lavorerebbe mai in un allevamento di animali da pelliccia mentre in un allevamento di polli all’ aperto biologico sì.

 

L’ attitudine ad essere stupidamente seri, o quella del sacro idiota, è quella di intanto prendere tutto con humor partendo da noi stessi che tanto siamo tutti dei dannati dilettanti, io per primo, ma allo stesso tempo di vedere quello che la realtà è. Non si prende niente che non sia strettamente necessario sul serio, si prendono con humor anche le cose serie che però non per questo non sono serie. Non so se mi sono spiegato bene. L’ esempio migliore è quello del buffone di corte che pur dicendo un sacco di c****te è l’ unico che dice in faccia al re quello che pensa. Dice baggianate che però sono anche la verità.

 

Il fatto di dare importanza alle cose e alle regole è una caratteristica intrinseca del buon Dude. Se niente ha importanza e niente ci tocca allora diventa Nichilismo; il Dude cerca di dare importanza alle cose importanti e butta sul ridere tutto il resto. Allo stesso tempo pur dando un valore estremo alla libertà individuale un Dude sa che ci sono delle regole che vanno rispettate per evitare che l’ aereo si schianti sulla montagna. Ho detto regole, non leggi. Le leggi possono essere giuste o sbagliate, dipende da chi le ha scritte e da chi le applica. Una regola invece tende ad essere sempre giusta ed applicabile in ogni situazione. Per fare un esempio in Siria ci sono delle leggi che prevedono che per difendere quei quattro nichilisti reazionari al governo la polizia e i militari possano sparare sui dimostranti; è una legge giusta? A Piazza Tien An Men passavano coi carri armati sui dimostranti: è una legge giusta? Le leggi le scrivono gli uomini e quindi possono essere buone  o cattive, come gli uomini. Una regola invece come evitare di c***re nel giardino del vicino per evitare problemi è buona e giusta. Oppure rispetta i diritti degli altri finchè loro rispettano i tuoi. Oppure fa quel che ti pare finchè non danneggi nessuno. E via così. I Dude rispettano le regole perchè sono necessarie ad una pacifica convivenza. Ognuno di noi ha Walter dentro di sè e le regole servono per evitare di fare casino o danni nella pista da bowling comune.

 

A me la regola che piace di più è che tra adulti consenzienti quello che succede è affar loro. Secondo me semplifica parecchio le cose. Per cui se quando avete imprese piccanti a voi piace vestirvi da Batman e alla vostra bella da Catwoman per il Dudeismo è ok.

Ad ogni modo quello che accomuna le diverse visioni del Dudeismo e i vari, e veri, Dudes è che ci si può sedere tutti attorno ad un tavolo e dibattere con la calma su qualsiasi cosa, anche quelle che contrastano i nostri punti di vista. Il che può essere facile oppure no. Per esempio io non ho problemi a parlare di religione nè con un ateo nè con un cattolico; tanto nessuno dei due può dimostrare di aver ragione. Io invece attestando che prendere le cose con calma è il modo migliore di vivere sì. O sbaglio?

 

Da questo deriva anche che chiunque può essere un Dude, non conta molto quello che uno fa quanto perchè lo fa e soprattutto come lo fa. Per esempio un poliziotto che come lo sceriffo di Malibu usa il suo distintivo per proteggere il potente di turno e tenere schiacciato il normale cittadino è molto non Dude. Altri esempi sono lo sheriffo di Sherwood e queslli che spruzzano il peperoncino in faccia agli Indignati. Il poliziotto che invece protegge i buoni dai cattivi, magari ogni tanto prendendoli prima che i cattivi aggrediscano i buoni, è molto Dude. Così come il poliziotto che si rifiuta di randellare uno solo perchè cerca di far valere i suoi sacrosanti diritti.

Stessa cosa per il soldato: se va a fare guerra per portare via risorse ad un altro paese è molto non Dude, se difende i confini del suo paese da un’ aggressione immotivata è Dude. Persino un politico può essere un Dude se cerca di fare in modo che ogni cittadino del suo paese possa avere una vita dignitosa e non usa la sua carica per fare il nababbo alle spalle degli altri. Non è tanto ciò che sei che ti qualifica come Dude, ma soprattutto come ti comporti. Oppure non solo quello che fai ma perchè lo fai.

 

Che è come dire che tutto può essere Dude ma non tutto è Dude. Il Dudeismo può abbracciare qualsiasi cosa ma non tutto può essere Dudeismo. Se sei uno che sfrutta gli altri puoi vedere il Grande Lebowski fino alla nausea ma non sarai mai un Dude, neanche se conosci tutte le battute a memoria.

 

Ora, questo è il mio punto di vista sul Dudeismo, più o meno insomma, e il tuo qual’è?

 

La Regola dell’ Orso: A Volte Tu Mangi L’Orso

 

Il Grande Orso dice: a volte vinci tu e a volte vinco io.

 

Certe volte tu mangi l’orso e altre volte, beh, è l’orso che ti mangia. Questo è uno dei Pilastri del Dudeismo : a volte si vince e a volte si perde, l’universo funziona così e non è che ci si possa fare molto. Per quanto uno si impegni a volte si perde, bisogna mandare giù il rospo e andare avanti.

 

Non si può vincere sempre.

 

La regola dell’orso  ovviamente è ripresa da una battuta de Il Grande Lebowski. Accettare il fatto che non si può sempre vincere, non è e non può essere sempre Domenica, le cose non possono andare sempre bene, eccetera. Beh, a meno che uno non sia parecchio dentro il discorso dello Yin e dello Yang e quindi capace di muoversi come l’acqua. Ad ogni modo così va la vita. Certo, se uno è minimamente illuminato riduce le possibilità che le cose vadano storte e se vanno così lo stesso almeno si tamponano i danni.

 

A volte si vince e a volte si perde, qualche volta va bene e qualche volta va male, a volte tu mangi l’orso e a volte l’orso ti mangia, a volte si fanno strikes e altre volte gutters. Guardando dal di fuori è un discorso equilibrato: il povero orso non può mica essere sempre mangiato no? Dal suo punto di vista ogni tanto deve pur vincere anche lui. Per mantenere l’equilibrio.

 

Quindi è perfettamente normale che a volte le cose ci vanno male, non è mica un film la vita, per cui quando va storta bisogna accettarlo e Andare Avanti. Anche perchè non ci sono altre scelte, questa è la vita e queste sono le regole del gioco. Strikes and Gutters, Ups and Down….. Oh beh, pazienza. Si vincerà la prossima volta.

 

Ma è proprio perchè sappiamo che ogni tanto vince l’orso che possiamo affrontare la vita con un sorriso sulle labbra, perchè conosciamo le regole del gioco. E sappiamo che  presto o tardi tocca a noi vincere.

 

Un Dude la prende con calma, va avanti, e si adegua. Ho forse torto?

 

Questa è la Regola dell’ Orso, ed è l’unica regola che ti può servire per affrontare la vita al meglio: a volte si vince e a volte si perde. Pazienza. Andiamo avanti. Ci adeguiamo e vediamo di vincere la prossima volta, o quella dopo.

 

Certo, se uno ci mette testa ed impegno, e magari fluisce in accordo con il Tao, riduce le possibilità che vinca l’orso. Che a me come animale sta pure abbastanza simpatico.

 

Guarda avanti Dude!